K40 M/Y Kanga – Work in progress

Comunicato stampa:

K40 M/Y KANGA
WORK IN PROGRESS

Floating Life e CCN-Cerri Cantieri Navali sono lieti di comunicare, a poco meno di un anno dall’assegnazione del progetto K40 M/Y Kanga, nuovi dettagli sull’avanzamento dei lavori.

K40 M/Y Kanga – capostipite della Series K – é una navetta della categoria “light ice class”, commissionata a Floating Life nell’ottobre 2015 da un armatore Americano con il desiderio di affrontare anche lunghe navigazioni polari.

Prima di due progetti attualmente in progress –– M/Y Kanga é uno yacht con una lunghezza fuori tutto di quasi 41m, per una larghezza massima di 9,4m, estremamente affidabile, dalla facile gestione, con uno scafo in acciaio, rinforzato per la classe “Light Ice” ed una sovrastruttura in alluminio, il tutto sviluppato su quattro ponti senza superare i 500 GT.

WORK IN PROGRESS
Dal Gennaio 2016, data di inizio lavori, la timeline ha seguito un andamento ottimale, rispettando tutti gli step previsti. Ad oggi, Gennaio 2017, lo scafo è stato interamente ottimizzato ed è iniziata la compartimentazione interna del lower deck.

La sovrastruttura (main deck) è stata messa in opera.

La linea d’asse è stata tirata e sono stati avviati i lavori per la stesura del grigliato che ospiterà il pagliolato di bordo. Contemporaneamente è iniziata anche la stesura delle tubazioni.

Con la fine di Dicembre è scattato il periodo di un anno nel corso del quale sono previsti tutti i lavori di allestimento.

Rispetto al progetto iniziale della K40 sono state apportate notevoli modifiche – soprattutto al décor degli interni, in collaborazione con lo Studio Sculli – in relazione al gusto e alle esigenze dell’Armatore. Le periodiche riunioni con CCN-Cerri Cantieri Navali e Floating Life hanno permesso di rispettare la propria timeline senza inficiare nei tempi di esecuzione e senza provocare rallentamenti al cantiere.

About Floating Life www.floatinglife.com
Floating Life Holding è il gruppo svizzero specializzato nella gestione, charter e vendita di super e mega yacht.
Floating Life gestisce “l’azienda – barca” in modo professionale per conto dell’armatore, sollevandolo da tutti i possibili problemi legati alla gestione del proprio yacht. Al fine di sviluppare un progetto legato all’eccellenza di servizio al cliente e con l’ottica di fornire la più alta specializzazione possibile, Floating Life si è riorganizzata attraverso la costituzione di una Holding.
Questa controlla le seguenti società: Floating Life Charter&Brokerage, Floating Life International che si occupa del management della flotta (fra cui la gestione delle multiproprietà YachtPlus), del Crew management, delle new custom Construction&survey. Inoltre Floating Life Group detiene Floating Life Italy, attiva nel design e produzione di crew uniforms anche disponibili per acquisti sul nuovo store on line “Floating Life Style”  http://www.floatinglifestyle.com/.
La holding sta, inoltre, ampliando le proprie attività collaborando con numerosi partners internazionali: Mosca, India, Caraibi (Antigua) e Sud America. Il mezzo piu importante attraverso il quale le società della holding si interfacciano con il cliente è un ufficio di Concierge attivo 24h/7/365. Questa struttura operando trasversalmente all’interno delle suddette società, ha funzione di filtro e smistamento delle richieste tra le risorse interne. Attraverso l’ufficio Concierge, Floating Life è in grado di fornire una risposta rapida ad ogni esigenza del cliente, in un’ottica di gestione “globale” di
ogni sua necessità.
Dal 2009, Floating Life fa parte del programma Yacht Plus, servizio di super yacht in multiproprietà unico al mondo.
Una flotta di yacht di 41 metri disegnati dalla Foster+Partners e realizzati presso Rodriquez Cantieri Navali. Floating Life gestisce tutto il front desk delle imbarcazioni con gli Armatori ed il charter. Con l’avvento della Series-K – e specificatamente con il modello 45m Commander C415 – Floating Life sta rinnovando la sua offerta di multiproprietà della nautica.

PRESS OFFICE – Sand People Communication
Gianluca Poerio m.+39 338 3389563 – g@sandpeoplecommunication.com – Skype: gianluca.poerio
Elisa Corti m.+39 328 2478193 – e@sandpeoplecommunication.com – Skype: elyminu
www.sandpeoplecommunication.com

Torna “Tra Legno e Acqua”, convegno sulle Imbarcazioni d’epoca

Comunicato stampa:

SABATO 28 GENNAIO 2017 TORNA “TRA LEGNO E ACQUA”!
IN UN BORGO ANTICO SUL LAGO DI VARESE L’A.V.E.V. ORGANIZZA IL QUARTO CONVEGNO SULLE IMBARCAZIONI D’EPOCA

Sabato 28 gennaio 2017, sulle sponde del Lago di Varese, torna “Tra Legno e Acqua – Convegno Nazionale sul Recupero e la Valorizzazione delle imbarcazioni d’epoca e storiche”. Un appuntamento che si rinnova per il quarto anno consecutivo e che conferma l’Associazione Vele d’Epoca Verbano, organizzatrice del Convegno, uno dei sodalizi più attivi in Italia in questo settore. Tra gli argomenti affrontati il mondo degli scafi sommersi, il restauro di gozzi a vela latina, il mercato delle barche d’epoca, la rinascita di un cutter del 1910 e la costruzione di alberi in legno. Verranno presentati il nuovo libro sulle barche a vela della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, il romanzo storico Rex Iuba e il video-racconto sulla recente spedizione italiana al Festival Marittimo di Brest.

