Benetti al FLIBS 2016: un’anteprima mondiale e una flotta di 21 yacht

Comunicato stampa:

Il Gruppo Azimut|Benetti al Fort Lauderdale International Boat Show 2016.

 Anteprima mondiale per il Verve 40, il primo weekender Azimut Yachts, a Fort Lauderdale insieme ad una flotta di 21 imbarcazioni.

Dopo un ‘tour europeo’ che l’ha visto protagonista dei più importanti saloni nautici del Mediterraneo, il Gruppo Azimut|Benetti si presenta ora al Fort Lauderdale Boat Show, il Salone Nautico più rappresentativo degli Stati Uniti, con una flotta ancora più grande rispetto all’edizione passata: diciotto imbarcazioni marchiate Azimut Yachts, tra cui il Verve 40 in anteprima mondiale e tre best seller Benetti.

 Avigliana, ottobre 2016. Il Gruppo Azimut|Benetti conferma ancora una volta la straordinaria importanza del mercato americano, presentandosi alla nuova edizione del Fort Lauderdale International Boat Show (Flibs), in programma dal 3 al 7 novembre 2016, con una flotta ancora più grande rispetto a quella dell’anno precedente. Ventuno modelli rappresenteranno il Gruppo al Boat Show statunitense, uno dei più importanti del Paese, che non a caso è stato scelto come vetrina per il lancio mondiale del nuovo modello di Azimut Yachts: Verve 40, il primo weekender realizzato dal cantiere. Tra gli altri yacht in esposizione spicca poi l’Azimut 66 Fly, mentre a rappresentare il cantiere Benetti saranno il Vivace 125’ Ironman, il Veloce 140’ Drew e il Crystal 140’ Mr D.

Benetti Fort Lauderdale

Prima uscita ufficiale per il nuovo Verve 40 di Azimut che, dopo un’anteprima esclusiva al Newport Boat Show, sceglie il Flibs per il lancio mondiale del nuovo modello con cui il cantiere si prepara ad entrare nel segmento dei walkaround sportivi tipici del mercato americano. Verve 40 unisce infatti tutte le caratteristiche tipiche dei tradizionali walkaround e day cruiser americani, ma si discosta da questi per il suo stile più elegante e ricercato, oltre che per una maggiore disponibilità di spazi; l’ampiezza della zona cabinata è tale da poterlo definire un vero e proprio Weekender. Equipaggiato con tre motori Mercury Verado da 350 hp, Verve 40 raggiunge una velocità massima di 44 nodi, ed una di crociera a 37.

Novità della stagione 2016 Azimut 66 Fly è il nuovo arrivato della gamma Flybridge: offre un layout a 4 cabine con l’aggiunta di un flybridge di oltre 28mq, che diventa così il più grande della categoria. Le numerose soluzioni tecnologiche adottate a bordo fanno di questo modello il fiore all’occhiello della sua gamma. Si parte dal sistema di timoneria elettronica installato per la prima volta al mondo su un’imbarcazione di questa tipologia, passando poi per il sistema integrato di monitoraggio di bordo, totalmente customizzato, fino ad arrivare all’impiego di pura fibra di carbonio, una scelta costruttiva che ha permesso di consente di aumentare volumi e superfici a parità di peso preservando gli eccellenti livelli di stabilità dinamica.

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Il cantiere Benetti, invece, sceglie di mettere in mostra il suo lato ‘Fast’ con due modelli della gamma Fast Displacement in esposizione – Vivace 125 e Veloce 140 –, insieme ad un modello della gamma Class Displacement – Crystal 140 –.

A rappresentare il cantiere di Livorno ci sarà il Benetti Vivace 125’ Iron Man, uno yacht di 38 metri, semi-widebody a tre ponti più il sun deck. Design moderno e contenuti high techt per questo yacht che offre ai suoi ospiti 4 suite, in aggiunta all’appartamento armatoriale, e un intero ponte – l’upper deck – dedicato al benessere fisico con un’immensa palestra. Ottime anche le prestazioni tecniche: la carena D2P_Displacement to Planing® permette di utilizzare la barca sia in andatura dislocante a basso consumo per trasferimenti lenti sia a velocità più sostenute, fino a velocità massime di 24 nodi, in totale comfort.

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Stessa carena anche per il Veloce 140 M/Y Drew. Bassi consumi quindi a velocità ridotte e massimo comfort quando si naviga a velocità più sostenute. Spazi interni ed esterni dedicati al relax e all’intrattenimento degli ospiti a bordo, con un sun deck di oltre 77 mq, praticamente un’unica, grande terrazza sul mare, e un’upper deck tutto personalizzabile a piacere dell’armatore, non essendo stati previsti i tradizionali arredi “fissi” bensì un’ampia scelta di loose furniture.

Infine, alla sua ‘seconda uscita’ sul mercato statunitense dopo l’anteprima al Miami Boat Show 2016, è il Benetti Crystal 140 M/Y MR D. Sul 42 metri gli esterni sono di Stefano Righini, mentre il designer Ezequiel Farca si è occupato degli interni e il décor degli arredi. Tenendo fede al nome Crystal, la luce gioca un ruolo essenziale e riempie gli spazi interni che possono essere completamente personalizzati a discrezione dell’armatore. Con un’autonomia oceanica di 4000 miglia il Crystal 140 è una vera e propria navetta, attrezzata per lunghe traversate, grazie anche ad una distribuzione degli spazi di bordo attenta e razionale che sfrutta tutto il volume della carena.

Benetti Fort Lauderdale

AZIMUT |BENETTI GROUP
Azimut|Benetti è il più grande e prestigioso costruttore mondiale di yacht e mega yacht. Operativo in 68 Paesi con una rete di 138 uffici vendita e assistenza, il Gruppo comprende gli affermati Azimut Yachts e Benetti, ognuno dedicato a un differente segmento di mercato. Del Gruppo fa parte anche Yachtique, la divisione di servizi riservati esclusivamente agli Armatori, che fa capo a Fraser Yachts, specializzata in attività di brokeraggio e noleggio.

