Windship Technology – ” Tesla of the Seas “

Windship Technology, società britannica pioniera nello studio di soluzioni atte a ridurre le emissioni di CO2 nel settore marittimo, presenta il primo progetto di nave ad emissioni zero ed annuncia una partnership di investimento con una delle principali agenzie di classificazione.

Il sistema Windship è una soluzione scalabile che, sfruttando la potenza del vento per la propulsione della nave, è in grado di limitare in modo drastico le emissioni globali oltre a garantire un risparmio nei consumi di carburante.
Inoltre risulta perfettamente allineata alla richiesta IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) che prevede, entro il 2050, una riduzione di CO2 pari a 80% rispetto ai dati del 2008.

Si valuta che oltre il novanta per cento delle merci scambiate nel mondo vengano oggi trasportate via mare in modo economicamente conveniente, efficiente ed in sicurezza, con un trend per gli anni futuri stimato in crescita sino al 250% del tonnellaggio raggiunto nell’anno 2008.

Il sistema è un vero e proprio propulsore ausiliario, ogni impianto è composto da tre elementi verticali (alberi) di profilo alare con un’altezza variabile da 35 a 48 metri in funzione delle dimensioni della nave.

L’invenzione relativa all’uso di vele rigide a profilo alare, protetta da brevetti, è applicabile a diversi tipi di nave, quali: portarinfuse, petroliere o traghetti.

L’installazione è costituita da più coppie di sezioni di profilo alare principali e finali ancorate alla base ad un longherone girevole che corre lungo l’asse poppa-prua.

La posizione angolare del longherone può essere regolata in modo opportuno secondo le necessità, cosi come la posizione angolare delle sezioni finali.

Il diagramma riporta un esempio della quantità di kilowatt (kW) generati dalle ali montate su di una nave di portata lorda 74.000 tonnellate, a pieno carico.

In pratica, gestendo opportunamente la potenza del motore, a parità di velocità riducendo i giri si potrà ottimizzare risparmio di carburante e conseguente riduzione delle emissioni.

La tecnologia sviluppata da Windship Tecnology è riconosciuta come soluzione attualmente più potente in grado di ridurre emissioni e costi del carburante, come confermato dai risultati dei test eseguiti in galleria del vento [Mitchell – Wolfson Unit] presso l’Università di Southampton.

 

Comunicato Stampa

 

Cat LBV – Mare & Ecologia a 360°

LA BELLA VERDE (LBV) non è semplicemente una società di charter ma piuttosto una filosofia di comportamento per affrontare e dare risposte concrete alle problematiche generate dallo smaltimento a seguito del fine vita di vecchi scafi in materiale composito e gestirne il riciclaggio, consapevoli che questo sarà il principale tema per i prossimi anni.

Fondata nel 2014 ad Ibiza da due skipper ed un biologo marino decisi a portare un contributo alla protezione del mare e dell’ambiente in modo innovativo e divertente, LBV è progressivamente cresciuta ed oggi è una squadra di professionisti preparati, tutti appassionati ed amanti dell’oceano, che condividono i principi dei fondatori applicando la stessa mentalità nei comportamenti personali come nel proprio lavoro.

Scopo dell’attività: ” costruire e vendere barche ecologiche ed espandere il nostro marchio a livello internazionale tramite franchising “.

Utilizzando tecnologie e materiali all’avanguardia LA BELLA VERDE realizza una imbarcazione composita riciclabile, probabilmente la prima al mondo prodotta in serie.

Costruzione    Laminato sandwich con fibra vulcanica (no Osmosi) – Bio-compatibile

Propulsione   Basic: Torqeedo  –  Upgrade: OCEAN VOLT

Sistemi Elettrici  Solare  –  Generatore  –  Intrattenimento

Dimensioni

” Ready to take over the world “

Pensato per consentire spedizioni veloci in tutto il mondo con un container da 40ft.

LBV35, progettato per charter giornalieri, è il primo modello di una nuova gamma di barche solari-elettriche totalmente riciclabili.

La flotta di eco-charter: tutti i catamarani in noleggio, equipaggiati con motori elettrici e dotati di pannelli solari, offrono comfort ed ambienti spaziosi per piacevoli escursioni lungo le coste.

La continua ricerca di partner in franchising mirata ad estendere l’applicazione del format e dell’esperienza maturata nella sede di Ibiza si è concretizzata con l’apertura di un nuovo punto in Australia a Sydney e presto a Formentera.

Quali veri e propri pionieri del Green Boating Movement il team, attraverso la Fondazione, segue diversi progetti e collaborazioni con altre fondazioni impegnate nella diffusione dei principi di sostenibilità e conservazione dell’ambiente, in particolare quello marino.

