Rotore di Flettner: soluzione alternativa di propulsione per navi

In occasione del recente BlueWeek di Parigi i ricercatori TUDelft, Giovanni Bordogna e Nico van der Kolk, hanno presentato un interessante studio sull’applicazione del rotore di Flettner nel navale.

Nello specifico lo studio “A Comprehensive Model for Wind Assisted Ships”, realizzato dai ricercatori TUDelft, si concentra sull’applicazione del rotore di Flettner a navi e ne descrive i positivi effetti sulle prestazioni in navigazione.

Il BlueWeek di Parigi, manifestazione particolarmente attiva sui temi ambientali, ha concentrato l’attenzione sui cambiamenti climatici e sui futuri progetti sostenibili in termini di energia rinnovabile.

Il vento, le maree ed il sole rappresentano una fonte di energia alternativa, pulita e praticamente inesauribile; inoltre la tecnologia ha fatto sostanziali progressi nel campo dello stoccaggio di energia e molto ancora si potrà fare nel prossimo futuro per migliorare i sistemi ed aumentarne l’efficienza.

Naval Tecno Sud – Soluzioni di avanguradia per il trasporto di barche su navi

Sempre più spesso vengono utilizzate le navi per spostare imbarcazioni da un punto all’altro del mondo, offrendo una valida alternativa a lunghe e costose navigazioni.

Le dimensioni ed il valore dei beni trasportati rendono indispensabile avere standard di massima sicurezza relativi sia alle operazioni di carico che allo stoccaggio di Yachts, standard che rappresentano inoltre una garanzia per la buona navigazione del cargo.

Naval Tecno Sud, azienda sempre molto attenta ai temi della sicurezza, presenta due linee dedicate alla soluzione delle problematiche relative al trasporto di imbarcazioni sulle navi:

– per le operazioni di carico il bilancino realizzato in varie misure

– per il trasporto moduli MTNC40 e MTNL20 di portata rispettivamente 40 e 20 Ton


Comunicato stampa:

Per il trasporto in massima sicurezza di barche a motore di medie e grandi dimensioni sulla tolda delle navi, Naval Tecno Sud propone i moduli MTNC40 ed MTNL20. Essi sono costituiti da un modulo centrale con portata standard rispettivamente di 40 Ton e 20 Ton, e da due moduli laterali,
ognuno con due cavalletti inclinati, con portate ciascuno di 10 Ton. I moduli sono collegati tra loro con barre di accoppiamento scorrevoli per essere adattati alle diverse larghezze delle barche, mentre a seconda della lunghezza è possibile utilizzare tra i due ed i quattro moduli, agganciati saldamente alla tolda.

Per le operazioni di carico sulle navi, ma anche di varo ed alaggio delle stesse barche, si consiglia invece il bilancino ad H (BIH), realizzato da Naval Tecno Sud in molteplici misure personalizzabili, da 3000 mm x 3000 mm a 10000 mm x 10000 mm, in modo tale da adattarsi facilmente a barche di piccole, medie e grandi dimensioni, sia a motore che a vela, rivelandosi ideale anche per i catamarani.
A seconda della larghezza, gli assi laterali sono predisposti per scorrere sull’asse centrale, mentre per gestire barche con differenti lunghezze, vi sono varie predisposizioni di aggancio fasce.

Blue Isles™ Tech – Piattaforme Galleggianti Alimentate ad Energia Solare

Il team di Blue Isles è specializzato nella progettazione e realizzazione di soluzioni tecnologicamente innovative nel campo delle energie alternative applicate al mondo della nautica.

La crescente domanda di energia necessaria per la ricarica di mezzi a propulsione elettrica unitamente ai costi elevati hanno un significativo impatto sui servizi del marina e sulle esigenze degli utenti.

Blue Isles™ presenta una completa gamma di piattaforme galleggianti e banchine elettriche con la possibilità di soddisfare le esigenze di alimentazione e ricarica di imbarcazioni utilizzando l’energia solare.

