Rosetti Superyachts ha presentato due nuovi Concept Custom

• Rosetti Superyachts ha presentato ufficialmente due novità che arricchiscono la sua collezione di superyacht custom, supply vessel ed expedition yachts disegnata da Tommaso Spadolini
• 48m Supply Vessel sotto i 500GT
• 85m Superyacht con piattaforma tecnica e propulsione Rolls Royce

Fin dal grande successo riscosso dal lancio del suo primo concept, l’85m Supply Vessel, Rosetti Superyachts ha analizzato il mercato per sviluppare soluzioni custom capaci di andare incontro ai desideri dei sempre più competenti armatori di oggi. I risultati di questa ricerca sono due concept innovativi, posizionati agli estremi opposti di una produzione che combina l’esperienza tecnica del marchio con lo stile di Tommaso Spadolini.

48M SUPPLY VESSEL
Caratterizzato dal sobrio design esterno e dalle lunghe finestrature che sono la firma del famoso designer italiano, il 48m Supply Vessel rimane sotto i 500GT, risultato importante per un’imbarcazione di questo tipo.

Portare la filosofia del nostro 85m Supply Vessel su uno yacht di 48m e meno di 500GT era una vera sfida,” racconta Fulvio Dodich – partner, presidente e amministratore delegato di RSY. “Questo ha significato ottimizzare ogni centimetro del layout interno ed esterno per garantire un efficiente uso dello spazio, mantenendo un flusso separato per ospiti ed equipaggio. Allo stesso tempo, siamo in grado di offrire proposte personalizzabili capaci di soddisfare gli stili di vita dei diversi armatori e di rafforzare la flessibilità dello yacht”.

Il ponte poppiero lungo circa 18 metri, per esempio, assicura agli armatori più avventurosi lo spazio necessario per trasportare tender di grandi dimensioni o come piattaforma touch-and-go per l’elicottero (lo yacht può essere costruito anche con i parametri degli Ice Class). In alternativa, può essere sfruttato come beach club all’aperto con infinity pool – e una seconda area benessere sul sundeck – oltre a zone di condivisione e dispositivi per
l’entertainment.

Per quanto riguarda il layout interno, gli armatori possono scegliere di avere la cabina armatoriale sul ponte superiore, affacciata sul ponte privato di poppa, oppure una suite a tutto baglio con studio sul ponte principale di prua, cabina armadio separata e bagni armatore e armatrice. In questa seconda versione, il ponte superiore viene sfruttato come skylounge e area pranzo all’esterno. Gli alloggi dedicati agli ospiti sul ponte inferiore comprendono quattro grandi cabine con bagno privato.

Il servizio di bordo è assicurato da un accesso indipendente dell’equipaggio all’area ospiti, da pantries spaziose sul ponte principale e su quello superiore, entrambi serviti da un montavivande collegato direttamente alla cucina. Al fine di ottimizzare l’efficienza, la cabina dell’ingegnere di macchina è posizionata a fianco della sala motori, mentre l’alloggio del comandante è a poppa del ponte di comando. Inoltre, sul ponte inferiore è stata realizzata una lavanderia.

Motorizzato con una coppia di MTU 12V2000M72 (1080 kW @ 2250 rpm) o con due CAT C32 970 (kw 2100rpm – B RATING), il 48m Supply Vessel raggiungerà una velocità massima di 16 nodi e una di crociera di 14 nodi.

85M SUPERYACHT
L’85m Superyacht (2,700GT) si basa sulla stessa piattaforma tecnica realizzata da Rolls Royce per l’85m Supply Vessel, con minime modifiche per andare incontro alla differente distribuzione dei pesi della sovrastruttura, ma il suo elegante design esterno, opera di Tommaso Spadolini, ne rivela un utilizzo molto diverso.

Semplicità ed eleganza sono il motivo conduttore del design esterno,” spiega il designer Tommaso Spadolini. “Mentre il Supply Vessel ha linee più utilitaristiche che riflettono la sua vocazione da explorer, il superyacht ha un profilo più morbido e sinuoso, dove la prua inversa aggiunge un pizzico di carattere alla linea esterna”.

Si tratta di un superyacht che punta sui grandi volumi, offrendo immensi spazi per armatore e ospiti, sia interni sia esterni”, racconta Dodich. “Come sempre, siamo in grado di offrire soluzioni tagliate su misura. Abbiamo per esempio sviluppato una versione con quattro ponti invece che cinque, con un gross tonnage ridotto e un profilo più sportivo. La scelta dipende esclusivamente dai desideri del cliente”.

Rosetti 85m Superyacht

Entrambe le versioni ospitano tutte le comodità – e non solo – che ci si aspetta di trovare a bordo di un superyacht di queste dimensioni e di questa stazza, ma indubbiamente il suo punto di forza è l’enorme beach club con area benessere che offre una palestra con una vetrata panoramica a tutta altezza affacciata sulla piattaforma bagno, oltre a una sala massaggi, alla sauna e all’hamman. Quando le due terrazze laterali sono aperte, il baglio massimo raggiunge i 19 metri. Il grande garage adiacente può ospitare due tender e altri toys per godersi il mare.

Un altro punto di forza è la master stateroom a prua del ponte principale che occupa una superficie di 123 metri quadri, esclusi i bagni per armatore e armatrice. La suite è stata concepita per essere completamente separata dalla zona ospiti e dotata di un accesso indipendente alla piscina privata (la piscina ospiti si trova a poppa del ponte principale) e all’helideck touch-and-go.

