METS 2019 – Amsterdam 32° METSTRADE Show

Mancano solo quattro giorni all’apertura della maggiore fiera internazionale dedicata al al mondo della componentistica del settore nautico, il METSTRADE SHOW.

Le attrezzature, i materiali ed i sistemi, presentati negli stand degli oltre 1600 espositori provenienti da più di 50 paesi, saranno oggetto di sicuro interesse per i numerosi operatori del settore ed occasione per incontri e sviluppi commerciali.

La collaudata formula che regola la filosofia espositiva si concentra sui temi dell’innovazione e dello sviluppo del mercato mettendo in atto una straordinaria occasione di networking.

Nel corso degli anni l’evento ha assunto sempre maggiori dimensioni espandendo l’interesse a vari settori del tempo libero ed organizzando all’interno dei padiglioni settori specifici oltre al METSTRADE SHOW.

SUPERYACHT PAVILION (SYP) unica fiera internazionale B2B che offre prodotti e servizi per l’industria dei grandi yacht di lusso.

Oltre alla possibilità di visionare le ultime proposte di mercato vi è l’occasione di prendere parte ad un programma educativo, a cura di Water Revolution Foundation, dedicato agli espositori allo scopo di elevare il loro profilo professionale in un contesto unico.

MARINA & YARD PAVILION (MYP) dove potrete trovare la più grande concentrazione mondiale di espositori del settore dei porti e della cantieristica.

CONSTRUCTION MATERIAL PAVILION (CMP) in questa sezione si trovano gli specialisti in materiali da costruzione grezzi e materiali compositi per l’industria marittima del tempo libero.

L’estensione MaterialDistrict presenta una vasta collezione di materiali innovativi, riportando le esperienze di successo acquisite dall’applicazione nell’industria aeronautica, automobilistica e delle costruzioni.

MUSEO DELLA COMMENDA – 100 anni di cronache dai Cantieri Navali di Pietra Ligure

Interessante iniziativa del percorso Fuori Onda dedicata alla storia centenaria dei Cantieri Navali di Pietra Ligure.

Un viaggio alla scoperta dei Cantieri Navali di Pietra Ligure attraverso l’esposizione multisensoriale per ripercorrere la centenaria storia imprenditoriale del cantiere, delle alterne fortune e delle ripercussioni sulla vita della comunità.


Comunicato stampa:

FUORI ONDA AL MUSEO DELLA COMMENDA

1916-2016: 100 anni di cronache dai Cantieri Navali di Pietra Ligure

Mercoledì 8 maggio alle 17.30 al Museo della Commenda  inaugurazione del percorso multisensoriale Fuori onda, 1916-2016: 100 anni di cronache dai Cantieri Navali di Pietra Ligure, dedicata ai successi, crisi, riprese e affanni di un secolo di storia imprenditoriale che hanno segnato e reso grande la vita di un piccolo paese di provincia. Un percorso in cui immergersi completamente tra immagini, suoni e profumi. Tre installazioni olfattive, dieci installazioni sonore con le voci dei protagonisti, i rumori della fabbrica e le musiche del compositore Remo Anzovino e due installazioni video.

La mostra con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova e Fondazione Ansaldo che rimarrà allestita sino al 24 giugno, è stata organizzata da Massimo Ciricillo, Max Tomasinelli e Associazione Culturale ILM, con il sostegno di Comune di Pietra Ligure, Fondazione De Mari e Gruppo Messina SPA. In collaborazione con Mu.MA,  Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione, Cooperativa Solidarietà e Lavoro, Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova e Genova Liguria Film Commission. Media partner Radio Babboleo.

All’inaugurazione insieme ai curatori Massimo Ciricillo e Max Tomasinelli parteciperanno: Nicoletta Viziano, presidente Mu.MA;  Luigi De Vincenzi, Vice Presidente del Consiglio Regionale; Barbara Grosso,  Marketing Territoriale, Politiche Culturali e Politiche per i Giovani.
L’esposizione rappresenta un viaggio di scoperta dei Cantieri Navali di Pietra Ligure,  ispirata al film che narra i 100 anni dei Cantieri prodotto dagli stessi curatori della mostra, uscito nelle sale lo scorso dicembre (www.fuoriondafilm.com trailer https://vimeo.com/293358913).

Una  mostra multisensoriale al piano terra del Museo con un percorso speciale: Il Cantiere Ieri,  dove saranno esposte le foto storiche provenienti dagli archivi privati degli ex lavoratori; I Protagonisti, sala nella quale spiccheranno i ritratti dei protagonisti del film; Il Cantiere oggi, uno spaccato della situazione attuale dei Cantieri, in stato di completo abbandono. In questa sala sarà presente “Sense Out – un’indagine visuale del linguaggio” opera del fotografo Max Tomasinelli e titolo di una ricerca avviata dello stesso nel 2005. Il progetto esplora il linguaggio e il modo in cui viene attualmente utilizzato dai musei d’arte e la difficoltà dell’incontro con la comprensione dell’utente. Passando poi attraverso la sala multimediale Il Varo, con istallazioni video, sonore e olfattive  e l’ambiente Leave a Messageil visitatore approderà al Back Stagespazio dedicato alle immagini del back stage dei fotografi di scena Sara Barbieri, Eugenio Pini e Lise Casalegno Marro e a uno schermo che riprodurrà il docufilm.

