Electric Boat Show 2022

EBS è l’evento espositivo dedicato alla filiera della mobilità elettrica su acqua che si terrà nelle giornate del 13-14-15 Maggio presso l’Idroscalo di Milano.

La manifestazione, nata da una visione innovativa delle potenzialità del settore, si rivolge in modo specifico al mondo della navigazione elettrica a 360 gradi interpretando le tematiche relative alle imbarcazioni, alla componentistica ed allo sviluppo delle infrastrutture.

Dalle parole del direttore della fiera, Davide Lenarduzzi, si possono comprendere alcune delle motivazioni che hanno spinto gli organizzatori ad intraprendere questo progetto:

“… oggi un cantiere che vuole cominciare a produrre barche in elettrico trova in Electric Boat Show 2022 tutti i partner potenziali per cui intraprendere un percorso di elettrificazione …

… una vetrina solo ed esclusivamente dedicata a questo mondo che oggi in termini di numeri vale non tantissimo ma in termini di potenzialità basta guardarsi intorno …”

Questa prima edizione si pone lo scopo di favorire la crescita della navigazione elettrica seguendo modalità concrete condivise con gli operatori del mercato. La formula proposta prevede un’area espositiva rivolta sia agli utenti professionali che all’utilizzatore finale ed una parte congressuale con numerosi convegni, seminari e momenti di confronto.

La scelta dell’Idroscalo, avendo a disposizione uno specchio acqueo, risulta particolarmente strategica nell’ottica di avvicinare ed incuriosire il visitatore offrendogli un’esperienza pratica di navigazione elettrica, sarà infatti possibile testare direttamente le imbarcazioni in acqua.

Scorrendo l’elenco delle aziende e start-up partecipanti, sia nazionali che estere, troviamo una varietà di proposte che coprono l’intero panorama della nautica elettrica, quali:

– Sistemi di propulsione elettrica e relativi accessori
– Tavole da Surf Elettriche
– Sistemi di mobilità elettrica sull’acqua
– Produzione e vendita imbarcazioni eco-compatibili
– Progetti innovativi e soluzioni di mobilità alternativa
– Sistemi e colonnine di ricarica
– Pontili e strutture di ormeggio

In ultimo, ma non per importanza, EBS si rivolge al mondo delle associazioni, della scuola e del turismo risorsa importante nella fortunata situazione geografica del nostro Paese che conta una vastità di superfici navigabili, dal mare ai laghi, dai fiumi ai canali interni alle città, fino ai minuscoli specchi acquei.

 

EBS – Electric Boat Show 2022 organizzato da PAEDA & Associati

con il Patrocinio di

 

Comunicato Stampa

 

 

Aprile – Tempo di Regate

Il calendario del mese di Aprile vede molti eventi in Mediterraneo con il ritorno della vela agonistica e delle regate per Barche Classiche.

Programma FIV

– Gran Premio d’Italia Mini 6.50 – Coppa Alberti

Organizzato dallo Yacht Club Italiano, partenza ed arrivo a Genova.

La regata, con partenza il 15 Aprile, si svolge su un percorso di circa 500 Miglia e conta 21 equipaggi (skipper & co-skipper) provenienti da Italia, Francia, Svizzera e Polonia.

Nota – apprendiamo ora che causa le condizioni meteo, dopo un rinvio della partenza, purtroppo il Comitato di Regata ha deciso per l’annullamento della prova.

Portofino – Regate di Primavera 2022

Le regate, organizzate da Yacht Club Italiano in collaborazione con Comune di Portofino ed International Maxi Association, si svolgeranno dal 22 al 25 Aprile.

Il Trofeo, riservato a yacht di lunghezza fuori tutto oltre 18 metri, è aperto a tutti gli yacht di oltre 60 piedi con certificati IRC.

Le prove saranno divise in due gruppi, Racer e Cruiser-racers, si svolgeranno nel Golfo del Tigullio su percorsi diversi.

Programma AIVE

Regate delle Vele d’Epoca

30 aprile – 1 maggio 2022

Prima Prova Trofeo Artiglio
La competizione, organizzata dallo Yacht Club Cala de’ Medici con il patrocinio della Lega Navale Italiana sezione di Livorno, della Città di Livorno e dell’Accademia Navale, si svolgerà in due giornate con la partecipazione di alcuni tra i più prestigiosi yacht d’epoca del Tirreno.

