Il progetto Ocean Cleaner© intende ripulire gli oceani dai rifiuti plastici, riciclandoli

Ocean Cleaner© sta sviluppando il primo progetto globale realizzabile per combattere e riciclare l’inquinamento plastico degli oceani. Ideatore è Denis Jimenez, progettista e costruttore di barche oltre che velista.

Gli obiettivi del progetto sono:

• costruire il prototipo “Sargaboat©”, la barca che intercetta e raccoglie detriti plastici e alghe Sargassum
• riciclare l’inquinamento da plastica e trasformarlo in salvaguardia dell’ambiente (Green Reef©)
• creare “The Ocean Cleaner Foundation”, affinché sia riconosciuta dai governi ed abbia un impatto internazionale

SARGABOAT, LA BARCA RACCOGLITRICE

I rifiuti plastici non sono nati nei mari e negli oceani, provengono dalla terraferma e sono dispersi da venti e correnti oceaniche. Occorre fare sforzi sempre maggiori sforzi per impedire ai nostri rifiuti di raggiungere le coste. Secondo i responsabili del progetto, il modo migliore per combattere l‘inquinamento marino è:

• bloccare i rifiuti galleggianti lungo la costa
• raccoglierli rapidamente
• catalogarli e riciclarli

SEGUICI SU FACEBOOK:

Nelle città, non possiamo immaginare la rimozione della spazzatura senza i camion della nettezza urbana. Seguendo lo stesso concetto, con 8 milioni di tonnellate di plastica gettate in mare ogni anno, è essenziale creare una barca speciale per raccogliere i rifiuti in mare. Ecco da dove è nata l’idea Sargaboat©!

Sargaboat agisce in tandem con una barriera galleggiante che può essere posizionata a protezione delle spiagge, raccogliendo rifiuti e alghe ma lasciando passare sotto tartarughe e fauna marina.

Il progetto in 3 minuti:


L’INNOVATIVA IDEA DI RICICLAGGIO….

L’idea è di rimpiazzare parte della sabbia con particelle di plastica nella realizzazione del calcestruzzo.

…E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE MARINO

Questo calcestruzzo può essere utilizzato per costruire “Green Reefs©” che hanno lo scopo di prevenire la scomparsa dei pesci dagli oceani, ricostruendo l’habitat e le barriere coralline, per favorire il ripopolamento dei mari e ridurre l’erosione di coste e spiagge.

Inoltre, afferma Jimenez: “Molti ancora non lo sanno, ma è in corso una vera e propria “guerra della sabbia“! Alcune isole scompaiono e miglia di spiagge vengono distrutte per raccogliere la sabbia da trasformare in calcestruzzo, vetro, parti di computer ecc. Non possiamo usare la sabbia del deserto, quindi è urgente trovare soluzioni alternative per ridurre anche il nostro consumo di questa preziosa sabbia“.

Uno degli scopi del progetto è appunti ridurre il consumo di sabbia, oltre alle emissioni del biossido di carbonio utilizzato per realizzarla. Mentre i rifiuti plastici sono dappertutto e, anzi, vanno eliminati dagli oceani!

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

Ocean Cleaner Green Reefs

Planare per 5,5 Km sul Lago di Como con una moto da cross: si tenta il record

Luca Colombo, conosciuto per essere l’organizzatore del Lario Motor Show, cercherà di attraversare con una moto da cross il lago di Como dalla sponda di Gravedona a quella di Colico a bordo di una Suzuki Valenti RMZ 450 4 tempi. La moto di Luca è stata preparata dal Bellanese Carlo Gelmi di Vercar Moto, “il padre della Yamaha R6E elettrica” e da Giorgio Lumini tecnico motorista di numerosi campioni mondiali.

Allestita con pattini nautici e una gomma dotata di pale speciali che le forniscono la spinta idrodinamica necessaria a far planare gli oltre 230 kg di stazza a pieno carico a una velocità di 25 nodi (50 km/h) Luca Colombo percorrerà domenica 25 giugno alle 9.30 i 5,5 km che dividono le due cittadine sempre col gas spalancato e per questo ha scelto di indossare per la sua sicurezza in acqua Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, affidando invece il recupero del mezzo, che a vuoto pesa 150 kg, ad un sistema autogonfiabile che si attiva in caso di perdita di potenza evitando così alla moto di affondare nel lago che nel punto centrale ha una profondità di 250 metri.

Luca Colombo Moto Cross Record del mondo


Cos’è Kingii 3.0, il dispositivo di galleggiamento da polso a prova di sport estremi

Kingii Wearable è il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, ma quando ci si trova in difficoltà in acqua può fare una grande differenza. Kingii si porta al polso come un orologio e in caso di bisogno è sufficiente tirare una levetta per azionare un cuscino autogonfiante che si dispiega in soli due secondi ed è capace di mantenere a galla una persona di 130 Kg. Dopo l’uso Kingii è facilmente riutilizzabile: basta ripiegare il cuscino nel suo alloggiamento e sostituire la cartuccia di CO2.

Il futuro che non c’era arriva da Internet

Kingii Boa Indossabile

Prodotto negli Stati Uniti, Kingii è stato creato dal californiano Tom Agapiades dopo aver perso un caro amico in una tragedia che poteva essere evitata. Per avviare la produzione Tom, nell’agosto 2015, ha scelto come trampolino di lancio il sito di crowdfunding Indiegogo ottenendo in soli due mesi investimenti per oltre 635.000 dollari e numerose attestazioni internazionali. Riconoscimenti coronati dal prestigioso premio Edison Award assegnato da un autorevole comitato di accademici e professionisti dell’innovazione e vinto da Kingii quale migliore startup del 2016 in ambito Athletics & Recreation e il primo premio alle Startup Competition dell’Università di Cambridge e dell’Università di Brema.


Luca, da dove nasce l’idea di attraversare il lago su una moto da cross?

Ho visto il video di Guy Martin su YouTube, quello dove ha surfato per 80 metri sulla foce di un fiume e, pochi mesi dopo, la pubblicità della DC Shoes in cui Robbie Madison scivolava sulle acque di Haiti nel 2015. Io e Carlo [Gelmi, ndr] ci conosciamo da anni: ogni occasione è buona per metter mano alla mia moto “da terra” e farsi due risate insieme. Mi ha visto con un sorriso che conosce bene e mi ha chiesto “cosa c’è, cosa vuoi fare stavolta” e io gli ho risposto  “un’impresa impossibile: attraversare il lago come Madison”; lui si è messo a ridere dicendomi “impossibile? E noi lo facciamo lo stesso!”.