Massimo Ciricillo e Max Tomasinelli hanno scelto di portare Fuori Onda al Museo della Commenda di Prè per la sua storia, la particolarità della struttura e l’ampiezza: i locali del piano terreno si prestano infatti perfettamente a ospitare il percorso sensoriale. La vicinanza al Porto Antico e al centro storico, poi, sono punti di forza che accrescono la visibilità dell’evento e ne facilitano la fruizione da parte di un pubblico più vasto.
Il Museo della Commenda di Prè di Genova, fa parte dell’antico complesso dell’Ospitale della Commenda, segnalato nelle guide internazionali, è costituito da un museo e due pregevoli chiese   sovrapposte. Fu costruito nel 1180 come luogo di assistenza a pellegrini e crociati che si recavano o tornavano dalla Terrasanta. È stato scelto come sede del Museo dell’Emigrazione italiana.
Prosssime iniziative al Museo:
15 maggio ore 17.30, apertura della mostra “Federico Palerma – la materia e il gesto” a cura di Luciano Caprile e Claudio Castellini al secondo piano;
29 maggio ore 17.30, conferenza aperta alla cittadinanza  “Il futuro di Commenda e della zona di Prè” per la ricorrenza dei  10 anni dell’apertura del Museo,  organizzata da Mu.MA insieme al Comune di Genova.

Massimo Ciricillo
Libero professionista dal 1992 e curioso dalla nascita, nei primi anni 2000 comincia a occuparsi di organizzazione di eventi e a produrre videoclip e documentari, attività che coniuga la sua passione per la musica, la fotografia e l’arte. “The Right Destination” viene presentato nel 2015; “Fuori Onda” è uscito invece il 1° dicembre 2018.
tel. 335 5207426
massimociricillo@gmail.com

Max Tomasinelli
Nato a Torino nel 1971, si forma presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. Aperto il proprio studio di fotografia a Torino collabora con prestigiose agenzie pubblicitarie internazionali.
Dal 2005 inizia un proprio percorso nell’ambito dell’arte contemporanea e nel 2008 il Museo della Fotografia di Mougins lo accoglie nelle proprie sale accanto a Gabriele Basilico nell’esposizione “Regards sur l’Architecture”.
Ha esposto, tra gli altri, al Museo del ‘900 di Torino e al Parlamento Europeo di Bruxelles; nel 2020 il Centre de Monuments Nationaux gli dedicherà una personale nella meravigliosa cornice dell’abbazia di Le Thoronet, nel Var francese. Dal 2005 incontra e ritrae oltre 100 icone dell’arte contemporanea internazionali quali Louise Bourgeois, Dennis Oppenheim, Robert Longo, Carol Rama, Ai Wei Wei, Ben Vautier. Alcuni ritratti sono pubblicati su GQ, Marie Claire, Arte.
www.maxtomasinelli.com
tel. 392 2188814
max@maxtomasinelli.com

ILM, Intimate Live Music è un’associazione culturale che promuove e organizza eventi, con sede a Pietra Ligure. Propone in particolare esperienze alla riscoperta dell’intimità e del calore del suono (musica live e teatro), della vista (arti figurative) e del gusto (eccellenze alimentari e/o cucina d’autore). Tutto questo si svolge all’interno di affascinanti ed esclusive case private, spazi produttivi o ambienti che abbiano qualcosa da raccontare.
www.ilm.events

Informazioni:
Mu.MA – Museoteatro della Commenda di Prè
piazza della Commenda, Genova
Orario da maggio:
martedì 14 -17
mercoledì 10-17
da giovedì a domenica e festivi, 10-19
lunedì chiuso
biglietteria
tel. 010 5573681 –  infocommenda@muma.genova.it

Barche d’epoca a Montecarlo – Monaco Classic Week 2019

(Foto Studio Borlenghi – S. Gattini)

Presentato il programma del Monaco Classic Week uno tra i più importanti raduni di barche d’epoca per numero di partecipanti ed interesse degli scafi presenti.
La particolarità di questa quattordicesima edizione, dedicata agli Stati Uniti d’America, sarà il Villaggio Americano che ospiterà le storiche imbarcazioni in legno rappresentative dei cantieri e dei progettisti di oltremare.


Comunicato stampa:

Le barche d’epoca a Montecarlo: aperte le iscrizioni alla XIV Monaco Classic Week

Al via la macchina organizzativa della XIV edizione della Monaco Classic Week, il biennale raduno internazionale riservato alle barche d’epoca a vela e a motore, in programma a Montecarlo dall’11 al 15 settembre 2019. Le imbarcazioni di stile classico potranno inoltrare la richiesta online di partecipazione e, se pertinente con il carattere dell’evento, verranno ospitate all’ormeggio per una settimana all’interno del Principato senza corrispondere alcuna quota di iscrizione. Il tema centrale di questa edizione saranno gli Stati Uniti d’America, con un villaggio americano dove verranno celebrate le barche di progetto o costruzione ‘made in USA’.