TROFEO Challenge Ammiraglio G. FRANCESE

Viareggio 7 – 8 maggio 2022
Seconda Prova Trofeo Artiglio
Organizzata dal Club Nautico Versilia su delega FIV, il programma comprende una Regata Costiera Orc ed una Regata e veleggiata per yacht d’epoca, classici e vele storiche sul percorso Marina di Carrara – Isola del Tino – Viareggio

Francia – LES DAMES DE SAINT-TROPEZ

30 Aprile – 1 maggio 2022
La regata a invito limitata a non oltre 20 barche a vela tradizionali celebra la decima edizione ed è organizzata da Société Nautique de Saint-Tropez.
La particolarità della formula dell’evento prevede la partecipazione di equipaggi femminili che prenderanno il timone delle più belle barche a vela della tradizione mediterranea.

 

In ultimo, rimanendo in Francia con tema la vela, ci piace segnalare una manifestazione dedicata ai multiscafi:
Salon du Multicoque – La Grande Motte dal 20 al 24 Aprile 2022.

 

Immagine in evidenza – Foto Paolo Maccione

 

 

 

 

 

Partnership Talsma – EcoClipper

Il progetto della flotta EcoClipper procede a grandi passi, dopo l’acquisto del Klipper “De Tukker” il cantiere navale Talsma e la società di trasporto commerciale EcoClipper stanno collaborando per completare i lavori di trasformazione ed adattamento sul veliero.

Il Capitano Jorne Langelaan ha annunciato con un comunicato stampa che questa settimana è stato perfezionato l’accordo di partnership tra Talsma Shipyard, con sede a Franeker nei Paesi Bassi e la compagnia di spedizioni sostenibili EcoClipper.

Talsma Shipyard ha una vasta esperienza sia nella costruzione navale che nel retrofitting di navi e sarà responsabile della realizzazione di opere in acciaio su larga scala su “De Tukker” prima nave della flotta ed EcoClipper impiegherà il proprio equipaggio per i lavori di allestimento, manutenzione allo scafo ed alle manovre.

Quando Jelle Talsma, CEO del cantiere navale Talsma, si è unito alla prima ispezione della nave ha commentato:

“Questa nave è ben rifinita e ben costruita. È ovvio che i precedenti proprietari amavano la nave e ci hanno lasciato molti dettagli raffinati. Certo, saremo felici di aiutare EcoClipper a far ripartire questa nave”

Prima dell’inizio dei lavori lo scafo è stato trasferito in una zona di costruzione del cantiere navale di Franeker.
Il retrofit della nave includerà il ritorno della cabina diurna e della cucina al loro precedente uso come stiva.
Sul ponte, davanti all’albero di mezzana, sarà posizionata una piccola tuga che alloggia il quadrato ufficiali.
Tutti i longheroni, le manovre fisse e correnti saranno revisionate e riarmate.

“De Tukker” verrà registrata come nave da carico generale a vela operante nell’area commerciale nel Mare del Nord, nel Mare d’Irlanda e nel Baltico.

Il Capitano Jorne Langelaan ha commentato:

“Siamo entusiasti di collaborare con Talsma Shipyard per il retrofit di De Tukker. Non solo Jelle Talsma è un esperto nel campo, ma è un appassionato marinaio di barche a vela tradizionali e condivide molti degli ideali e dei valori che abbiamo in EcoClipper”

EcoClipper, a supporto delle molteplici iniziative finalizzate alla costruzione di una flotta globale di velieri sostenibili e nella piena consapevolezza della necessità di importanti risorse finanziarie, ha recentemente lanciato una campagna di finanziamento offrendo agli operatori la possibilità di investire nell’EcoClipper Coöperatie U.A.

Gli investitori possono così diventare proprietari in parte della futura flotta di velieri, tra cui De Tukker. Per maggiori informazioni consultare https://ecoclipper.org/invest/.

 

Testo Originale Comunicato Stampa (En)

Eco-Clipper Acquista “De Tukker”

Il recente acquisto del Klipper “De Tukker” apre una nuova fase del progetto della flotta EcoClipper come annunciato dal Capitano Jorne Langelaan, fondatore della compagnia EcoClipper Coöperatie UA con sede in Olanda.

Questa prima nave verrà sottoposta a lavori di aggiornamento ed adeguamento dopo di che opererà con viaggi, commerciali e passeggeri, su rotte a vela nel Mare del Nord previsti a partire dalla seconda metà del corrente anno.

L’iniziativa, della quale ci eravamo occupati già nel Giugno dello scorso anno, è finalizzata alla gestione di una flotta di velieri Clipper per trasporto di merci e persone operando inizialmente nel Mare del Nord con una linea di collegamento fissa tra il Regno Unito e l’Europa.

