Zambelli secondo alla Mini Transat

Miche Zambelli Illumia Mini TransatSono giorni di gloria per la vela italiana: dopo la splendida vittoria di Pedote, arriva il prestigioso piazzamento alla Mini Transat di Michele Zambelli, che con la sua Illumia è giunto secondo al traguardo di Guadalupe.

Zambelli ha avuto la meglio nell’incredibile ed appassionante testa a testa degli ultimi giorni di gara con l’inglese Luke Berry, preceduto dal velista romagnolo di soli 25 minuti.

Zambelli, forlivese di origine, era uno dei favoriti della vigilia, forte dei successi in alcune delle regate italiane della classe che hanno preceduto la grande competizione atlantica, e infatti ha fatto parte del gruppetto di testa fin dalle battute iniziali della gara; dopo la prima parte della seconda tappa vissuta intorno alla quinta/sesta posizione, negli ultimi giorni di gara ha compiuto una grande rimonta issandosi fino alla seconda posizione, con il solo inglese a contendergliela fino alla fine.

Con questo grande risultato, Zambelli ha chiuso in bellezza con la Classe Mini, dal momento che ha dichiarato di voler provare nuove imbarcazioni e fare nuove esperienze nel proseguimento della sua luminosa carriera nel mondo della vela.

Grande dominatore di questa edizione 2015 è stato il francese Frédéric Denis, fuori dalla portata di tutti gli altri e giunto all’arrivo con molte ore di vantaggio sui diretti concorrenti.

L’esperienza degli altri concorrenti italiani è stata in chiaroscuro: Ventura e Fornaro hanno conquistato degli onorevoli piazzamenti a ridosso del gruppo di testa, Cuciuc, penalizzato da problemi tecnici, è giunto lontano dalle posizioni di vertice, mentre Bona e Pendibene non sono riusciti a concludere la prova.

METS 2015: Novità NKE Electronics

NKE HR ProcessorSegnaliamo alcune novità proposte da NKE Marine Electronics, azienda francese leader nella produzione di strumentazione elettronica per le imbarcazioni a vela, ed in particolare per la regata, partner di molti dei più famosi velisti al mondo, in occasione del salone METS Trade 2015, che si terrà ad Amsterdam la prossima settimana.

Il “Processore HR”, strumento professionale al top della gamma di prodotti NKE, da abbinare all’apprezzato autopilota della casa francese, viene proposto in una nuova versione con funzionalità
migliorate, che consentono di ottimizzare le prestazioni del pilota, agendo sui settaggi in caso di raffiche di vento o onde di poppa, proprio come farebbe un timoniere esperto, seguendo la rotta più breve.NKE Carbowind HR

Anche il “Carbowind HR”, il sensore che, grazie al supporto allungato in carbonio, permette di rilevare direzione e velocità del  vento oltre un metro al di sopra della cima dell’albero, al di fuori così delle perturbazioni generate dalle vele, è stato migliorato con una nuova struttura, un nuovo attacco trapezoidale rinforzato e l’abbassamento del baricentro.NKE WiFi Box

Ricordiamo inoltre l’interessante “WiFi Box“, l’interfaccia NMEA che permette di comandare l’autopilota, oltre a visualizzare ed analizzare i dati del bus NKE direttamente sul proprio tablet o smartphone, grazie all’applicazione dedicata “NKE Display Pro” che, altra novità, da oggi è disponibile anche per Apple Watch, in aggiunta ai tradizionali devices Android e iOS.

Giancarlo Pedote vince la Transat Jacques Vabre

Giancarlo Pedote TransatGrande impresa del velista italiano Giancarlo Pedote, che ha vinto la Transat Jacques Vabre, impegnativa regata transoceanica, a cui peraltro era l’unico connazionale iscritto, classificandosi al primo posto nella classe Multi50 e terzo in assoluto.

Pedote vanta una carriera sportiva di tutto rispetto, soprattutto grazie alle sue imprese nella classe Mini, con due grandi piazzamenti alla Mini Transat (4° nel 2009 e 2° nel 2013), oltre al primo posto nel ranking mondiale e il titolo di Velista dell’anno nel 2013, e con questo successo lo skipper toscano entra di diritto nella storia della vela oceanica italiana.

Pedote, a bordo del trimarano FenétrêA-Prysmian insieme al francese Erwan Le Roux, ha impiegato quasi 17 giorni a coprire le 5400 miglia dalla Bretagna al Brasile, quest’anno rese ancora più dure del solito dalle inclementi condizioni meteo marine.

Pedote e Le Roux non sono partiti bene, adottando una tattica conservativa nei primi giorni, quelli con le condizioni più difficili, ma poi, grazie ad una traiettoria più occidentale, hanno fatto la differenza nella parte centrale della regata, accumulando un vantaggio tale da permettergli di contenere il ritorno degli avversari quando, a circa 1000 miglia dal traguardo, hanno accusato una lacerazione della randa.

Mini Transat 2015 – Seconda Tappa verso Pointe à Pitre

Logo Mini Transat 2015Terminata la lunga sosta alle Canarie, un mese ad Arrecife, i 6.50 ripartono con rotta verso Sud, direzione isole di Capo Verde, sfruttando il favore degli alisei, per poi puntare sulla meta finale in Guadalupa.