SEGUICI SU FACEBOOK:

Ecco come nasce l’Hydro MX: il primo tentativo con una KTM250 in prestito, la ricerca dei migliori materiali e forme per realizzare e aggangiare lo scafo e la gomma, ispirata a quelle da sabbia ma realizzata “ad hoc”. Le serate a guardare insieme i video di Madison, le foto, a dedurre a sensazioni, a esperienza, a “secondo me” come creare il mezzo non avendo schemi o dati tecnici: “secondo me” che spesso mi portavano a pucciare me e la moto in acqua.

I primi test a Maggio del 2016 ci fanno scontrare con una dura realtà: la mancanza di motore che ha portato Carlo a coinvolgere Giorgio Valenti, noto preparatore di svariate categorie competitive.

Luca Colombo Moto Cross Kingii

Il progetto ha una svolta con il contributo di Giorgio: alcuni particolari dello scafo posteriore e le continue messe a punto, i primi 100 metri che diventano 500, poi un kilometro ma siamo ancora lontani dai 4,5 km del record.

E’ nell’ottobre 2016 che Carlo e Giorgio mi dicono “oggi andiamo a fare un giro a Lissone”: mi portano da Suzuki Valenti e ne usciamo “con il giocattolo nuovo”: la SUZUKI RMZ 450 4 tempi che porterò in acqua Domenica 25 Giugno.

Cambiando la moto abbiamo avuto, grazie al lavoro di Carlo e Giorgio, il motore che mancava e la spinta che mi serve per percorrere la distanza tra Gravedona e Colico, abbiamo, adattato gli attacchi e e modificato i bilanciamenti ed io imparato a gestire nuovamente la moto, replicando le mattinate “a puccio” nel lago, per me sempre piacevoli e un po’ meno per la moto. Stiamo ultimando gli ultimi dettagli e non vediamo l’ora di mettere in acqua il mezzo Domenica Mattina.

Luca Colombo Moto Cross Lago di Como


I dettagli dell’evento

Partenza: ore 9.30 del mattino di Domenica 25 Giugno da Gravedona, con arrivo a Colico
Distanza: 5,5 km
Record: Distanza su acqua dolce con una moto da cross adattata

Luca Colombo Moto Record mOndo Lago di Como

Jim Boats 6.5 – La mini barca elettrica per bambini (e adulti)

La prima mini barca elettrica al mondo per bambini…… e adulti fino a 170 cm di altezza e 70 kg di peso.

Una mini imbarcazione eco-friendly, a propulsione 100% elettrica, con zero emissioni di CO2. Autonomia da 3 a 4 ore tra una ricarica e l’altra.

L’ideatore e costruttore è il francese Denis Jimenez, progettista di barche ma anche velista: ha infatti solcato gli oceani di tutto il mondo, assieme a moglie e figli, a bordo di varie barche a vela tra cui Neos, un catamarano da 48 piedi da loro stessi progettato e costruito!

Dimensioni e peso:
– Lunghezza : 200 cm – Può essere caricata su di un pickup o furgone.
– Larghezza : 100 cm
– Pescaggio : 30 cm
– Peso totale (batteria inclusa): 75 kg
– Capacità di carico : 70 kg

Propulsione:
– Motore silenzioso
– Zero emissioni CO2 (eco-friendly)
– Possibilità di regolare il finecorsa dell’acceleratore limitando la velocità massima
– 5 velocità in avanti e 1 retro
– elica a 3 pale (diametro 25 cm) per una performance ottimale
– Batteria marina 12-volt OPTIMA® Deep Cycle high-performance
– Funzionamento sia in acqua dolce che in acqua salata
– Indicatore livello batteria a 5 LED

Jim Boats 6.5 mini barca interno

Sicurezza:
– Inaffondabile grazie ai 4 compartimenti stagni!
– Elica protetta
– Vano piedi anti-scivolo,  sedile e schienale in schiuma non assorbente by Seadek®
– Batteria OPTIMA® a prova di copovolgimento, 15 volte più resistente alle vibrazioni e senza necessità di manutenzione!
– Interruttore di reset manuale 50 Amp
– Interruttore generale con chiave rimovibile

Jim Boats 6.5 mini barca sedile

Marine Stereo Waterproof e altoparlanti:
– Radio FM/AM
– MP3
– Ingresso USB
– Ingresso AUX
– Potenza : 2 x 40 watts

Jim Boats 6.5 è veramente eco-friendly: infatti nel processo di costruzione si utilizzano quanto più possibile fibre di iuta naturale.
Come si può vedere dalle immagini, la costruzione “green è un aspetto integrale di questa mini imbarcazione!

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.


Per maggiori informazioni: www.jimboats.com

Ecco Neyk, il primo sottomarino di lusso manovrabile, veloce e personalizzabile

E’ in corso la costruzione del primo sottomarino di lusso con il design degli interni che richiama quello dei jet privati, prodotto di otto anni di ricerca e sviluppo. L’olandese Ocean Submarine sta mettendo a frutto l’esperienza derivata dalla collaborazione con aziende del calibro di Rolls Royce, MTU e Bosch per creare Neyk Submarine. Costruito con una struttura modulare in acciaio ad alte prestazioni secondo un design ottimizzato dalla NASA, il sottomarino offrirà un livello senza precedenti di lusso e personalizzazione e velocità fino a 15 nodi.

Il Neyk Submarine ha uno scafo completamente pressurizzato e dall’eccezionale manovrabilità. La struttura compatta e leggera offre diverse opzioni nel trovare la posizione giusta in un superyacht, consentendo anche all’imbarcazione di raggiungere velocità circa tre volte superiori rispetto ai mezzi più convenzionali.

Il primo Neyk Submarine avrà una lunghezza complessiva di 19 metri (63ft), un dislocamento massimo di 100 tonnellate e potrà portare 12 passeggeri fino a 150 metri di profondità. Sarà dotato di ampie vetrate panoramiche in alto e tre vetrate acriliche su ciascun lato, nonché comodi posti a sedere, un bar, una biblioteca e una cambusa completa.