Benetti Fort Lauderdale

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EVO 43 al Fort Lauderdale International Boat Show 2016

Comunicato stampa:

EVO 43 AL FORT LAUDERDALE INTERNATIONAL BOAT SHOW 2016:
L’OPENING REVOLUTION ARRIVA OLTREOCEANO

Dopo aver meravigliato i mercati Europei, l’innovativo 13 metri di Evo Yachts debutta in America portando con sé una rivoluzione (anche) digitale

Ottobre 2016. Evo Yachts si prepara alla sua prima esibizione oltreoceano al prossimo Fort Lauderdale International Boat Show, il salone nautico più importante e rappresentativo sul mercato statunitense, che si svolgerà in Florida dal 3 al 7 novembre 2016.

In virtù della partnership con GMarine, nuovo dealer esclusivo Evo Yacht per la Florida, Messico e Caraibi, ufficializzata durante l’ultimo Cannes Yachting Festival, Evo 43’ sarà tra i protagonisti della prossima edizione del FLIBS con la prima unità costruita specificatamente per il mercato USA con una nuova livrea “pearl white”, barbecue e aria condizionata “tropical”.

EVO 43 Fort Lauderdale Boat Show

In esclusiva per questo importante debutto, EVO Yachts e GMarine lanceranno una nuova app “Evo 43”, disponibile su App Store e Android Market, che consentirà agli utenti di salire a bordo del nuovo Evo 43 per un tour virtuale, ma non solo: inquadrando l’imbarcazione con uno smartphone o tablet, sarà possibile creare una propria versione 3D del modello per poterla esplorare nei dettagli e personalizzare a proprio piacimento. Si potranno aprire e chiudere le sponde di murata “XTension” e la piattaforma “Transformer” di poppa, azionare il Bimini idraulico “stile coupé”, e configurare il proprio Evo 43’  scegliendo optional, colori dello scafo, tappezzeria, cuscini e molto altro ancora.

EVO 43 Fort Lauderdale Boat Show Dettaglio

Le sperimentazioni interattive, però, non si fermano qui: durante i giorni del salone EVO Yachts e GMarine dedicheranno ai propri follower un livestream Facebook per scoprire il dietro le quinte del debutto di Evo 43 negli USA. La diretta inizierà venerdì 4 novembre dalle ore 13.00.

EVO 43 Fort Lauderdale Boat Show

Grande entusiasmo da parte del cantiere: «Siamo felici di questa nuova avventura che ci permette di presentare EVO 43 oltreoceano e di lanciarlo in uno dei mercati più importanti al mondo.» Commentano Alfredo e Rosario Mercuri di Evo Yachts: «Un’operazione del genere richiede un partner affidabile e professionale, per questo siamo orgogliosi della collaborazione con Gmarine, un’azienda competente e radicata nel territorio. Siamo sicuri che grazie a loro EVO 43 avrà in America lo stesso successo riscosso in Europa».

EVO 43 Fort Lauderdale Boat Show

Per l’intera durata del salone Evo 43’ rimarrà a disposizione di visitatori e stampa per visite a bordo, ormeggiato allo stand GMarine/Evo Yachts.

Evo 43 sarà al Fort Lauderdale International Boat Show 2016 – F/G Dock slip 10

EVO 43 Fort Lauderdale Boat Show Locandina

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Uniud Sailing Lab: Una barca a vela come laboratorio di ricerca

Per progettare e sperimentare dispositivi meccanici, elettrici, elettronici e informatici per ottimizzare la propulsione velica alle diverse andature.

L’Ateneo prende il mare: l’Università di Udine ha trasformato una barca a vela da regata in laboratorio, avviando il progetto didattico e di ricerca applicata in ambito nautico “Uniud Sailing Lab”. L’obiettivo è progettare, installare e collaudare dei dispositivi, sviluppati dai ricercatori friulani, per ottimizzare i parametri che garantiscono la massima propulsione velica alle diverse andature, oltre a migliorare la sicurezza a bordo.

Università Udine Sailing Lab Vela

L’armatore Alessandro Bottecchia ha messo gratuitamente a disposizione “William B”, un Archambault A35 di 10 metri e mezzo che dovrà, come traguardo finale dell’iniziativa, essere reso competitivo per partecipare Campionato mondiale di vele d’altura Orc in programma Trieste nel luglio 2017.

Il gruppo di lavoro che segue il progetto, coordinato da Francesco Trevisan, dovrà mettere a punto e integrare fra loro i dispositivi meccanici, elettrici, elettronici e informatici di bordo: sensori, reti di comunicazione wireless, sistemi di accumulo e generazione dell’energia, sistemi di ausilio alla navigazione notturna e diurna e strumenti di comunicazione dati .

Il progetto di ricerca, di durata biennale, è sostenuto dall’azienda SIPE srl di Scorzè (Ve), software house specializzata in prodotti gestionali, e cofinanziato dall’Ateneo. Il gruppo di ricerca impegnato in “Uniud Sailing Lab” è formato da docenti e studenti dei dipartimenti Politecnico di ingegneria e architettura; Scienze agroalimentari, ambientali e animali e Scienze matematiche, informatiche e fisiche.

 

Vela, vittoria e record per Giovanni Soldini sul trimarano “volante”

Giovanni Soldini e il suo equipaggio ce l’hanno fatta: a bordo di Maserati hanno trionfato nella Middle Sea Race, avendo la meglio nel serratissimo duello con il rivale americano Phaedo3.

Giovanni Soldini Maserati Trimarano Volante

Maserati, al debutto nelle competizioni veliche, è un trimarano ad assetto “volante“, vale a dire la capacità di far alzare sulla superficie dell’acqua l’intera barca, come fosse un aliscafo, ma aveva subito un’avaria durante il trasferimento tra La Spezia e Malta. Era stato necessario sostituire in tutta fretta timone e derive e navigare a velocità ridotta, in assetto tradizionale: quindi la vittoria non era così scontata, visto che si navigava alla pari con il trimarano rivale.