SOLAR POWERED DOCKS è il primo tipo di banchina che auto-genera energia rinnovabile integrata. Questa configurazione integra le tecnologie di alimentazione fotovoltaica, accumulo e distribuzione dell’energia per fornire on-site elettricità resiliente agli impianti del Marina.

MARINA DESIGN è uno tra i servizi di consulenza di Blue Isles™ che comprende le attività di progettazione e sviluppo sostenibile per ridurre i costi operativi del porto, migliorare i servizi disponibili ed aumentare la fidelizzazione dei clienti. Le attività di Blue Isles™ Design, oltre all’iniziale studio di fattibilità, possono coprire completamente le esigenze di realizzazione od integrazione dell’opera.

SOLAR POWERED MOORINGS ormeggio galleggiante che auto-genera energia rinnovabile integrata, soluzione dedicata a quei diportisti, che pur rimanendo in rada o comunque al di fuori di una struttura portuale organizzata, desiderano avere la piena carica delle batterie durante la sosta utilizzando energia pulita. Particolarmente apprezzata la possibilità di avere una carica costante per utenze tipo il frigorifero, con garanzia di acqua e cibi freschi, senza dover utilizzare l’alternatore od altri sistemi di ricarica di tipo termico.

FLOATING LIVING introduce un concetto di filosofia realizzativa che costituisce una soluzione completa per vivere sull’acqua, ovvero l’opportunità di godere appieno l’esperienza in modo moderno, sostenibile ed indipendente dal punto di vista energetico. Le Residenze Galleggianti offrono agli utenti tutte le moderne comodità di una residenza tradizionale combinata con energia rinnovabile sostenibile, accumulo di energia e sistemi intelligenti di rilevamento e comunicazione interconnessi.

Particolarmente interessante la possibilità di equipaggiare le soluzioni sopra descritte con sistemi di comunicazione WiFi.

Le attività di Blue Isles™ si estendono ad altri progetti e spaziano in vari settori, quali Automazione, Acqua Cultura e Qualità dell’acqua, Oceanografia e Difesa. Oltre ai prodotti fisici, l’azienda può fornire ai clienti una varietà di servizi di consulenza che includono design sostenibile, ingegneria, integrazione tecnologica, produzione su vasta scala e supporto operativo.

Esprit de VELOX

Il progetto Velox, partito nel 2014 allo scopo di realizzare un multiscafo ad emissione zero dotato di energia autonoma, è giunto alla fasi realizzative, infatti il varo è previsto per il 2020.

Questo avveniristico scafo, che batterà bandiera francese, è destinato a trasformare il concetto di trasporto marittimo.

Concepito per navigare in completa autonomia ad ogni latitudine ed in qualsiasi condizione climatica, con oltre cinquanta metri di lunghezza ospiterà quindici membri di equipaggio fra ingegneri e ricercatori, diventando così un laboratorio galleggiante dedicato alla ricerca.

Le finalità della Fondazione Esprit de VELOX, con base a La Rochelle, mirano a preservare e migliorare l’ambiente e l’oceano, promuovendo la ricerca scientifica in mare e l’innovazione in ambito industriale e scientifico.

Esprit de VELOX ha recentemente raggiunto importanti riconoscimenti dell’iniziativa in termini di partnership e sponsorizzazione ed inoltre sarà presente alla prima esposizione internazionale del mare “La Mer XXL” organizzata a Nantes dal 29 giugno al 10 luglio 2019.

TRISCOVERY/SviluppoNautico – Progetto Partnership

Complice la piattaforma Linkedin, siamo entrati in contatto con i fondatori della start-up Triscovery nella semplice ipotesi di realizzare un post sul nostro blog SviluppoNautico che illustrasse l’iniziativa intrapresa e la formula di funzionamento.

Dopo i primi scambi di informazioni ed alcune sessioni di call conference con Fabrizio e Fabio, sono emersi parecchi elementi di sinergia che possono incrementare le reciproche attività.