Neyk Submarine Sottomarino di lusso

Dei motori elettrici silenziosissimi sono posizionati su entrambi i lati, appositamente progettati per dare alle eliche fino al 5% di efficienza aggiuntiva e fornire raffreddamento extra a bassa velocità.

Il sottomarino sarà in grado di ruotare su se stesso in pochi secondi quando i motori funzionano in direzioni opposte. Dal momento che i motori sono posizionati anteriormente rispetto ai timoni di immersione, il Neyk Submarine può immegersi con estrema rapidità, grazie ad una configurazione che è dieci volte più efficace del convenzionale design cruciforme.

Neyk Submarine sottomarino subacqueo

L’inizio della costruzione del Neyk Submarine è il punto focale di un percorso di otto anni per il fondatore di Ocean Submarine, Martin van Eijk. Durante la sua carriera ha lavorato per molte aziende rinomate in vari campi, dai satelliti alle imbarcazioni, tra cui ASML, Phillips e EASTEC.

Le mie esperienze mi hanno convinto di poter sviluppare un nuovo sottomarino in collaborazione con esperti di ogni settore, dall’aviazione alle imbarcazioni subacquee“, afferma Van Eijk. “Il progetto è iniziato nel 2009, basato su uno scafo che sarebbe adatto per la Marina e la Guardia Costiera, nonché per il mercato luxury. Avendo sviluppato una notevole esperienza in aeromobili, navi e sottomarini, il mio obiettivo era combinarla con la ricchezza di know-how disponibile oggi nel mondo. Il risultato è una nuova generazione di sottomarini con una singola carena polifunzionale, che offre un livello di lusso e di esperienza unico in un mezzo subacqueo“.

Neyk Ocean Submarine

Il fatto che il Neyk Submarine sia stato sviluppato in linea con le rigorose specifiche ed esigenze della Royal Dutch Navy significa che i livelli di qualità sono eccezionalmente elevati e il sistema è incredibilmente robusto. E’ stata svolta un’accurata ricerca di due anni per trovare i migliori fornitori per ogni singola parte, in modo particolare aziende dotate di propri impianti di collaudo che fossero in grado di garantire la qualità dei componenti. La Marina olandese ha anche investito in una serie di applicazioni sofisticate da utilizzare a bordo e questa conoscenza è ora a disposizione per migliorare la qualità e le strutture della versione di lusso del sottomarino.

Il Neyk Submarine beneficia anche dei passi da gigante nella costruzione di jet privati ​​su misura negli ultimi due decenni. Il diametro dello scafo è esattamente lo stesso dei jet privati ​​e il contenuto può essere installato in modo analogo al suo interno, compresi sistemi come l’aria condizionata e tutti gli impianti normalmente associati ai velivoli privati. Gli interni eccezionalmente spaziosi possono essere personalizzati con mobili, pannelli e diversi tipi di vernici.

Neyk Submarine

Poiché Ocean Submarine si basa su un approccio modulare nella costruzione, i proprietari possono scegliere tra qualsiasi stile da quello classico a quello ultra-moderno, oppure optare per lo stesso aspetto dello yacht madre o dei suoi tenders.

Il design a forma di lacrima aggiunge attrazioni estetiche per i proprietari di superyachts e contribuisce inoltre ad agevolare l’alta velocità e il raggio d’azione, permettendo ad esempio agli armatori di viaggiare anonimamente sott’acqua dal loro ormeggio a Monaco o St Tropez fino all’elegante aeroporto di Nizza.

Ocean Submarine Neyk

“L’esperienza è tutto!“, aggiunge Van Eijk. “Ora, quando navigherai lungo la costa e vedrai qualcosa che ti attira, potrai immergerti sott’acqua per vederli da una prospettiva completamente diversa . O potresti fare immersioni per ammirare i relitti della seconda guerra mondiale o altri tesori nascosti nel mare. Il Neyk Submarine permetterà alle persone di esplorare il mondo marino con comodità e stile. Oppure puoi alzare il periscopio e andare a spiare!

Neyk Submarine sottomarino per superyachts

Proprio come ci si aspetterebbe, dietro questo progetto innovativo ci sono grandi investimenti in tempo e in denaro. Gli impianti di produzione nei Paesi Bassi sono di prim’ordine e includono la più grande macchina per il taglio CNC a livello mondiale, garantendo precisione millimetrica per ogni parte dello scafo.

Il metodo di produzione innovativo, che utilizza macchinari eccezionali per la placcatura, crea una forma sferica incredibilmente accurata in un unico pezzo, con tutte le parti supplementari che vengono saldate con la stessa precisione da parte dei robot. L’uso di anelli interni aggiunge forza complessiva allo scafo, un aspetto essenziale quando ci si dirige verso l’alta pressione delle profondità marine. La massima sicurezza sarà assicurata dal regime di test più rigoroso possibile.

Il primo Neyk Submarine dovrebbe essere ultimato nel gennaio 2018. Per ulteriori informazioni www.oceansubmarine.com/private.

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

Neyk Submarine Luxury

L’affascinate concept forsea, la prima vettura anfibia nella storia di Smart

Comunicato:

Tutti a bordo!

Dopo smart forrail, che ha portato la regina delle citycar a viaggiare lungo i binari della ferrovia, smart è pronta a conquistare le acque di tutto il mondo con l’affascinate concept forsea, la prima vettura anfibia nella storia di smart. Una nuova concept car che realizza il sogno di viaggiare senza confini, anche quando l’asfalto finisce. Il varo di smart forsea è previsto la prossima estate in Italia, il Paese che ha maggiormente contribuito al successo di smart nel mondo, con la traversata inaugurale dello Stretto di Sicilia. smart forsea dà seguito alla lunga storia di ‘water car’ iniziata ai primi del 1900 e proseguita negli anni successivi, principalmente per impieghi militari. Il progetto forsea ha coinvolto Focaccia Group di Cervia, eccellenza del made in Italy già protagonista nell’allestimento della forfood, il primo ristorante stellato a quattro ruote.

La prossima estate smart si prepara ad unire l’Italia, collegando Messina a Villa San Giovanni con il varo inaugurale di forsea, la sorprendente concept car che allarga gli orizzonti della regina delle citycar.