Quattro cabine ospiti e una suite VIP a tutto baglio sono situate sul ponte principale per sfruttare al massimo le grandi finestrature e l’abbondante luce naturale. Oltre al beach club, il ponte inferiore è dedicato alla cucina e agli alloggi dell’equipaggio. La capacità di lavoro dell’equipaggio e l’operatività sono fondamentali su uno yacht di queste dimensioni, capace di trascorrere lunghi periodi in mare senza attracco alla terraferma. Per questo motivo, l’85m Superyacht ha un tank-top con un’area dispensa anche refrigerata, officina, lavanderia e deposito biancheria.

Motorizzato con un package propulsivo diesel-elettrico che comprende quattro motori MTU 16V 4000 M43S (2140 kWe) abbinati con due thrusters Rolls Royce Azipull al fine di ottimizzare l’efficienza idrodinamica e diminuire rumori e vibrazioni, l’85m Superyacht raggiungerà una velocità massima di 20 nodi e un’autonomia di 5.500 miglia nautiche alla velocità di crociera di 15 nodi.

Queste due nuove proposte evidenziano la capacità di Rosetti Superyachts di andare incontro alle richieste del mercato degli yacht custom di diverse misure e tipologia, senza ricorrere a compromessi in termini di qualità e marinità,” conclude Dodich. “Sono yacht Made in Italy disegnati e costruiti seguendo i più elevati standard tecnici e di sicurezza che distinguono l’intero Rosetti Marino Group of Companies”.


ROSETTI SUPERYACHTS
Via Trieste 230 – 48122 Ravenna – Italy – T +39 0544 878111
Company: www.rosettisuperyachts.it
LinkedIn: Rosetti Marino Group of Companies

SHIPYARD LOCATION – Via 13 marzo 1987, 3 48122 Ravenna – Italy

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Versilia Yacting Rendez-vous 2018: annunciati due debutti mondiali

L’annuncio di due prime visioni mondiali al Versilia Yachting Rendez-vous (VYR), l’evento dedicato alla nautica come espressione dell’alto di gamma, è arrivato alla chiusura del Boot di Düsseldorf, il primo grande salone nautico dell’anno.

A esordire per la prima volta in pubblico dal 10 al 13 maggio prossimo è l’Anvera 48, secondo modello della gamma Anvera, i maxi rib in carbonio della LG di Luca Ferrari, Giancarlo Galeone e Gilberto Grassi caratterizzati dalla rivoluzionaria geometria dello scafo. Una volta ormeggiati possono ribaltare le murate per aumentare lateralmente l’ampiezza del pozzetto che diventa così una vera beach area.
«Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo nuovo evento italiano e le nostre attese sono state rispettate e così, oltre all’Anvera 55 che abbiamo portato lo scorso anno, a Viareggio faremo debuttare il nuovo Anvera 48 in worldwide premiere», dichiara Giancarlo Galeone, amministratore delegato del cantiere che aggiunge: «siamo un marchio italiano e il nostro prodotto è rivolto principalmente a un pubblico italiano ed europeo, pertanto è importantissimo per noi essere presenti in questa sede».

Primizia assoluta anche il Pirelli PZero J39, tender idrogetto per megayacht costruiti dalla Tecnorib.
Gianni de Bonis, ceo dell’azienda spiega così la partecipazione: «Rispetto allo scorso anno avremo una maggiore presenza con la linea tender. Avremo la prima presentazione italiana del J33, un tender idrogetto presentato a Dusseldorf in collaborazione con Azimut Yachts, e la prima assoluta del J39, il modello superiore. In linea con il taglio del VYR, che ha una platea di armatori e cantieri di yacht di dimensioni maggiori, rispetto a Genova e Cannes, punteremo di più sui tender».

Proprio per incrementare la fama del VYR, tra gli operatori internazionali è stata organizzata una presenza al salone tedesco, uno dei principali eventi continentali dedicati alla nautica da diporto.
«Siamo rientrati dal Salone nautico di Düsseldorf con la consapevolezza di aver consolidato l’importanza del Versilia Yachting Rendez-vous tra gli operatori internazionali del settore», dichiara Paolo Borgio, Exhibition Director del VYR. «In Germania abbiamo avuto feedback estremamente positivi dalle aziende del comparto che abbiamo incontrato e che hanno mostrato profondo interesse per la nostra manifestazione». La presenza di una delegazione del VYR al Boot di Düsseldorf ha rappresentato l’occasione per rafforzare ulteriormente la visibilità dell’evento anche con gli operatori della carta stampata. «Abbiamo ampliato i contatti con la stampa internazionale», prosegue Borgio, «attraverso incontri mirati one-to- one che hanno contribuito ad affermare l’immagine del VYR anche fuori dai confini nazionali».

Pirelli PZero J39
Pirelli PZero J39

A richiamare l’attenzione di stampa e operatori è stata soprattutto la collocazione dell’evento, nella Darsena di Viareggio, reale ombelico del mondo quando si parla di nautica, per numeri e per qualità. L’evento prende luogo proprio in una sorta di quadrilatero che sta allo yachting come quello milanese sta alla moda, mentre le 700 aziende legate al diporto che operano nelle tre vie che costeggiano il porto turistico del capoluogo versiliese, continuano a lavorare. Sia per chi espone sia per chi visita, essere al VYR è l’equivalente che assistere a una sfilata di moda nello stesso atelier dove stanno operando sarte e stilisti.