Relatori: Andrea Rossi, Stefano Medas, Roberto Cecconi, Giovanni Panella, Enrico Zaccagni, Emiliano Parenti, Alfio Lavazza, Davide Gnola e Gino Ciriaci. In esposizione gli acquerelli di mare di Emanuela Tenti e le foto di regate di barche d’epoca di Marco  Trainotti.

Chiunque potrà iscriversi via Internet e partecipare
(kit congressuale, colazione, coffee break, aperitivo e pranzo al tavolo compreso)

CULTURA NAVALE IN COMPAGNIA! VIENI AL CONVEGNO DI MARINERIA!
È il primo importante appuntamento dell’anno nel settore delle imbarcazioni d’epoca e della cantieristica in legno. Un evento imperdibile per tutti gli appassionati di yachting, storia navale, restauro, conservazione e valorizzazione di scafi d’epoca. Sabato 28 gennaio 2017 l’AVEV, Associazione Vele d’Epoca Verbano, organizza in Lombardia la quarta edizione del Convegno Nazionale ‘Tra Legno e Acqua’. La sede congressuale scelta quest’anno è il salone polivalente del Ristorante Tana d’Orso, all’interno dello splendido Borgo di Mustonate (VA), ubicato sulle alture che si affacciano sulle sponde del lago di Varese. Il Borgo, immerso in 60 ettari di prati, boschi e frutteti, si trova al centro del distretto dei 7 Laghi, cuore delle Prealpi Lombarde, a pochi chilometri da Varese, Lago Maggiore, Lago di Como e a soli 40 minuti dal centro di Milano. L’evento sarà aperto a tutti previa iscrizione on-line tramite la pagina dedicata al Convegno:

http://www.veledepocaverbano.com/tra-legno-ed-acqua-2017/

Ogni iscritto riceverà il kit congressuale, la colazione a buffet, i coffee break,2 l’aperitivo e il pranzo al tavolo. Sponsor dell’evento, patrocinato dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) e dall’ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), Porrini Moda & Casa, Cromatura Cassanese, Ristorante La Biscia, Soma Gioiellerie, Marelli & Pozzi.

Tra Legno e Acqua Associazione Vele d'Epoca Verbano

LA CANTIERISTICA E I RESTAURI
Il romano Emiliano Parenti e il fiorentino Enrico Zaccagni, da oltre trent’anni uno dei massimi esperti nel refitting di scafi d’epoca nonché attuale Commodoro delle Vele Storiche Viareggio, illustreranno la rinascita di uno splendido cutter aurico del 1910, recente vincitore del Classic Boat Restoration of the Year: Marga. Il motore delle barche a vela sono le vele e gli alberi, così lineari, esili ed altrettanto complessi da progettare e costruire. A tale proposito sarà Alfio Lavazza, titolare dell’omonimo cantiere sul Lago Maggiore, a spiegare come prende vita un albero in legno. I gozzi a vela latina, da alcuni anni tornati alla ribalta della cronaca delle regate, vessillo della nostra cultura mediterranea, vengono sempre di più riscoperti dagli appassionati. Sarà il ligure Roberto Cecconi, specializzato in questi restauri, che racconterà come anche i piccoli gozzi da pesca possano oggi tornare ad essere protagonisti nelle regate. Infine Gino Ciriaci, architetto nautico e perito, punterà il dito sul “marcio” dei restauri, dove e come affrontarli.

SCRITTORI E GIORNALISTI RACCONTANO LA STORIA
Non potranno mancare le penne che raccontano storie, che descrivono gli eventi, appassionano gli animi. Paolo Maccione e Giuseppe Panella, due fra le più prestigiose penne in ambito di imbarcazioni d’epoca e cultura nautica, presenteranno il video-racconto della partecipazione italiana al Festival Marittimo di Brest, il più grande al mondo, raccontando la loro esperienza in prima persona e presentando i prossimi appuntamenti europei. Come ogni edizione il Convegno sarà palcoscenico per la presentazione di nuovi testi sulla materia. Andrea Rossi presenterà in anteprima il lavoro sulla storia della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale e Stefano Medas, esperto archeologo subaqueo e docente di storia della navigazione, presenterà il suo ultimo lavoro, il romanzo storico Rex Iuba, avventurosa spedizione condotta via mare oltre 2000 anni fa da re Giuba II, sovrano della Mauretania, alla scoperta delle Isole Canarie.