Video

Trilobis – Eco-Yacht con Vista Sottomarina

Trilobis, è un eco-yacht ad idrogeno, realizzato dallo studio Giancarlo Zema Design Group per SemiSubGeneration, ideale per navigare ed esplorare baie, atolli e parchi marini nel pieno rispetto dell’ambiente.

L’innovativo progetto, la cui forma si ispira ai < Trilobiti >, artropodi marini di piccole e medie dimensioni presenti nei nostri mari 500 milioni di anni fa ed oggi estinti, nasce con il principale obiettivo di estendere a tutti la possibilità di osservare flora e fauna sotto la superficie delle acque, occasione rara se non ricorrendo ad una immersione subacquea.

L’unità misura 20 metri di lunghezza complessiva per 13 metri di larghezza, i materiali utilizzati per lo scafo e la sovrastruttura sono in alluminio.

Componenti ed elementi impiegati nella costruzione seguono sofisticate scelte tecnologiche, quali i pannelli fotovoltaici per accumulo e produzione dell’energia necessaria alle strumentazioni di bordo o le vetrate elettrocromiche in grado di regolare la loro opacità, in modo automatico o manuale, secondo la quantità di radiazione che colpisce le superfici esterne dello yacht.

La propulsione, grazie alla partnership con SEALENCE è affidata al rivoluzionario jet DeepSpeed. Si tratta si idrogetti installabili su sistemi pod che permettono la rotazione a 360° e azionati da motori elettrici alimentabili anche da celle a combustibile di idrogeno, oltre che da range extender e pacchi batterie, in totale assenza di scarichi inquinanti. Montando due jet per un totale di 280 kWatt, il Trilobis raggiunge la velocità di crociera di 10 nodi grazie all’incremento di efficienza dei jet DeepSpeed.

Particolare non trascurabile: la sagomatura della poppa permette di unire tra loro una o più unità per creare vere e proprie colonie galleggianti, con o senza collegamento con la terraferma.

La singolare struttura, una vera e propria unità abitativa mobile semi sommersa, può ospitare sei persone; gli interni sono sviluppati verticalmente su quattro livelli collegati tra loro da una scala a chiocciola interna.

La zona comando è situata a 3.5 metri rispetto alla linea di galleggiamento ed al livello inferiore si trova la zona giorno, con i servizi ed una terrazza esterna di ampie dimensioni.


Nella parte semi sommersa, 0.8 metri sotto il livello del mare, trova spazio la zona notte ed il locale motori, mentre l’area di maggior interesse, il bulbo di osservazione in materiale acrilico ad alta resistenza, è totalmente sommerso posizionato a tre metri sotto la superficie.
Gli ospiti, all’interno di questo vero e proprio osservatorio sottomarino, trovano sei comode postazioni, ognuna dotata di computer ed apposito software dedicato col quale personalizzare l’illuminazione esterna ed ottenere informazioni in tempo reale relative alla navigazione, alle acque ed ai pesci incontrati.

Lo studio Giancarlo Zema Design Group, fondato dall’architetto Giancarlo Zema nel 2001, ha sede a Roma ed è focalizzato sulla realizzazione di progetti smart eco-sostenibili curandone l’intero processo progettuale, dal concept ai dettagli esecutivi.
Le linee morbide caratterizzano la produzione del gruppo che si spinge a giocare con il richiamo a forme biomorfiche, siano esse strutture architettoniche semisommerse, habitat galleggianti o yacht.
Trilobis nasce, come altri progetti, dalla partnership con SemiSubGeneration, marchio con una visione futuristica relativa allo stile di vita ecologico, specializzato in promozione e sviluppo di una nuova generazione di architetture per offrire le migliori soluzioni nel settore del turismo extra lusso.

E-Ferry – Winner European Solar Prize 2020

Il progetto E-Ferry si è aggiudicato il premio nella categoria < Transport & Mobility > per il traghetto elettrico ELLEN.

E-Ferry ELLEN è operativo dall’Agosto 2019 ed ha una autonomia di navigazione sette volte maggiore rispetto ad altre unità simili a propulsione elettrica.
Impiegato nel Mar Baltico percorre la rotta Søby – Fynshav da tre a cinque volte al giorno per l’intera settimana, in modo totalmente privo di emissioni di gas serra o particelle inquinanti nell’ambiente.

European Solar Prize 2020 è stato assegnato a nove vincitori scelti tra i progetti presentati nelle diverse categorie sui temi dell’approvvigionamento energetico rigenerativo e decentralizzato in Europa.

La scelta della giuria di European Solar Prize 2020 è determinata in larga parte dalle potenzialità espresse con soluzioni innovative, efficaci e già disponibili, nonché dalle caratteristiche di potenza ed autonomia del traghetto che dimostrano le reali possibilità di applicare la mobilità elettrica nel trasporto marittimo.