Triscovery, attraverso il proprio portale ed un applicativo CRM, mette in contatto gli operatori professionali del settore e gli utenti alla ricerca di esperienze uniche a contatto con il mare, l’esplorazione delle coste e delle isole, proponendo escursioni ed eventi giornalieri in barca.

La filosofia operativa, l’attenzione ai temi ambientali e non ultimo l’impegno a contribuire alla modernizzazione del settore utilizzando la rete e le tecnologie oggi disponibili coincidono perfettamente con le finalità espresse da SviluppoNautico.

Inoltre nell’ipotesi di una collaborazione abbiamo identificato possibili vantaggi reciproci per gli utenti di Triscovery ed i fruitori dei servizi di SviluppoNautico.

Il portale SviluppoNautico sarà oggetto di un prossimo aggiornamento in termini di grafica e funzionalità, in questa occasione verranno inseriti alcuni servizi, frutto di convenzione, dedicati agli utenti registrati.

Prevediamo una prima fase di aggiornamento al sito web entro fine Maggio, fase che comprenderà una riallineamento delle pagine e dei contenuti per poi essere implementata successivamente con una profonda riorganizzazione dei servizi offerti.

 

Visti al VelaFestival – Brevetto Mondiale: Flipper manovella richiudibile per winch

Flipper, la prima manovella richiudibile presentata da easysea, start-up innovativa nata dall’idea dei due giovani fondatori.

Il progetto, altamente innovativo frutto di un attento studio di ricerca su ergonomie e scelta dei materiali utilizzati, presenta numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali manovelle per winch.

Flipper è snodata e pieghevole, si richiude su se stessa in tre parti e può essere lasciata montata quando non viene utilizzata, in questo caso lo spazio occupato di soli 145 mm rientra nella proiezione del volume del winch.
Non vi sono parti che sporgono, questo agevola le operazioni di avvolgimento e recupero della cima oltre ad evitare ogni intralcio alle manovre o rischio di perdere la manovella a mare.

L’apertura è semplice, quindi al momento dell’utilizzo con poche rapide mosse sarà disponibile una manovella con una leva di 205 mm con impugnatura nella posizione verticale, mentre portando l’impugnatura in posizione orizzontale la leva diventerà di 305 mm per offrire maggiore forza.

La cura degli ideatori del prodotto si è estesa anche ai dettagli; infatti nella confezione sono previsti utili accessori: una sacca in neoprene per contenere o trasportare Flipper utilizzabile anche come copri winch ed un set di portachiavi galleggianti.
Anche in questo caso la scelta dei materiali non è casuale ed è ispirata all’attenzione per le tematiche ambientali.

I prodotti della start-up easysea sono progettati e realizzati in Italia, ogni pezzo viene rifinito ed assemblato rigorosamente a mano secondo severi protocolli di qualità e sottoposto a continui controlli tramite prove meccaniche di resistenza al fine di garantire la migliore affidabilità di utilizzo ed una lunga durata.

Easysea

TRIEADRIEAME o TRIMONORAN – Innovativo Concetto di Carena

Trimonoran, progettato dall’ingegnere olandese G.J. Bilkert, ha introdotto un rivoluzionario concetto per la costruzione navale che si traduce in una evoluzione del modo di navigare: più veloce, più sicuro, più confortevole e soprattutto sostenibile.

Il progetto nasce come “ Trieadrieame “ dall’idea di realizzare un trihull che avesse però prestazioni migliori di un monoscafo, un catamarano o di qualsiasi trimarano.

Jelle Bilkert, basandosi sulla sua esperienza, ha quindi pensato ad una soluzione che rispondesse alle seguenti questioni:

– Come possono essere rese più sicure le navi senza perdere confort e spazio?
– Come potrebbe il design essere economico ed attraente e servire a tutti gli utilizzi?
– In che modo i benefici dei diversi scafi possono essere combinati in un unico progetto?