Tra Legno e Acqua Associazione Vele d'Epoca Verbano

ARTE E CULTURA
Sarà Davide Gnola, direttore del “pluridecorato” museo della Marineria di Cesenatico, a spiegare come potersi districare tra la borbonica burocrazia italiana e le scorciatoie delle amministrazioni locali per poter riqualificare i luoghi abbandonati delle nostre acque. Le darsene, le golene e i vecchi porti commerciali, colmi di storia, possono tornare a nuova vita divenendo opportunità turistiche e salvando un patrimonio in estinzione. A deliziare gli occhi dei partecipanti saranno gli scatti di Marco Trainotti, fotografo di scafi d’epoca e Emanuela Tenti, pittrice acquerellista, che con i suoi vividi colori immortala i momenti magici delle più belle e caratteristiche barche storiche del nostro Paese.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO … MINUTO PER MINUTO
dalle ore 9.00… colazione e perfezionamento iscrizione
9,30    Apertura Lavori – Giuseppe Armocida – Alessandro Corti
10,00   5.5 S.I.: il libro – Andrea Rossi
10,30   Il mondo degli scafi sommersi – Stefano Medas
coffee break
11,30   ll restauro di un Gozzo – Roberto Cecconi
12,00   Ricordando Brest 2016 – Giovanni Panella; Paolo Maccione
aperitivo e pranzo al tavolo
14.30   Il mercato delle barche d’epoca – Enrico Zaccagni
15.00   Rinascita di un cutter aurico: Marga 1910 – Emiliano Parenti
coffee break
16,00   Gli alberi in legno – Alfio Lavazza
16,30   Darsene, porti e golene: una nuova vita – Davide Gnola
17,00   Restauro? Quale restauro – Gino Ciriaci
17.30   Chiusura lavori

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
www.veledepocaverbano.com –  E-mail: info@veledepocaverbano.com
Paolo Sivelli – Consigliere AVEV – Mob. +39 347 0124861 – E-mail: paolosive@hotmail.com
Giuseppe Vanetti – Segretario AVEV – Mob. +39 348 7157378 – E-mail: manigoldo38@virgilio.it
Ristorante Tana d’Orso – Via Mottarone, 43 – 21100 Varese – Italy Tel. +39 0332 320392 – Email: info@ristorantetanadorso.it

UFFICIO STAMPA
Paolo Maccione – Mob. +39 347 4218095 – E-mail: maccione.paolo@gmail.com

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Tra Legno e Acqua Associazione Vele d'Epoca Verbano

AVEV – Associazione Vele d’Epoca Verbano
L’Associazione Vele d’Epoca Verbano è stata costituita nella primavera del 2013 con lo scopo di promuovere e tutelare le imbarcazioni storiche che navigano sul Lago Maggiore. Numerose le iniziative organizzate fino ad oggi, dalla regata per scafi d’epoca “Verbano Classic Regatta” al progetto di un museo-raccolta delle barche tradizionali del Lago Maggiore, dalla rinascita della “Coppa dei Laghi”, storico trofeo velico risalente al 1887, alla navigazione itinerante denominata “Vagabondi del Lago”. Nel 2016 una delegazione dell’AVEV ha compiuto una spedizione fino a Brest (FR), con 5 barche su carrello al seguito, per partecipare alla settima edizione del più importante Festival Marittimo del mondo. Presso il cantiere in località Cellina (VA) i soci stanno restaurando Tinka, cutter bermudiano in legno lungo 10 metri costruito in Inghilterra nel 1951. L’attuale presidente AVEV è il medico varesino Alessandro Corti.

Tra Legno e Acqua Associazione Vele d'Epoca Verbano

Corsi di patente nautica 2017

Comunicato stampa:

CORSI DI PATENTE NAUTICA 2017

Presso la “Grande Nave”, sede Horca Myseria in via Pelitti 1 (MM1 Precotto) 20126 Milano

Per prepararsi alla stagione estiva ancora una volta il Centro Velico milanese Horca Myseria, propone i corsi per conseguire la patente nautica nella sua sede di Via Pelitti e a Porto Venere.
I corsi per la patente nautica entro le 12 miglia, senza limiti dalla costa ma anche semplicemente il rinnovo della patente da effettuare ogni 10 anni si svolgeranno nella sede milanese di Via Pelitti mentre nella incantevole Porto Venere, in Liguria, sarà possibile frequentare il corso per la patente nautica a bordo suddiviso in tre settimane.
Il Docente di Horca Myseria seguirà i piccoli gruppi al fine di preparare adeguatamente gli iscritti a sostenere l’esame.
La preparazione agli esami è impostata su una metodologia vincente, come testimoniano le oltre 2000 patenti conseguite con Horca Myseria.
Per iscriversi occorre essere maggiorenni anche e non è necessaria alcuna esperienza di navigazione.

Milano: Patente Nautica Entro le 12 miglia
Vela/motore – Motore 

–  in 10 serate:
dal 9 Febbraio al 30 Marzo 2017 lunedì e giovedì dalle 21.00 alle 23.15

–  in 3 giornate:
sabato 11 Febbraio dalle 10.00 alle 17.00
domenica 17 Febbraio dalle 10.00 alle 16.00
sabato 18 Febbraio dalle 10.00 alle 17.00

Quota: 690 euro

 La quota comprende: corso set da carteggio (2 squadrette nautiche – compasso – carte nautiche – libro di testo –dispense con esercizi di carteggio), presentazione della domanda in Capitaneria, pagamento tasse e concessioni governative, assistenza il giorno dell’esame, noleggio della barca a vela e/o motore per la prova pratica d’esame e spese di segreteria.

La quota non comprende: Iscrizione annuale HM (40 €), eventuale uscite in mare.

Milano: Patente Nautica Senza Limiti dalla costa
Vela/motore – Motore 

–  in 16 serate: dal 9 Febbraio al 6 Aprile 2017  lunedì e giovedì dalle 21.00 alle 23.15 

–  in 3 weekend: 11-12 Feb | 18-19 Feb | 4-5 Mar 2017  dalle 10.00 alle 17.00

Quota: 790 euro

La quota comprende: corso, set da carteggio (2 squadrette nautiche – compasso – carte nautiche – libro di testo –dispense con esercizi di carteggio), presentazione della domanda in Capitaneria, pagamento tasse e concessioni governative, assistenza il giorno dell’esame, noleggio della barca a vela e/o motore per la prova pratica d’esame e spese di segreteria.