Smart forsea concept car auto anfibia

Grazie ad un attento studio fluidodinamico e ad un’innovativa tecnologia che permette di inclinare le ruote di 35°, armonizzandosi con le linee dello scafo e del sottoscocca, smart forsea è in grado di assicurare una velocità di crociera di 10 nodi, toccando punte di 15, con un’autonomia di navigazione di 3 ore. Il volante assicura la perfetta governabilità della water car, direzionando l’idrogetto con estrema precisione, in linea con la spiccata agilità di fortwo.

Il motore posteriore, da 90 CV, ha facilitato l’integrazione di un idrogetto appositamente progettato e collegato ad una presa di forza sul differenziale posteriore. Il passaggio di trazione tra le ruote posteriori e l’idrogetto è assicurato da una centralina elettronica che gestisce il bloccaggio del differenziale ed il trasferimento della coppia dagli assali alla presa di forza.

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

Smart forsea concept car auto anfibia

Una vera ‘open’, che offre due comodi posti e un ampio specchio di poppa rivestito in teck e ispirato alle tipiche imbarcazioni ‘lobster’. La dotazione di bordo di questa inedita ‘daycruiser’ include anche un piccolo frigo e una glacette per tenere in fresco una bottiglia. Il progetto forsea è stato sviluppato in collaborazione con Focaccia Group di Cervia, partner italiano di smart, con una consolidata esperienza nella progettazione e realizzazione di veicoli speciali, showcar ed esemplari unici, già protagonista nell’allestimento della forfood, il primo ristorante stellato a quattro ruote.

Realtà virtuale e realtà aumentata, nuove risorse per armatori e progettisti

Nuove tecnologie innovative come la realtà aumentata e la fluidodinamica computazionale (CFD) sono strumenti evoluti a disposizione dei progettisti che contribuiscono all’ottimizzazione in fase progettuale di un’imbarcazione e sono in grado di fornire un’esperienza unica al potenziale armatore che potrà testare volumi e colori in una dinamica reale.

La Nu.m.i.d.i.a. propone nuovi modelli di turbolenza nella CFD e metodi per il calcolo della superficie libera (onda generata dalla barca) che consentono un calcolo delle prestazioni in “acqua calma”, paragonabili in precisione alla vasca navale, con il vantaggio della simulazione a grandezza reale e con un migliore controllo delle condizioni di prova (velocità e viscosità del fluido). Tutto questo si unisce alla capacità tipica della CFD di permettere un’agevole visualizzazione del flusso e quindi una migliore comprensione dei fenomeni.

Il progetto di un’imbarcazione va progressivamente evolvendo verso un processo di ottimizzazione globale (carene, appendici, assetto), caratterizzato da una visione integrale di tutte le problematiche ed i parametri che concorrono alle prestazioni del sistema nave.

Nu.M.i.D.I.A. realtà virtuale design navale

In questo contesto va collocata la necessità di ricorrere all’ausilio di algoritmi di ottimizzazione e quindi di “ambientare” nella realtà virtuale della simulazione numerica lo scenario della progettazione sperimentale.

La realtà virtuale e la realtà aumentata contribuiscono ad avere il corretto approccio visivo per ogni specifico progetto ed hanno numerosi vantaggi:
riduzione del numero di prototipi;
– valorizzazione delle caratteristiche estetiche e funzionali dei prodotti;
– modifica dei parametri in tempo reale per un’immediata valutazione del loro impatto;
– strumenti per la rappresentazioni dei prodotti presso saloni e fiere;
– possibilità per i progettisti e cantieri di mostrare le proprie idee e progetti direttamente al cliente per un’effettiva definizione dei dettagli che meglio rispondono alle loro necessità.

Nu.M.i.D.I.A. realtà virtuale design navale

Il catalogo virtuale è uno strumento web-based per fornire a clienti e tecnici accesso al catalogo prodotti con una rappresentazione interattiva 3D.

Il processo di modellizzazione virtuale, utilizzando strumenti di simulazione numerica, diventa parte integrante nella fase di progettazione, non solo supportando i metodi tradizionali, ma essendone la guida, grazie alle sue numerose utility: analisi dinamica dei fluidi per il design di scafi e vele, ottimizzazione delle appendici idrodinamiche, analisi termiche e design dei sistemi di climatizzazione.

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

Nu.M.i.D.I.A. realtà virtuale design navale

Scopriamo i progetti vincitori del MYDA, prestigioso premio al design nautico

Comunicato:

VINCITORI MYDA 2017, 14° EDIZIONE DEL PRESTIGIOSO PREMIO AL DESIGN NAUTICO

Premiati gli Esordienti con un primo premio e molte menzioni speciali nelle tre sezioni previste dal premio. Molti i partecipanti dall’estero nell’edizione 2017.

Si è svolta amche quest’anno, come da tradizione del Seatec, la cerimonia di premiazione del prestigioso premio al design nautico MYDA – Millennium Yacht Design Award, sotto l’attenta regia di Roberto Franzoni, giornalista e appassionato del settore, e membro, insieme a Michele Stefano, Andrea Ratti e Mario Ivan Zignego, della Giuria presieduta da Antonio Luxardo.

Argomento delle tre sezioni del premio: Nuovi progetti, La Barca a misura d’uomo e – nuovo tema introdotto da questa edizione – Disabilità a bordo, per la ricerca di “Soluzioni progettuali e costruttive per consentire l’accesso e l’utilizzo a utenti disabili di imbarcazioni, a motore o a vela, senza limiti dimensionali.”

Sono stati proclamati vincitori i giovani progettisti per la categoria ESORDIENTI: Alberto Frulla -­ Federica Fino -­ Francesco Viola -­ Roberto Argiroffi -­ Giovanni Genovese, per il progetto: TUXEDO. Questa la motivazione espressa dalla Giuria: “Progetto completo e approfondito con una ricerca di interessanti soluzioni abitative e funzionali. Sistema propulsivo originale previsto.”

Seatec 2017 progetto Tuxedo vincitore premio Myda
Il progetto “TUXEDO”, il vincitore

Ben otto inoltre le menzioni speciali assegnate nella categoria degli Esordienti, di cui una nella sezione “La barca a misura d’uomo” per il progetto “Mini Cruiser” di Michele Molossi con la motivazione “Divertente interpretazione della campagna pubblicitaria del marchio automobilistico inglese declinata in ambito nautico“.