Soldini Maserati MiddleSea

L’abilità dello skipper milanese nello scegliere la rotta migliore ha permesso di sorpassare nelle notte il rivale e di avere alla fine la meglio stabilendo il record (2 giorni, 1 ora, 25 minuti e 1 secondo) della regata classica tra Malta e Sicilia, anche grazie al clamoroso errore dello skipper americano Thompson, che ha sbagliato “isola”: confondendo Lampedusa e Linosa, ha mancato la boa e ha subito una pesante penalità.

Soldini Maserati MiddleSea

Tummler (1924) trionfa al Raduno Vele Storiche Viareggio: Foto e Video

Comunicato finale dell’evento:

TUMMLER (1924) TRIONFA ALLA XII EDIZIONE DEL
RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO

Domenica 16 ottobre si è conclusa in Toscana la XII edizione del raduno Vele Storiche Viareggio, evento di fine stagione organizzato dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia. Cinquanta gli scafi d’epoca e classici partecipanti alla manifestazione. Tummler del 1924 si è aggiudicata la vittoria in classifica generale, quella di categoria e quella in tempo compensato nel raggruppamento ‘Epoca’. Per lei in premio un prosciutto del peso di 10 chilogrammi e un soggiorno a Viareggio.

Dopo due regate disputate (la prima prova in mare di venerdì 14 ottobre è stata annullata a causa del maltempo), lo scorso 16 ottobre si è conclusa a Viareggio la XII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, alla quale hanno partecipato circa 50 imbarcazioni a vela d’epoca e classiche e oltre 400 membri di equipaggio. La manifestazione annuale, organizzata dall’Associazione Vele Storiche Viareggio presieduta dal fiorentino Gianni Fernandes in collaborazione con il Club Nautico Versilia, si è confermata come il più importante appuntamento di fine stagione dedicato alle Signore del Mare.

Raduno Vele Storiche Viareggio Tummler

Tummler, uno sloop bermudiano lungo 12,50 metri costruito dai famosi cantieri tedeschi Abeking & Rasmussen nel 1924, è stata la barca-rivelazione di quest’anno. Tummler, appartenente all’architetto tedesco Siegfried Rittler, si è infatti aggiudicata la vittoria nella classifica generale, quella di categoria nella classe EC1 e la vittoria in tempo compensato tra le barche d’epoca che correvano in tempo compensato con il certificato di stazza CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo). La barca, un modello di 75 mq. Nationaler Kreuzer, è costruita in fasciame di mogano su ossatura di quercia e acciaio. Ritrovata a Kiel negli anni Novanta, è stata restaurata e successivamente trasferita in Mediterraneo per partecipare alle regate di vele d’epoca. Tummler ha vinto un Prosciutto Toscano DOP del peso di 10 chilogrammi e un soggiorno a Viareggio presso l’Hotel Plaza e de Russie.

Raduno Vele Storiche Viareggio Premiazione Tummler

Nelle classifiche in tempo compensato, realizzate grazie alla collaborazione con l’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), Tummler ha preceduto Gometra (1925) e Vistona (1937). Tra le ‘Classiche’, sempre in tempo compensato, affermazione dello sloop bermudiano Namib, il Sangermani del 1966 del parmense Pietro Bianchi, seguito da Ojalà II (1973) e Madifra II, One Tonner progettato da Dick Carter e varato nel 1974.

Raduno Vele Storiche Viareggio Vistona

A Viareggio la flotta è stata suddivisa in sei raggruppamenti composto ognuno da imbarcazioni che si sono sfidate in tempo reale, cui si è aggiunto il raggruppamento delle barche IOR (Classe CR1) vinto da Ojalà II, che ha preceduto Twilight (1980) e Madifra II. Questi i risultati per i raggruppamenti predisposti, come nella tradizione VSV, per i confronti in tempo reale:

Classe Z – 1° Valentina – 2° Chocolat
Classe EC0 – 1° Capricia – 2° Chaplin – 3° Stella Polare
Classe EC1 – 1° Tummler – 2° Gometra – 3° Bufeo Blanco
Classe EC2 – 1° Namib – 2° Ardi – 3° Vistona
Classe EC3 – 1° Tesse – 2° Tabu – 3° Coppelia
Classe EC4 – 1° Suahily – 2° Kallenfjonken – 3° Predator

Nel raggruppamento barche costruite dal cantiere Sangermani di Lavagna, composto da 8 imbarcazioni che correvano per il Trofeo Challenge, ha vinto Valentina, un 6 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1975, seguito da Namib del 1966 e da Stella Polare, lo storico 21 metri costruito nel 1965 per l’addestramento dei cadetti della Marina Militare. Un secondo Trofeo Challenge intitolato all’indimenticato Ammiraglio Florindo Cerri, scomparso in occasione della scorsa edizione della manifestazione e assegnato all’imbarcazione che per prima ha girato la prima boa in regata, è stato assegnato allo sloop Twilight, nato dalla penna di Scott Kaufmann e varato nel 1980 presso il cantiere De Cesari di Cervia.

Il Trofeo Vele Storiche Viareggio quest’anno è stato assegnato all’imbarcazione Orion, goletta aurica lunga 50 metri costruita in legno e metallo nel 1910 presso il cantiere inglese Camper & Nicholson. La barca, ospitata per l’occasione presso la banchina di Perini Navi, ha ricevuto in dono un prezioso vassoio in legno di olivo realizzato dal maestro d’ascia ligure Gitto Rosaguta, lo stesso che nel 1946 costruì l’imbarcazione Ilda presente al raduno.