Il Versilia Yachting Rendez-vous (VYR), dal 10 al 13 maggio 2018, è un evento internazionale dedicato alle imbarcazioni, gli yacht e i mega yacht della cantieristica italiana e internazionale, ai fornitori di componenti e servizi per lo yachting e ai tender e ai toy di alta qualità e a tutte le realtà legate al mondo dell’alto di gamma, tutti rappresentanti la massima espressione delle eccellenze nautiche mondiali.

La sua peculiarità è nella collocazione, nella Darsena di Viareggio al centro del più importante polo produttivo mondiale di megayacht in attività. Parte integrante del VYR sono gli eventi, interni e esterni alla manifestazione che saranno ospitati in un territorio riconosciuto nel mondo per la bellezza, l’arte, l’accoglienza e l’italian lifestyle.

Ideata da Nautica Italiana la kermesse è organizzata da Fiera Milano in collaborazione con Navigo, il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il supporto della Regione Toscana, dei Comuni di: Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Lucca.

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On-line i bandi delle regate offshore del Circolo Nautico Porto Santa Margherita

Tra novità e tradizione tutti gli appuntamenti a Caorle.

Cinque appuntamenti tra aprile e ottobre per altura e derive, è la proposta per la stagione 2018 del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, sostenuto dal Comune di Caorle con la collaborazione delle darsene Marina 4, Darsena dell’Orologio e Marina & Shipyard Sant’Andrea.

Si comincia il 7 e 8 aprile con La Ottanta, regata costiera sulla rotta Caorle-Grado-Pirano, prologo della quarta edizione del Trofeo Caorle X2 XTutti che nel 2017 ha visto la partecipazione di oltre 200 imbarcazioni.
La Ottanta, organizzata in collaborazione con Cantina Colli del Soligo è aperta sia ad imbarcazioni stazzate sia per quelle che sceglieranno di correre in Libera, nelle categorie X2 e XTutti.

Aprile sarà dedicato anche alla formazione dei più giovani, con il progetto Vela a Scuola, organizzato in sinergia con l’amministrazione comunale Caorle, che vedrà impegnati i ragazzi delle elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Scolastico Palladio fino a fine anno scolastico, sia con lezioni teoriche che pratiche in mare.

La stagione offhsore proseguirà con La Duecento dal 4 al 6 maggio, con la partnership di Birra Paulaner, che metterà in palio l’ambito Trofeo Line Honour. La Duecento si correrà lungo la classica rotta Caorle-Grado-Sansego e ritorno nelle categorie X2 e Xtutti, con coefficiente 2.0 ai fini della classifica del Campionato Italiano Offshore.

Dal 27 maggio al 2 giugno largo alla tradizione con La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile, che utilizza nuove tecnologie costruttive con materiali innovativi e tecniche sofisticate.
Molte le novità per la 43^ edizione, a partire dal coefficiente che è stato innalzato a 3.0 e consentirà agli armatori di guadagnare preziosi punti in vista della classifica offshore. Novità anche sul fronte location: per la prima volta La Cinquecento sarà una regata “cittadina”, la base operativa sarà infatti il Porto Peschereccio di Caorle, presso cui nei giorni precedenti la partenza si terranno il briefing e numerosi eventi, come show cooking e concerti. Alcune imbarcazioni partecipanti saranno ormeggiate in porto e avranno l’opportunità di vivere da vicino il fascino di Caorle, antico borgo marinaro.

Regate offshore circolo nautico Porto santa margherita

In luglio e agosto l’attività si concentrerà presso la Base a Mare CNSM in Spiaggia di Levante , con i corsi di vela e SUP per adulti e ragazzi.
Il 7 e 8 luglio si disputerà la Prosecco’s Cup Trofeo Soligo Spumanti e Modulo Tecnica, regata per derive valida anche come tappa zonale per le classi 420 e 470, mentre il 27 luglio i soci CNSM saranno protagonisti con il Festival delle Derive Trofeo OM Ravenna, regata open a compensi.

La conclusione della stagione sarà nuovamente affidata alle competizioni offshore con La Cinquanta, su percorso Caorle- Lignano – Grado, che si diputerà X2 e XTutti il 27 e 28 ottobre.

Al termine della manifestazione, verranno proclamati i vincitori del Trofeo Caorle X2 XTutti con il computo dei migliori risultati ottenuti in almeno tre delle regate offshore a calendario CNSM.

I bandi di regata sono disponibili nel sito www.cnsm.org. Per essere sempre aggiornati sulle novità CNSM c’è anche la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.


Circolo Nautico Porto Santa Margherita
Via Pigafetta, 18 – 30021 Caorle
Tel. 0421 260001 – fax 0421 1880234
info@cnsm.org
www.cnsm.org

Regate offshore circolo nautico Porto santa margherita

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NO Plastica in Mare – tre giorni di eventi dedicati all’ambiente

NO Plastica in Mare – Educazione al gesto
La Lega Navale Chiavari & Lavagna dedica tre giorni all’ambiente coinvolgendo le scuole del territorio, la città e le spiagge.
23-24-25 Marzo 2018 – Chiavari città e Porto Turistico

La Lega Navale sezione di Chiavari & Lavagna il 23-24-25 marzo 2018 organizza il primo week-end ambientale dedicato alla difesa del fiume, del mare e del patrimonio marino dall’inquinamento da plastica. La tre giorni si svolge in concomitanza della terza edizione della Women’s Sailing Cup , regata tutta al femminile organizzata insieme a Blue Project S.r.l. e con il Patrocinio del Comune di Chiavari.
Tre le chiavi di lettura proposte nel fine settimana ecologico dalla Lega Navale: attività didattico-creative, incontri professionali ed esperienze ludico-educazionali tutte fruibili da adulti e bambini, aperte al pubblico, agli appassionati e ai simpatizzanti.
Un percorso di diffusione/informazione supportato dalla Lega Navale Italiana nazionale che vede la città di Chiavari, l’entroterra e le spiagge diventare laboratori di educazione ambientale per la difesa della biodiversità marina.