Il progetto E-ferry è parte dell’iniziativa europea H2020 e prevede la progettazione, la costruzione e la dimostrazione di un traghetto ” green ” completamente elettrico che possa navigare senza inquinamento ed emissioni di CO2.
Promuove inoltre l’efficienza energetica, zero emissioni di GHG ed inquinamento atmosferico, il trasporto per vie d’acqua gratuito per le comunità insulari, le zone costiere e le vie navigabili interne in Europa ed oltre.

EUROSOLAR, Associazione Europea per l’Energia Rinnovabile fondata nel 1998, attiva nello sviluppo della fornitura di energie rinnovabili e nella diffusione delle possibili applicazioni.

 

 

Come sarà il 2021?

Anche se potrebbe sembrare poco pertinente con gli argomenti abitualmente trattati su questo portale, pensando a cosa aspettarci dal 2021 mi è tornata in memoria la Ciambella dei confini sociali ed il concetto in essa rappresentato dei nove confini planetari, modello promosso e reso popolare da Kate Raworth.

La transizione tra il vecchio ed il nuovo anno segna idealmente il confine tra passato e futuro, la nostra mente elabora bilanci e previsioni spingendosi irrazionalmente a sperare che domani potrà essere meglio di ieri; percepiamo gli accadimenti con valore temporale ma oggettivamente essi sono conseguenza di azioni e relazioni in un continuo susseguirsi di cause ed effetti.

Evitando di azzardare pronostici che potrebbero risultare poco attendibili vista la complessità del periodo che stiamo attraversando, vorrei introdurre un argomento che riguarda la nostra percezione della normalità, della sicurezza, della visione del futuro e della capacità di superare positivamente le avversità che si presentano nel corso dell’esistenza.

L’immagine rappresentata nella Ciambella vuole definire quali possano essere i confini planetari oltre ai quali i sistemi terrestri presenterebbero condizioni di degrado ambientale inaccettabili agli umani in una situazione di potenziale punto di non ritorno.

Nei prossimi anni avremo sempre più a che fare con gli argomenti in essa contenuti e dovremo focalizzare quali saranno le sfide del terzo millennio.
La Ciambella può rappresentare un asse di equilibrio entro quali limiti poter spaziare nell’elaborazione di realistici progetti futuri in tema di innovazione e progresso economico.

EVER Monaco 2020 – Mobilità Sostenibile & Energie Rinnovabili

Dal 10 al 12 Settembre si terrà la quindicesima edizione di EVER MONACO, manifestazione dedicata alla Mobilità Sostenibile ed alle Energie Rinnovabili, organizzata con il sostegno del Governo di Monaco, della Fondazione Principe Alberto II e della Société Monégasque de l’Electricité et du Gaz (SMEG).

L’esibizione ospitata al Grimaldi Forum, centro congressi del Principato, vedrà la partecipazione di società che operano in vari settori:
Energia – Automotive – Micro-Mobilità – Yachting.

Ai produttori di auto e biciclette ecologiche ed alle società di energia, presenti già dalle prime edizioni, si sono aggiunte dal 2018 le aziende coinvolte nel settore della nautica da diporto sostenibile, tutti con l’obiettivo di presentare produzioni in grado di favorire la transizione verso fonti energetiche sostenibili.

Al centro dell’evento EVER 2020, oltre alla sezione espositiva, da segnalare:

EVER Conference

Forum di specialisti provenienti da università ed industrie, coinvolti in progetti di ricerca e sviluppo nel settore dei veicoli ecologici e/o delle energie rinnovabili, che avranno l’opportunità di condividere esperienze scientifiche, tecniche, aziendali e sociali con altri partecipanti su scala mondiale.

Round Tables Sessions

Incontri internazionali incentrati su cinque aree di interesse, con la partecipazione di esperti del mondo industriale e professionale, della ricerca e degli enti locali, che affronteranno questioni fondamentali incentrate sul tema principale di ciascuna sessione.

Riviera Electric Challenge
Competizione che coinvolge tre paesi (Francia, Monaco e Italia) per assegnare un premio a chi, consumando la minor quantità di energia possibile, sarà in grado di completare un percorso prefissato utilizzando un veicolo elettrico. Scopo dell’iniziativa è riunire aziende e gruppi che attuano le migliori pratiche nell’integrazione dei veicoli elettrici nelle loro flotte.

METHA EUROPE 2020

Concorso incentrato sulla gestione energetica nei trasporti e negli alloggi organizzato dalle Εcoles de l’Institut Mines Télécom con la presentazione di un progetto innovativo sulla città sostenibile.

 

BREIZH TRANSITION – Quinper 27/28 Novembre

Si è appena conclusa la terza edizione dell’evento Bretone dedicato alle energie alternative, che si è svolta presso l’Expo Park di Quimper Cornouaille.

La partecipazione di numerose aziende espositrici e diversi importanti convegni confermano sensibilità ed attenzione prestate alle tematiche ambientali in Bretagna.