Il premio Maria Grazia Cioni, attribuito all’equipaggio che meglio di altri abbia dimostrato attaccamento alla barca come fosse parte della propria famiglia, è andato all’imbarcazione Vistona, cutter aurico del 1937 appartenente da oltre 40 anni ai fratelli Gianbattista e Ottavia Borea d’Olmo, figli di Gian Marco fondatore in passato del Centro Velico d’Altura e de “I Venturieri”. A Viareggio è stato anche presentato il libro ufficiale sulla storia di Vistona.

Raduno Vele Storiche Viareggio Gometra

Il trofeo Il Bisonte per la barca più elegante è stato assegnato allo sloop bermudiano Gometra. Lunga 13,20 metri, è stata varata nel 1925 presso il cantiere scozzese Bute Slip Dock su piani dello yacht designer Alfred Mylne. La storia del suo restauro, completato quest’anno a cura del maestro d’ascia ligure Giovanni Ambrosetti, è stata raccontata in occasione di una conferenza tenutasi durante il raduno.

Alcuni premi speciali sono stati assegnati alle imbarcazioni che quest’anno hanno festeggiato importanti anniversari: l’8 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Margaret del 1926 ha compiuto 90 anni dal varo, mentre il ketch di 14 metri Estella e il cutter bermudiano Ilda, scesi in mare nel 1946, hanno compiuto entrambe 70 anni.

Il premio “Il Sestante” di Azimut Investimenti, una bussola da rilevamento come quelle usate un tempo dagli allievi della Royal Navy, è andato al cutter bermudiano Bufeo Blanco del 1963, quale riconoscimento per le numerose miglia di mare percorse negli ultimi anni, mentre la presidentessa del Rotary Club Viareggio ha consegnato un premio in ricordo di Francesco Sodini, socio recentemente scomparso, all’imbarcazione svedese Kallefjonken del 1970, con equipaggio composto di sole donne.

Raduno Vele Storiche Viareggio Flotta

Particolarmente apprezzate le esposizioni allestite nei giorni del raduno presso le sale del Club Nautico Versilia, che ha ospitato le mostre dell’acquerellista genovese Emanuela Tenti, del pittore di Marina Sandro Feruglio, della pittrice di soggetti nautici Silvia Serafini, del fotografo di barche Marco Trainotti e del fotografo Giovanni Nardini, autore del libro “Gli ultimi Calafati di Viareggio”. Il ligure Andrea Maggiori, conosciuto come “L’uomo dei nodi”, anche membro dell’International Guild of Knot Tyers (IGKT), ha esposto le sue creazioni e tenuto dimostrazioni dal vivo legate a questo affascinante settore della marineria.

Tra le altre iniziative la visita guidata ai restauri del Cantiere Del Carlo con merenda offerta dal Rotary Viareggio, la presentazione del restauro della deriva d’epoca “Tempoperso”, del libro “Gli Yachts che hanno fatto lo Yachting” di Davide Besana, la possibilità di visitare gratuitamente le imbarcazioni all’ormeggio, di seguire le regate a bordo del motorsailer Artiglio dell’omonimo e storico Club Subacqueo viareggino oppure a bordo della goletta Pandora e la grande cena equipaggi, sempre presso il cantiere Del Carlo, dove sabato sera è stato servito un tonno del peso di 70 chilogrammi. Nei giorni della manifestazione Muzio Scacciati, ‘maestro di casa’ del Club Nautico Versilia, ha anche allestito un open-bar gratuito per tutti i partecipanti … e distribuito oltre 1000 lattine di birra Peroni.

Raduno Vele Storiche Viareggio Goletta Orion

Tra i numerosi riconoscimenti assegnati quello al Cantiere Del Carlo, alla Capitaneria di Porto di Viareggio e al Club Nautico Versilia presieduto da Roberto Brunetti.

Anche quest’anno il Raduno Vele Storiche Viareggio ha rimarcato la propria caratteristica di evento organizzato interamente grazie all’impegno e all’esperienza degli iscritti al sodalizio, dal socio-chef addetto al catering per la cena equipaggi presso il Cantiere Del Carlo al comandante di yacht che si è occupato degli ormeggi all’ingegnere che ha stilato le classifiche.

Infine un ringraziamento particolare anche alla barca-comitato impiegata nel corso di questa XII edizione delle Vele Storiche Viareggio, il ketch bermudiano Magim costruito a Taiwan nel 1979 su progetto del famoso progettista canadese William Gardner.

La dodicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si è potuta realizzare grazie a numerosi sponsor e sponsor tecnici, alcuni dei quali già presenti nelle precedenti edizioni. Sponsor: Il Bisonte, Cioni, Cantiere Del Carlo, Veleria Be1, Ancomar Sarda, Azimut, Locman, Tera Energy, Excibus, Rotary Club Viareggio. Sponsor tecnici: Il Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, La Florentina, Prosciutto Toscano, Castelli del Grevepesa, La Cantina di Soffiano, Caffè New York, Rose Barni, Ubi Maior, Hotel Plaza e de Russie, Marine Store, Peroni Nastro Azzurro, Club Subacqueo Artiglio, Fucile Yacht Broker, Europromo, Mikila, Porto di Pisa, Viareggio Porto, Freedrone.

L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO
L’Associazione Vele Storiche Viareggio è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e del patrimonio storico e culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente è presieduta dal fiorentino Gianni Fernandes, subentrato allo storico presidente Enrico ‘Chicco’ Zaccagni, nominato Commodoro del sodalizio. Fernandes, oltre a essere un appassionato velista, è armatore insieme alla moglie Patrizia Cioni (ideatrice di uno dei premi del raduno) di Ilda, cutter bermudiano costruito in legno nel 1946. La carica di vice presidente è ricoperta da Riccardo Valeriani, consulente nautico e membro fondatore dell’associazione. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.

UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE
Paolo Maccione (Mob. +39 347 4218095) – maccione.paolo@gmail.com
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Gaetano Mura in partenza per il giro del mondo: si tenta il record!

Gaetano Mura Giro del MondoTutto pronto finalmente per la partenza del navigatore oceanico Gaetano Mura che, a bordo del Class 40 ribattezzato Italia, tenterà di battere il record di categoria del giro del mondo in solitario, appartenente ora al cinese Guo Chuan, che l’ha portata a termine in 137 giorni.