Dopo poche ore dalla partenza, il vincitore della prima tappa, Davy Beaudart su Flexirub 865, è stato costretto ad una sosta per un problema alle vele, riaprendo di fatto la lotta per la vittoria finale; le carte vengono rimescolate offrendo spazio di Mini Transat 2015recupero agli italiani Michele Zambelli ed Alberto Bona, rispetto alle ore di vantaggio accumulate dal francese nel corso della prima frazione.

Buona la prestazione nei “Serie” dei tre equipaggi italiani rimasti in gara, Andrea Fornaro, Roland Ventura e, più attardato, Federico Cuciuc, dopo la forzata rinuncia di Andrea Pendibene.

XI Raduno delle Vele Storiche

Raduno Vele Storiche ViareggioE’ iniziato oggi il XI Raduno delle Vele Storiche, che si svolgerà a Viareggio dal 8 al 11 ottobre.

La manifestazione è organizzata  dall’Associazione Vele Storiche Viareggio e dal Club Nautico Versilia.

Il raduno è aperto alle imbarcazioni d’epoca, classiche e tradizionali, a vela e a motore.

Tra gli eventi organizzati all’interno della manifestazione segnaliamo:

Venerdì 9 ottobre alle ore 17:  visita guidata ai lavori di restauro  di alcune imbarcazioni d’epoca presso il Cantiere Francesco del Carlo Via P. Savi, con aperitivo finale.

Sabato 10 0ttobre alle ore 17: presso il Club Nautico Versilia in Piazza Palombari Artiglio, presentazione fotografica e di video sulle imprese dell’esploratore  Comandante Ajmone Cat, il primo navigatore italiano che nel 1969 e nel 1973 ha compiuto due traversate in barca a vela per raggiungere l’Antartide.

Con il progetto “Benvenuti a Bordo” durante le giornate del raduno saranno possibili le consuete visite alle imbarcazioni storiche presenti.  

Scarica il Programma in pdf, pubblicato dal sito web di “Vele Storiche Viareggio”.

Mini Transat – Arrivo 1° Tappa

Miche Zambelli Illumia Mini TransatI primi mini 6.50 sono arrivati a Lanzarote, isole Canarie, dopo circa sette giorni di navigazione ad una velocità media di oltre 7 nodi.

Questa prima tappa ha visto la vittoria nei Proto del francese Davy Beaudart a bordo di Flexirub 865, che ha preso il comando dopo due giorni di navigazione senza più lasciarlo.

Michele Zambelli su Illumia 788 si è classificato dodicesimo ed Alberto Bona su Onlinesim 756, mentre stiamo scrivendo è a 12 miglia dall’arrivo.

Nei serie si è aggiudicata la tappa Ian Lipinski su Enterprise 866, mentre il primo italiano è Andrea Fornaro su Sideral 857, che si trova in undicesima posizione a circa 70 miglia dall’arrivo.

Le posizioni degli altri italiani: Roland Ventura su Fondation Planiol 523 è 23° a poco più di 100 miglia dall’arrivo, meno fortunati Federico Cuciuc ed Andrea Pendibene costretti da problemi tecnici ad un pesante ed immeritato ritardo.

Federico Cuciuc su Zero et T 556, dopo una sosta forzata a Sada per eseguire una riparazione, ha ripreso la regata e si trova a circa 600 miglia da Lanzarote in 43° posizione.

Andrea Pendibene su Pegaso Italian Navy 883, dopo aver disalberato, trovato riparo a La Coruna e sostituito l’albero, è ripartito ed ora di trova in 44° posizione dopo aver percorso 350 delle 1250 miglia che dividono Douarnenez da Lanzarote.

Inizia ora la fase di preparazione in attesa di ripartire per la seconda tappa con rotta per Pointe a Pitre in Guadalupa.

20° Mini Transat

Mini Transat 2015Il  prossimo 19 settembre partirà dalla Francia la 20° edizione della Mini Transat, la regata che si svolge ogni due anni e vede la partecipazione di alcuni tra i velisti più coraggiosi del mondo.

Coraggiosi e anche un po’ “pazzi” per affrontare in solitaria le oltre 4000 miglia di oceano che dividono la località francese di Douarnenez dalla Guadalupe, su una barca a vela di 6 metri e mezzo di lunghezza, senza la possibilità di avere contatti con la terraferma.

Non sono permessi infatti telefoni satellitari né collegamento ad internet, con i concorrenti che per circa un mese possono fare affidamento solo sulla radio VHF e sul GPS, facendo una sola tappa a Lanzarote.

Al via sono presenti skipper professionisti e navigatori appassionati che cercano di realizzare il sogno della loro vita: infatti il bello di questa regata è che, rispetto ad altre, il budget richiesto è notevolmente inferiore. Parliamo comunque di una regata oceanica in solitario, che richiede quindi una notevole preparazione fisica, tecnica e soprattutto mentale.

Tra i 72 iscritti di questa edizione, sono 6 le imbarcazioni italiane: Zero & T di Federico Cuciuc, Illumia di Michele Zambelli, Sideral di Andrea Fornaro, Onlinesim.it di Alberto Bona, Pegaso Italian Navy – Golfo della Spezia di Andrea Pendibene e Fondation Planiol di Roland Ventura.