Si apre Venerdì 23 Marzo 2018 alle ore 10:00 presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Luzzati in Chiavari alla presenza delle Istituzioni, la finestra ambientale del progetto “NO plastica in Mare” nato nel 2009 ad opera del Gruppo Tutela Ambiente L.N.I. sezione di Chiavari e Lavagna che ogni anno coinvolge Istituzioni e aziende e appassiona centinaia di bambini e giovani al tema ambientale.
Si inizia con la presentazione degli elaborati artistici prodotti dagli alunni delle scuole appartenenti alle Primarie dell’Istituto Comprensivo Chiavari II e dell’Istituto Paritario Gianelli, la Secondaria di Primo Grado dell’I.C. della Torre nell’interpretazione dei danni che la plastica può causare alle persone e all’habitat marino e nell’invito al buon gesto di differenziare e riciclare.
Si prosegue con la premiazione dei “Progetti di Riutilizzo” del Liceo Luzzati. Alla mattinata partecipano i bambini del Coro della Scuola Primaria di Leivi che canteranno una miscellanea di brani dedicati all’ambiente e al mare.


Sabato 24 Marzo alle ore 10:30 Incontro dibattito “NO Plastica in Mare, educazione al gesto” presso la Sala Ghio Schiffini della Società Economica che ospita la sezione locale della Lega Navale suggellando così la collaborazione iniziata in occasione della 158°edizione della Mostra del Tigullio.
Il pubblico sarà protagonista, si ribalta lo schema unilaterale relatore-platea e l’incontro avrà la dimensione di uno scambio attivo di informazioni, esperienze e chiarimenti su come riconoscere, ridurre e arginare l’inquinamento da plastica nel nostro amato Tigullio. Interverranno CO.RE.PLA Consorzio per il recupero degli imballaggi in plastica che presenterà i dati italiani ed europei, RE.VETRO azienda che cura il recupero locale della differenziata, PACKAGING OBSERVER rivista del settore degli imballaggi con lo sguardo al futuro.
Graditi ospiti i sindaci e gli assessori all’ambiente dei Comuni che, oltre a Chiavari, gravitano attorno al bacino dell’Entella tra cui Leivi, Carasco, Cogorno, Lavagna.
Invitate d’onore associazioni e organizzazioni impegnate in attività ecologiche a favore di fiumi, mari e oceani “perché tutti abbiano voce e si possa cooperare nell’affrontare l’inquinamento da plastica , problema che, a differenza di altri, ha una soluzione: l’educazione consapevole al gesto del raccogliere, differenziare e riciclare” dichiara Umberto Verna Presidente della sezione LNI di Chiavari e Lavagna ringraziando la Società Economica di Chiavari per l’ospitalità e il sostegno.
Il Coro di Leivi farà da cornice musicale all’evento.


Domenica 25 marzo ore 10:00 alla spiaggia antistante la Calata Ovest, il nuovo ampliamento di Marina Chiavari, intrattenimento ludico-esperienziale per giovani e adulti in collaborazione con Blue Project e Rigoni di Asiago. Ritrovo per un doppio appuntamento: Caccia alla plastica sulla spiaggia e, per i professionisti del mare, mappatura dei fondali marini. Il percorso tracciato e segnalato dalla Lega Navale sarà accessibile dopo iscrizione gratuita al desk in loco della L.N.I. Nel corso della mattinata è previsto l’intervento dello scoiattolo Skiro mascotte della Rigoni che si intratterrà con il pubblico e con i bambini.
Alle ore 12:00 presso la tensostruttura della Women’s Sailing Cup al Porto Turistico avverrà la consegna ai partecipanti delle esclusive T-shirt “NO plastica in Mare” recanti il simbolo dei Gabbiani del Mare, primo team nella storia dell’ecologia formato da ragazzi e fondato nel 1984 dal Comandante Dino Emanuelli, ideatore e conduttore di Onda Verde Mare, Linea blu, Navigare informati, Pianeta mare.
La sezione LNI di Chiavari e Lavagna porta avanti con orgoglio l’ eredità storico-ambientale che ci ha lasciato il Comandante Emanuelli affinchè nulla vada disperso in questa lotta per l’ambiente. I giovani dei Gabbiani del Mare rappresentano la coscienza ambientale che vive in ognuno di noi e l’aspirazione a costruire un mondo migliore con gesti ambientali quotidiani di facile impatto sull’ecosistema del pianeta mare” dice il Presidente Umberto Verna.

Il Sindaco di Chiavari (sin.) e il Presidente Umberto Verna (des.)