Seatec 2017 premio Myda progetto Mini Cruiser
Il progetto “MINI CRUISER”

Le restanti sette invece tutte per la sezione “Nuovi Progetti“, come segue:

Balakumar Ramaswamy, progetto Vanity, motivazione “Progetti che interpretano la ricerca nell’ambito dei superyacht con un buon livello di approfondimento e di attenzione al dettaglio.”

Seatec 2017 premio Myda progetto Vanity
Il progetto “VANITY”

Oliviero Consolo -­ Luca Mallus -­ Sebastiano Canto -­ Donato Surano, progetto Mirage, motivazione: “Progetti che interpretano la ricerca nell’ambito dei superyacht con un buon livello di approfondimento e di attenzione al dettaglio.”

Seatec 2017 premio Myda progetto Mirage
Il progetto “MIRAGE”

Sebastian Borzoni, progetto S001, motivazione “Innovativa sperimentazione tipologia che integra aspetti compositivi a soluzioni tecnologiche. Alcuni requisiti funzionali non sono definiti in modo chiaro ed esaustivo

Seatec 2017 premio Myda progetto S001
Il progetto “S001”

Teli Proto, progetto CC60, motivazione : “Romantica reinterpretazione con stilemi classici di un tema contemporaneo, arrichito da nostalgiche citazioni. Coerente e raffinata esecuzione grafica.”

Seatec 2017 premio Myda progetto CC60
Il progetto “CC60”

Matteo D’Agostino, progetto Piroga, motivazione”Raffinatezza espressiva e sensibilità artistica

Seatec 2017 premio Myda progetto Piroga
Il progetto “PIROGA”

Karel Nguyen, progetto Ren, motivazione “Coraggiosa applicazione della tecnologia Swath ad un super yacht multifunzionale indirizzato ad un mercato emergente

Seatec 2017 premio Myda progetto Ren
Il progetto “REN”

ABDesign, progetto Lithium, motivazione “Spregiudicata proposta di spazio ad uso di intrattenimento pubblico sull’acqua, incurante di alcuni aspetti funzionali di statica della nave.”

Seatec 2017 premio Myda progetto Lithium
Il progetto “LITHIUM”

Info dettagli sulla pagina dedicata:
http://sea-­tec.it/?page_id=4490&lang=en

Seatec 2017 premio Myda vincitori
Il gruppo dei vincitori

Nelle foto: il gruppo degli esordienti vincitori e i rendering dei progetti

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

In costruzione il prototipo del nuovo Canados 428 Gladiator

Comunicato stampa:

IN COSTRUZIONE IL PROTOTIPO DEL NUOVO CANADOS 428 GLADIATOR.
A SEGUIRE LA PRODUZIONE IN SERIE

Gladiator 428 – la più piccola barca prodotta da Canados negli ultimi 30 anni – è pronta a conquistare pubblico e media.

Gladiator 428 – pur essendo un vero Canados in termini di DNA, qualità e costruzione – è un progetto a sé stante ed è stato sviluppato da una business unite dedicata, sia per quanto riguarda il progetto sia per la produzione che le strategie di vendita.

Disegnato da Marco Casali partendo da linee guide molto precise legate al disegno dello scafo firmato Canados.

Canados voleva una barca solida, quindi l’intero scafo, la struttura e il ponte sono realizzati in infusione con vetroresina vinilestere E-Glass e resina di balsa e Airex.

La barca viene proposta standard con GPS Chartplotter, pilota automatico, fishfinder, elica di prua e joystick di manovra. L’equipaggiamento standard include una timoneria integrata con “crystal cockpit”.

La prima unità di questa serie verrà utilizzata dal cantiere per una serie di test tecnici e nel 2017 sarà protagonista di un road show in tutto il Mediterraneo, che includerà la presentazione ai clienti e alla stampa.

Il debutto mondiale è previsto al Cannes Yachting Festival 2017 e con lo scafo numero 5 farà il suo debutto Americano in occasione del Fort Lauderdale International Boat Show 2017 nella sua versione con motori fuoribordo.

La dichiarazione di Michel Karsenti, Presidente Esecutivo di Canados – Canados è conosciuto da decenni come costruttore di barche custom. Quando guardo il resto dell’industria nautica italiana, e ancora di più nel nostro segmento di mercato, non vedo nessun altro cantiere in grado di integrare a 360° tutti gli aspetti della produzione, compresa la capacità di realizzare interamente qualunque tipologia di interni. Può suonare incredibile nel mercato di oggi, ma noi continuiamo a costruire le nostre barche, da 76’ e oltre, proprio come megayacht, con la differenza che, dove gli altri produttori cercano di tagliare il più possibile i costi tramite subappalti, noi realizziamo yacht su misura interamente fatti a mano per armatori precisi ed esigenti. Per questo, intendiamo mantenere una produzione molto limitata, pur avendo una domanda maggiore rispetto alla nostra offerta. Il risultato è che ogni contratto viene trattato direttamente e non abbiamo un network di dealer; i nostri clienti potranno discutere ogni dettaglio direttamente con il cantiere che costruisce la loro barca. Abbiamo accordi con diversi broker in tutto il mondo, che portano da noi quei clienti che non riescono a trovare quello che stanno cercando nella tipica produzione di serie. Di conseguenza, era difficile integrare un progetto come il 428 Gladiator nella classica struttura Canados perché le filosofie industriali e commerciali di questo modello sono diverse dal resto della gamma Canados. Questo ci ha obbligato o organizzare una ‘business unit’ interamente dedicata al Gladiator”.

UNA BUSINESS/PRODUCTION UNIT DEDICATA
L’unità produttiva del Canados Gladiator 428 è guidata da Gianluca Fanelli, manager con grande esperienza nell’ambito produttivo che ha già lavorato con Canados per quasi dieci anni prima di diventare ‘production manager’ di Aston Parker.

Fanelli è tornado in Canados lo scorso Luglio proprio per guidare il programma Gladiator 428 ed è una risorsa molto valida grazie alle sue profonde conoscenze delle capacità di costruzione custom di Canados e può contare anche su una grande esperienza nell’implementazione dei processi industriali nella produzione di serie.