Domanda di invito online:
www.ycm.org/mcw19

L’AMERICA ALLA QUATTORDICESIMA MONACO CLASSIC WEEK
La biennale Monaco Classic Week – La Belle Classe, nata nel 1994, è uno dei più importanti e partecipati raduni di barche d’epoca di tutto il Mediterraneo. A 25 anni dalla prima edizione e per circa una settimana, dall’11 al 15 settembre 2019, il Principato di Monaco ospiterà le più belle imbarcazioni in legno tuttora naviganti, progettate da importanti yacht designer del passato come John Alden o Olin Stephens, costruite dai più titolati cantieri navali del mondo tra i quali Nathanael Herreshoff, Chris Craft, Garwood o Hacker-Craft. Questa quattordicesima edizione sarà dedicata agli Stati Uniti d’America, nazione particolarmente cara al Principe Alberto II di Monaco. Per l’occasione verrà allestito un vero e proprio ‘villaggio americano’ per celebrare la produzione navale di un Paese che ha contribuito in maniera determinante alla storia e allo sviluppo della nautica da diporto mondiale. In quei giorni si calcola che saranno oltre 70 le imbarcazioni presenti all’ormeggio, pronte a confrontarsi in occasione di regate, parate, concorsi di eleganza e di manovrabilità. Chiunque potrà chiedere di partecipare all’evento compilando la domanda di invito online al link sopra indicato. Le barche considerate di interesse verranno invitate ufficialmente, non corrisponderanno alcuna quota di iscrizione e saranno ospitate gratuitamente all’ormeggio per una settimana. Armatori ed equipaggi potranno inoltre partecipare ai momenti conviviali organizzati in banchina e presso lo Yacht Club de Monaco.

LE CLASSI DI IMBARCAZIONI E IL VILLAGGIO AMERICANO
Tra le numerose tipologie di imbarcazioni a vela presenti alla Monaco Classic Week ci sarà anche una flotta di Classiche Metriche della Stazza Internazionale, le barche da regata nate nei primi anni del Novecento che oltre a fare la storia dello yachting hanno anche partecipato alle Olimpiadi e a innumerevoli competizioni in tutto il mondo. Non mancheranno gli unici quattro 15 Metri S.I. ancora naviganti al mondo, a cominciare dal cutter aurico Tuiga del 1909 dello Yacht Club de Monaco, alla quale verrà dedicata una serata per festeggiare i 110 anni dal varo, The Lady Anne del 1912, Hispania anch’essa del 1909, commissionata all’epoca dal re di Spagna Alfonso XIII, e Mariska del 1908. Alcune grandi golette d’epoca associate all’International Schooner Association, tra le quali Puritan del 1931 e Orianda del 1937, disputeranno la seconda tappa del loro circuito 2019. Non mancherà una flotta di Dinghy 12’, la storica deriva nata in Inghilterra nel 1913 dalla matita di George Cockshott, i motoscafi Riva in legno e gli scafi del cantiere americano Chris-Craft, fondato negli USA a fine Ottocento e posseduti in passato da divi come Frank Sinatra ed Elvis Presley. Le associazioni di settore potranno essere invitate e avere un proprio stand all’interno del villaggio americano allestito per l’occasione. Stessa opportunità per le attività commerciali inerenti il mondo della nautica tradizionale. Per le sistemazioni logistiche verranno segnalati alberghi, residence o appartamenti convenzionati con l’evento.

IL PROGRAMMA DELLA MONACO CLASSIC WEEK 2019
Lunedì 09/09/2019
12.00 – 18.00
Arrivo, accoglienza e registrazione delle imbarcazioni presso lo Yacht Club Monaco Marina

Martedì 10/09/2019
09.00 – 18.00
Arrivo, accoglienza e registrazione delle imbarcazioni presso lo Yacht Club Monaco Marina

Mercoledì 11/09/2019
09.00 – 18.00
Arrivo, iscrizione e messa in mare dei Canots Automobiles
11.00
Regate Classi Metriche, vele d’epoca e classiche
20.00                   
Monaco Classic Week Welcome Cocktail

Giovedì 12/09/2019
09.00 – 10.00
Distribuzione ingredienti per il Concorso degli Chefs
09.00 – 18.00
Ispezione tecnica yachts a cura della giuria del premio “La Belle Classe Restauration”
11.00
Regate Classi Metriche, vele d’epoca e classiche
11.00
Gara di regolarità imbarcazioni a motore – Canots Automobiles
17.00 – 19.00
Concorso degli Chefs con Moët Hennessy, presentazione dei piatti in banchina
20.00
Crew Party – Serata equipaggi  

Venerdì 13/09/2019
09.00 – 18.00
Ispezione tecnica yachts a cura della giuria del premio “La Belle Classe Restauration”
11.00
Regate Classi Metriche, vele d’epoca e classiche
11.00
Regate Classe Dinghy 12’
11.00
Concorso di manovrabilità imbarcazioni a motore – Canots Automobiles
20.30
Serata La Belle Classe (su invito Moët Hennessy)

Sabato 14/09/2019
09.00 – 18.00
Ispezione tecnica yachts a cura della giuria del premio “La Belle Classe Restauration”
Durante la giornata Concorso di Eleganza barche a vela e a motore
11.00
Regate Classi Metriche, vele d’epoca e classiche
11.00
Regate Classe Dinghy 12’
11.00
Concorso di Eleganza – Parata Canots Automobiles
20.00
Notte Americana

Domenica 15/09/2019
11.00
Cerimonia di premiazione

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Yacht Club de Monaco
Quai Louis II, 98000 Monaco
Web: www.ycm.org – E-mail: mcw@ycm.org
Tel. +377 93 10 63 00
Domanda di invito online: www.ycm.org/mcw19

NavalTecnoSud – Seatec 2019

La NavalTecnoSud anche quest’anno sarà presente alla manifestazione Seatec-Compotec 2019 che si tiene a Carrara nei giorni 3-4-5 Aprile.

Presso il comparto associativo ASSONAT – Padiglione E – Corsia 33 – Stand 1074 l’azienda presenterà come novità la Cabina Modulare Retrattile ed alcuni dei numerosi modelli della produzione:

– Cavalletti
– Invasi
– Bilancini
– Scale e Trabattelli

www.navaltecnosud.it

Sarà anche l’occasione per parlare della nuova Cabina di stoccaggio e/o verniciatura barche, una struttura in carpenteria metallica con una copertura in telo che ne copre le arcate fino a terra su entrambi i lati della lunghezza.