La lunga storia del veliero “De Tukker” inizia con la costruzione nel 1912.  Per molti anni fu destinato al trasporto costiero di tipo commerciale sino alla trasformazione, negli anni ottanta, in nave scuola olandese nota per il suo lavoro con i giovani svantaggiati. Con la firma dei documenti di proprietà EcoClipper riporterà il veliero alla sua originale destinazione d’uso, ossia la navigazione a vela come nave da carico.

La compagnia, spinta da un autentico spirito innovativo ed attenta alle problematiche ambientali, sostiene un programma molto ambizioso che prevede la costruzione di navi mercantili con scafo in acciaio seguendo la replica del clipper olandese Noach del 1857 e che utilizzeranno unicamente come mezzo di propulsione la forza del vento, quindi totalmente ad emissioni zero.

Il CEO e fondatore, il Capitano Jorne Langelaan, afferma: “Alla fine dello scorso anno, durante i colloqui sul clima a Glasgow, è diventato di nuovo ovvio che se vogliamo un futuro vivibile tutte le nostre industrie hanno bisogno di una transizione immediata e assoluta verso la sostenibilità. Con EcoClipper, le parole vengono messe in pratica e tutti sono invitati ad unirsi ed investire in spedizioni spinte dalla forza del vento”.

EcoClipper, a supporto delle molteplici iniziative finalizzate alla costruzione di una flotta globale di velieri sostenibili e nella piena consapevolezza della necessità di importanti risorse finanziarie, ha recentemente lanciato una campagna di finanziamento aprendo agli operatori la possibilità di investire nell’EcoClipper Coöperatie UA diventando così in parte proprietari della flotta di velieri, incluso il Tukker.

Sul portale sono indicate le tre fasi del programma ed i dettagli della piattaforma EcoClipper Coöperatie UA di cui riportiamo brevemente alcuni punti. (**)

Obiettivi e Traguardi

Primo Obiettivo –
… ampliamento della rete EcoClipper utilizzando vari canali di comunicazione e il sito web
… rimborso del finanziamento stipulato per l’acquisto della prima nave Retrofit

 

Obiettivo Intermedio –
… conversione e varo di una nave Retrofit come “prova di concetto”
… creazione di una struttura base operativa
… realizzazione documentario su industria trasporto marittimo a vela

 

Obiettivo Massimo –
… stesura Protocollo Informativo come richiesto da AFM
… preparativi per nuova campagna finanziamento e possibili IPO

 

(**) i dati di cui sopra sono puramente indicativi, estratti dagli originali presenti sul portale e consultabili al seguente indirizzo web www.ecoclipper.org/invest/

Inoltre dall’accordo di collaborazione sottoscritto a Gennaio con il partner  blockchain Bondex prende il via la raccolta di capitali avviata per la costruzione della prima nave come riportato nel seguente comunicato stampa.

 


Seguono i testi tradotti di ambedue i comunicati stampa Eco-Clipper

 

EcoClipper, una compagnia di navigazione che ha sviluppato una nave mercantile azionata dal vento, innovativa e priva di emissioni, ha iniziato a raccogliere capitali in collaborazione con il partner blockchain Bondex, per allestire una flotta sostenibile.

Alkmaar, Paesi Bassi. 13/01/2022

Dopo un 2021 turbolento, con una crescente attenzione pubblica verso la fragilità della catena di approvvigionamento globale e del settore marittimo nel suo insieme, le aziende sono alla ricerca di un’opzione veramente sostenibile per spedire i propri prodotti. Allo stesso modo, le persone cercano esperienze di viaggio rispettose dell’ambiente. In entrambi i casi EcoClipper può fornire navi a vela.

EcoClipper prevede di lanciare velieri adattati ed appositamente costruiti in grado di trasportare merci e passeggeri su varie rotte internazionali. L’azienda ha sviluppato una serie di linee di navigazione: Transatlantica, Orientale, Transpacifica e Globale. Di recente, è stato annunciato che EcoClipper inizierà ad operare nel Mare del Nord, un’opzione interessante che apre a spedizioni e viaggi sostenibili dal Regno Unito all’Europa continentale.

Occorrono investimenti sostanziali per costruire una flotta globale di velieri sostenibili. Tuttavia la strategia di EcoClipper si basa sull’investimento in una nave alla volta. Pertanto, una serie di tranche di investimento saranno offerte attraverso certificati nell’EcoClipper Coöperatie UA. La prima tranche punta a € 140.000, per l’acquisto della prima nave retrofit. La seconda e la terza tranche porteranno il finanziamento a quasi un milione di euro. I round di follow-up diventeranno più grandi man mano che la comunità dell’azienda cresce. Gli investimenti per la prima tranche partono da 50 certificati per un prezzo totale di € 350. Gli investitori nei primi round acquistano certificati con uno sconto, investendo anche nella crescita futura dell’azienda.