La missione che gli è stata affidata può essere sintetizzata in 7 parametri:

– Costruire il migliore e più lussuoso day-cruiser disponibile sul mercato.
– Realizzare nel cuore del cantiere principale di Canados, situato a Roma, un’unità di produzione dedicata al 428 Gladiator.
– Essere pronto a produrre da 6 a 8 barche nel 2017 e oltre 20 barche per il 2018.
Realizzare barche che non abbiano problemi, utilizzando solo i migliori componenti e materiali disponibili oggi. Il progetto 428 Gladiator non ha avuto limiti di budget nella realizzazione delle attrezzature e nella qualità degli stampi e dei processi di ingegnerizzazione e produzione.
– Assicurare a clienti e dealer un’esperienza unica consegnando sempre nei tempi previsti barche alla boa.
– Utilizzare l’eccezionale know-how di Canados e le risorse disponibili, in particolar modo l’ufficio tecnico e la falegnameria per gli interni.
– Produrre la migliore e più ricercata barca della categoria.

Canados 428 Gladiator Yacht

IL MERCATO DI RIFERIMENTO
IL Canados Gladiator 428 è stato sviluppato per clienti qualificati alla ricerca del meglio disponibile sul mercato, sempre con un prezzo competitivo.

Il profilo del cliente di riferimento è stato analizzato attentamente per assicurare un’alta richiesta del Gladiator 428:

– Dal punto di vista geografico, la maggior parte di loro usa la propria barca in posti alla moda come Sardegna, Costa Azzurra, isole spagnole, South Florida, Caraibi, Grecia, Croazia, coste della Liguria, Hamptons, Bahamas, Messico, Emirati Arabi…
– Molti clienti sono uomini d’affari con un tempo libero molto limitato, quindi desiderano avere a disposizione una day boat che possono usare con poco preavviso, per un giorno o un fine settimana con poca o nessuna necessità di attenzioni.
– Molti clienti sono armatori esperti di yacht più grandi, che desiderano rinunciare alla faticosa gestione di un equipaggio numeroso. Vogliono navigare con stile e lusso ma da soli.
Armatori di superyacht che desiderano avere una lussuosa dayboat, una barca appoggio o un tow tender per potersi divertire senza equipaggio.
– La lista dei dealer per il 2018 sarà comunicata durante il Cannes Yachting Festival 2017 con punti vendita e di assistenza in Sardegna, Francia del Sud, Baleari e Miami.

I nostri clienti profilati non sono armatori alla loro prima esperienza, hanno conoscenze e sono esigenti sia per quanto riguarda la qualità produttiva e le capacità marine.

Tenendo conto del profilo citato, il Canados Gladiator 428 è stato disegnato da Marco Casali seguendo linee guida molto precise legate al disegno dello scafo firmato Canados.

LA FILOSOFIA DEL PRODOTTO
Il disegno della carena è stato concepito con l’obiettivo di garantire sicurezza e comfort. L’eleganza classica della prua garantirà una navigazione asciutta in ogni condizione di mare mentre la V profonda di 21° permette di condurre la barca ad ogni velocità anche con mare formato.

Poiché la sicurezza è da sempre una delle sue maggiori priorità, Canados voleva una barca solida, quindi l’intero scafo, la struttura e il ponte sono realizzati in infusione con vetroresina vinilestere E-Glass e resina di balsa e Airex per offrire la massima robustezza e rigidità. La barca viene proposta standard con GPS Chartplotter, pilota automatico, fishfinder, elica di prua e joystick di manovra che lo rendono facilissimo da manovrare.

Poiché la grande maggioranza dei clienti timonano da soli questo tipo di barca, l’equipaggiamento standard include una timoneria integrata con “crystal cockpit”. In pratica si tratta di uno schermo touch screen dal quale è possibile controllare le dotazioni elettriche compreso il sound system, le pompe di sentina, gli scarichi, le luci, i parametri dei motori e l’elettronica di navigazione.

L’intero pozzetto, dalla piattaforma bagno alla porta della cabina, si sviluppa su un unico livello, consentendo di muoversi in sicurezza e con facilità senza rischi.

La configurazione center console, protetta da un hardtop standard in fibra di carbonio, è posizionato in modo tale da permettere l’installazione di due divani fronteggianti. Questa configurazione è un elemento chiave per la vita sociale a bordo, poiché l’armatore può interagire con i suoi ospiti, amici e familiari mentre è al timone. Una volta all’ancora, l’accesso a prua avviene tramite una scala centrale posta tra i due deflettori in stile “Café Racer”.

La dinette esterna e il grande prendisole sono protetti da un bimini-top standard dotato di due supporti in fibra di carbonio con tensiometro. Sotto il prendisole, un grande spazio di stivaggio consente di accogliere due Seabobs.

La cabina viene proposta in un unico layout con una scelta illimitata di tessuti e legni nel più puro stile Canados.

L’equipaggiamento standard include anche:

– Caricabatterie
– Bow Thruster
– Salpancora elettrico Maxwell con ancora in acciaio inossidabile Bruce
– Inverter
– Bitte Pop-Up in acciaio inossidabile
– Rivestimento del ponte in Flexiteek disponibile in 8 differenti colori
– Colori illimitati Dupont per la carena
– Easy lock per i parabordi
– Luci di navigazione a LED Lopolights
– VHF
– Forno a microonde, due fuochi a induzione, due frigoriferi
– Scaletta bagno in fibra di carbonio
– Doccia esterna
– Impianto audio esterno e in cabina con speakers JL Audio
– Rivestimento della capotte

Il Gladiator 428 è disponibile con Quattro pacchetti di motorizzazione:

– Due Volvo Penta D6 – 400 cv con duo prop
– Due Cummins QSB6.7 – 550 cv con eliche di superficie
– Tripla o quadrupla motorizzazione fuoribordo

A seconda della potenza scelta, il Gladiator 428 è capace di raggiungere velocità da 37 a oltre 55 nodi

SCHEDA TECNICA – CANADOS 428 GLADIATOR
Lunghezza fuoritutto: 13,04 m / 42’9”
Lunghezza scafo: 11,94 m / 39’2”
Baglio Massimo: 4,19 m / 13’9”
Dead rise: 21º
Pescaggio con eliche sollevate: 0,75 m / 2’6”
Dislocamento leggero: 8.500 kg / 18.740 lbs
Serbatoio carburante: 1.050 ltrs / 277 US Gallons
Autonomia a velocità di crociera: 350 NM
Passeggeri: 16 in cat. C– 12 in cat. B

CANADOS 428 GLADIATOR – LA TIMELINE
Lo scafo #1 è già stato stampato mentre è in fase di ultimazione la coperta.Il primo modello del Gladiator 428 sarà assemblato e completato nelle prossime settimane e inizierà subito un intenso programma di prove prima che gli scafi #2, 3, 4 e 5 entrino nella linea di assemblaggio. La prima barca della serie rimarrà del cantiere per i test tecnici e per un roadshow nel Mediterraneo che in questo 2017 includerà le presentazioni ai clienti e alla stampa a Capri, Portofino, Porto Cervo, Monaco, Cannes, Saint Tropez, Palma e Ibiza.La barca sarà presentata al Cannes Yachting Festival 2017 mentre sarà esposta insieme allo scafo #5 nella sua versione fuoribordo al Fort Lauderdale International Boat Show 2017.

