Piattaforma V-Ex – Produzione di Conferenze ed Esposizioni Digitali

La piattaforma espositiva progettata da V-Ex Virtual Exhibitions Ltd. è in grado di supportare eventi espositivi e conferenze con centinaia di stand e la presenza virtuale di migliaia di visitatori.

La maggior diffusione delle tecnologie digitali tanto ha contribuito a superare le esigenze di comunicazione durante gli accadimenti di questa stagione ampliando conseguentemente la base degli utilizzatori.

V-Ex Virtual Exhibitions produce mostre virtuali ed ambienti interattivi online da dieci anni garantendo supporto a molti clienti in differenti settori di mercato, si può quindi definire di diritto un pioniere del mondo virtuale.

In pratica, utilizzando la tecnologia disponibile sulla piattaforma, è oggi realizzabile un evento che possa offrire un’esperienza gratificante ed utile per espositori e pubblico superando i limiti fisici di tempo e distanza.

Le differenti formule di servizi prevedono sia sale per conferenze e seminari che vere e proprie fiere con locali e stand con esposizione di prodotti.

Le varie sale disponibili forniscono una soluzione web sempre attiva che integra presentazioni dal vivo in eventi virtuali, mentre le soluzioni espositive sono realizzate utilizzando una combinazione di rendering 3D, fotografia e video HD.

La piattaforma espositiva V-Ex è attualmente utilizzata per ospitare INDUSTRY EXPO, prima vera mostra virtuale al mondo. Il risultato è un ambiente in cui i visitatori sono invitati ad esplorare liberamente un locale e possono accedere facilmente alle informazioni su prodotti e servizi delle aziende a cui sono interessati.

Eventi di questo tipo offrono vantaggi in termini pratici, di risparmio economico ed anche risvolti positivi in campo ambientale, questo ci porta ad ipotizzare un possibile utilizzo da parte delle aziende della nautica integrandole alle tradizionali soluzioni espositive.

Escalade Trimonoran – Premio Yacht and Marine Vessels Design Award

Il Design Award and Competition è il concorso mondiale destinato a designer, innovatori ed aziende.

Escalade Trimonoran 25MY, presentato da Baran Akalın Design, è risultato vincitore del premio BRONZE A’ DESIGN AWARD nella categoria Yacht and Marine Vessels 2019 – 2020.

L’imbarcazione presentata racchiude concetti innovativi rispetto allo standard con un mix di stile e tecnologia applicata che gli conferisce un insolito aspetto anche per la particolare carena Trimonoran.

Si tratta di un sofisticato modello a tre scafi, progettato dall’ingegnere olandese Gerard Jelle Bilkert, frutto di oltre 20 anni di ricerca per raggiungere il massimo bilanciamento tra caratteristiche di sicurezza, comfort di navigazione e prestazioni di velocità e stabilità.

Nella realizzazione degli interni, il progettista ha curato ogni dettaglio, sfruttando i vantaggi derivanti dalla scelta di Trimonoran in termini di spazio utilizzabile, ottenendo una vivibilità notevolmente superiore rispetto ad imbarcazioni di pari lunghezza con carena tradizionale.

Interessante anche la scelta del sistema di propulsione in quanto questo Motor-Yacht utilizza un sistema idraulico per trasmettere potenza alle eliche; con questa soluzione la posizione del motore non è vincolante rispetto alle eliche, fattore che favorisce la disposizione degli spazi interni.
La propulsione idraulica è adatta anche nel caso in cui vengano utilizzati motori di tipo elettrico.

Escalade Trimonoran rappresenta un riuscito esercizio di ricerca del perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità, nell’ottica di trasmettere sensazioni coinvolgenti senza precludere in alcun modo la praticità di utilizzo.

English Text

Caratteristiche

Hull – Trimonoran Hull
LOA – 25 m
Beam – 10.5 m
Draft – 2.5 m
Max. Speed – 50 knots
Displacement – 65 t
Guests – 8 + 2
Cabins – 4
Drives – Hydraulic propulsion system

Metrologia – 3D HandySCAN Aeropack

Segnaliamo lo scanner tridimensionale portatile integrato nella soluzione HandySCAN 3D™ Aeropack, nato per impiego nel settore aerospaziale che potrebbe risultare di interesse anche nella costruzione e refitting in campo nautico.