Il CEO e fondatore, il capitano Jorne Langelaan, afferma:

“Alla fine dello scorso anno, durante i colloqui sul clima a Glasgow, è diventato di nuovo ovvio che se vogliamo un futuro vivibile tutte le nostre industrie hanno bisogno di una transizione immediata e assoluta verso la sostenibilità. Con EcoClipper, le parole vengono messe in pratica e tutti sono invitati ad unirsi ed investire in spedizioni spinte dalla forza del vento”

Testo Originale Comunicato Stampa (En)

 

EcoClipper acquista la sua prima nave da carico a vela.
EcoClipper Coöperatie UA annuncia l’acquisto dell’olandese Klipper, “De Tukker”, per stabilire lo shipping sostenibile nel Mare del Nord.

Alkmaar, Paesi Bassi – 20/01/2022

Alkmaar, Paesi Bassi. Il 20 gennaio 2022, Jorne Langelaan, CEO e fondatore di EcoClipper Coöperatie UA, ha firmato i documenti di proprietà dell’olandese Klipper “De Tukker”. Questa è la prima nave ad entrare a far parte della flotta EcoClipper. La nave richiederà un retrofit e inizierà a fornire viaggi commerciali e passeggeri a vela nel Mare del Nord nella prima metà del 2022.

De Tukker è stato costruito nel 1912 e ha lavorato per molti anni come mercantile costiero. Negli anni ’80 è diventata una nave scuola a vela olandese, nota per il suo lavoro con i giovani svantaggiati. La necessità di importanti riparazioni ha posto fine a questo nel 2012. Con questo acquisto EcoClipper restituirà De Tukker al commercio del Mare del Nord. Il Klipper sarà il primo di una flotta proposta di navi EcoClipper che includerà navi a vela retrofit e appositamente costruite che commerciano su una serie di rotte.

Il retrofit riporterà De Tukker agli standard commerciali. Restano da effettuare i lavori sullo scafo, verrà realizzata una nuova tuga e si procederà al potenziamento degli impianti e delle manovre. La nave ha uno scafo a forma di chiatta e sarà in grado di trasportare circa 80 metri cubi, o l’equivalente di 50-70 tonnellate, di carico. Avrà anche alloggio per un massimo di 12 ospiti paganti.

Sebbene le navi a vela operino nel Mare del Nord, non ci sono attualmente navi dedicate a un servizio di linea fissa per il trasporto marittimo sostenibile, su questa importante rotta. Jorne Langelaan, ha affermato: “Siamo già stati contattati da un’ampia gamma di aziende che cercano di spedire i loro prodotti in modo sostenibile. Con questo acquisto EcoClipper sarà in una buona posizione per iniziare a fornire questo servizio in modo ecologico. Complessivamente, De Tukker dovrebbe essere una nave eccellente per iniziare a mettere in pratica la visione operativa di EcoClipper”.

EcoClipper ha recentemente lanciato una campagna di finanziamento in cui gli investitori possono investire nell’EcoClipper Coöperatie UA Ciò consente agli investitori di diventare parte proprietari della flotta di velieri, incluso il Tukker.

Testo Originale Comunicato Stampa (En)

 


– Informazioni su EcoClipper

EcoClipper è una compagnia di navigazione fondata nel 2018 da Jorne Langelaan, capitano di navi mercantili e co-fondatore di Fairtransport.

EcoClipper sta sviluppando una flotta di navi a vela che offrono trasporti e viaggi senza emissioni in tutto il mondo.

EcoClipper Coöperatie UA è stato lanciato nell’autunno del 2021, per offrire una struttura più inclusiva e democratica a investitori, membri del team e clienti.

La cooperativa funge da holding, proprietaria della società operativa e delle future navi.

Per maggiori informazioni sui dettagli aziendali consultare il Memorandum Informativo, scaricabile qui.

– Informazioni su Bondex

Bondex è una piattaforma trasparente ed efficiente per l’emissione e la gestione di titoli sulla blockchain.
Scopo delle attività di Bondex è creare il collegamento tra le società che cercano capitale e gli investitori.

Per maggiori informazioni visitare il sito web Bondex

 

YCI Stagione Regate 2022

Yacht Club Italiano ha presentato il calendario per la prossima stagione caratterizzato da un intenso numero di eventi.

