Si è chiuso il Salone di Miami con eccellenti risultati per l’industria nautica italiana

Le aziende italiane associate ad UCINA Confindustria nautica protagoniste del Miami Boat Show 2018, che si è concluso confermando gli eccellenti risultati ottenuti dall’industria italiana nel panorama mondiale.
Carla Demaria: “Il Salone di Miami si conferma un appuntamento di riferimento per il mercato americano”.

Si è chiuso ieri, 19 febbraio 2018, il  Miami Boat Show, una delle rassegne internazionali più importanti dedicate alla nautica, che ha visto, ancora una volta, le aziende italiane leader di settore nel mondo. Ambasciatrici oltre oceano del Made in Italy anche otto aziende associate ad UCINA Confindustria Nautica e rappresentative dei diversi settori merceologici: Austin Parker Yachts, Cantiere del Pardo Spa, MTU, Overmarine Mangusta, Monte Carlo Yachts, Sanlorenzo, per gli accessori Yacht Controller LLC e, per le imbarcazioni pneumatiche, Zar Formenti e Nuova Jolly.

La kermesse americana si svolge contemporaneamente in due diverse location, differenti per tipologia di imbarcazioni. Il Miami Yacht Show, situato in Collins Avenue, ospita in acqua più di 500 imbarcazioni tra yacht e superyacht. Dedicato ad imbarcazioni a motore di medie e piccole dimensioni, gommoni ed accessori, il  Miami International Boat Show si trova invece presso il Marine Stadium e si sviluppa su una superficie di oltre 93.000 mq. Rappresenta la vetrina ideale per più di 1.100 espositori che hanno in questi giorni presentato al mercato internazionale le loro ultime novità, con 1.400 barche esposte a terra e in acqua.

Il Salone di Miami si conferma un appuntamento di riferimento per il mercato americano” – commenta dagli USA il Presidente di UCINA Confindustria Nautica,  Carla Demaria. “Rispetto allo scorso anno, l’affluenza è stata certamente maggiore, sempre molto significativa quella di provenienza dal Centro e Sud America, con il gradito ritorno dei clienti Brasiliani, ma anche  da tutti gli Stati Uniti, Canada ed internazionale. L’impressione generale è che ci sia anche una maggiore propensione  alla conclusione di contratti“.

Fabio Planamente, direttore commerciale di Cantiere del Pardo, valuta come segue la presenza del cantiere a Miami: “Abbiamo partecipato per la prima volta al salone di Miami, quello sulla Collins Avenue, con il nostro brand del motore Pardo Yachts e avendo in acqua un Pardo 43.  In questo stesso periodo si svolge, in contemporanea e sempre a Miami, anche l’altro salone di barche a motore e vela, che peró si trova a circa 45 minuti di macchina dalla Collins.  Questo purtroppo disperde un pó la clientela e crea confusione su dove siano il salone ed i vari espositori.  L’evento è iniziato giovedì 15 febbraio e per i primi due giorni l’affluenza è stata abbastanza scarsa. Durante il weekend c’è stata un’inversione di tendenza e l’affluenza è stata buona. Moltissima gente arriva comunque dal Sud America e molti meno dal Nord.  Come Cantiere del Pardo ci riteniamo soddisfatti di questa prima esperienza, in quanto la barca esposta è piaciuta moltissimo ed il nostro dealer ha preso dei contatti molto buoni, che speriamo si possano concretizzarsi presto in vendite.  Idealmente avere qui a Miami un salone unico sarebbe la soluzione perfetta per ampliare il numero di visitatori e quindi i potenziali contatti“.

Piero Formenti, patron di Zar Formenti, azienda da lui stesso fondata e specializzata nella costruzione di unità pneumatiche, conferma “l’impressione che quest’anno ci siano stati molti più visitatori dello scorso anno. Il mercato USA è decisamente in ripresa ed è evidente la fiducia degli Americani nella propria economia. Buone, al momento,  le vendite di tender nonostante le difficoltà di collegamento con la Collins Avenue dove espongono le imbarcazioni più grandi“.

I dati relativi al mercato nautico, elaborati dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, risultano estremamente positivi ed in netta ripresa anche per l’anno in corso. Le previsioni vedono un’importante crescita del fatturato interno, importante incentivo per convincere le aziende ad investire ancora in un settore che ci vede tra i primi esportatori a livello globale, in particolare negli Stati Uniti.  Gli USA rappresentano, infatti, il primo mercato di esportazione delle aziende italiane e il principale mercato mondiale per numero di diportisti, di imbarcazioni prodotte, e per giro di affari generato dal settore. Nel 2016 le esportazioni italiane negli USA relative alle imbarcazioni da diporto e sportive hanno raggiunto i 401.600.000 Euro, pari ad un aumento del 17,7% rispetto al 2015. (dati “La Nautica in Cifre 2017” – il rapporto statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).


UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA è l’Associazione di settore che dal 1967 ha la rappresentanza istituzionale di tutta la filiera, dalla cantieristica al refitting, dalla componentistica ai servizi, al turismo. Con 330 associate, oltre l’82% delle industrie italiane, l’Associazione opera per la crescita del settore, l’analisi e la diffusione dei dati di mercato, la promozione della cultura del mare e lo sviluppo del turismo nautico. In linea con i propri scopi di promozione del comparto, organizza il Salone Nautico di Genova, la vetrina dell’eccellenza del Made in Italy. UCINA aderisce a Federturismo, Comitato Fiere Industria, Federazione del Mare, Fondazione Edison, Fondazione Sviluppo Sostenibile e assicura all’Italia la Vice Presidenza ICOMIA, International Council of Marine Industry Associations, e la Presidenza EBI, European Boating Industry.

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NavalTecnoSud – L’importanza di un prodotto certificato CE

Nuovi Cantieri Apuania, importante cantiere del Gruppo Admiral Tecnomar, ha selezionato Navaltecnosud per la fornitura di cavalletti verticali e tacchi per la chiglia da utilizzare nelle attività di cantiere e rimessaggio.

Le lavorazioni del cantiere sono principalmente indirizzate a MegaYachts ed a naviglio con dimensioni importanti che spesso superano il peso di mille tonnellate, per questo diventa fondamentale ai fini della sicurezza optare per soluzioni di “taccaggio” che presentino caratteristiche di affidabilità e praticità di utilizzo.

Fanno parte di questa particolare fornitura tacchi regolabili per la chiglia da 100 tonnellate (TAR2T100) e cavalletti verticali da 50 tonnellate (CV50), con caratteristiche come sotto descritte.

TAR2T100: Cavalletto per la chiglia dotato di telescopi e viti di regolazione, realizzato in varie altezze. Ideale per tutte le tipologie di barche a motore, soprattutto in caso di lunghi lavori in carena, tipo antiosmosi, dove devono essere spostati continuamente per eseguire al meglio i vari interventi.

CV50: Ideale per essere posizionato sui pattini di poppa di piccole, medie e grandi barche a motore, avendo un cappello con sfera che consente un’oscillazione a 360° per meglio adattarsi alle varie inclinazioni. Nelle misure più alte può essere usato per puntellare prua e poppa di barche a vela.

Navaltecnosud Boat Stand

Oltre alla sicurezza indispensabile ad evitare danneggiamenti delle imbarcazioni, la tematica relativa al “taccaggio” deve considerare la salvaguardia del personale che interviene nelle operazioni in bacino di carenaggio o sui piazzali di sosta.

La produzione di Navaltecnosud comprende numerose altre soluzioni, tutte con marcatura CE, progettate e realizzate per specifico utilizzo nella cantieristica navale, seguendo rigidi standard costruttivi e di selezione dei materiali.

Per maggiori dettagli sulla gamma completa delle attrezzature prodotte da Navaltecnosud, potete consultare la VETRINA PRODOTTI dedicata sul nostro portale.

NavalTecnosud

Una nuova commessa di 40m per Baglietto

Si apre con i migliori auspici il 2018 per Baglietto, storico cantiere con sede a La Spezia, con l’annuncio di una nuova commessa fast displacement per un nuovo modello di un 40m RPH completamente in alluminio per un armatore Americano.

Sviluppato su una nuova piattaforma appositamente progettata, l’imbarcazione porta la firma di Horacio Bozzo per le linee esterne dal carattere sportivo ed elegante, mentre gli interni saranno sviluppati dall’architetto Achille Salvagni, riconosciuto e premiato yacht designer.

Questa nuova commessa arriva all’inizio del nuovo anno ma è figlia di un 2017 davvero impegnativo per noi, ma di grandi soddisfazioni, – commenta Michele Gavino, CEO di Baglietto. – È il secondo progetto, dopo la firma del 54m la scorsa estate, completamente custom e per il quale abbiamo sviluppato due piattaforme che possono soddisfare i requisiti e le prestazioni richieste dai Clienti, ulteriore dimostrazione delle volontà del nostro cantiere di perseverare nel continuo rinnovamento tecnico e nello sviluppo della nostra ingegneria navale”.

Questo moderno ed elegante 40m si aggiunge ai 4 progetti attualmente in costruzione presso il cantiere spezzino: un nuovo 54m, un 55m T-Line dislocante in acciaio e alluminio, un 43m Fast Line ed un nuovo 48m T-Line gemello dell’ultimo varo “Andiamo” che sarà protagonista della prossima stagione nautica di settembre.

La gamma Baglietto include inoltre, nella sua Fast Line anche un progetto di 38m; 41m, 44m, 50m e 55m disegnano la più moderna V-Line mentre 2 progetti di 43m e 62m completano la linea tradizionale (T-Line) in acciaio e alluminio.