La misurazione delle grandezze fisiche, l’analisi ed il calcolo dimensionale, definiti nella metrologia, costituiscono un valido supporto alle attività sia in fase di progettazione dei particolari che nelle operazioni di manutenzione.

La suite presentata da Creaform, forte delle esperienze in ambito aeronautico ed aerospaziale, è in grado di fornire risultati di altissima precisione anche in ambienti ristretti, di rilevazione difficile e con superfici complesse, quali potrebbero essere gli interni di una imbarcazione.

Molteplici sono le possibili applicazioni in funzione delle caratteristiche del prodotto ed all’ottimizzazione delle modalità di uso studiate per rendere facile ed intuitivo l’utilizzo da parte dell’operatore, con la garanzia della massima affidabilità del dato rilevato.

Oltre a quanto sopra descritto, che ha attirato la nostra attenzione, la gamma è molto estesa e prevede soluzioni verticalizzate per vari settori industriali, così come diversi altri servizi rivolti al controllo qualità, allo sviluppo prodotti ed alle ispezioni NDT per la valutazione di integrità.

Visto a Miami Boat Show – SERENITY Solar-Powered Yachts

Il Miami Boat Show si è appena concluso con un moderato ottimismo, come riportato da vari organi di cronaca e dalla stessa voce degli espositori.

Grande attenzione mostrata dall’organizzazione a sostegno della conservazione dell’ambiente marino con iniziative e seminari dell’area Costa Conservation Village mirate ad elevare la sensibilità di pescatori e navigatori sul tema.

Molte le novità presentate e di particolare interesse le proposte nel settore della propulsione alternativa, a conferma della tendenza le numerose barche elettriche ed ibride viste esposte al MIBS.

L’impegno di progettisti e cantieri costruttori per individuare nuove modalità di navigazione è ben rappresentato dai modelli ad energia solare del cantiere Serenity Yachts.

Le superfici dei pannelli solari che equipaggiano il Serenity 64 e 74 garantiscono elevata autonomia a velocità superiori a 7 nodi con la possibilità di fornire energia alle utenze di bordo, per navigazioni in perfetto silenzio nel massimo del comfort e della sicurezza offerte dalla struttura e dagli ampi spazi del catamarano.

Osservando le scelte progettuali e di approvvigionamento dei materiali, nonché le tecnologie costruttive adottate, si conviene che i vantaggi si estendono ben oltre ai notevoli risparmi sui costi del carburante e delle manutenzioni.

MP EAGLE – Fari Led ad Alta luminosità

EAGLE NEW ENERGY Technology Co. Ltd  è un produttore di apparecchi a LED ad alto rendimento ed alta efficienza per applicazioni commerciali ed industriali.

La vasta gamma di prodotti si rivolge a vari settori di mercato, sia con realizzazioni standard che custom, utilizzate da fabbriche, raffinerie, basi militari ed in campo aerospaziale.

La produzione rivolta al settore marino, per impiego nautico e di pesca, presenta lampade resistenti alla corrosione, Fari a Led, in versione fissa e portatile e Luci di Emergenza.

Da segnalare le nuove serie Nano Sport e Mini Yacht, sviluppate in collaborazione con il partner Americano DuraBrite secondo criteri di grande versatilità e mobilità.

L’azienda nello studio e realizzazione dei prodotti presta particolare attenzione ai parametri della massima luminosità, basso consumo energetico ed affidabilità nel lungo periodo; MP EAGLE nella costante ricerca di innovazione mira al continuo miglioramento qualitativo per offrire modelli con ottimo rapporto qualità/prezzo.

Blue Isles™ – Stazioni di Ricarica Alimentate ad Energia Solare per Barche Elettriche

Blue Isles propone molteplici soluzioni integrate di pontili attrezzati con pannelli solari calpestabili, in realizzazioni galleggianti o fisse, idonee a fornire energia pulita.

La diffusione di imbarcazioni con sistemi di propulsione elettrica od ibrida è in continua ascesa e sempre più progettisti e cantieri scelgono questo tipo di soluzione ecologica e sostenibile per equipaggiare nuovi scafi o nel caso di refitting per installare kit di retrofit.