La chiglia TRIMONORAN è la risposta a questa sfida: uno scafo più sicuro, con maggiori spazi e con grande economia di gestione.

La struttura è costituita da tre moduli, praticamente un mono-scafo con due scafi aggiunti simmetricamente su entrambi i lati, dotati di sottili ali.

L’architetto navale Van Oossanen, Paesi Bassi, ha sviluppato ed ottimizzato questo design, già dal 2010, curandone i dettagli ed utilizzando simulazioni al computer all’avanguardia per comparare sia la resistenza che la velocità del Trieadrieame con yacht a motore ed a vela di 50 piedi.
Gli scafi sottili presentano minor resistenza all’acqua, sia nelle realizzazioni a vela che a motore, raggiungendo con facilità la velocità di venti nodi a seconda della potenza del motore o della dimensione della vela.
Questo modello, a parità di condizioni, risulta pertanto notevolmente più veloce di un monoscafo tradizionale.

La forma della chiglia del Trieadrieame conferisce una eccezionale stabilità, evitando il rovesciamento sino ad inclinazioni di 90 gradi.

Le statistiche dimostrano che se adottato su imbarcazioni a motore consente una diminuzione media dei consumi di carburante di oltre il 30%.

Il modello di chiglia TRIMONORAN è adatto sia per barche a vela che per barche a motore di lunghezza compresa tra 12 e 25 metri, inoltre apportando alcune modifiche il modello può essere idoneo per l’impiego su imbarcazioni di maggiore dimensione, tipo traghetti, navi da lavoro o militari.

Il modello trova ottima applicabilità in progetti ibridi, realizzati in materiali sintetici, compositi od alluminio, dove la bassa resistenza si traduce in notevole risparmio di energia.

La riduzione dei costi di esercizio ottenuta dal minor consumo di carburante, unitamente a spazi abitativi più ampi ed alla maggiore sicurezza, sono indubbiamente fattori che aumentano l’interesse per questo innovativo concetto da parte dei produttori del settore.

AnwigemA B.V. detiene il brevetto per oltre 140 paesi, tra I quali Australia, Brasile, Cina, Europa, Corea del Sud, Turchia e Stati Uniti ed è interessata ad entrare in contatto con costruttori di barche, investitori, cantieri navali allo scopo di produrre imbarcazioni che adottino la chiglia Trimonoran.

Per maggiori informazioni sul progetto contattare
Mr. G.J. Bilkert +31 (0) 655 974 092
www.anwigema.nl

NavalTecnoSud: Strutture mobili per Rimessaggio – Lavorazione – Verniciatura

Novità da NavalTecnoSud che presenta due interessanti sistemi nell’ottica della praticità di utilizzo; l’azienda da sempre presta particolare attenzione alla sicurezza ed oggi, con la Cabina di Verniciatura Mobile, tocca anche temi eco-ambientali.

Alla base dell’idea progettuale una copertura mobile, in versione impacchettabile o telescopica, su ruote (con o senza binario), da adibire a rimessaggio, capannone per lavorazioni al coperto o verniciatura a secco.

Cabina Modulare Retrattile
La Cabina Modulare Retrattile, idonea per rimessaggio o lavorazioni, é una struttura in carpenteria metallica con una copertura in telo che ne copre le arcate sino a terra su entrambe i lati della lungheza.

La struttura, totalmente autoportante, é formata da arcate in tubolare collegate tra loro da pantografi o da barre distanziali secondo le esigenze logistiche del cliente.
Le arcate in tubolare, come i pantografi o le barre distanziali, sono profili scatolati in acciaio, saldati longitudinalmente ad alta frequenza e calibrati, ottenuti da nastro zincato a caldo in continuo.
Il telo di copertura in PVC presenta elevate caratteristiche di resistenza alla trazione ed alla lacerazione.

In funzione delle esigenze del cliente si possono realizzare varie configurazioni, mantenendo le caratteristiche di versatilità della struttura anche nella versione fissa.