ABOUT CANADOS YACHTS
Situato a Ostia, a soli 7 km dall’aeroporto internazionale Roma-Fiumicino Leonardo Da Vinci, il cantiere simbolo di Roma è stato fondato nel 1946 e ha consegnato con successo più di 70o yachts di lunghezze dai 23 ai 36 metri.Canados – recentemente acquistato dall’imprenditore francese Michel Karsenti – produce tre gamme di prodotto, Canados Yachts, Gladiator Yachts and Oceanic Yachts.Il cantiere Canados – ben 80.000 metri quadrati di superficie – sorge lungo la foce del Tevere e può contare inoltre su due uffici di rappresentanza diretta a Golfe Juan, in Costa Azzurra (FRA) e a Dubai (UAE). Canados è da sempre rimasto fedele ai valori e alla conoscenza secolare gelosamente protetta dai propri artigiani fin dagli inizi. Canados si vanta di essere uno dei pochi costruttori italiani di yacht che produce quasi esclusivamente “in-house”. Un vero matrimonio di tradizioni e innovazione che si consolida anno dopo anno e che ha celebrato nel 2016 il 70° anno di attività.

MEDIA CONTACT
Sand People Communication – www.sandpeoplecommunication.com
Gianluca Poerio m.+39 338 3389563 – g@sandpeoplecommunication.com
Alice Paniccia m.+39 347 5870171 – ap@sandpeoplecommunication.com

AM37, il primo motoscafo Aston Martin, al debutto negli USA

Dopo l’anteprima mondiale dello scorso settembre a Monaco, il prototipo del motoscafo Aston Martin AM37 è stato presentato per la prima volta negli Stati Uniti, al Miami Beach Yachts. Per il 29° anno, la mostra ospita la più grande collezione di mega-yachts al mondo e la presentazione del primo motoscafo Aston Martin è stata uno dei punti salienti della manifestazione.

L’Aston Martin AM37 sfida lo status quo del mondo della nautica e offre una traslazione pura del DNA del grande marchio automobilistico in un mondo completamente nuovo, quello marittimo, unendo tecnologia innovativa ed artigianale su misura, con un perfetto equilibrio tra design e ingegneria, prestazioni e comfort, lusso e funzionalità.

L’AM37 – che può trasportare fino ad otto persone – consente di coprire completamente e scoprire la cabina di guida della barca con il semplice tocco di un pulsante. Il parabrezza avvolgente è costituito da un unico pezzo di vetro unito in modo fluido alla prua del AM37 e, con la sua doppia curvatura estrema, stabilisce un nuovo standard di settore.

Il bimini top elettro-idraulico in fibra di carbonio, quando non è utilizzato, viene sistemato sopra al boccaporto del motore. La piattaforma di nuotata che si estende dalla poppa permette un facile accesso all’acqua. Alla guida, il cruscotto in fibra di carbonio del AM37 riecheggia elementi stilistici ispirati alle più avanzate auto sportive Aston Martin e comprende pelle pregiata con elementi funzionali, come volante, leve acceleratore e joystick in metallo lucido.

Oltre alle crociere di un giorno, l’AM37 può essere utilizzato anche durante la notte convertendo la zona tavolo in un comodo letto matrimoniale. La cabina è ben arredata con illuminazione d’atmosfera e aria condizionata. Grazie alla dotazione comprendente frigorifero, forno a microonde, macchina per caffè espresso e gabinetto, il comfort assoluto è assicurato. I materiali utilizzati come  cuoio, metallo, vetro e legno sono tutti autentici e squisitamente rifiniti.

Il modello da 37 piedi è disponibile in due versioni: la AM37 con una velocità massima stimata di 45 nodi e una scelta di due motori diesel 370 cv Mercury o due motori a benzina 430 CV Mercury, e la versione AM37S con una velocità stimata di 50 nodi offerta da una coppia di motori a benzina Mercury da 520 CV.

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

Lexus strizza l’occhio al mercato nautico con un prototipo di yacht ad alte prestazioni

Comunicato stampa:

LEXUS PRESENTA IL PROTOTIPO DI UNO YACHT AD ALTE PRESTAZIONI

RIEPILOGO

  • Un esercizio di stile perfettamente operativo presentato dal CEO di Toyota Motor Corporation Akio Toyoda sulla Di Lido Island nella Biscayne Bay, Miami Beach, Florida.
  • Il prototipo prefigura come uno yacht ad elevate prestazioni potrebbe ampliare il raggio d’azione del brand Lexus.
  • Uno yacht sportivo per 6 o 8 persone caratterizzato dalla cifra stilistica e dalla proverbiale maneggevolezza Lexus, dotato di un doppio motore Lexus V8

LE ORIGINI
Alcuni anni fa il Toyota Marine Department ha invitato il Presidente Akio Toyoda a trascorrere qualche giorno in mare al timone della nuova gamma di yacht Premium Ponam, pronti per il lancio sul mercato giapponese.

In qualità di Master Driver, Akio Toyoda è rimasto impressionato dalla potenza del doppio motore turbodiesel, dalla maneggevolezza e dalla stabilità dello scafo. Inoltre, come CEO di Lexus International, il Presidente ha anche apprezzato il potenziale e l’eleganza dello yacht, a suo dire assolutamente in linea con le credenziali e con la storia del brand Lexus.

Questi apprezzamenti hanno portato il Marine Department a considerare come uno yacht ad elevate prestazioni avrebbe potuto aiutare il brand Lexus ad aprirsi la strada verso nuovi orizzonti.

Il 12 gennaio 2017 Lexus ha così presentato il risultato di questo progetto, il Lexus Sport Yacht, un prototipo perfettamente funzionante che si è esibito nel mare della Di Lido Island nella Biscayne Bay, al largo di Miami Beach, Florida.