Entro il 2027 il mercato mondiale dell’elettrico marino ed ibrido è stimato dagli analisti a più di 20 miliardi di US Dollar; la nautica da diporto è il settore che presenta il trend di crescita più elevato.

In Italia vi sono già parecchi cantieri che producono imbarcazioni da diporto o da lavoro con sistemi di propulsione elettrica od ibrida ed inoltre stanno prendendo corpo diverse iniziative con mezzi per il trasporto passeggeri e materiali sulle vie d’acqua interne, come a Venezia e su alcuni laghi.

Rapidamente la richiesta di stazioni di ricarica diventerà un’esigenza non più trascurabile per porti turistici ed approdi al fine di soddisfare i nuovi bisogni degli utenti.

PowerDocks è la giusta risposta in termini di efficienza, affidabilità e sostenibilità ambientale, il team di Blue Isles è specializzato nella progettazione e realizzazione di soluzioni tecnologicamente innovative nel campo delle energie alternative applicate al mondo della nautica.

Le realizzazioni di impianti alimentati ad Energia Solare variano seguendo diversi parametri in funzione della posizione geografica, del numero di utenze e delle potenze necessarie e sono molteplici le configurazioni possibili atte a soddisfare pienamente le peculiarità di ogni area.

ImLink, responsabile della diffusione del brand Blue Isles™ per le aree Italia e Malta, è a completa disposizione di Porti e Marine per fornire dettagli sui sistemi o predisporre studi di fattibilità per la stesura di progetti su specifiche richieste.

Comunicato stampa

Visti al METS: DEEP TREKKER – Underwater ROV

I veicoli Deep Trekker a controllo remoto offrono la soluzione più semplice e robusta per le ispezioni ed il monitoraggio subacqueo.

Forte di una innovativa filosofia aziendale mirata a sviluppare ROV subacquei resistenti nel tempo, portatili e convenienti, Deep Trekker risponde alle esigenze degli operatori nei settori ambientale ed industriale con soluzioni di massima funzionalità e semplicità di utilizzo.

Deep Trekker realizza varie versioni di ROV portatili e sommergibili, altamente prestazionali per svariati impieghi, che raggiungono profondità di 200 o 300 Metri.

Deep_Trekker

Serie DTG3, nei modelli Starter – Smart – Expert – Navigator, interamente realizzate in fusione di alluminio anodizzato verniciato con resina epossidica per resistere alla corrosione.

Serie REVOLUTION, totalmente ripensato, realizzato in fibra di carbonio ed acciaio inossidabile è dotato di caratteristiche superiori (**).

Oltre ad un’ampia gamma di accessori e componenti la linea si completa con la piattaforma tecnologica BRIDGE, un sistema operativo progettato con hardware e software per controllo, integrazione, comunicazione e funzionamento avanzato.

Deep Trekker sfrutta le più recenti tecnologie per fornire soluzioni intuitive e facili da usare per i suoi clienti.

(**) Testa rotante, in attesa di brevetto, che consente all’operatore di ruotare la telecamera, i manipolatori ed il sonar mentre la stazione rimane in movimento nell’acqua.

Visti al METS: OSCAR – Optical System-based Collision Avoidance

Il sistema di prevenzione delle collisioni OSCAR, sviluppato e commercializzato dalla Francese BSB Marine, utilizza due thermal camera per la visione notturna ed una color camera per la visione diurna, entrambe contenute nell’unità di rilevazione.

Il flusso video generato viene elaborato attraverso un potente modulo di calcolo, dotato di intelligenza artificiale, che genera un’immagine tridimensionale analizzata in tempo reale con un software in grado di identificare dimensioni e tipologia dell’oggetto avvistato in funzione del database di immagini presenti nella memoria di sistema.

OSCAR può conseguentemente generare un allarme nel caso l’oggetto rilevato possa procurare una collisione, in tal modo il timoniere potrà tempestivamente correggere la rotta per evitare l’ostacolo.

Questa funzione, ad oggi manuale, è allo studio per essere automatizzata inviando un comando all’autopilota per deviare la rotta dell’imbarcazione.