La quota non comprende: Iscrizione annuale HM (40 €), eventuale uscite in mare.

Porto Venere : Patente Nautica Senza Limiti “A bordo”
Vela/motore – Motore 

–  7 giorni: da sabato 11 Febbraio a venerdì 17 Febbraio 2017

–  7 giorni: da sabato 4 Marzo a venerdì 10 Marzo 2017

–  7 giorni: da sabato 6 Maggio a venerdì 12 Maggio 2017

Quota individuale: € 1.290

La quota comprende: corso a numero chiuso massimo 5 partecipanti, set da carteggio (2 squadrette nautiche – compasso – carte nautiche – libro di testo – dispense con esercizi di carteggio), noleggio barca e alloggio a bordo, Istruttore, presentazione della domanda in Capitaneria, pagamento tasse e concessioni governative, assistenza il giorno dell’esame, noleggio della barca a vela e/o motore per la prova pratica d’esame, spese di segreteria.

La quota non comprende: spese di viaggio per il raggiungimento della base di imbarco, Iscrizione Annuale HM di 40 € 2017, cassa comune, gestita a bordo, che comprende carburante, cambusa, spese portuali, vitto dello skipper e pulizie finali (di circa 20/25 euro al giorno, lo skipper non partecipa alla cassa comune) e tutto quanto non espressamente indicato in “la quota comprende”.

Milano : Pratiche rinnovo Patente Nautica

Presso la nostra sede Horca Myseria, in via Pelitti 1, 20126 Milano (Linea MM1 fermata Precotto) ci occupiamo delle pratiche per il rinnovo della patente nautica o del rilascio del duplicato nel caso di smarrimento.

La patente nautica deve essere rinnovata ogni 10 anni, oppure ogni 5 se il titolare della patente ha superato il 60° anno d’età.

Per maggiori informazioni in merito alla modulistica e alle modalità di rinnovo, vi chiediamo gentilmente di contattare la segreteria Horca Myseria allo 02 2552585, oppure scrivere a michela.caliman@horcamyseria.it

 

Date, costi e informazioni aggiuntive sul sito: www.horcamyseria.it

Ufficio Stampa HORCA MYSERIA:
Manuela Caminada – Via Leopardi 2 – 20123 Milano
Tel. Studio +39 02 45487485 – mob. +39 333 6217082 manuela.caminada@gmail.com

Le Cléac’h ha vinto la Vendée Globe battendo Thomson. La situazione degli atleti ancora in corsa.

La Vendée Globe si è conclusa come previsto, con la vittoria del favorito Armel Le Cléac’h su <Banque Populaire VII>. La cosa che non era previsto era una battaglia così serrata fino all’ultimo col secondo classificato Alex Thomson su <Hugo Boss>, grandissimo protagonista delle fasi finali con una poderosa rimonta, ma anche dell’intera regata, regalando a tutti gli appassionati uno straordinario testa a testa lungo 50.000 chilometri.

Lo skipper bretone, soprannominato Sciacallo, ha anche fatto segnare il record della manifestazione, giro del mondo in solitario e senza scalo nata nel 1989, con 74 giorni, 3 ore e 35 minuti, battendo di quasi 4 giorni il tempo del campione in carica Francois Gabart e prendendosi una fantastica rivincita dopo due secondi posti.

Lo straordinario tempo fatto segnare sembra confermare una volta di più la straordinaria velocità degli Imoca60 “volanti”, cioè dotati di foils, le derive che sollevano insieme ai timoni la barca dall’acqua e consentono accelerazioni brutali, vera novità di quest’edizione e adottati da quasi tutti i primi classificati.

Il giorno dopo la conclusione della regata per i primi due classificati, passata l’eccitazione procurata da un insolito arrivo che si può definire al “foto-finish” dopo oltre 24.500 miglia, ci sembra però interessante puntare l’attenzione sui navigatori che ancora non hanno tagliato il traguardo.

Il riferimento con l’edizione 2012, vinta da Francois Gabart, conferma i tempi di percorrenza record dei primi tre classificati, visto che Jeremie Beyou al momento terzo si trova a poco più di 500 miglia dall’arrivo.

Le posizioni degli altri concorrenti fotografano situazioni diverse:

quarto, quinto e sesto, che navigano molto vicini tra loro, hanno ormai superato il Tropico del Cancro e Jean-Pierre Dick, unico dei tre ad utilizzare i “foils”, potrà confermare il vantaggio offerto da questa soluzione se riuscirà a classificarsi quarto;

Louis Burton ha appena passato l’Equatore e registra un buon vantaggio sul gruppo che sta superando il Tropico del Capricorno;

quattro imbarcazioni hanno da poco doppiato Capo Horn e navigano poco distaccate tra loro, mantenendo una velocità media simile, ad eccezione di Rich Wilson, al quattordicesimo posto e leggermente più attardato;

Didac Costa, al quindicesimo posto dopo la disavventura in partenza e costretto ad una regata di inseguimento, è riuscito a risalire diverse posizioni ed oggi è davanti al gruppo degli scafi che ancora non hanno doppiato il Capo, tallonato da Romain Attanasio;

infine gli ultimi due skipper, molto attardati, hanno ancora circa un terzo delle miglia da percorrere, con Pieter Heerema penultimo ed unico scafo tra gli inseguitori equipaggiato con i “foils”.