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L’ultimo record di Soldini passa (anche) da un dissalatore Schenker

Come tutte le grandi imprese di Giovanni Soldini, anche l’ultimo record Hong Kong-Londra sulla Rotta del Tè, è frutto di un’insieme di fattori ben amalgamati fra loro che hanno condotto il trimarano Maserati ed il suo team al successo finale. Professionalità e coraggio dell’equipaggio nel dominare la forza degli elementi naturali, spirito di squadra e minuziosa messa a punto dello scafo che passa anche attraverso le prestazioni delle componenti tecniche di bordo.

L’equipaggio di Maserati composto da Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella ha impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 2 secondi per coprire la rotta tra il porto cinese e la capitale del Regno Unito migliorando di 5 giorni e 19 ore il precedente primato. Prima di una traversata così impegnativa durante la quale è ipotizzabile attendersi imprevisti, in fase di messa a punto della barca, risulta quindi necessario anticipare e risolvere qualche problema tecnico che riguarda altresì la componentistica installata a bordo.

Quali sono gli aspetti meno conosciuti al grande pubblico, i problemi pratici relativi alla gestione delle attività vitali per l’equipaggio ovvero, come si vive a bordo durante una traversata “no-stop” così lunga e pericolosa?
Ad esempio, come si cucina, come si alimenta l’equipaggio e quindi come viene utilizzato il dissalatore Schenker installato a bordo e quali le problematiche connesse navigando, magari sbandati, a 30-35 Kn di velocità? Come si combatte il sonno e il freddo, per quanto tempo si dorme?

Giovanni Soldini afferma che, ad esempio, nelle lunghe traversate, il dissalatore è fondamentale in quanto unica fonte di acqua sanitaria e potabile. L’ acqua del dissalatore è utilizzata inoltre per cucinare, attività fondamentale non solo per il sostentamento dell’equipaggio ma anche per stemperare la tensione creando momenti  di convivialità e di relativo relax.

Soldini Maserati Multi70 Tea Route Record London
Il Team Maserati Multi 70

Il dissalatore Schenker installato a bordo è sottoposto a condizioni di esercizio particolarmente gravose in quanto “in alcuni tratti si naviga a 30-35 nodi e, per effetto della velocità dello scafo che “vola” sul mare, si crea turbolenza nell’acqua. Alla presa a mare collegata al dissalatore arriva quindi acqua nebulizzata ossia con notevole percentuale d’aria contenuta al suo interno. Questo effetto sottopone il dissalatore ad uno stress aggiuntivo perché l’impianto “aspira” acqua mischiata a notevoli quantità d’aria. Di solito – prosegue Soldiniproduciamo acqua dolce tramite il dissalatore Schenker per mezz’ora al giorno stivandola in una tanca da 25 litri”.

Per ciò che riguarda l’alimentazione non esiste un programma preciso: “Quando subentra la fame – spiega Soldini – si decide di mangiare. Solitamente si cucina utilizzando l’acqua dissalata e la pentola a pressione per ridurre comunque il tempo di cottura dei cibi e la quantità d’acqua impiegata. Se possibile, si mangia tutti insieme, fatta eccezione ovviamente per il timoniere a cui diamo il cambio”.
A bordo lo stress logora il fisico e la mente, specialmente quando si percorrono lunghi tratti di oceano in condizioni meteomarine avverse:  “Per riposare si dorme a turno. Ogni 3 ore di navigazione si è deciso che ognuno di noi abbia la possibilità di riposare per un’ora e mezza”.

Soldini Maserati Multi70 Tea Route Record London Linea Arrivo
La linea d’arrivo sotto al Queen Elizabeth II Bridge

SCHENKER ITALIA DISSALATORI WATERMAKER
www.schenker.it
info@sckenker.it

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Il design e l’engineering del nuovo progetto Tankoa S801 prendono forma

Tankoa Yachts – primo Cantiere Boutique con un approccio multiculturale alla costruzione dei propri yacht – è lieto di svelare l’ultima versione del suo S801, l’innovativo progetto di 80m disegnato da Francesco Paszkowski che segna l’ingresso del cantiere nel mercato dei megayacht.

Un annuncio che giunge sulla scia di un’importante serie di vari e di nuovi ordini per il cantiere genovese. Il 70m Suerte è stato consegnato nel luglio 2015, seguito dal 50m Vertige nel Maggio 2017. Il nuovo S701 (il nome è ancora riservato e confidenziale) farà il suo debutto in occasione del Monaco Yacht Show 2018. Infine l’S502 Elettra, il nuovo 50 metri con propulsione ibrida, è in costruzione e sarà consegnato nella primavera 2019.

Il sofisticato design e l’engineering del S801, futura ammiraglia della flotta Tankoa, stanno prendendo forma. Una volta completati, costituiranno un progetto di piattaforma navale per megayacht da 80 a 88 metri.

Il Tankoa S801 sarà lungo 80 metri, per una larghezza di 13,5 metri e il suo volume si avvicinerà alle 2.500 tonnellate di stazza. La prima sezione del ponte principale sarà a tutta larghezza per offrire il massimo volume possibile in questo segmento.

Il layout è stato sviluppato su cinque ponti, incluso il sundeck. Il ponte principale accoglierà un enorme salone, mentre le cinque cabine Vip con bagno ensuite saranno posizionate a pria, così da ottenere il massimo livello di comfort acustico. La zona area dedicata all’armatore sarà invece realizzata a prua del ponte superiore e comprenderà un’area notte con due cabine armadio, zona massaggi, sauna privata, oltre a uno studio dedicato e alla grande sala da bagno.