Il programma, oltre alla riconferma delle classiche regate nel periodo Febbraio – Ottobre 2022, si arricchisce di alcune manifestazioni di grande importanza, quali la Genova Sailing Week, le Regate di Primavera di Portofino, la RoundItaly ed il Campionato Europeo Melges 24 da disputarsi in autunno nelle acque di Genova.

Annunciata inoltre in anteprima alle attività 2023 l’assegnazione allo Yacht Club Italiano del Campionato mondiale della storica Classe 8m SI che si svolgerà a Genova tra la fine di agosto ed i primi di settembre.

Link al Comunicato Stampa

De Cesari 33 – GOLFO MISTICO

“Una sfida di stile e prestazioni” con queste parole Giovanni Ceccarelli definisce il progetto CYD 146 da lui disegnato e costruito dal Cantiere De Cesari di Cervia.

Un day cruiser “Full wooden” che per la sua eleganza richiama linee classiche ma dotato di uno scafo ed appendici moderne frutto delle esperienze dello studio Ceccarelli derivanti da diversi importanti progetti.

La barca pensata per veleggiate giornaliere si presta anche a crociere di diversi giorni grazie alle dotazioni interne rigorosamente realizzate in legno.
La costruzione, caratterizzata da una buona tenuta di mare, offre ottime prestazioni di navigazione in tutte le condizioni di utilizzo non esclusa la regata.

Golfo Mistico, commissionato dall’armatore Aldo Ferruzzi, è il primo esemplare del 33 piedi ed è iscritta al premio “European Yacht of The Year” dove risulta tra i finalisti nella categoria “Special Yachts”.
Lo stesso armatore, dopo aver partecipato alle Regates Royal ed alle Vele de St. Tropez, ha raggiunto via mare Port Genesta, nei pressi di Barcellona, dove sono allestite le prove delle cinque categorie, percorrendo un totale di 500 miglia in meno di una settimana.

Il Cantiere

Con una storia di oltre mezzo secolo il cantiere De Cesari, specializzato nella costruzione di scafi in legno, sia a vela che a motore, riesce a fondere tradizione ed innovazione grazie alla maestria degli artigiani ed alla competenza nell’utilizzo delle moderne tecniche proprio come nella costruzione di Golfo Mistico dove la struttura è in mogano lamellare ed il ponte in teak utilizzando l’incollaggio epossidico West System, una tecnica consolidata dal cantiere.

 

Comunicato Stampa

Foto in Evidenza  James Robinson Taylor

 

 

Mini Transat – Arrivo Guadalupa

La 23° edizione della Mini Transat EuroChef volge alle fasi finali con la conclusione della seconda tappa.

Mentre scriviamo buona parte della flotta ha già raggiunto Saint-François dopo aver percorso le 2.700 miglia della rotta tra le Canarie e Guadalupa. Al momento oltre la metà dei Mini 6.50 ha così completato la traversata Atlantica, compresi i sette Ministi Italiani in gara che risultano tutti arrivati.

Proto

La partita si è giocata tra gli skipper che già nella prima tappa avevano accumulato un buon vantaggio rispetto al resto della classe e si è conclusa con la vittoria di Pierre Le Roy (1019) seguito da Fabio Muzzolini (945) al secondo posto e terzo Tanguy Bouroullec (969) con l’unico Pogo Foil.
Fuori dal podio Irina Gracheva (800) e Sébastien Pébelier (787) autori di una serrata rimonta e giunti con un distacco tra loro di poco superiore ad un’ora.

Serie

Hugo Dhallenne (979) si aggiudica la tappa e vince la MiniTransat seguito da Alberto Riva su EdiliziAcrobatica (993) secondo classificato giunto con appena cinquantasette minuti di ritardo sul primo. Nelle ultime giornate prima dell’arrivo i due velisti si sono resi protagonisti di un duello che li ha visti alternarsi entrambi in testa alla regata.

Loïc Blin (871) si piazza al terzo posto dopo una notevole rimonta iniziata dalle posizioni di centro gruppo.

Ottima la prestazione di Giammarco Sardi su Antistene (992) che conquista la quinta posizione e due Mini della pattuglia Italiana si collocano così tra i primi cinque della categoria.

Degno di nota quanto capitato a Julie Simon (963) che riesce a concludere la regata in trentesima posizione malgrado abbia disalberato a circa 40 miglia dalla linea di arrivo.