L’evento ha visto la presenza di numerosi visitatori con un target eterogeneo che spazia tra investor, project manager, operatori del settore servizi, società di consulenza e studi tecnici.

La manifestazione ha raggiunto pienamente lo scopo prefissato, ossia illustrare lo stato dell’insieme delle attività e delle tecnologie nell’ottica di accelerare l’attuazione dei progetti e contribuire così allo sviluppo sostenibile di aziende e territori.

Nella due giorni di convegni, i relatori hanno ampiamente trattato, entrando nello specifico dettaglio, i temi dei quattro argomenti chiave:

Efficienza EnergeticaEnergie RinnovabiliSmartGridsMobilità Sostenibile

Future Energy Show – Bangkok 27/28 Novembre

L’evento Thainlandese prevede una parte espositiva con la presenza di 70 aziende fornitrici ed è diviso in sei differenti sessioni riguardanti i temi solare, produzione di energia, trasmissione e distribuzione, energia eolica, energia intelligente ed accumulo di energia.

Contemporaneamente, nei due giorni di convegni, interverranno 150 relatori per apportare e condividere approfondimenti, innovazioni, idee relative alle energie rinnovabili.

Il solare è una parte significativa della strategia di innovazione Thailandese, oggi il 90% dell’elettricità è generata dalle centrali elettriche tradizionali a carbone, gas e petrolio; queste stazioni dovranno essere mantenute e modernizzate ed il Governo ha un piano molto ambizioso di sostegno all’incremento del solare da realizzare entro il 2025.

Inoltre si prevede di sfruttare l’elevato potenziale tecnico di energia eolica disponibile nel paese utilizzando le moderne turbine eoliche a bassa velocità di ultima generazione.

Con il potenziamento delle fonti di energia rinnovabile la domanda di soluzioni di accumulo aumenterà notevolmente e lo stoccaggio sarà la chiave per il futuro a lungo termine delle energie rinnovabili.

Ottima occasione di approfondimento sui temi ambientali, seppure non proprio a portata di mano: la Thailandia dista da noi circa dieci ore di volo.

Rotore di Flettner: soluzione alternativa di propulsione per navi

In occasione del recente BlueWeek di Parigi i ricercatori TUDelft, Giovanni Bordogna e Nico van der Kolk, hanno presentato un interessante studio sull’applicazione del rotore di Flettner nel navale.

Nello specifico lo studio “A Comprehensive Model for Wind Assisted Ships”, realizzato dai ricercatori TUDelft, si concentra sull’applicazione del rotore di Flettner a navi e ne descrive i positivi effetti sulle prestazioni in navigazione.

Il BlueWeek di Parigi, manifestazione particolarmente attiva sui temi ambientali, ha concentrato l’attenzione sui cambiamenti climatici e sui futuri progetti sostenibili in termini di energia rinnovabile.

Il vento, le maree ed il sole rappresentano una fonte di energia alternativa, pulita e praticamente inesauribile; inoltre la tecnologia ha fatto sostanziali progressi nel campo dello stoccaggio di energia e molto ancora si potrà fare nel prossimo futuro per migliorare i sistemi ed aumentarne l’efficienza.

SoelCat 12, una barca completamente alimentata ad energia solare

Il catamarano elettrico solare SoelCat 12 non richiede carburante, mai.
Il cantiere, particolarmente attento ai temi ecologici, ha realizzato un’imbarcazione per uso commerciale in grado di poter risparmiare fino a 142 tonnellate di CO2 all’anno rispetto ad un normale propulsore con un consumo di carburante di 200 litri al giorno.

Nell’intervallo in cui il SoelCat 12 non è utilizzato per la navigazione elettrica, si trasforma in una centrale elettrica mobile capace di erogare energia verso utenze a terra.

SOEL YACHTS nella progettazione del catamarano non ha tralasciato gli aspetti ergonomici di praticità e di estetica realizzando un’imbarcazione perfettamente in linea con la missione aziendale, ossia totale eliminazione dei costi del carburante, del rumore, di gas di scarico ed odori, introducendo al 100% soluzioni “green”.
Il cantiere fornisce un’alternativa sostenibile per il trasporto di passeggeri in acque costiere.

Soel Yachts SoelCat 12 solar electric catamaran

In accordo con “Okeanos Fundation for the Sea” ed il “Bora Bora Pearl Beach Resort” Soel Yachts ha avviato un progetto di collaborazione allo scopo di rafforzare il significato del trasporto marittimo sostenibile.

Il Pearl Beach Resort rappresenta un esempio pioneristico per l’industria del turismo mondiale ed introduce una nuova esperienza di navigazione ed una nuova definizione di vero eco-turismo.

Comunicato completo in lingua originale

Soel Yachts SoelCat 12 solar electric catamaran