Cabina Verniciatura Mobile

NavalTecnoSud cabina verniciatura

Questa versione della Cabina é appositamente progettata per risolvere le problematiche derivanti dalle operazioni di carteggiatura o verniciatura a secco.

La cabina di verniciatura a secco modello SOV, conserva le caratteristiche di robustezza, mobilità e praticità tipiche della struttura, ed é dotata di un sistema che consente una adeguata aspirazione di pigmenti e vapori provenienti dalle operazioni di carteggiatura e verniciatura; la depurazione é affidata ad un filtro a tre stadi.

Come tutti i prodotti NavalTecnoSud il progetto è Made in Italy, così come la realizzazione ed i materiali impiegati ed ha ottenuto la certificazione CE.
Infine un particolare non trascurabile oltre alla praticità di utilizzo, la Cabina in quanto conforme al DM. 14 Gennaio 2008 TESTO UNITARIO “Norme tecniche per le costruzioni” rientra tra i beni ammortizzabili in cinque anni.

 

La produzione di NavalTecnoSud, dedicata all’accessoristica per la nautica da diporto, offre un’ampia gamma di soluzioni, tacchi e cavalletti per puntellare varie tipologie di imbarcazioni, realizzati in conformità CE e tutti made in Italy.

Per consultare la gamma completa dei prodotti Navaltecnosud, tra cui invasi, bilancini, attrezzature per il trasporto di grandi yachts su nave, nonché rastrelliere e scaffali porta barche, visita la VETRINA PRODOTTI dedicata sul nostro portale.


L’AZIENDA
La storia dell’azienda nasce dalla passione e dallo spirito di osservazione di Roberto Spadavecchia, che ha notato e deciso di risolvere svariate problematiche osservate durante la propria esperienza nei cantieri navali. Nello specifico, è stato osservato come molto spesso le imbarcazioni durante la manutenzione a secco fossero posizionate su attrezzature instabili e improvvisate, che mettevano a rischio l’integrità delle stesse, e quanto tempo andasse perso per tagliare e sagomare ogni volta questi sostegni. La Navaltecnosud nasce proprio per supportare armatori e cantieri fornendo attrezzature più moderne e tecnologiche.

Naval Tecno Sud Boat Stand
Via P. Pascali 28 – 70010 Valenzano (BA)
+39 393 5493586
navaltecnosud@gmail.com
www.navaltecnosud.it

SoelCat 12, una barca completamente alimentata ad energia solare

Il catamarano elettrico solare SoelCat 12 non richiede carburante, mai.
Il cantiere, particolarmente attento ai temi ecologici, ha realizzato un’imbarcazione per uso commerciale in grado di poter risparmiare fino a 142 tonnellate di CO2 all’anno rispetto ad un normale propulsore con un consumo di carburante di 200 litri al giorno.

Nell’intervallo in cui il SoelCat 12 non è utilizzato per la navigazione elettrica, si trasforma in una centrale elettrica mobile capace di erogare energia verso utenze a terra.

SOEL YACHTS nella progettazione del catamarano non ha tralasciato gli aspetti ergonomici di praticità e di estetica realizzando un’imbarcazione perfettamente in linea con la missione aziendale, ossia totale eliminazione dei costi del carburante, del rumore, di gas di scarico ed odori, introducendo al 100% soluzioni “green”.
Il cantiere fornisce un’alternativa sostenibile per il trasporto di passeggeri in acque costiere.

Soel Yachts SoelCat 12 solar electric catamaran

In accordo con “Okeanos Fundation for the Sea” ed il “Bora Bora Pearl Beach Resort” Soel Yachts ha avviato un progetto di collaborazione allo scopo di rafforzare il significato del trasporto marittimo sostenibile.

Il Pearl Beach Resort rappresenta un esempio pioneristico per l’industria del turismo mondiale ed introduce una nuova esperienza di navigazione ed una nuova definizione di vero eco-turismo.