La partenza era inizialmente prevista per il 12 ottobre, ma il maltempo che sta interessando il Mediterraneo ha indotto il team di meteorologi che supporta Mura a rimandare la partenza di tre giorni.

Si legge in una nota che “queste condizioni, con onde frangenti dai 4 ai 6 metri di altezza, sono quelle che Gaetano si troverebbe ad affrontare lungo la sua rotta verso lo Stretto di Gibilterra, rendendo la navigazione particolarmente critica – prosegue la nota – anche in considerazione dell’intenso traffico mercantile lungo lo stretto, e delle scarse vie di fuga offerte da un bacino chiuso come quello Mediterraneo. Lo shore team di Gaetano Mura, d’accordo con le autorità, ha quindi deciso un rinvio per permettere alla cittadinanza e agli appassionati di partecipare senza problemi alla serie di eventi con cui si celebrerà la partenza di Gaetano. Questa scelta darà tempo all’anticiclone russo di consolidarsi sul Mediterraneo, garantendo un Aliseo potente che aiuterà Italia a discendere rapidamente verso sud-ovest lungo la rotta Atlantica”.

Gaetano Mura Record Giro del MondoIn considerazione della lunga traversata, stimata sui 5 mesi, interessante il dato sulla quantità di viveri imbarcata dal navigatore sardo: 160 kg di cibarie,  scelte  e selezionati da Giovanna Ghiani, ricercatrice all’Università di Cagliari, che ha stilato la dieta dell’atleta di Cala Gonone secondo le necessità del suo fisico e delle esigenze nutrizionali che comporta la difficile impresa. Presenti molti alimenti DOC, DOP e IGP della Sardegna, come il pane carasau, visto che Mura è anche un ambasciatore dei sapori e dei profumi dell’isola.  Il rito del carico della cambusa si è svolto con la collaborazione dei familiari del navigatore, che hanno anche aggiunto un pacco contenente i regali di Natale, che lo skipper scarterà in mezzo al mare.

 

Le golette “Pandora” e “Orion” al XII Raduno “Vele Storiche Viareggio”

Tutto pronto presso le banchine del Club Nautico Versilia di Viareggio, che dal 13 al 16 ottobre ospita la XII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, il più importante raduno-regata di fine stagione riservato alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche. Circa 50 le Signore del Mare all’ormeggio. Tra queste si sono aggiunte la maestosa goletta a gabbiole Pandora, lunga 30 metri, replica in legno di un antico postale dell’Ottocento, e la goletta aurica di 50 metri Orion, costruita in Inghilterra nel 1910.

50 SCAFI D’EPOCA ALL’ORMEGGIO … E C’È ANCHE LA GOLETTA PANDORA
Sono circa 50 le imbarcazioni a vela d’epoca e classiche iscritte alla XII edizione del raduno Vele Storiche Viareggio, in programma dal 13 al 16 ottobre 2016 presso le banchine del Club Nautico Versilia di Viareggio, organizzato dall’omonima associazione in partnership con AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Tra queste si è aggiunta Pandora, maestosa goletta a gabbiole lunga 30 metri, raro esemplare di replica in legno di un antico postale dell’Ottocento. La barca, costruita in Russia nel 1994, nel 1996 è arrivata in Mediterraneo. Dopo un sequestro e un affondamento è stata acquistata all’asta a Genova e restaurata per poi essere impiegata per crociere scuola con a bordo gli allievi della Sail Training Association Italia. Nel 2007, 2010 e 2013 ha vinto rispettivamente alla Mediterranean Tall Ships Race, Garibaldi Tall Ships Regatta e Lycamobile Mediterranean Tall Ships Regatta, le regate internazionali di velieri organizzate dalla Sti (Sail Training International). Pandora sembra uscita da un lungometraggio di avventure sui mari. Proprio per le sue caratteristiche è stata scelta come set galleggiante per alcuni film, da ‘Elisa di Rivombrosa’ a ‘Hornblower’, basato sui romanzi di C.S. Forrester, al film ‘N io e Napoleone’ di Paolo Virzì. Oggi continua a navigare con il guidone dell’Associazione Vela Tradizionale. Durante i giorni del raduno sarà possibile salire a bordo e visitarla.

PROGRAMMA: EVENTI ED INIZIATIVE

Presso la banchina di Perini Navi è arrivata anche Orion, un’altra goletta lunga ben 50 metri. L’imbarcazione è stata costruita nel 1910 presso il famoso cantiere Camper & Nicholson di Gosport, in Inghilterra. Nel 1930 è a Cadice, in Spagna. Nel 1966 disalbera durante una navigazione tra Barcellona e Marsiglia. Raggiunge poi Le Grazie, dove l’architetto Ugo Faggioni ridisegna l’armo velico a staysail schooner (goletta con vele di strallo). Lo studio Faggioni verrà spesso coinvolto nelle vicende di restauro di Orion, sottoposta a lavori presso Valdettaro negli anni Settanta e da Beconcini della Spezia alla fine degli anni Novanta. Intorno al 2005 Orion ha subito un nuovo importante restauro effettuato a La Ciotat, in Francia, durante il quale è stato ripristinato l’armo velico a goletta aurica.

Goletta Orion Raduno Vele Storiche Viareggio

(Credit: Photo Maccione)

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Andrea Fornaro vince la Mini Barcelona 2016

Altro grande successo per la vela italiana quest’anno: Andra Fornaro ha trionfato nella Mini Barcelona 2016, classica regata di chiusura della stagione dei Mini, 300 miglia sul percorso Barcellona-Minorca-Barcellona. Il velista toscano ha condotto la regata quasi sempre in testa, riuscendo a arrivare persino davanti ai proto, anche se c’è da dire che questi hanno partecipato con imbarcazioni dal grande palmares ma piuttosto datate.