Questo è solo un assaggio della proposta iniziale dell’S801; il cantiere infatti svilupperà un layout progettato completamente su misura seguendo i desideri dell’armatore.

Il design degli esterni, i cui ponti sembra fluttuare tra il mare e il cielo, è il risultato della reinterpretazione della Amerigo Vespucci, uno dei più famosi e belli velieri di tutti i tempi, da parte di Francesco Paszkowski. In pratica, i diversi ponti appaiono sospesi, interrompendo la sovrastruttura e regalando così una sensazione di leggerezza e luminosità rara su yacht di queste dimensioni e volume.

Grazie allo scafo in acciaio ad alta resistenza e la sovrastruttura in alluminio e altre leghe leggere dell’S801, Tankoa intende sviluppare uno degli yacht più innovative del mondo sia in termini estetici che di costruzione e di tecnologia. L’ingegnerizzazione, la disposizione dei sistemi principali di bordo e le specifiche tecniche sono ormai in dirittura d’arrivo.

“Fin dai primi passi del progetto, lo scopo era quello di portare sul mercato un approccio diverso”, spiega Michel Karsenti, Direttore Vendite e Marketing di Tankoa. “Negli ultimi anni abbiamo visto una serie di disegni che seguivano le mode del momento, per poi apparire obsoleti dopo solo due anni. Questo progetto è molto diverso. Il nostro obiettivo è di creare qualcosa di radicalmente nuovo, che mantenga le basi classiche di un elegante yacht. Il risultato sarà sicuramente entusiasmante ma anche senza tempo – un aspetto importante per ogni acquirente che voglia ottenere il maggiore valore di rivendita possibile”.

Tankoa S801 yacht specifiche tecniche


About TANKOA YACHTS
Tankoa Yachts è un progetto nato alla fine del 2008, grazie ad un team molto competente di manager e investitori già coinvolti nel settore dello yachting, e con una lunga storia professionale di successi. Fin dalla sua istituzione, il business plan di Tankoa Yachts si è basato su una nuova filosofia di costruzione di yacht. “Cantiere Boutique” sono le parole più precise per descrivere la filosofia di TANKOA, un cantiere navale di alta qualità incentrata su yacht da 50 a 90 metri. La produzione limitata, l’attenzione ai dettagli, l’uso delle più recenti tecnologie, precisione, ricche specifiche, l’etica e l’enfasi delle eccellenze della costruzione italiana sono solo alcuni dei valori di Tankoa. Tankoa Yachts ha optato per “un approccio multi-culturale di costruzione di yacht” integrando diversi criteri. In TANKOA, il team di gestione, è orgoglioso di aver unito con successo l’etica negli affari, l’alta qualità ingegneristica e la precisione, con il DNA italiano nel design e nella flessibilità.

Tankoa Yachts S.p.A.
Via Cibrario, 1H
16154 Genova
+39 010 8991100
info@tankoa.com

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Varato il nuovo Mangusta Oceano 46: in acqua il terzo dislocante di Mangusta

Il Cantiere Overmarine rafforza la sua presenza nel segmento delle imbarcazioni dislocanti a Lunga Percorrenza (Long Range). È stato infatti varato la scorsa settimana il Mangusta Oceano 46, terzo dislocante a scendere in acqua in soli due anni.

Elevato comfort di bordo e bilanciamento tra spazi interni ed esterni: la linea Mangusta Oceano si distingue per l’esclusiva combinazione dei valori chiave del brand, applicati alle navi a tre ponti a lunga percorrenza. La filosofia di prodotto si esprime nella grande abitabilità, nell’ergonomia, negli spazi dedicati all’Armatore, ai suoi ospiti e all’equipaggio. Una capacità di stupire che si estende al piano tecnico, a cominciare dalle elevate autonomie alle varie andature, fino alle performance di attenuazione del rumore a bordo.

Il design delle linee esterne del nuovo 46 metri è stato concepito da Stefano Righini, che ha mantenuto e messo in risalto lo stile contemporaneo e senza tempo proprio degli yacht Mangusta. La firma degli ambienti interni è invece quella di Alberto Mancini.

L’assoluta ricerca dei dettagli, lo studio dei materiali e la libertà di movimento nella massima privacy caratterizza la cifra stilistica del Mangusta Oceano 46, che può accogliere fino a dodici ospiti in sei cabine. Design puramente custom-made sia per ciò che riguarda la disposizione degli spazi, sia per l’arredamento e le rifiniture. Sul piano sensoriale, il comfort è l’elemento che delinea il tema dominante dello yacht. La percezione di ampiezza degli spazi e il senso di relax si pongono infatti come trait d’union tra le aree private e le aree sociali all’aperto.

Mangusta Oceano 46 yacht varo

Il Mangusta Oceano 46 si colloca nel panorama degli super-yacht come perfetta coniugazione di stile, convivialità e design, con in più tutto il background di tecnologia e capacità costruttiva che descrive l’eccellenza di Mangusta.