Nel complesso i risultati della partecipazione Italiana sono da considerarsi ottimi, un bilancio nettamente positivo per la Classe Mini 6.50 Italia.
Nei Serie oltre ad un secondo e quinto posto (Riva e Sardi) si sono attestati su posizioni di tutto rispetto Giovanni Mengucci (1000) e Luca Del Zozzo (998) rispettivamente tredicesimo e quindicesimo, Francesco Renella (446) e Massimo Vatteroni (428) rispettivamente trentaquattresimo e trentacinquesimo. Più attardato nei Proto Matteo Sericano (1011) che conclude la seconda prova al ventesimo posto.

Archiviata l’edizione numero 23 il pensiero è già proiettato verso i nuovi progetti, questo è quanto emerge dalle dichiarazioni degli skipper felici e soddisfatti per aver portato a termine la traversata.

 

 

 

 

 

Mini Transat – Arrivo Canarie

La flotta dei Mini 6.50 partecipanti alla ventitreesima Mini Transat è ormai giunta alle Canarie dopo aver percorso le 1350 Miglia che separano Les Sables d’Olonne da Santa Cruz de La Palma.

I primi Proto hanno impiegato sette giorni, mentre tre giorni dopo hanno tagliato il traguardo i primi Serie; gli altri concorrenti hanno concluso questa prima tappa, in tempi diversi, con un massimo di quattordici giorni di navigazione.

Certamente questa prima parte della regata è stata fortemente condizionata dalla situazione meteo e dalle conseguenti decisioni dell’organizzazione e degli skipper.
A circa un terzo del percorso, la Direzione della Regata ha diramato un’allerta meteo per possibili venti superiori a quaranta nodi lungo le coste del Portogallo, invitando i concorrenti a scelte ispirate dalla prudenza e se necessario a cercare riparo nel porto più vicino.

La corsa, però, non è stata sospesa od interrotta lasciando di fatto ai regatanti la scelta se proseguire o rifugiarsi in attesa del passaggio delle condizioni avverse.

Gli effetti di ciò che è accaduto documentano il grande distacco tra i primi ed il resto della flotta, forse in qualche modo falsando il risultato sportivo, ma su tutto questo ci sarà tempo per analisi e commenti.

Proto

Il gruppo di quattro scafi in testa godeva di un buon vantaggio e si trovava già oltre il punto critico potendo proseguire e cogliere l’occasione per mettere una seria ipoteca alla vittoria, mentre gli altri decidevano di fermarsi per trovare riparo.

Classifica all’arrivo:

–  1° Tanguy Bouroullec (FRA) – unico Pogo Foil
–  2° Fabio Muzzolini  (FRA)
–  3° Pierre Le Roy  (FRA)
–  4° Irina Gracheva  (RUS)

Serie

Diversa la dinamica per questa categoria dove una ventina di barche, al momento in cui giungeva l’allerta, aveva doppiato Capo Finisterre, o si accingeva a farlo, mentre i più attardati ancora erano impegnati nell’uscita dal Golfo di Biscaglia.
La maggioranza della flotta ha quindi optato di seguire una condotta di prudenza tranne due skipper che hanno invece deciso di proseguire e tentare di superare la perturbazione.
L’enorme vantaggio accumulato, essendo gli unici a percorrere miglia con tutti gli altri fermi, ha determinato la vittoria di tappa per Melwin Fink (DEU) seguito a diciannove ore di distanza da Christian Kargl (AUT).

Gli Italiani in gara

–  Matteo Sericano su Gigali, unico concorrente italiano nella categoria Proto, si posiziona al centro classifica (tredicesimo posto) autore di una buona prestazione.

–  Alberto Riva su EdiliziAcrobatica si piazza al dodicesimo posto dopo una regata che lo vede protagonista di alterne vicende e di una buona rimonta nell’ultima parte di gara.

–  Giovanni Mengucci su Alpha Lyrae finisce ventunesimo, certamente una buona posizione per affrontare con ottime aspettative la seconda tappa.

–  Giammarco Sardi su Antistene in ventiquattresima posizione, forse ritardato da un inconveniente tecnico nella prima parte di regata, all’arrivo infatti dichiara di aver delaminato il muso del suo Maxi 650.

–  Luca Del Zozzo su Race=Care ritardato alla trentadueesima posizione da un problema con la gestione dell’energia di bordo.

–  Massimo Vatteroni su Kabak conquista il trentaquattresimo posto con un andamento di regata molto lineare che lo ha visto occupare le posizioni di centro classifica.

–  Francesco Renella su Koati al sessantunesimo posto attardato da qualche difficoltà all’inizio di gara.