DESIGN
Due team del Lexus Design Centre giapponese di Toyota City hanno ricevuto le direttive preliminari per la realizzazione di uno yacht sportivo per un equipaggio di 6/8 persone. Il mezzo avrebbe dovuto essere alimentato da due motori Lexus V8 e offrire un design avanzato e una maneggevolezza ottimale.

Nell’estate del 2015 i due prototipi sono stati valutati dal Senior Managing Officer Tokuo Fukuichi, anche Chief Officer dell’area Global Design e Presidente di Lexus International Co., da Shigeki Tomoyama, Senior Managing Officer per il Toyota Marine Department, e dal Presidente Toyoda in persona.

Yoshihiro Sawa, Executive Vice President di Lexus International: “Il prototipo del Lexus Sport Yacht ci ha permesso di capire come la cifra stilistica di Lexus potesse essere applicata alla sfera nautica. Un progetto davvero eccitante per il Lexus Design Centre, perché per noi uno sforzo è prezioso soltanto se riesce a infiammare le nostre energie creative e a spingere l’immaginazione oltre la sfera Automotive, un settore che conosciamo alla perfezione.”

Le proposte iniziali sono poi state affinate per tutto il 2015 mentre il Marine Department metteva a punto la struttura e i sistemi di bordo. Per la realizzazione, il Marine Department ha selezionato il Marquis-Carver Yacht Group di Pulaski, in Wisconsin, affidandosi alla loro esperienza ingegneristica e realizzativa e alle loro capacità in fatto di laminazione di materiali compositi.

CARATTERISTICHE
Il concept Lexus Sport Yacht sfoggia un design con ponte superiore e scafo esterno saldamente stretti attorno alla struttura interna, con ciascun componente realizzato in materiale composito con resina epossidica poliuretanica rinforzata da un rivestimento in fibra di carbonio, un materiale chiamato CFRP (Plastica Rinforzata con Fibra di Carbonio). La CFRP è una tecnologia utilizzata nella struttura delle vetture da corsa e delle supercar come la Lexus LFA, nella realizzazione di aereoplani ad alte prestazioni, nel ciclismo, nello sci e nel velismo di livello mondiale.

La straordinaria struttura in CFRP ha consentito la riduzione del peso di quasi 1.000 kg rispetto ad una struttura in vetroresina. Lo scafo inferiore dispone invece di una struttura scanalata studiata per ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare la maneggevolezza alle velocità più sostenute.

Il prototipo monta due motori benzina 5.0 V8 basati sull’unità 2UR-GSE della coupé Lexus RC F, della berlina sportiva GS F e del nuovo Grand Tourer LC 500. Ciascun motore sviluppa oltre 440 CV/328 kW, portando lo yacht a una velocità di 49 miglia orarie (43 nodi) grazie a una coppia di entrofuoribordo idraulici. Un Bowthruster dotato di joystick consente la massima manovrabilità e facilita l’ormeggio dell’imbarcazione.

Il capitano può controllare i sistemi di bordo attraverso un touchscreen a colori sul timone: il display visualizza la navigazione GPS, carte marine digitali, radar di superficie, sonar sottomarino, illuminazione e sistemi di infotainment. La sedia del capitano è regolabile elettricamente, con braccioli pieghevoli che all’occorrenza possono diventare strapuntini per gli ospiti importanti. La cabina a prua è rifinita in pelle Lexus con dettagli in legno e vetro. Climatizzatore, un tavolino mobile e un divano per sei persone con tavolo aiutano a creare un ambiente intimo e assolutamente confortevole.

La cucina di bordo dispone di due fuochi, lavandino e frigorifero, mentre la prua è finemente rifinita ed è equipaggiata con doccia.

Il sistema audio-video integrato è stato realizzato dall’azienda italiana Videoworks e offre connettività completa con Wi-Fi 4G & WAN. La riproduzione audio è stata gestita dalla Revolution Acoustics con altoparlanti nascosti dai cassettoni ed è dotata di amplificatore digitale Mark Levinson® Reference.

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.

Lexus Prototipo Yacht

SPECIFICHE, dati preliminari
Lunghezza: 12,7 m
Larghezza 3,86 m
Carico utile 8 persone
Potenza 885 CV / 660 kW
Velocità max. 43 nodi

Lexus Prototipo Yacht

BACKGROUND
Lexus, divisione della Toyota Motor Corporation, è stata fondata nel 1989 per sviluppare e realizzare vetture di livello superiore e per offrire un servizio clienti senza precedenti.

Lexus International nasce nel 2011 per coordinare le strategie, il planning, il design, l’engineering e la realizzazione dei prodotti.

Il Marine Business Department della Toyota Motor Corporation (TMC) nasce nel 1997 per sviluppare Yacht di qualità Premium mutuando le  tecnologie più avanzate e i migliori metodi di controllo della qualità affinati da Lexus.

La gamma Ponam della Toyota Marine prevede imbarcazioni per la pesca sportiva da 26 e 28 piedi, e cabinati di lusso da 31, 35 e 37 piedi con scafi in lega di alluminio A5083 incredibilmente resistenti e silenziosi. I modelli Ponam sono alimentati da motori turbodiesel basati su quelli della Lexus GX 300d (turbodiesel 3.0 4 cilindri) e della LX 450d (diesel twin-turbo 4.5 V8). La gamma Toyota Ponam è leader sul mercato degli yacht Premium in Giappone.

Dal 1998 al 2002 la Toyota Marine ha sviluppato e prodotto la gamma Epic in fibra di carbonio di motoscafi da sci nautico e tavole da wakeboarding, prevalentemente per il mercato statunitense, alimentati dal motore benzina 4.0 1UZ-FE DOHC V8 già montato dalla berlina di lusso LS 400.

La Marquis Yachts, LLC, è un’azienda indipendente con sede a Pulaski, in Wisconsin, che progetta e produce i brand Marquis Yachts e Carver Yachts. Il fiore all’occhiello della linea Marquis è lo yacht di lusso da 73 piedi strutturato su tre livelli con scafo, ponte e sovrastruttura realizzati in plastica rinforzata con vetroresina (FRP). Per maggiori informazioni visitare il sito www.marquisyachts.com o www.carveryachts.com.

Lexus Prototipo Yacht