Aperte le iscrizioni a “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, La Spezia 8-10 giugno

Tutto pronto presso il borgo ligure delle Grazie, nel Golfo della Spezia, per la prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, in programma dall’8 al 10 giugno 2018. Le due regate previste, organizzate dall’Associazione Italiana Vele d’Epoca, si svolgeranno tra Portovenere e il Golfo dei Poeti. Tra le barche iscritte alcuni scafi della Marina Militare e prestigiose imbarcazioni che hanno fatto la storia dello yachting. Ai vincitori verranno assegnati gli orologi Michel Herbelin – Chronos Diffusion, manifattura dell’alta orologeria francese che esordisce in qualità di sponsor nel mondo delle barche d’epoca.

LA MARINA MILITARE A “LE VELE D’EPOCA NEL GOLFO”
Ci saranno anche la gloriosa Artica II, prima classificata nel 1956 alla storica regata Torbay-Lisbona, e la plurivittoriosa Chaplin, donata proprio dieci anni fa dalla famiglia genovese Novi alla Marina Militare, alla prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, in programma alle Grazie, nel Golfo della Spezia, da venerdì 8 a domenica 10 giugno. La manifestazione è organizzata dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca fondata nel 1982 (www.aive-yachts.org), in sinergia con il Circolo Velico della Spezia, il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggio e la sponsorizzazione del brand Michel Herbelin – Chronos Diffusion, prestigiosa manifattura dell’alta orologeria francese (www.michel-herbelin.com/web e www.chronosdiffusion.eu). La presenza di queste due barche ricorderà idealmente il cantiere Sangermani che le ha costruite rispettivamente nel 1956 e nel 1974. Il suo titolare, il ligure Cesare Sangermani Jr., figlio del pioniere della nautica Cesare, è infatti scomparso lo scorso 17 maggio all’età di 71 anni creando un vuoto tra gli estimatori delle barche in legno. La Marina schiererà anche il 23 metri Caroly, un Baglietto del 1948, e Grifone, un classe 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1963 vincitrice nel 1965 a Napoli del Campionato del Mondo di classe con a bordo il mito della vela Agostino Straulino. Tra le altre barche iscritte gli 8 Metri S.I. Bamba del 1927 e Margaret del 1925, Melisande del 1928, lo Sparkman & Stephens Ojalà II del 1973, Ilda del 1946, Dragonera e Onfale, varati sempre da Sangermani nel 1961 e 1962.

Chaplin, il Sangermani 1974 della M.M.
Chaplin, il Sangermani 1974 della M.M.

UN’ESCLUSIVA VISITA GUIDATA AL RESTAURO DELLA BARCA DI RE GIORGIO V
Numerose le iniziative collaterali organizzate per gli equipaggi durante la prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”. Le barche potranno sostare all’ormeggio alle Grazie da mercoledì 6 fino alle ore 12 di lunedì 11 giugno.  Sabato 9 giugno partirà la prima regata, seguita alle 18.30 da un aperitivo tra le barche d’epoca e da un’esclusiva visita agli yachts d’epoca in restauro presso il vicino Cantiere Valdettaro. Qui sarà possibile ammirare Vera Mary, la goletta aurica lunga 22 metri varata nel 1932 presso il cantiere inglese Berthon Boat Company di Lymington su progetto di J.M. Soper. Nel 1935 Vera Mary fu acquistata da Re Giorgio V d’Inghilterra per donarla all’amico Sir Philip Hunloke, suo istruttore di vela nonché skipper dello yacht reale Britannia e Commodoro del Royal Yacht Squadron. Nel corso dei decenni successivi ha esplorato il Mediterraneo, facendo base a Sanremo e Cannes. Alle 21.30 si svolgerà “Sentinelle dell’infinito”, mostra e video sul faro dell’isola del Tino a cura del Cantiere della Memoria e “Rimirandoci nel Golfo”, proiezione delle foto di Tiziana Pieri e Roberto Celi della prima giornata di Regate. Domenica 10 giugno, prima della seconda regata, gli equipaggi visiteranno il Museo del Faro dell’Isola del Tino. In serata si svolgerà la cerimonia di premiazione, con assegnazione di due cronografi della collezione Newport Sport Chic messi in palio dallo sponsor Michel Herbelin –  Chronos Diffusion.

Le Grazie, vele d'epoca
Le Grazie, vele d’epoca

LE IMBARCAZIONI AMMESSE
A “Le Vele d’Epoca nel Golfo” potranno partecipare gli yachts in legno o in metallo di costruzione anteriore al 1950 (Yachts d’Epoca) e al 1976 (Yachts Classici), nonché le loro repliche individuabili secondo quanto disposto dal “Regolamento per la stazza e le regate degli Yachts d’Epoca e Classici – C.I.M. 2018-2021”. L’ammissione di altre tipologie di imbarcazioni verrà valutata a insindacabile giudizio del comitato organizzatore. Il pubblico di appassionati avrà facoltà di presenziare alla manifestazione e di vedere gli scafi all’ormeggio.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
http://www.aive-yachts.org/regate/regata-sociale-2018/
E-mail: aive.yacht@gmail.com
Roberta Talamoni – Mob. +39 3474336750