Positivo che i sette skipper Italiani abbiano tutti terminato questa complicata prima fase della regata e viste le posizioni in classifica rimangono aperte interessanti possibilità di ottenere buoni risultati, anche se è presto per le previsioni quando mancano ancora 2700 Miglia alla conclusione.

Il bilancio generale della flotta conta solo tre ritiri (due Serie ed un Proto) su novanta Mini 6.50 partiti e visti i colpi di scena riportati è un risultato ottimo.

… Il Francese Gaël Ledoux viene attaccato da un’orca, fortunatamente non subisce danni allo scafo od ai timoni e ripresosi dallo spavento riesce a riprendere la rotta per terminare la gara in dicianovesima posizione.

… Alice, il Proto 346 di Franck Lauvray, disalbera e viene preso al traino e condotto al porto di Lorian, quindi il navigatore decide successivamente di non proseguire.

… Black Mamba del navigatore Georges Kick finisce sugli scogli all’entrata del porto di Ribadeo e segna il secondo ritiro.

… Victor D’Ersu, Babouchka 985, si scontra con un peschereccio riportando alcuni danni alle strutture che dopo un successivo controllo risultano purtroppo gravi e lo costringono al ritiro.

In questo dopo gara, smaltiti gli effetti adrenalici e recuperate le energie, agli equipaggi ed ai loro team rimangono poco più di due settimane per sistemare eventuali problemi od inconvenienti tecnici prima della partenza per Guadalupa il prossimo 29 Ottobre.

 

 

 

 

 

VELE STORICHE VIAREGGIO 2021

A conclusione della stagione di raduni delle vele d’epoca in Mediterraneo il sedicesimo Raduno Vele Storiche Viareggio si svolgerà dal 14 al 17 Ottobre.

La flotta dei partecipanti alla manifestazione conta circa 50 scafi storici, distribuiti nelle varie classi, tra i quali alcuni di particolare interesse storico ed ultracentenari.


Comunicato stampa:

XVI raduno Vele Storiche Viareggio, dal 14 al 17 ottobre
2021 la Versilia diventa capitale delle vele d’epoca

Fervono i preparativi per il XVI Raduno Vele Storiche Viareggio, le regate organizzate dal 14 al 17 ottobre 2021 dall’omonima associazione e dal Club Nautico Versilia che concluderanno la stagione delle vele d’epoca in Mediterraneo. Numerose le barche già iscritte, da Patience del 1931, che festeggerà 90 anni dal varo, a Lo Spray del 1961, cui sarà dedicato il raduno, tornato in mare dopo un importante restauro eseguito dal cantiere viareggino Del Carlo. Tra le barche piccole la storica Rondetto del 1965 con la quale nel 1969 il navigatore Erik Pascoli attraversò l’Atlantico in solitario. Attesi anche alcuni scafi ultracentenari, i Dinghy 12’ classici in legno, una flotta di 5.50 Metri Stazza Internazionale e le barche costruite dal cantiere Sangermani che si contenderanno l’annuale Trofeo Challenge. In banchina non mancheranno i momenti conviviali per gli equipaggi, le mostre fotografiche e di pittura e la presentazione di libri.

Proseguire lettura Comunicato stampa

 

ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO

L’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati ed è stata fondata l’8 ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e storico e del patrimonio culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente il suo consiglio direttivo è guidato da Gianni Fernandes, presidente dal 2015, Enrico Zaccagni, Commodoro e responsabile dell’archivio storico dell’associazione, Riccardo Valeriani, vice-presidente e responsabile della logistica e dal segretario Andrea Viggiano.

 

CLUB NAUTICO VERSILIA

Il Club Nautico Versilia, forte di un passato illustre e determinato ad avere un futuro ancora più prestigioso, è stato fondato nel 1957. Grazie anche alle molteplici iniziative sportive, culturali e sociali, alla sinergia tutt’ora immutata con la Capitaneria di Porto e la Marina Militare, alla sede prestigiosa e strategicamente posizionata, il CNV si è affermato in breve tempo a livello nazionale ed internazionale divenendo un punto di riferimento per la città di Viareggio e la Versilia. L’attuale Consiglio Direttivo punta a dare sempre più slancio al Club valorizzando la tradizione nautica e lo sport, promuovendo il territorio e il rispetto per il mare, rivolgendo una grande attenzione ai giovani e alle Scuole, e organizzando importanti competizioni sportive, eventi glamour e manifestazioni ricche di fascino come il Raduno Vele Storiche Viareggio.