Era la regata d’esordio sulla sua nuova barca, l’Ofcet Sideral 18, e Fornaro si è detto entusiasta di averla già testata a fondo, grazie alle condizioni meteo, con vento sostenuto che è arrivato anche a 25 nodi che ha permesso alle imbarcazioni in gara di andare molto veloci.

Questa regata è stata un primo assaggio della prossima stagione, che vedrà tra i Mini di serie la sfida tra gli “Ofcet” e i “Pogo 3“.

Andrea Fornaro Mini Barcelona 2016

In Toscana una flotta di barche d’epoca per il XII “Raduno Vele Storiche Viareggio”

Comunicato stampa dell’evento:

IN TOSCANA UNA FLOTTA DI BARCHE D’EPOCA PER IL
XII RADUNO “VELE STORICHE VIAREGGIO”

Tutto pronto presso le banchine del Club Nautico Versilia di Viareggio, che dal 13 al 16 ottobre ospiterà la XII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, il più importante raduno-regata di fine stagione riservato alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche. Alla manifestazione parteciperanno decine di scafi provenienti da diverse nazioni, che verranno suddivisi in varie categorie (Epoca, Classiche, IOR, ecc.) a seconda dell’anno di costruzione. Tra gli eventi collaterali mostre di fotografia, pittura, visite guidate ai cantieri di restauro e una grande cena per gli equipaggi presso lo storico cantiere Del Carlo di Viareggio.

A VIAREGGIO UNA FLOTTA DI VELE D’EPOCA
Sono già oltre 40 le imbarcazioni a vela d’epoca e classiche iscritte alla XII edizione del raduno Vele Storiche Viareggio, in programma dal 13 al 16 ottobre 2016 presso le banchine del Club Nautico Versilia di Viareggio, organizzato dall’omonima associazione in partnership con AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Tra queste la storica Gometra del 1925, appena restaurata, lo sloop Mopi (1953), l’8 Metri Stazza Internazionale Margaret (1926), il ketch Estella (1946) e Ilda (1946), che festeggeranno rispettivamente 90 e 70 anni. Si aggiungono scafi conosciuti come il One Tonner Ojalà II (1973), Oenone (1935), la storica Ardi (ex Kerkyra II) del 1968 sulla quale navigava l’eroe della vela Ammiraglio Agostino Straulino, Bufeo Blanco (1963) e il cutter aurico Vistona del 1937, il cui armatore Gian Battista Borea d’Olmo presenterà il libro dedicato agli 80 anni di storia della barca. Main sponsor dell’evento la storica azienda fiorentina di pellame Il Bisonte, da tanti anni appassionata sostenitrice del raduno viareggino.

MARIELLA, ARTICA II e IL TROFEO SANGERMANI
Dopo due anni di restauri presso il Cantiere Del Carlo di Viareggio tornerà in mare anche Mariella, storico yawl bermudiano lungo 24 metri costruito nel 1938 presso il cantiere scozzese Fife sul quale è stato girato il film Nauta con protagonisti l’attore Luca Ward e la Iena Elena di Cioccio. Un raggruppamento composto da imbarcazioni varate dal cantiere Sangermani di Lavagna, che comprende il 6 Metri S.I. Valentina del 1975, Onfale (1962), Namib (1966), Bufeo Blanco (1963), Mabelle (1973), correrà per aggiudicarsi il Trofeo Challenge Sangermani. La Marina Militare sarà presente con il Sangermani Stella Polare (1961), Capricia (1963), donata nel 1993 dall’Avvocato Agnelli alla Marina Militare, e Artica II, yawl bermudiano del 1956 costruito anch’esso da Sangermani, vincitrice nell’anno del varo della regata Torbay-Lisbona, di cui quest’anno ricorre il 60esimo anniversario dalla storica impresa. Tre le regate previste, che si svolgeranno tra venerdì 14 e domenica 16 ottobre. Le barche che regateranno con il certificato di stazza CIM, nel caso non ne fossero in possesso, potranno fissare un appuntamento con lo stazzatore Piermaria Giusteschi Conti dell’AIVE (Mob. 348 3148532), a partire da martedì 11 ottobre. Sabato sera 15 ottobre si ripeterà la tradizionale grande cena per gli equipaggi presso il Cantiere Del Carlo (www.cantieredelcarlo.it), durante la quale verrà ricordato Francesco Del Carlo, il titolare del cantiere scomparso lo scorso anno.

(credit: Photo Maccione)

LA TUA BARCA ARRIVA DA SUD? FAI TAPPA AL PORTO DI PISA CON SOLI 10 EURO
In seguito a una collaborazione instaurata tra il Porto di Pisa e Associazione Vele Storiche Viareggio, dal 3 al 21 ottobre 2016 per le imbarcazioni partecipanti al XII raduno organizzato da Associazione Vele Storiche Viareggio l’ormeggio presso il Porto di Pisa avrà un costo simbolico di 10 € al giorno. Per i soci dell’Associazione Vele Storiche Viareggio il Porto di Pisa applicherà uno sconto del 30% sui transiti e del 10% sui contratti stagionali e annuali. Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi alla Direzione: segreteria@portodipisa.it – Tel. +39 050-36142

SEGUI LA REGATA A BORDO DELL’ “ARTIGLIO”
Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla fondazione del Club Subacqueo Artiglio, la nota associazione legata ai mitici palombari viareggini autori di leggendarie imprese subacquee. In occasione del raduno, il Club metterà a disposizione proprio Artiglio, un motorsailer lungo 16,50 metri che durante l’evento potrà imbarcare gratuitamente fino a 15 persone per seguire le regate in mare. Basta presentarsi in banchina dopo l’uscita in mare degli scafi partecipanti e chiedere di potere salire a bordo.