Dragonera, un Sangermani del 1961
Dragonera, un Sangermani del 1961

 AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca
L’Associazione Italiana Vele d’Epoca è stata costituita nel 1982 con lo scopo di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca, varati prima del 1950, e classici, varati fino al 1975. Il sodalizio, che ha sede a Genova presso lo Yacht Club Italiano, è un’associazione di classe riconosciuta dalla FIV (Federazione Italiana Vela) per gli yacht a vela d’epoca e classici. In oltre 35 anni di attività l’AIVE ha organizzato e patrocinato decine di regate veliche, realizzato pubblicazioni sullo yachting e promosso incontri volti a diffondere la cultura delle imbarcazioni d’epoca. Un archivio composto da 500 volumi raccoglie oggi la storia della vela e i piani costruttivi di oltre 1500 yacht schedati. L’AIVE fa parte del C.I.M., il Comitato Internazionale del Mediterraneo fondato nel 1926, che emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca. L’attuale presidente AIVE è il professore spezzino Pier Maria Giusteschi Conti, eletto per il quadriennio 2017-2021. Info: www.aive-yachts.org

Vele d'Epoca nel Golfo
Vele d’Epoca nel Golfo

Comunicato stampa

19 maggio 2018, tutti a Viareggio per il varo di “Barbara”: 1923-2018

Una cerimonia aperta a tutti. Sabato 19 Maggio a Viareggio, presso la Darsena Italia del Cantiere Navale Francesco Del Carlo, dopo un restauro durato oltre tre anni, si celebrerà il ritorno in mare di Barbara, una delle più belle barche a vela d’epoca del Mediterraneo. L’imbarcazione, lunga circa 19 metri, è stata costruita nel 1923 presso lo storico cantiere inglese Camper & Nicholsons di Gosport in Inghilterra. Quel giorno chiunque potrà accedere al cantiere Del Carlo e assistere alla discesa in mare di questo yawl bermudiano in legno.   

IL RITORNO IN MARE DI BARBARA
Sabato 19 Maggio 2018, dopo oltre tre anni di lavori eseguiti presso il Cantiere Navale Francesco Del Carlo di Viareggio, Barbara può tornare finalmente a solcare i mari e programmare una serie di partecipazioni ai più importanti raduni di vele d’epoca del Mediterraneo. Quel giorno qualunque appassionato potrà accedere al cantiere Del Carlo e assistere alla cerimonia del nuovo varo. Questo ‘due alberi’ costruito nel 1923 dal cantiere inglese Camper & Nicholsons, lungo 19 metri compreso il bompresso, è stato sottoposto a una serie di interventi che hanno riguardato il risanamento dello scafo in legno, della coperta, dell’attrezzatura velica, interni e impiantistica. Oggi Barbara può dunque tornare a veleggiare mostrandosi al pubblico degli appassionati. La barca isserà il guidone dell’Associazione Vele Storiche Viareggio (VSV), il sodalizio nato nel 2005 con lo scopo di promuovere la cultura della vela classica e organizzare eventi legati alla marineria tradizionale, tra cui il grande raduno che si tiene a Viareggio ogni anno a ottobre. VSV ha contribuito attivamente al restauro e al supporto in tutte le delicate fasi di messa a punto. Il Vicepresidente Riccardo Valeriani, grande navigatore, ha fornito la propria assistenza nel rifacimento della parte impiantistica e nei test a mare, il Commodoro Chicco Zaccagni ha seguito i lavori forte della sua grandissima esperienza nel restauro di innumerevoli e importanti scafi che hanno fatto la storia dello yachting, l’associato Architetto Gian Mario Ciboddo, appassionato del mondo del restauro, ha supportato la progettazione, l’associato Architetto Francesco Rocchetti ha sviluppato la modellazione 3D e svolto sul restauro filologico di Barbara la tesi di Laurea Magistrale in Design Navale e Nautico dell’Università degli Studi di Genova con relatore la Professoressa Maria Carola Morozzo. Il Presidente di VSV Gianni Fernandes commenta: “Siamo felicissimi di festeggiare, insieme al Club Nautico Versilia che ringraziamo per la sempre fattiva collaborazione e ospitalità, il ritorno in mare di Barbara e di aver dato un contributo fondamentale al ritorno in mare di questa imbarcazione, caratterizzata da bellissime linee d’acqua e con importanti innovazioni rispetto a yacht dello stesso periodo con l’armo bermudiano e lo studio di un timone leggero”. Un’altra grande soddisfazione per tutto il mondo nautico viareggino (officine meccaniche, installatori, impiantisti, rigger, velai ecc.) e per il cantiere Del Carlo, fondato nel 1963, che con questo ennesimo restauro si conferma uno dei principali restauratori di scafi storici in tutto il Mediterraneo.

Barbara (1923) in restauro
Barbara (1923) in restauro – Foto P. Maccione

19 MAGGIO 2018 – IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 10:00 Accesso al Cantiere Navale Francesco Del Carlo in Darsena Italia – Viareggio
Ore 11:00 Allocuzioni e saluto alle persone intervenute
Ore 11:30 Cerimonia del ritorno in mare di Barbara
Ore 12:00 Fotografie e visite a bordo
Ore 13:00 Ricevimento presso la Terrazza del Club Nautico Versilia (accesso solo su invito)

Barbara 1923 lavori
Barbara ai lavori

LA STORIA DI ‘BARBARA’
Barbara è il progetto numero 318 realizzato dal cantiere navale Camper & Nicholsons a Gosport in Inghilterra, nel 1923. Costruita in fasciame di teak e pitch pine su ossatura in quercia ha avuto tra i suoi ex armatori Harold Francis Edwards, noto yachtsman inglese e regatante di successo, il Barone Amaury de la Grange, che dal 1928 le ha fatto fare base a Cannes, e il Conte Robert-Jean de Vogue, General Manager di Moët & Chandon e creatore del marchio Dom Pérignon, proprietario della barca fino agli anni Sessanta. Nel 1982 Barbara è stata impiegata come scafo appoggio per la traversata atlantica in windsurf compiuta in 24 giorni. Nel 1998 è stato avviato il restauro filologico in Spagna da Astilleros Mediterraneo e successivamente trasferita a Viareggio e affidata alle cure del cantiere navale Francesco Del Carlo.