 

Foto Paolo Maccione

 

 

 

Falls of Clyde Project

Ormeggiata a Honolulu, nello Stato delle Hawaii, Falls Of Clyde è una Tall Ship costruita nel 1878 dal cantiere Russell and Co a Port Glasgow, sul fiume Clyde in Scozia.

Primo ed unico esemplare rimasto di otto navi gemelle, in quanto le altre sette sono andate perdute in mare od in azione in entrambe le guerre mondiali, questo brigantino a palo ha una lunga e particolare storia.

Nata come portarinfuse inizialmente impiegata con regolarità sulle rotte commerciali verso India e Pakistan, successivamente venne acquistata dalla compagnia di navigazione Matson Shipping per l’uso nel Pacifico, sulla rotta Hawaii – San Francisco.

Rimase in servizio con Matson’s e poi Associated Oil per molti anni, essendo stata convertita per trasportare petrolio nel 1907. Dopo la sua vita alle Hawaii fu venduta alla flotta da pesca Alaska Packers e divenne una chiatta per il trasporto di carburante ad uso della loro flotta da pesca.
Verso la metà del 20° secolo la sua vita lavorativa era alla fine, quando un giovane giornalista iniziò una campagna per salvarla. Alla fine fu portata a Honolulu a metà degli anni ’60, dove ebbe luogo un graduale restauro e divenne una mostra permanente all’Hawaii Maritime Centre.
Dopo un lungo periodo di successo come attrazione turistica, il Museo purtroppo fallì e Fall of Clyde venne trascurata per diverso tempo. Successivamente venduta per la cifra simbolica di 1 Dollaro ad un gruppo locale di volontari che, con l’intenzione di restaurarla, tentarono una raccolta fondi risultata tuttavia insufficiente allo scopo.

In questi ultimi anni, causa la mancanza di adeguata manutenzione lo scafo si trova in cattivo stato, rischia l’affondamento e necessita di importanti urgenti lavori.
Inizia così una travagliata vicenda: il Dipartimento dei Porti di Honolulu, proprio in conseguenza dello stato della nave, ne ordina l’allontanamento dal porto minacciando la confisca del bene con l’intenzione di affondare lo storico quattro alberi.
Sopravvissuta a due eventi bellici mondiali e superate terribili tempeste in mare, Falls of Clyde, è senz’altro rappresentativa di un’epoca di grande innovazione sia per le iniziative ingegneristiche di quel periodo che per le imprese che hanno aperto nuove rotte marittime contribuendo ad incrementare i traffici mercantili internazionali.

PROGETTO

Il progetto di Falls of Clyde International (FOCI) nasce per salvarla da questa immeritata fine, ricostruirla in modo che possa tornare a navigare negli oceani del mondo, con lo scopo finale di riportarla in Scozia attraverso un epico viaggio già programmato.

MISSIONE

La missione di FOCI mira a raggiungere obiettivi che spaziano in diversi campi, dalla ricerca e diffusione di sistemi di propulsione pulita e di accumulo di energia, passando per i temi sociali relativi ad una equa distribuzione delle opportunità in funzione del reale potenziale di ciascun individuo, per arrivare al sostegno di pratiche che contribuiscano alla diffusione di un commercio più equo, senza trascurare la formazione e l’educazione dei più giovani.

Affascinati dalla storia ed incuriositi dalle iniziative messe in campo dal gruppo per portare avanti il progetto alle nostre domande circa maggiori informazioni ha risposto Mr. David O’Neill, Direttore di Falls Of Clyde International, che gentilmente si è reso disponibile ad una breve intervista di cui riportiamo alcuni contenuti.

” … è previsto che venga ricostruita come cargo a vela, una piattaforma per l’istruzione in mare, una dimostrazione delle moderne tecnologie del 21° secolo che dimostrino in quale misura la potenza della vela e le tecnologie per le emissioni pulite possono avere successo ed essere competitive.”

Proprio a tal proposito prosegue evidenziando una interessante opportunità offerta:

” il gruppo Falls of Clyde International ha già ricevuto proposte da alcune delle più grandi società di ingegneria europee e gli è stata persino offerta una soluzione ad idrogeno ‘unica’ da un fornitore statunitense …”

In ultimo ci piace portare l’attenzione su di una iniziativa particolarmente intrigante ” The Return of The Tea Races ” una regata tra clipper su un percorso da Shanghai al Regno Unito, toccando vari paesi ed offrendo un’occasione di visibilità alle aziende partecipanti con l’esposizione sulle grandi vele dei relativi marchi.