Un 2018 che si preannuncia come un punto di svolta per l’azienda, che, oltre a questo 46 metri della linea dislocante, vedrà altre importanti discese in acqua, tra le quali quella dell’ammiraglia della flotta: il Mangusta GranSport 54. Si tratta di un 54 metri appartenente alla nuova linea Fast Displacement, che porta infatti il nome di Mangusta Gransport. Insieme a essa, debutteranno anche tre Mangusta Maxi Open. Ovvero modelli che sono l’espressione di tutte e tre linee di prodotto con le quali il brand è sul mercato.
Tre modalità differenti di interpretare il mare, ma con lo stesso capitale tecnico di innovazione e qualità di costruzione. E con la medesima filosofia come ideale di riferimento: offrire all’Armatore la barca perfetta per vivere un’esperienza pienamente custom-made.

www.mangustayachts.com

Mangusta Oceano 46 yacht

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Perini Navi protagonista della 31esima edizione della St. Barths Bucket Regatta

Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela e a motore, anche quest’anno è tra gli organizzatori della St. Barths Bucket Regatta, il più importante ed esclusivo appuntamento internazionale dedicato ai velieri di grandi dimensioni che si svolgerà nelle acque cristalline dell’isola di St. Barthélémy, Antille Francesi, dal 15 al 19 marzo 2018.

Nata come sfida tra amici in un weekend a Nantucket e ormai giunta alla 31esima edizione, la St Barths Bucket, di cui Perini Navi è uno dei quattro stewards insieme a Royal Huisman, Rybovich e Vitters, è un appuntamento fisso del calendario della nautica mondiale, un evento unico riservato esclusivamente agli yacht a vela di lunghezza superiore ai 100 piedi (oltre 30 metri).

Le regole di gara e i rating seguiranno i criteri stabiliti dal Syra, la Superyacht Racing Association. Tra i 26 superyachts che parteciperanno alla competizione, Perini Navi vedrà il proprio guidone difeso in mare da Bayesian (56m), Rosehearty (56m) e Zenji (56m). Altri velieri Perini Navi, tra i quali P2 e Luna, assisteranno alla regata e veleggeranno nelle acque di St. Barths.

Le barche in gara regateranno nelle acque che circondano l’isola per conquistare l’ambito Bucket Trophy. Sarà inoltre assegnato il Perini Navi Trophy alla migliore classificata tra le Perini Navi che parteciperanno alla regata; nel 2017 il premio è stato vinto dal talentuoso equipaggio di Rosehearty.

Quest’edizione della Bucket Regatta si svolge in un momento molto difficile per l’isola, colpita dall’uragano dello scorso settembre – ha commentato Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi. – E’ per noi motivo di grande orgoglio partecipare ancora una volta all’organizzazione di questa manifestazione e, quest’anno più che mai, poter dare il nostro contributo a quest’isola meravigliosa.

Armatori ed equipaggi animeranno le acque e la suggestiva marina di St. Barths con i loro velieri. Dopo le regate, come da tradizione, Perini Navi aprirà le porte di Casa Perini per regalare agli ospiti serate uniche.

perini st barth


Perini Navi è il leader mondiale nella progettazione e costruzione di superyacht, con 62 yacht varati fino ad oggi, tra cui 59 barche a vela e tre a motore. Perini Navi è stata fondata nel 1983 da Fabio Perini la cui visione era quella di rivoluzionare la vela avvolgibile e i sistemi di controllo. www.perininavi.it

Comunicato stampa

Italianità, stile e innovazione: nasce il primo progetto firmato Invictus Yacht e Anna Fendi

• Due eccellenze italiane sinonimo di stile uniscono le proprie esperienze per creare la “Special Edition” di uno dei modelli di punta del cantiere
• Alle linee e al design di Christian Grande si unirà il décor degli interni firmato da Anna Fendi
• La scelta di arredi unici sarà un vero e proprio tributo allo stile dei lunghi viaggi di una volta
• Il lancio ufficiale avverrà nella serata del 23 Marzo a Milano durante un evento esclusivo

Italianità, creatività, ricerca della bellezza e un desiderio continuo di innovare. Parole chiave che esplicitano perfettamente i tratti che accomunano Invictus Yacht e Anna Fendi, due eccellenze che rappresentano con successo il nostro Paese in tutto il mondo e che hanno deciso di realizzare insieme un progetto comune.

Un progetto, sul quale al momento si mantiene il massimo riserbo e che sarà svelato il 23 Marzo a Milano durante un evento esclusivo, nato dalla volontà di entrambi di creare una barca che rispecchiasse i diversi bagagli di esperienza di Christian Grande, uno dei più noti designer italiani ad essere già entrato nel palmares dei nomi di riferimento dello yacht design, e Anna Fendi, stilista e imprenditrice che sulla creatività ha improntato il suo percorso professionale e il suo stesso stile di vita.

Mi trovavo lo scorso anno a Villa Laetitia, storica residenza romana di proprietà proprio della famiglia Fendi”, racconta Christian Grande, “e stavo abbozzando le linee di un progetto su un piccolo book che porto sempre con me. Anna Fendi, che stava passeggiando, si è avvicinata, incuriosita dalla situazione. È nato così, parlandone molto semplicemente, l’idea di sviluppare un progetto insieme”.

Il risultato di questo connubio sarà la “Special Edition” di uno dei modelli di maggiore successo del cantiere italiano, a bordo del quale la stilista firmerà lo stile degli interni: “Io e Anna Fendi abbiamo in comune una grande attenzione al dettaglio e cerchiamo sempre la bellezza nelle sue diverse forme”, ha dichiarato Christian Grande. “Anna ha un’esperienza infinita nel linguaggio del colore: questo, unito alla mia competenza nel mondo dello yachting, ha creato una trasversalità che racchiude, raccorda e amplifica i nostri bagagli culturali. Da qui nasce un progetto che rappresenta una terza via rispetto a quanto faremmo da soli”.