Credit Photo: Paolo Maccione

Barbara (1923) Acquerello di Emanuela Tenti
Barbara (1923) Acquerello di Emanuela Tenti

Comunicato stampa

Domani alle ore 12.00 partenza della 24^La Duecento

75 equipaggi X2 e XTutti alla regata del Circolo Nautico Santa Margherita.

A Porto Santa Margherita di Caorle, lungo le banchine di Marina 4, in queste ore i velisti stanno mettendo a punto le imbarcazioni in vista dell’imminente partenza de La Duecento, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Birra Paulaner e la partnership di Dial Bevande e Cantina Colli del Soligo.
L’edizione 2018 si aprirà ufficialmente oggi, giovedì 3 maggio nella prestigiosa cornice del Ristorante Villa dei Dogi a Ottava Presa di Caorle. Alle ore 19.00 i lavori inizieranno con lo Skippers Meeting tenuto dal Presidente del Comitato di Regata Nicola Zannolli, seguito dal Briefing Meteo a cura di Andrea Boscolo di Meteo Sport, come sempre molto atteso da tutti i partecipanti.
Al termine, gli equipaggi potranno rilassarsi al Paulaner Crew Party nel salone del Villa dei Dogi.

Il via alla 24^ edizione verrà dato domani venerdì 4 maggio, dal tratto di mare antistante la Chiesa della Madonna dell’Angelo di Caorle, ben visibile dalla passeggiata a mare.
Sulla linea di partenza saranno schierate 75 imbarcazioni delle categorie X2 e XTutti, oltre 600 velisti provenienti da 6 nazioni: Italia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia e Svizzera, numeri che danno la cifra della passione per la vela d’altura adriatica.

Equipaggi agguerriti con grandi campioni alla ricerca dell’affermazione nel Campionato Italiano Offshore, semplici appassionati che partono con gli amici per condividere un’avventura, velisti che tornano a mettersi in gioco al di fuori dei bastoni. Comune dal Maxi 65 piedi ai Mini 650, a La Duecento c’è la voglia di mettersi in gioco e riscoprire l’emozione di navigare.
Per domani sul fronte meteo, secondo l’anticipazione fornita da Andrea Boscolo di Meteo Sport, la partenza sarà caratterizzata da venti di bora intorno ai 10 nodi con cielo parzialmente nuvoloso e alto cumoli verso le Prealpi. Il vento di bora accompagnerà la flotta fino al primo waypoint di Grado, diminuendo progressivamente di intensità e ruotando verso sud-est.

La Duecento, quarta tappa del Campionato Italiano Offshore, valida per l’assegnazione del Trofeo Masserotti, si correrà con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra.
La partenza potrà essere seguita in diretta nel sito www.cnsm.org grazie ai sistemi di rilevamento satellitari SGS installati a bordo di ciascuna imbarcazione partecipante e nella pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.
La Duecento 2018 è organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Marina 4 e Birra Paulaner, la partnership di Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Darsena dell’Orologio, Marina Sant’Andrea, Sgs Tracking, Meteo Sport.

La 200 Duecento

Comunicato stampa

Presentate La Duecento e La Cinquecento 2018 – A Caorle la grande vela d’altura targata CNSM

La Duecento e La Cinquecento, giunte alla 24^ e 44^ edizione, sono state le protagoniste della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sala di rappresentanza E. Hemingway del Comune di Caorle.

A fare gli onori di casa, l’Assessore allo Sport Giuseppe Boatto, che ha presentato le novità 2018 della storica regata d’altura.
Per la prima volta, nel caratteristico Porto Peschereccio, saranno ospitate alcune delle imbarcazioni partecipanti, che potranno così vivere nel cuore del borgo storico e provare l’emozione di una partenza con il pubblico vicino.
“Quest’anno daremo la possibilità agli appassionati di vela di ammirare da vicino le imbarcazioni che prenderanno parte alla regata offshore e scambiare quattro chiacchere con i protagonisti.” dichiara l’Assessore Boatto “In occasione della partenza infatti, si terrà la prima edizione di Gusta La Cinquecento, tre giorni in cui lo sport sposerà l’eno-gastronomia.”

La festa sarà aperta a tutti e darà la possibilità di degustare i prodotti tipici del territorio di Caorle, grazie alla collaborazione di alcuni ristoratori, velisti e turisti potranno scoprire sapori tradizionali come il broetto di seppie, l’immancabile saor e il moscardino. Tutte le sere inoltre, a partire da venerdì 25 fino a domenica 27 maggio, ci saranno concerti gratuiti, stand tra cui passeggiare e uno show cooking live del noto cuoco-giornalista Fabrizio Nonis.

Il Presidente del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, Gian Alberto Marcorin, è intervenuto illustrando il programma delle regate.
A tre settimane dal via de La Duecento, la prima regata offshore a calendario che si disputerà dal 4 al 6 maggio, sono più di 70 le imbarcazioni iscritte, provenienti da tutta Italia e da Austria, Germania, Slovenia e Croazia.
La regata si correrà lungo il percorso Caorle-Grado-Sansego (CRO) e ritorno e avrà come Main Partner Birra Paulaner, che metterà a disposizione come di consueto l’ambito Trofeo Paulaner Line Honour, destinato alle prime imbarcazioni della categoria 200X2 e 200XTutti che taglieranno il traguardo.