(credit: Photo Maccione)

IL PROGRAMMA DEL XII RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO
Giovedì 13/10/2016
Arrivo imbarcazioni nel corso della giornata
Venerdì 14/10/2016
09.30 : Apertura manifestazione nei locali del Club Nautico Versilia e briefing di regata
12.00 : Regate
17.00 : Visita guidata ai restauri del Cantiere Del Carlo con merenda offerta dal Rotary Viareggio
Sabato 15/10/2016
11.00 : Regate
17.00 : Presentazione del restauro di Gometra (1925). Presentazione dei libri “Vistona 1937-2017” e “Gli Yachts che hanno fatto lo Yachting”. Racconto e storia del restauro di “Tempo perso”, piccola deriva d’epoca.
20.00 : Cena equipaggi presso il Cantiere Del Carlo di Viareggio (prospiciente le banchine del raduno).
Domenica 16/10/2016
10.00 : Regate
16.30 : Premiazione della manifestazione nei locali del Club Nautico Versilia, con assegnazione del Trofeo Challenge Sangermani e Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri

LOCANDINA EVENTO

LE MOSTRE E LE INIZIATIVE
Numerose le mostre e iniziative organizzate in occasione della XII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio. Tra queste:
–  “Benvenuti a bordo”: Visite aperte al pubblico delle imbarcazioni.
–  Mostra di acquerelli di mare della pittrice genovese EMANUELA TENTI.
–  Mostra del pittore di Marina SANDRO FERUGLIO.
–  Mostra della pittrice di soggetti nautici SILVIA SERAFINI.
–  Mostra del fotografo di barche MARCO TRAINOTTI.
–  Mostra del fotografo GIOVANNI NARDINI, autore del libro “Gli ultimi Calafati di Viareggio”
–  Esposizione e dimostrazioni di Arte Marinaresca del ligure ANDREA MAGGIORI “L’uomo dei Nodi”, membro dell’IGKT (International Guild of Knot Tyers), massima espressione mondiale nel settore dei nodi.

In occasione della manifestazione il Rotary Club Viareggio Versilia si propone di presentare i suoi progetti a partire dal più importante, End Polio – che in poco più di 25 anni di impegno rotariano globale ha consentito la quasi completa eradicazione della malattia – fino a quelli pensati a favore del territorio.

XII Raduno Vele Storiche Viareggio 2016 Timone

(credit: Photo Maccione)

GLI SPONSOR
La dodicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si è potuta realizzare grazie a numerosi sponsor e sponsor tecnici, alcuni dei quali già presenti nelle precedenti edizioni. Sponsor: Il Bisonte, Cioni, Cantiere Del Carlo, Veleria Be1, Ancomar Sarda, Azimut, Locman, Tera Energy, Excibus, Rotary Club Viareggio. Sponsor tecnici: Il Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, La Florentina, Prosciutto Toscano, Castelli del Grevepesa, La Cantina di Soffiano, Caffè New York, Rose Barni, Ubi Maior, Hotel Plaza e de Russie, Marine Store, Peroni Nastro Azzurro, Club Subacqueo Artiglio, Fucile Yacht Broker, Europromo, Mikila, Porto di Pisa.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Associazione Vele Storiche Viareggio
c/o Club Nautico Versilia, Piazza Palombari Artiglio, Darsena Europa, 55049 Viareggio (LU)
Consiglio Direttivo, Cell. +39 348 5809440
E-mail Presidente: g.fernandes@velestoricheviareggio.org
E-mail Vice Presidente: r.valeriani@velestoricheviareggio.org
E-mail Segretario: a.viggiano@velestoricheviareggio.org
Web: www.velestoricheviareggio.org

UFFICIO STAMPA BEC Communication
Paolo Maccione (Mob. +39 347 4218095) – maccione.paolo@gmail.com
Sandro Bagno (Mob. +39 339 5089835) – bagnosandro@gmail.com

L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO
L’Associazione Vele Storiche Viareggio è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e del patrimonio storico e culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente è presieduta dal fiorentino Gianni Fernandes, subentrato allo storico presidente Enrico ‘Chicco’ Zaccagni, nominato Commodoro del sodalizio. Fernandes, oltre a essere un appassionato velista, è armatore insieme alla moglie Patrizia Cioni (ideatrice di uno dei premi del raduno) di Ilda, cutter bermudiano costruito in legno nel 1946. La carica di vice presidente è ricoperta da Riccardo Valeriani, consulente nautico e membro fondatore dell’associazione. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.

Barcolana 2016: 10 giorni di eventi e dimostrazioni pratiche sulla sicurezza

A Trieste prende il via in questi giorni la Barcolana, la regata più numerosa d’Europa. Quest’anno l’appuntamento non sarà solo relativo alla domenica di regata, ma sono stati organizzati 10 giorni di festa per accompagnare la città verso il grande evento.

Domenica 9 ottobre saranno al via oltre 2000 imbarcazioni, a comporre lo schieramento della kermesse organizzata dalla società velica Barcola e Grignano.

Attesi 25mila velisti e 350mila turisti nei dieci giorni di eventi previsti, tra cui mostre fotografiche, spettacoli teatrali, concerti, una sfida combinata tra vela e cucina con alcuni dei migliori chef stellati d’Italia, la Barcolana sociale e la grande novità del match race e della Fincantieri Cup in cui si sfideranno gli studenti dei corsi di ingegneria navale. Chiusura nel weekend con il trofeo SIAD per barche d’epoca e la Barcolana by night-Jotun Cup.

Barcolana

Interessante l’evento organizzato da Sicuro inMare, che sarà presente dal 6 al 9 Ottobre a Trieste per sensibilizzare l’utenza nautica sull’importanza della sicurezza in mare. Ogni giorno sono previste due sessioni durante le quali il pubblico potrà assistere a dimostrazioni in mare delle procedure di emergenza.

Di seguito il comunicato dettagliato dell’evento.