L’attenta ricerca dei materiali e la presenza di forti contrasti cromatici caratterizzeranno l’interior design di questa “Special Edition” di Invictus Yacht, che sarà, grazie anche alla scelta di arredi unici e particolari in ambito nautico, un vero e proprio tributo all’emozione e allo stile dei lunghi viaggi d’altri tempi.

Per arredare questa barca sono partita dal concetto di viaggio e mi sono ispirata ai vecchi bauli di pergamena e di pelle di bulgaro” – ha commentato Anna Fendi. “Seguendo una linea cromatica ben definita e proponendo materiali un po’ insoliti nel mondo dello yachting, ho cercato di arredare questo piccolo gioiello del mare in maniera unica e con forte personalità. Ho sempre adorato le barche di queste dimensioni, perché mi danno il senso dell’intimità, dell’avventura e della misura. Con Christian Grande abbiamo cercato di studiare ogni singolo dettaglio e di creare un qualcosa di bello e molto funzionale”.


Invictus Yacht
Invictus nasce da una sfida: offrire al mercato nazionale e internazionale dello yachting un nuovo punto di riferimento per la cantieristica da diporto. Non a caso il simbolo scelto per il logo del cantiere, uno scudo crociato, è sinonimo di grandi valori quali bellezza, forza, protezione e fiducia, declinati attraverso tradizione ed esperienza nel settore nautico. Invictus è rappresentato da diverse serie d’imbarcazioni, tra cui GT (370 e 280), TT (280), FX (270, 240, 200,190), CX (240, 250 e 280), HX (200) e SX (280), concepite e costruite applicando le qualità che hanno reso la cantieristica da diporto italiana una tra le più apprezzate nel mondo: cura estetica, materiali, assemblaggio allo stato dell’arte, affidabilità, flessibilità e durata nel tempo. Grazie alla collaborazione con il famoso studio Christian Grande DesignWorks, Invictus ha trasferito nelle proprie imbarcazioni una forte componente tecnologica e un’altissima cura nel design. Elementi che hanno permesso di definire una chiara concezione di yacht: bello e confortevole, equipaggiato al meglio e rifinito fin nei minimi particolari, capace di affrontare ogni condizione di utilizzo e di meteo.

Chi è Christian Grande
Christian Grande è stato uno dei più giovani designer italiani ad essere entrato nel palmares dei nomi di riferimento dello yacht design, cominciando sin dal 1992 a concepire imbarcazioni innovative e spesso “coraggiose”, e successivamente riconosciute quali pietre miliari del design nautico. Christian sino ad oggi ha al suo attivo più di 100 progetti di yacht portati a compimento, e ha ottenuto oltre 15 awards internazionali. Ha inoltre collaborato per brand come Sacs e Sanlorenzo oltre a curare stile e design di tutta la gamma Invictus Yacht.


Invictus Yacht
www.invictusyacht.com
Via Donnici 28, 88021 Borgia (CZ) – Italia
Telefono: +39 096120388
E-mail: info@invictusyacht.com

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La passerella si comanda semplicemente dallo smartphone!

Besenzoni presenta la nuova Applicazione per cellulare e tablet per il comando delle passerelle. Per avere tutto sotto controllo da uno strumento sempre a portata di mano.

Le App, le applicazioni mobile, sono strumenti utili e pratici, il cui utilizzo è diventato ormai parte della quotidianità di ciascuno di noi. Besenzoni ha pensato di crearne una dedicata agli armatori per facilitare la loro salita a bordo una volta arrivati in banchina, anche se si sono dimenticati a casa il telecomando della passerella. L’azienda ha infatti realizzato una innovativa App gratuita – utilizzabile su device IOS 9.0 o superiore e Android 7.0 o superiore – che, abbinata a un ricevitore/adattatore facilmente acquistabile tramite la Rete Vendita e Assistenza, permette di movimentare la passerella (sia del tipo rientrante nel box sia esterna) installata sulla propria imbarcazione.

Besenzoni Unit Control (BUC) permette di sfruttare uno strumento, il telefonino o il tablet, che abbiamo sempre a portata di mano, utilizzando semplicemente la tecnologia bluetooth, parallelamente all’utilizzo del classico telecomando a infrarossi o a onde radio, già in dotazione all’acquisto della passerella. L’App può essere collegata contemporaneamente a 4 o a 8 device, potendo essere così utilizzata da più persone in famiglia e da più cellulari e tablet.

L’armatore dovrà solo fornire, al momento dell’acquisto dell’interfaccia, il numero di matricola della passerella di modo che i tecnici Besenzoni possano individuare e installare il ricevitore/adattatore bluetooth abbinabile alla propria passerella.

Besenzoni da oltre 50 anni è garanzia di qualità per i suoi prodotti grazie alla costante attenzione verso quella che è la gestione dei processi produttivi e delle tecnologie utilizzate. Ancora una volta dimostra di rimanere al passo con i tempi offrendo un sofisticato software che va sicuramente incontro alle esigenze di immediatezza e facilità di utilizzo degli armatori di oggi.

Maggiori informazioni sul funzionamento si possono trovare alla pagina del sito web:
www.besenzoni.it/landing/buc


Besenzoni Spa
Via Molere 2 – Sarnico (BG)
info@besenzoni.it
www.besenzoni.it

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