Eco40, la barca ecologica di Matteo Miceli, è pronta a tornare

Proprio in un grande periodo per la vela oceanica, con il testa a testa finale di una splendida Vendée Globe, il grande record di Coville e quello recentissimo di Thomson, proprio alla Vendée, e il grande risalto mediatico del tentativo di Gaetano Mura, seppur abortito, un’altra splendida notizia arriva da Roma: Eco40, la barca ecologica a impatto zero di Matteo Miceli tornerà presto in acqua.

Naufragata a marzo 2015, a seguito del distacco della chiglia, durante il tentativo di giro del mondo “green” dello skipper italiano ed incredibilmente ritrovata due mesi dopo ribaltata al largo delle coste del Brasile, la barca è stata recuperata e trasportata in cantiere a Riva di Traiano.

Messo insieme il budget necessario al refitting integrale (circa 200.000 euro) grazie al gruppo di sponsor e fornitori di attrezzature che segue il navigatore romano, l’imbarcazione è pronta per tornare in acqua a maggio.

Matteo Miceli Eco40 Recupero Atlantico
Lo stato della barca al momento del recupero

Ricco ed interessante il programma di Miceli, che durante questo periodo di attesa ha proseguito la sua attività di scuola d’altura a bordo di un Class 40: folto programma di impegni nel mediterraneo, con il primo impegno agonistico previsto per la Rolex Middle Sea Race e a seguire la Palermo-Montecarlo.

Ricordiamo che Eco40 non inquina e non consuma una goccia di benzina, grazie ai generatori eolici, alle idroturbine, ai pannelli solari, al motore elettrico per le manovre nei porto e all’orticello di bordo irrigato con acqua desalinizzata.

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Incredibile record per Alex Thomson in piena Vendée Globe

Alex Thomson ha battuto il record di distanza in solitario in 24 ore con un monoscafo: 536,81 miglia nautiche (oltre 994 kilometri). Une performance straordinaria!

Tra le 7:00 di domenica 15 gennaio e le 7:00 di questo lunedì 16 gennaio 2017 (24 ore), Alex Thomson, tenace inseguitore di Armel Le Cléac’h nella Vendée Globe, ha stabilito un record incredibile, coprendo circa 536,81 miglia nautiche (circa 1000 chilometri) ad un media straordinaria di 22,36 nodi!

Il record era detenuto dal campione in carica della Vendée Globe, François Gabar, che durante l’edizione 2012/13 aveva percorso 534,48 miglia in 24 ore (22,27 nodi di media) a bordo di <Macif>.

Per ora, il record è in attesa di convalida da parte del World Sailing Speed Record Council (WSSRC), l’organismo internazionale che tiene accuratamente i conti in materia. Se verrà approvato, lo skipper di <Hugo Boss> avrà superato di 2,33 miglia François Gabart, riprendendosi il record da lui stesso detenuto tra il 2003 e il 2012.

Nonostante questo incredibile ritmo di navigazione, Thomson si trova ancora alle spalle di <Banque Populaire VIII> di circa 80 miglia, quando, dopo aver superato le Azzorre, al traguardo finale ne mancano circa 800.

Alex Thompson Hugo Boss Vendèe Globe
Hugo Boss ©Jean-Marie Liot / DPPI / Vendée Globe

GLI ALTRI
Con la sfida per la vittoria riservata ai soli duellanti sopra citati, altre 8 imbarcazioni stanno attualmente navigando nell’Oceano Atlantico, mentre il gruppo di 4 concorrenti occupanti dall’11esima alla 14esima posizione sta effettuando il passaggio di Capo Horn con situazione meteo difficile,viste le depressioni e i forti venti settentrionali da 40 nodi provenienti dalla Patagonia e dalla Cordigliera delle Ande. La situazione è resa ancora più complicata dal fatto che gli skipper della Vendée Globe devono rispettare la Zona di Esclusione Antartica (AEZ), che si trova sole 80 miglia a sud di Capo Horn.

LA RIMONTA DI DIDAC COSTA
Gli ultimi 4 concorrenti si trovano in pieno Pacifico, ancora piuttosto distanti dal Canale di Drake. Tra questi, da rimarcare sicuramente l’impresa degna di nota di Didac Costa: dopo la sfortunatissima partenza, in cui una grave avaria lo ha costretto addirittura a tornare indietro al punto di partenza per le necessarie riparazioni, lo skipper spagnolo non si è perso d’animo e, nonostante le giornate di navigazione perse (dopo pochi giorni aveva già 1800 miglia di ritardo dal primo), è ripartito inseguendo il gruppo da lontano, avvicinandosi costantemente fino a rimontare parecchie posizioni fino all’attuale 15esima.

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Lexus strizza l’occhio al mercato nautico con un prototipo di yacht ad alte prestazioni

Comunicato stampa:

LEXUS PRESENTA IL PROTOTIPO DI UNO YACHT AD ALTE PRESTAZIONI

RIEPILOGO

  • Un esercizio di stile perfettamente operativo presentato dal CEO di Toyota Motor Corporation Akio Toyoda sulla Di Lido Island nella Biscayne Bay, Miami Beach, Florida.
  • Il prototipo prefigura come uno yacht ad elevate prestazioni potrebbe ampliare il raggio d’azione del brand Lexus.
  • Uno yacht sportivo per 6 o 8 persone caratterizzato dalla cifra stilistica e dalla proverbiale maneggevolezza Lexus, dotato di un doppio motore Lexus V8

LE ORIGINI
Alcuni anni fa il Toyota Marine Department ha invitato il Presidente Akio Toyoda a trascorrere qualche giorno in mare al timone della nuova gamma di yacht Premium Ponam, pronti per il lancio sul mercato giapponese.