A più di un mese dal via, veleggiano oltre quota 30 gli iscritti alla 44^ edizione de La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile.
La regata, sia nella storica categoria 500X2, che in quella aperta agli equipaggi completi, si disputerà dal 27 maggio al 2 giugno lungo l’impegnativo percorso di circa cinquecento miglia che da Caorle alle Isole Tremiti, attraversa gli scenari più affascinanti e impegnativi dell’Adriatico.

“Ci fa molto piacere ritrovare anche quest’anno tanti affezionati a La Duecento e La Cinquecento, regate che hanno saputo ricavarsi un posto speciale nel cuore di molti armatori.” dichiara il Presidente CNSM Gian Alberto Marcorin “Per molti le regate d’altura sono l’appuntamento più atteso della stagione. Tra gli iscritti abbiamo alcuni dei recenti protagonisti de La Ottanta e molti volti nuovi.”

Porto Peschereccio Caorle
Porto Peschereccio, Caorle

Al termine è intervenuto il consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela e componente del Team Altura Dodi Villani, che ha parlato del “Campionato Italiano Offshore” del quale fanno parte La Duecento, con il coefficiente di 2.0 e La Cinquecento il cui coefficiente è stato innalzato quest’anno a 3.0 e consentirà ai partecipanti di guadagnare punti preziosi nella classifica nazionale.

Entrambe le regate sono organizzate in collaborazione con le darsene cittadine Marina 4, che sarà la base logistica de La Duecento e Darsena dell’Orologio, che offrirà gli ormeggi in occasione de La Cinquecento alle imbarcazioni che per eccessivo pescaggio, non potranno essere ospitate presso il Porto Peschereccio.
La Duecento e La Cinquecento del Circolo Nautico Porto Santa Margherita sono organizzate in collaborazione con i Main Sponsor Pellegrini Impresa di Costruzioni, Birra Paulaner e la partnership di Marina Sant’Andrea, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Sgs Tracking, Meteo Sport.

Come tradizione da qualche anno, per il pubblico da casa sarà possibile seguire in tempo reale l’andamento delle regate, grazie ai sistemi di rilevamento satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione, collegandosi al sito istituzionale cnsm.org.

I bandi di regata sono on-line nel sito www.cnsm.org. Per aggiornamenti, foto e video è attiva la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

Boatto, Nani, Villani, Marcorin e Passaro
Boatto, Nani, Villani, Marcorin e Passaro

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Raduno de “I Venturieri” all’Arsenale di Venezia per i 30 anni dell’associazione

Il 26 e 27 maggio 2018, nella splendida cornice dell’Arsenale della Marina Militare di Venezia, si svolgerà un raduno aperto alle imbarcazioni a vela d’epoca, classiche, tradizionali e auto-costruite organizzato per festeggiare i 30 anni de I Venturieri, l’associazione per la diffusione della marineria velica fondata dal navigatore Gian Marco Borea d’Olmo, storico armatore dell’imbarcazione-scuola Vistona del 1937. Alla grande festa si unirà anche una flotta di imbarcazioni in legno dell’Associazione Vela al Terzo di Venezia.

30 ANNI DI MARINERIA VELICA
Venerdì 25 maggio una flotta di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche navigherà da Chioggia e da altre località dell’Adriatico diretta a Venezia, dove sabato mattina 26 maggio farà il proprio ingresso nel bacino dell’Arsenale della Marina Militare. Qui si svolgerà, fino a domenica 27 maggio, la XIV edizione del tradizionale Raduno annuale de “I Venturieri” (www.venturieri.org), l’associazione per la diffusione della marineria velica fondata a Chioggia nel 1988 che quest’anno celebrerà il trentennale della nascita. Si uniranno anche le imbarcazioni dell’Associazione Vela al Terzo, sanpierote, mascarete, sandoli e topette, che con le loro caratteristiche vele colorate daranno un tocco di  vivacità all’Arsenale.

Nella giornata di sabato è prevista una visita guidata al Padiglione delle Navi, un breve convegno in ricordo di Gian Marco Borea d’Olmo fondatore de I Venturieri e la cena del Raduno per armatori ed equipaggi. Domenica mattina proseguiranno le visite alle imbarcazioni all’ormeggio, seguite da un brunch di arrivederci per tutti i partecipanti realizzato con le cambuse di bordo. Nel pomeriggio le barche ripartiranno verso le proprie destinazioni.