Il sistema, ideato dall’ingegner Raphael Biancale, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale implementa costantemente il data base di immagini e contribuisce in tal modo ad una sempre maggiore affidabilità nell’identificazione di imbarcazioni ed oggetti galleggianti.

L’unità di rilevazione ha ingombri e peso molto contenuti ed è progettata per essere installata sulla testa albero in caso di imbarcazioni a vela.

La versione di base è prevista per installazione su imbarcazioni che abbiano una velocità sino a 30 nodi ed è in grado di identificare oggetti di un metro quadrato ad una distanza massima di 75 metri.
Esiste anche una versione più performante, prevista per funzionare fino a 40 nodi di velocità della barca.

Stop-Ancre – Ancoraggio sicuro ed ecologico

Stop-Ancre è la soluzione progettata e brevettata da Alain Maurin per rispondere alle esigenze di praticità e sicurezza seguendo principi ecologici a protezione dei fondali e dell’ambiente marino.

L’invenzione ed il brevetto consistono nel miglioramento della presa dell’ancora senza raschiare il fondo durante la fase di ancoraggio, evitando danni ai fondali ed alla Posidonia.

Il kit di adattamento trasforma un’ancora tipo Danforth rendendola più sicura ed ecologica ed è costituito da due stabilizzatori in acciaio zincato da installare a mezzo di un fissaggio veloce sui lati di entrambe le marre.

Le ancore con questo semplice kit di trasformazione potranno equipaggiare imbarcazioni di lunghezza variabile a partire da 4 metri sino a yacht di grandi dimensioni.

Attenzione e sensibilità per i temi dell’ambiente hanno spinto il progettista e Nathalie LOMBARD alla creazione del brand Eco-nautisme.

La start-up innovativa che segue il progetto Stop-Ancre sta lavorando alla realizzazione di due diverse versioni:

STAF per imbarcazioni oltre 7 metri di lunghezza viene fornito con dimensioni e peso adeguati alle caratteristiche dello scafo. Versioni speciali possono essere realizzate per imbarcazioni superiori a 30 metri di lunghezza.

STAR destinata a piccole imbarcazioni che hanno poco spazio a bordo e non dispongono di sistemi di ancoraggio fissi. Realizzata in due modelli da 2 o 5 kg, grazie alla soluzione ripiegabile può essere riposta quando non utilizzata.

L’invenzione si è aggiudicata il bando UE <4helix+> focalizzato sulla collaborazione con sette paesi per lavorare allo sviluppo del progetto.

L’originalità dell’idea ha riscontrato l’interesse degli operatori del mare e del mondo scientifico, tra tutti il commento di Henry AUGIER docente universitario, studioso internazionale, autore di numerosi testi scientifici sui temi dell’ecologia marina e fondatore di una associazione che opera da Marsiglia a Cassis a difesa del sito naturale classificato Parco Nazionale dal 2012 (Union Calanques Littoral).

Per ogni ulteriore informazione potete contattare direttamente:
Alain Maurin – info@yourwebsite.com

Rotore di Flettner: soluzione alternativa di propulsione per navi

In occasione del recente BlueWeek di Parigi i ricercatori TUDelft, Giovanni Bordogna e Nico van der Kolk, hanno presentato un interessante studio sull’applicazione del rotore di Flettner nel navale.

Nello specifico lo studio “A Comprehensive Model for Wind Assisted Ships”, realizzato dai ricercatori TUDelft, si concentra sull’applicazione del rotore di Flettner a navi e ne descrive i positivi effetti sulle prestazioni in navigazione.

Il BlueWeek di Parigi, manifestazione particolarmente attiva sui temi ambientali, ha concentrato l’attenzione sui cambiamenti climatici e sui futuri progetti sostenibili in termini di energia rinnovabile.

Il vento, le maree ed il sole rappresentano una fonte di energia alternativa, pulita e praticamente inesauribile; inoltre la tecnologia ha fatto sostanziali progressi nel campo dello stoccaggio di energia e molto ancora si potrà fare nel prossimo futuro per migliorare i sistemi ed aumentarne l’efficienza.