In qualità di Master Driver, Akio Toyoda è rimasto impressionato dalla potenza del doppio motore turbodiesel, dalla maneggevolezza e dalla stabilità dello scafo. Inoltre, come CEO di Lexus International, il Presidente ha anche apprezzato il potenziale e l’eleganza dello yacht, a suo dire assolutamente in linea con le credenziali e con la storia del brand Lexus.

Questi apprezzamenti hanno portato il Marine Department a considerare come uno yacht ad elevate prestazioni avrebbe potuto aiutare il brand Lexus ad aprirsi la strada verso nuovi orizzonti.

Il 12 gennaio 2017 Lexus ha così presentato il risultato di questo progetto, il Lexus Sport Yacht, un prototipo perfettamente funzionante che si è esibito nel mare della Di Lido Island nella Biscayne Bay, al largo di Miami Beach, Florida.

DESIGN
Due team del Lexus Design Centre giapponese di Toyota City hanno ricevuto le direttive preliminari per la realizzazione di uno yacht sportivo per un equipaggio di 6/8 persone. Il mezzo avrebbe dovuto essere alimentato da due motori Lexus V8 e offrire un design avanzato e una maneggevolezza ottimale.

Nell’estate del 2015 i due prototipi sono stati valutati dal Senior Managing Officer Tokuo Fukuichi, anche Chief Officer dell’area Global Design e Presidente di Lexus International Co., da Shigeki Tomoyama, Senior Managing Officer per il Toyota Marine Department, e dal Presidente Toyoda in persona.

Yoshihiro Sawa, Executive Vice President di Lexus International: “Il prototipo del Lexus Sport Yacht ci ha permesso di capire come la cifra stilistica di Lexus potesse essere applicata alla sfera nautica. Un progetto davvero eccitante per il Lexus Design Centre, perché per noi uno sforzo è prezioso soltanto se riesce a infiammare le nostre energie creative e a spingere l’immaginazione oltre la sfera Automotive, un settore che conosciamo alla perfezione.”

Le proposte iniziali sono poi state affinate per tutto il 2015 mentre il Marine Department metteva a punto la struttura e i sistemi di bordo. Per la realizzazione, il Marine Department ha selezionato il Marquis-Carver Yacht Group di Pulaski, in Wisconsin, affidandosi alla loro esperienza ingegneristica e realizzativa e alle loro capacità in fatto di laminazione di materiali compositi.

CARATTERISTICHE
Il concept Lexus Sport Yacht sfoggia un design con ponte superiore e scafo esterno saldamente stretti attorno alla struttura interna, con ciascun componente realizzato in materiale composito con resina epossidica poliuretanica rinforzata da un rivestimento in fibra di carbonio, un materiale chiamato CFRP (Plastica Rinforzata con Fibra di Carbonio). La CFRP è una tecnologia utilizzata nella struttura delle vetture da corsa e delle supercar come la Lexus LFA, nella realizzazione di aereoplani ad alte prestazioni, nel ciclismo, nello sci e nel velismo di livello mondiale.

La straordinaria struttura in CFRP ha consentito la riduzione del peso di quasi 1.000 kg rispetto ad una struttura in vetroresina. Lo scafo inferiore dispone invece di una struttura scanalata studiata per ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare la maneggevolezza alle velocità più sostenute.

Il prototipo monta due motori benzina 5.0 V8 basati sull’unità 2UR-GSE della coupé Lexus RC F, della berlina sportiva GS F e del nuovo Grand Tourer LC 500. Ciascun motore sviluppa oltre 440 CV/328 kW, portando lo yacht a una velocità di 49 miglia orarie (43 nodi) grazie a una coppia di entrofuoribordo idraulici. Un Bowthruster dotato di joystick consente la massima manovrabilità e facilita l’ormeggio dell’imbarcazione.

Il capitano può controllare i sistemi di bordo attraverso un touchscreen a colori sul timone: il display visualizza la navigazione GPS, carte marine digitali, radar di superficie, sonar sottomarino, illuminazione e sistemi di infotainment. La sedia del capitano è regolabile elettricamente, con braccioli pieghevoli che all’occorrenza possono diventare strapuntini per gli ospiti importanti. La cabina a prua è rifinita in pelle Lexus con dettagli in legno e vetro. Climatizzatore, un tavolino mobile e un divano per sei persone con tavolo aiutano a creare un ambiente intimo e assolutamente confortevole.

La cucina di bordo dispone di due fuochi, lavandino e frigorifero, mentre la prua è finemente rifinita ed è equipaggiata con doccia.

Il sistema audio-video integrato è stato realizzato dall’azienda italiana Videoworks e offre connettività completa con Wi-Fi 4G & WAN. La riproduzione audio è stata gestita dalla Revolution Acoustics con altoparlanti nascosti dai cassettoni ed è dotata di amplificatore digitale Mark Levinson® Reference.