La goletta Grand Bleu dei Venturieri
La goletta Grand Bleu dei Venturieri – Foto Maccione

In 30 anni di storia I Venturieri si sono fatti conoscere in tutto il mondo per le loro iniziative e lo spirito con il quale hanno sempre organizzato crociere scuola e promosso la cultura delle imbarcazioni “da viaggio”, solide, robuste, marine e adatte ad affrontare lunghe navigazioni in sicurezza. Per informazioni www.venturieri.org

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO
La flotta dei Venturieri in Arsenale a Venezia
La flotta dei Venturieri in Arsenale a Venezia

I VENTURIERI – Associazione per la diffusione della marineria velica
L’Associazione “I Venturieri” è stata costituita a Chioggia (VE) all’inizio del 1988 da un gruppo di amici e istruttori di vela capitanati da Gian Marco Borea d’Olmo, ex pilota militare, navigatore e uomo di grande cultura, scomparso nel 1999 all’età di 78 anni. A partire dal 1967 a bordo di Vistona, il suo cutter aurico varato in Inghilterra nel 1937 ancora perfettamente navigante, ha trasmesso l’insegnamento della vela a migliaia di allievi. Scopo de “I Venturieri” è sempre stato quello di diffondere la cultura del mare attraverso crociere scuola a bordo di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche, spesso armate con velatura tradizionale, promuovere navigazioni in tutti i mari del mondo, compiere visite ai cantieri di restauro di barche in legno, organizzare corsi di costruzione navale e viaggi di istruzione. Oltre 2.300 le tessere sociali rilasciate in trent’anni di attività. L’Associazione è affiliata alla Federazione Italiana Vela ed associata a Chioggia Yacht Group.

La goletta Grand Bleu dei Venturieri
La goletta Grand Bleu dei Venturieri

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Versilia Yacting Rendez-vous 2018: annunciati due debutti mondiali

L’annuncio di due prime visioni mondiali al Versilia Yachting Rendez-vous (VYR), l’evento dedicato alla nautica come espressione dell’alto di gamma, è arrivato alla chiusura del Boot di Düsseldorf, il primo grande salone nautico dell’anno.

A esordire per la prima volta in pubblico dal 10 al 13 maggio prossimo è l’Anvera 48, secondo modello della gamma Anvera, i maxi rib in carbonio della LG di Luca Ferrari, Giancarlo Galeone e Gilberto Grassi caratterizzati dalla rivoluzionaria geometria dello scafo. Una volta ormeggiati possono ribaltare le murate per aumentare lateralmente l’ampiezza del pozzetto che diventa così una vera beach area.
«Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo nuovo evento italiano e le nostre attese sono state rispettate e così, oltre all’Anvera 55 che abbiamo portato lo scorso anno, a Viareggio faremo debuttare il nuovo Anvera 48 in worldwide premiere», dichiara Giancarlo Galeone, amministratore delegato del cantiere che aggiunge: «siamo un marchio italiano e il nostro prodotto è rivolto principalmente a un pubblico italiano ed europeo, pertanto è importantissimo per noi essere presenti in questa sede».

Primizia assoluta anche il Pirelli PZero J39, tender idrogetto per megayacht costruiti dalla Tecnorib.
Gianni de Bonis, ceo dell’azienda spiega così la partecipazione: «Rispetto allo scorso anno avremo una maggiore presenza con la linea tender. Avremo la prima presentazione italiana del J33, un tender idrogetto presentato a Dusseldorf in collaborazione con Azimut Yachts, e la prima assoluta del J39, il modello superiore. In linea con il taglio del VYR, che ha una platea di armatori e cantieri di yacht di dimensioni maggiori, rispetto a Genova e Cannes, punteremo di più sui tender».

Proprio per incrementare la fama del VYR, tra gli operatori internazionali è stata organizzata una presenza al salone tedesco, uno dei principali eventi continentali dedicati alla nautica da diporto.
«Siamo rientrati dal Salone nautico di Düsseldorf con la consapevolezza di aver consolidato l’importanza del Versilia Yachting Rendez-vous tra gli operatori internazionali del settore», dichiara Paolo Borgio, Exhibition Director del VYR. «In Germania abbiamo avuto feedback estremamente positivi dalle aziende del comparto che abbiamo incontrato e che hanno mostrato profondo interesse per la nostra manifestazione». La presenza di una delegazione del VYR al Boot di Düsseldorf ha rappresentato l’occasione per rafforzare ulteriormente la visibilità dell’evento anche con gli operatori della carta stampata. «Abbiamo ampliato i contatti con la stampa internazionale», prosegue Borgio, «attraverso incontri mirati one-to- one che hanno contribuito ad affermare l’immagine del VYR anche fuori dai confini nazionali».

Pirelli PZero J39
Pirelli PZero J39

A richiamare l’attenzione di stampa e operatori è stata soprattutto la collocazione dell’evento, nella Darsena di Viareggio, reale ombelico del mondo quando si parla di nautica, per numeri e per qualità. L’evento prende luogo proprio in una sorta di quadrilatero che sta allo yachting come quello milanese sta alla moda, mentre le 700 aziende legate al diporto che operano nelle tre vie che costeggiano il porto turistico del capoluogo versiliese, continuano a lavorare. Sia per chi espone sia per chi visita, essere al VYR è l’equivalente che assistere a una sfilata di moda nello stesso atelier dove stanno operando sarte e stilisti.


Il Versilia Yachting Rendez-vous (VYR), dal 10 al 13 maggio 2018, è un evento internazionale dedicato alle imbarcazioni, gli yacht e i mega yacht della cantieristica italiana e internazionale, ai fornitori di componenti e servizi per lo yachting e ai tender e ai toy di alta qualità e a tutte le realtà legate al mondo dell’alto di gamma, tutti rappresentanti la massima espressione delle eccellenze nautiche mondiali.

La sua peculiarità è nella collocazione, nella Darsena di Viareggio al centro del più importante polo produttivo mondiale di megayacht in attività. Parte integrante del VYR sono gli eventi, interni e esterni alla manifestazione che saranno ospitati in un territorio riconosciuto nel mondo per la bellezza, l’arte, l’accoglienza e l’italian lifestyle.

Ideata da Nautica Italiana la kermesse è organizzata da Fiera Milano in collaborazione con Navigo, il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il supporto della Regione Toscana, dei Comuni di: Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Lucca.

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