Sicuro InMare alla Barcolana 2016

Sicuro inMare sarà presente dal 6 al 9 Ottobre alla Barcolana di Trieste per sensibilizzare l’utenza nautica sull’importanza della sicurezza in mare. Ogni giorno sono previste due sessioni durante le quali il pubblico potrà assistere a dimostrazioni delle procedure di emergenza in mare grazie alla collaborazione di Guardia Costiera, ACSN (Associazione Cinofila Salvataggio Nautico), i sub di PADI, Kingii Wearable, Confarca, Essebi, Eurovinil, K38 Italia e A.I.F. Pielle Training.

Sicuro inMare Salone Nautico Genova

Lo Stand di Sicuro InMare: dal 6 al 9 ottobre presso il Canal Grande (via Bellini all’incrocio con via Roma)
Dimostrazioni pratiche in mare: giovedì 6 ore 21 – venerdì 7 e sabato 8 ore 17 e 21 – domenica ore 11 e 14
Alla fine di ogni dimostrazione ci sarà una breve sessione teorico-formativa aperta al pubblico per illustrare i dispositivi e le normative applicate durante la simulazione.

Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo
Kingii s’indossa come un orologio, in caso di bisogno è sufficiente tirare una levetta per azionare un cuscino autogonfiante che si dispiega in soli due secondi ed è capace di mantenere a galla una persona di 130 Kg. Kingii presenta alla Barcolana Kingii Wearable, il nuovo dispositivo di galleggiamento da polso. Ergonomico e con un innovativo sistema di chiusura è disponibile con cinturino in silicone o nylon, e con una fascia in neoprene per fissarlo al braccio così da adattarsi anche alle necessità degli sportivi più estremi.Tra gli accessori di Kingii sono compresi una bussola per orientarsi e un fischietto per attirare l’attenzione dei soccorritori. Dopo l’uso Kingii è facilmente riutilizzabile: basta ripiegare il cuscino nel suo alloggiamento e sostituire la cartuccia di CO2. Kingii ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali tra i quali la prestigiosa Gold Medal Edison Award per la migliore startup del 2016 in ambito Athletics & Recreation e il primo premio alle Startup Competition dell’Università di Cambridge e dell’Università di Brema.

Sicuro inMare, tutto quello che bisogna sapere
Nato da un’idea di K Brand, Nesw e in collaborazione con la Guardia Costiera il progetto Sicuro inMare, realizzato col supporto di ACSN (Ass. Cinofila Salvataggio Nautico) e Confarca (Ass. Scuole Nautiche) ha l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare. Sicuro inMare organizza alla Barcolana dimostrazioni pratiche (uomo in mare, abbandono nave, accensione fuochi, intervento cani di salvamento, apertura zattera, bracciale di salvataggio indossabile) e sessioni teoriche in cui esperti del settore illustreranno i principali strumenti per la sicurezza della persona in mare.

Conoscere la realtà dei fatti aiuta a difendersi
Tutti sanno che anche al nuotatore più esperto può capitare di trovarsi in una situazione di emergenza per un malore e che è possibile annegare perfino in acque calme e poco profonde. Le statistiche parlano chiaro e sono allarmanti: l’annegamento è la terza causa di morte accidentale nel mondo con 372.000 vittime l’anno di cui 400 solo in Italia. Purtroppo nel nostro paese quasi la metà dei soggetti coinvolti in questo genere di incidenti perde la vita in quanto i soccorsi a volte non riescono a intervenire tempestivamente (Fonti: World Health OrganisationIstituto Superiore della Sanità).

MioID di HelpCodeLife e Kingii insieme per la sicurezza in acqua
HelpCodeLife ha scelto Kingii quale partner per la sicurezza in acqua. Vincitore dell’Innovation&Research Award di Cosmofarma nella categoria Medical Device, MioID di HelpCodeLife è l’identificativo medico, ideato dalla società elvetica SalusBank® System Sagl: una piastrina su cui è stampato un QR Code, scansionabile dalle più comuni applicazioni disponibili per qualsiasi smartphone, che rimanda a un archivio digitale all’interno del quale l’utente può inserire i dati personali e medico sanitari più importanti. La lettura del codice facilita il lavoro di medici e paramedici, in grado di identificare prontamente il paziente e le principali patologie. Come Kingii anche HelpCodeLife è stato pensato per essere un valido aiuto per tutti: grandi e piccoli, sportivi e non. MioID sarà in vendita come accessorio acquistabile insieme o in aggiunta al proprio Kingii Wearable dal 2017.

Man sailing with sails out on a sunny day

Il futuro che non c’era arriva da Internet
Prodotto negli Stati Uniti, Kingii è stato creato dal californiano Tom Agapiades dopo aver perso un caro amico in una tragedia che poteva essere evitata. Per avviare la produzione Tom, nell’agosto 2015, ha scelto come trampolino di lancio il sito di crowdfunding Indiegogo ottenendo in soli due mesi investimenti per oltre 635.000 dollari e numerose attestazioni internazionali. Quando un’idea è geniale non passa inosservata e un giovane milanese con oltre dieci anni di esperienza come paramedico e un background da pubblicitario, colpito da questo prodotto innovativo, è riuscito a ottenere l’esclusiva per la vendita in Italia.

Perché Kingii…
Il nome Kingii deriva da una lucertola australiana, il Chlamydosaurus kingii, che per difendersi dai predatori dispiega il suo ampio collare rosso-arancione emettendo un sibilo. Anche il nostro Kingii è di colore arancione per una maggiore visibilità in mare e produce un sibilo quando viene azionato.

Kingii Boa Indossabile

Link video: Kingii presentazione italianoKingii Scientific Horizon

Sul sito www.kingii.it è possibile acquistare online Kingii Wearable e trovare l’elenco dei rivenditori autorizzati in Italia.

Kingii Wearable – prezzo al pubblico
1 Kingii Wearable 2 cartucce di ricambio, manuale, informativa IATA € 89,90 IVA Inclusa
Disponibili Cartucce CO2 di ricarica in blister da 2 e da 5

RESPONSABILE UFFICIO STAMPA: Alessandro Bagno
Cell. +39 339 5089835 – Email bagnosandro@gmail.com