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Lexus Prototipo Yacht

SPECIFICHE, dati preliminari
Lunghezza: 12,7 m
Larghezza 3,86 m
Carico utile 8 persone
Potenza 885 CV / 660 kW
Velocità max. 43 nodi

Lexus Prototipo Yacht

BACKGROUND
Lexus, divisione della Toyota Motor Corporation, è stata fondata nel 1989 per sviluppare e realizzare vetture di livello superiore e per offrire un servizio clienti senza precedenti.

Lexus International nasce nel 2011 per coordinare le strategie, il planning, il design, l’engineering e la realizzazione dei prodotti.

Il Marine Business Department della Toyota Motor Corporation (TMC) nasce nel 1997 per sviluppare Yacht di qualità Premium mutuando le  tecnologie più avanzate e i migliori metodi di controllo della qualità affinati da Lexus.

La gamma Ponam della Toyota Marine prevede imbarcazioni per la pesca sportiva da 26 e 28 piedi, e cabinati di lusso da 31, 35 e 37 piedi con scafi in lega di alluminio A5083 incredibilmente resistenti e silenziosi. I modelli Ponam sono alimentati da motori turbodiesel basati su quelli della Lexus GX 300d (turbodiesel 3.0 4 cilindri) e della LX 450d (diesel twin-turbo 4.5 V8). La gamma Toyota Ponam è leader sul mercato degli yacht Premium in Giappone.

Dal 1998 al 2002 la Toyota Marine ha sviluppato e prodotto la gamma Epic in fibra di carbonio di motoscafi da sci nautico e tavole da wakeboarding, prevalentemente per il mercato statunitense, alimentati dal motore benzina 4.0 1UZ-FE DOHC V8 già montato dalla berlina di lusso LS 400.

La Marquis Yachts, LLC, è un’azienda indipendente con sede a Pulaski, in Wisconsin, che progetta e produce i brand Marquis Yachts e Carver Yachts. Il fiore all’occhiello della linea Marquis è lo yacht di lusso da 73 piedi strutturato su tre livelli con scafo, ponte e sovrastruttura realizzati in plastica rinforzata con vetroresina (FRP). Per maggiori informazioni visitare il sito www.marquisyachts.com o www.carveryachts.com.

Lexus Prototipo Yacht

Prosegue la costruzione del Project Ayla

Il cantiere olandese Heesen Yachts ha terminato il processo di assemblaggio dello scafo e della sovrastruttura dello YN 18250 Project Ayla. Dopo intensive prove nel mare del Nord, il Project Ayla è pronto per essere consegnato a partire dall’aprile 2018.

Questo yacht da 50m può raggiungere una velocità massima di 23 nodi ed è stato progettato dal team di architetti ed ingegneri navali di Heesen, forte dell’esperienza maturata nella costruzione di ben 36 yachts semi-disclocanti superiori ai 40m.

Con il suo scafo in e la sovrastruttura distintiva, lo yacht coniuga eleganza sportiva ad alte prestazioni in termini di velocità, autonomia e stabilità. Il layout a sei cabine può ospitare 12 persone. La suite armatoriale a tutto baglio si trova tradizionalmente nella parte anteriore del ponte principale, mentre le cabine ospiti si trovano sul ponte inferiore, di cui una VIP a tutto baglio, due doppie e due cabine doppie, tutte con bagno privato interno.

Cristiano Gatto ha creato un interno chic minimalista, un’interpretazione contemporanea dello stile di New Déco ispirato al lavoro della leggenda del design Jean-Michel Frank. I clienti possono personalizzare numerose caratteristiche nelle diverse fasi del processo di costruzione, grazie al largo uso di rivestimenti in tessuto, sia su superfici verticali che orizzontali. Ciò consentirà ai nuovi proprietari di scegliere materiali e colori per creare l’atmosfera ideale per il proprio gusto e stile di vita.

Heesen Project Ayla

L’equilibrio tra spazi esterni ed interni offre agli ospiti di scegliere tra quattro possibili postazioni dove  mangiare all’aperto. Il prendisole da 70 mq è una delle zone più popolari a bordo, con la sua piscina termale circondata da lettini, un bar con servizio completo e un tavolo da pranzo per 12 persone. Il terrazzo di poppa del ponte di coperta si collega con la sky lounge offrendo una splendida cornice per cenare con vista mozzafiato.

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Heesen Project Ayla

Invictus Yacht: debutto mondiale per la nuova Serie CX

Comunicato stampa:

INVICTUS YACHT – NUOVA SERIE CX
DEBUTTO MONDIALE AL PROSSIMO BOOT DUSSELDORF 2017

Invictus Yacht è lieta di annunciare l’introduzione nella propria flotta di una nuova serie di imbarcazioni denominata CX: un’estensione dell’apprezzata gamma “X”, che oggi include la serie FX, sportiva fuori bordo, e la serie SX, open pura entro-fuoribordo.

La serie CX è ancora una volta combinazione di elementi vincenti: le carene derivano da quelle della gamma “X”, con aggiunta di una zona living che si sviluppa a centro barca e, soprattutto, un nuovo spazio, ricavato sottocoperta, che ospita una vera e propria cabina con bagno separato.

Capostipite della serie CX è la 280CX, che verrà presentata ufficialmente durante l’imminente BOOT di Dusseldorf (21-29 Gennaio 2017).