Comunicato completo in lingua originale

Soel Yachts SoelCat 12 solar electric catamaran

L’ultimo record di Soldini passa (anche) da un dissalatore Schenker

Come tutte le grandi imprese di Giovanni Soldini, anche l’ultimo record Hong Kong-Londra sulla Rotta del Tè, è frutto di un’insieme di fattori ben amalgamati fra loro che hanno condotto il trimarano Maserati ed il suo team al successo finale. Professionalità e coraggio dell’equipaggio nel dominare la forza degli elementi naturali, spirito di squadra e minuziosa messa a punto dello scafo che passa anche attraverso le prestazioni delle componenti tecniche di bordo.

L’equipaggio di Maserati composto da Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella ha impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 2 secondi per coprire la rotta tra il porto cinese e la capitale del Regno Unito migliorando di 5 giorni e 19 ore il precedente primato. Prima di una traversata così impegnativa durante la quale è ipotizzabile attendersi imprevisti, in fase di messa a punto della barca, risulta quindi necessario anticipare e risolvere qualche problema tecnico che riguarda altresì la componentistica installata a bordo.

Quali sono gli aspetti meno conosciuti al grande pubblico, i problemi pratici relativi alla gestione delle attività vitali per l’equipaggio ovvero, come si vive a bordo durante una traversata “no-stop” così lunga e pericolosa?
Ad esempio, come si cucina, come si alimenta l’equipaggio e quindi come viene utilizzato il dissalatore Schenker installato a bordo e quali le problematiche connesse navigando, magari sbandati, a 30-35 Kn di velocità? Come si combatte il sonno e il freddo, per quanto tempo si dorme?

Giovanni Soldini afferma che, ad esempio, nelle lunghe traversate, il dissalatore è fondamentale in quanto unica fonte di acqua sanitaria e potabile. L’ acqua del dissalatore è utilizzata inoltre per cucinare, attività fondamentale non solo per il sostentamento dell’equipaggio ma anche per stemperare la tensione creando momenti  di convivialità e di relativo relax.

Soldini Maserati Multi70 Tea Route Record London
Il Team Maserati Multi 70

Il dissalatore Schenker installato a bordo è sottoposto a condizioni di esercizio particolarmente gravose in quanto “in alcuni tratti si naviga a 30-35 nodi e, per effetto della velocità dello scafo che “vola” sul mare, si crea turbolenza nell’acqua. Alla presa a mare collegata al dissalatore arriva quindi acqua nebulizzata ossia con notevole percentuale d’aria contenuta al suo interno. Questo effetto sottopone il dissalatore ad uno stress aggiuntivo perché l’impianto “aspira” acqua mischiata a notevoli quantità d’aria. Di solito – prosegue Soldiniproduciamo acqua dolce tramite il dissalatore Schenker per mezz’ora al giorno stivandola in una tanca da 25 litri”.

Per ciò che riguarda l’alimentazione non esiste un programma preciso: “Quando subentra la fame – spiega Soldini – si decide di mangiare. Solitamente si cucina utilizzando l’acqua dissalata e la pentola a pressione per ridurre comunque il tempo di cottura dei cibi e la quantità d’acqua impiegata. Se possibile, si mangia tutti insieme, fatta eccezione ovviamente per il timoniere a cui diamo il cambio”.
A bordo lo stress logora il fisico e la mente, specialmente quando si percorrono lunghi tratti di oceano in condizioni meteomarine avverse:  “Per riposare si dorme a turno. Ogni 3 ore di navigazione si è deciso che ognuno di noi abbia la possibilità di riposare per un’ora e mezza”.

Soldini Maserati Multi70 Tea Route Record London Linea Arrivo
La linea d’arrivo sotto al Queen Elizabeth II Bridge

SCHENKER ITALIA DISSALATORI WATERMAKER
www.schenker.it
info@sckenker.it

Comunicato stampa