La 280CX presenterà le stesse caratteristiche dimensionali, di peso e prestazioni della sorella 280SX. Dalla gamma “X” derivano similitudini stilistiche nell’impostazione della timoneria, in particolare per lo sviluppo verticale che consente una guida particolarmente precisa, grazie a una corretta impostazione ergonomica.

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Invictus CX-Series

La poppa è dominata dall’ampio prendisole – ancora più ampliabile – e dalla dinette a L con tavolino centrale. Il cuore della zona “living” si sviluppa a centro barca, con il sedile di guida “stand up” che può essere facilmente trasformato per completare la zona dinette di poppa, creando un vero e proprio “seating” attorno al tavolo, dedicato a chi ama vivere la propria imbarcazione come luogo conviviale. Non manca la protezione dal sole nelle ore più calde, ottenuta grazie al tendalino a scomparsa che, alloggiato a prua, si estende sull’intera zona living.

Il volume centrale, magistralmente cesellato e rifinito, fa da base per la zona guida e strumenti e ospita la cabina dotata di disimpegno e ampia seduta trasformabile in letto matrimoniale. La ricca dotazione della cabina, a denotarne la vocazione propriamente “leisure”, comprende anche un mobile bar, frigorifero e di un bagno – separato – forte di un’altezza interna inusuale, grazie alla collocazione nella parte più alta del volume centrale.

Invictus CX-Series

Tutti i dettagli relativi al debutto mondiale della 280CX e ai futuri modelli della serie verranno forniti nel corso del prossimo Boot Dusseldorf 2017 durante un evento di presentazione stampa per il quale seguirà a breve invito ufficiale.

Invictus Yacht
Invictus nasce da una sfida: offrire al mercato nazionale e internazionale dello yachting un nuovo punto di riferimento per la cantieristica da diporto. Non a caso il simbolo scelto per il logo del cantiere, uno scudo crociato, è sinonimo di grandi valori quali bellezza, forza, protezione e fiducia, declinati attraverso tradizione ed esperienza nel settore nautico. Invictus è rappresentato da diverse serie d’imbarcazioni, tra cui GT (370 e 280), TT(280), FX(270,240, 200,190) e SX(280), concepite e costruite applicando le qualità che hanno reso la cantieristica da diporto italiana una tra le più apprezzate nel mondo: cura estetica, materiali, assemblaggio allo stato dell’arte, affidabilità, flessibilità e durata nel tempo. Grazie alla collaborazione con il famoso studio Christian Grande DesignWorks, Invictus ha trasferito nelle proprie imbarcazioni una forte componente tecnologica e un’altissima cura nel design. Elementi che hanno permesso di definire una chiara concezione di yacht: bello e confortevole, equipaggiato al meglio e rifinito fin nei minimi particolari, capace di affrontare ogni condizione di utilizzo e di meteo.

Chi è Christian Grande
Christian Grande è uno dei più giovani designer italiani ad essere già entrato nel palmares dei nomi di riferimento dello yacht design, cominciando sin dal 1992 a concepire imbarcazioni innovative e spesso “coraggiose”, e successivamente riconosciute quali pietre miliari del design nautico. Christian sino ad oggi ha al suo attivo più di 100 progetti di yacht portati a compimento, e ha ottenuto oltre 15 awards internazionali. Ha inoltre collaborato per brand come Sacs e Sanlorenzo oltre a curare stile e design di tutta la gamma Invictus Yacht.

Invictus CX-Series

Press Office
Sand People Communication
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Gianluca Poerio – Mob +39 338 33 89563 – g@sandpeoplecommunication.com
Elisa Corti – Mob.+39 328 2478193 – e@sandpeoplecommunication.com

INVICTUS YACHT
www.invictusyacht.com
Via Donnici 28, 88021 Borgia (CZ) – Italia
Telefono:+39 096120388
E-mail: info@invictusyacht.com

Le prime curve dell’ICECAT 61 iniziano a farsi notare

Comunicato stampa:

Le prime curve dell’ICECAT 61 iniziano a farsi notare

Sformato lo scafo #01, il lucido Gel coat ha illuminato il cantiere per la gioia dell’armatore.
La laminazione è durata poco più di un mese, carbonio e Corecell® sono stati sistemati con la cura tipica di un cantiere artigianale.
La tecnica dell’infusione ha permesso l’utilizzo del solo quantitativo di resina necessario, garantendo un’imbarcazione leggera, solida e dagli alti standard.

Gli interni presentano un design moderno, ottimo rapporto interno-esterno, tanto spazio per le lunghe crociere e altrettanto comfort. La costruzione degli arredi è figlia di un lungo studio che prevede materiali alleggeriti e costruzioni semplificate per ridurre al minimo gli imbonaggi.

A giorni eseguiremo i test degli innovativi propulsori ibridi, che a differenza di quelli in commercio, hanno la possibilità di escludere completamente l’elettronica in caso di malfunzionamento di questa.
I motori elettrici garantiranno una navigazione green per oltre un’ora a media velocità, dando la possibilità di navigare in aree protette e ormeggiare senza l’utilizzo dei motori termici.

La caratteristica principale di questo sistema in fase di brevetto è il posizionamento dei motori in acqua, che porta due principali vantaggi:
– l’elica in asse col motore garantisce un rendimento praticamente assoluto;
– il motore è raffreddato dall’acqua di mare, senza scambiatori o pompe di ricircolo.

“Quello che non c’è non si rompe” [Henry Ford]

ICE YACHTS vi terrà aggiornati con foto e comunicati sul nostro ICECAT 61!

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