Il Cantiere Baglietto
Il Cantiere Baglietto spa, di proprietà del Gruppo Gavio, con sede a La Spezia, è specializzato nella costruzione di nuove imbarcazioni plananti in alluminio da 35 a 50 metri e megayacht dislocanti superiori ai 40 metri in acciaio e alluminio a cui si affianca anche un’attività di refitting e ricostruzioni navali di assoluta eccellenza oltre alle costruzioni militari, con il marchio Baglietto Navy, antica tradizione del marchio del “Gabbiano”. Esteso per oltre 35.000 mq e affacciato in pieno Golfo dei Poeti, area strategica per il traffico dei megayacht nell’area Tirrenica, il cantiere ha completato un importante progetto di ricostruzione che ha previsto significativi interventi sia nelle strutture produttive che commerciali.
A Baglietto spa fanno capo anche i cantieri CCN, con sede a Carrara specializzato nella produzione di imbarcazioni fully custom, e Bertram, iconico marchio americano specializzato nella costruzione di barche da pesca.

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Perini Navi, Seven vince il Best Lighting ai prestigiosi Boat International Design e Innovation Awards

Progettato e costruito da Perini Navi in collaborazione con lo yacht designer Ron  Holland, il ketch di 60 metri Seven si è aggiudicato il primo posto nella categoria Best Lighting ai Boat International Design e Innovation Awards, i prestigiosi riconoscimenti che premiano non solo l’architettura e lo stile navale, ma anche le nuove soluzioni in termini di design, innovazione tecnologica e ingegneria.

La serata di gala si è tenuta ieri sera a Kitzbuhel, in Austria, di fronte a una giuria di esperti del settore di diverse nazionalità.

Progettato per una navigazione facile e veloce, il S/Y Seven è caratterizzato da numerose innovazioni, a testimonianza dell’impegno di Perini Navi nel fornire ai propri armatori soluzioni tecnologiche sempre nuove a beneficio delle performance, della facilità di navigazione, dello spazio e del comfort a bordo. Gli interni di Seven sono stati disegnati da Dante O. Benini & Partners, architetti italiani noti al pubblico internazionale per i loro progetti all’avanguardia.

Seven è una barca progettata in Italia, costruita da un cantiere italiano così come italiano è l’architetto che l’ha disegnata, l’armatore e l’equipaggio e, infine, la bandiera” dice Ennio Doris, l’armatore di Seven.

Perini Navi Seven superyacht varo

Abbiamo accolto la notizia con enorme soddisfazione e siamo onorati di condividere questo riconoscimento con il nostro Armatore, il Cav. Doris, l’Arch. Benini e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa nave – commenta Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi – Siamo orgogliosi di questo premio perché è dedicato all’ingegno, alla creatività e all’innovazione, tre caratteristiche che ben descrivono le imbarcazioni Perini Navi, barche che rappresentano l’eccellenza del made in Italy nel mondo”.


Perini Navi è il leader mondiale nella progettazione e costruzione di superyacht, con 62 yacht varati fino ad oggi, tra cui 59 barche a vela e tre a motore. Perini Navi è stata fondata nel 1983 da Fabio Perini la cui visione era quella di rivoluzionare la vela avvolgibile e i sistemi di controllo. www.perininavi.it

Perini Navi Seven superyacht

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Ferretti Yachts è “The Best  Luxury Yacht Brand” per il quinto anno consecutivo

Agli Hurun Best of the Best Awards, ennesimo prestigioso premio ricevuto a  Shangai, nell’anno del 50° anniversario del marchio italiano sinonimo di nautica  d’eccellenza.

Quando si parla di nautica di lusso, il primo nome che viene in mente è quello di Ferretti  Yachts, da 50 anni nel cuore degli armatori di tutto il mondo grazie alle sue barche innovative ed eleganti. A confermare ulteriormente questo primato è arrivato, per il quinto anno consecutivo, il premio “The Best  Luxury Yacht Brand nel 2018”, assegnato durante la quattordicesima edizione di Hurun Best of the Best  Awards, tenutasi lo scorso 24 gennaio a Shanghai nella prestigiosa cornice dell’hotel Ritz-Carlton Pudong. L’importante riconoscimento conferma Ferretti Yachts come marchio leader della nautica di lusso in Asia.

Il premio è il risultato del sondaggio Best of the Best Luxury Consumer Preference, curato dall’autorevole  magazine cinese di business e lifestyle Hurun Report (che dal 1999 stila la lista delle personalità più facoltose della  Cina). L’indagine, realizzata in 20 città diverse coinvolgendo oltre 463 personalità di spicco, è un punto di riferimento  fondamentale per chi voglia conoscere i brand più affermati e riconosciuti, le abitudini di consumo e le tendenze di vita  dei cittadini cinesi più selettivi e influenti.

Ferretti Yachts, che festeggia quest’anno il suo 50simo anniversario, è presente in Cina da oltre vent’anni, e proprio in  virtù di questo rapporto privilegiato con il mercato asiatico, ha realizzato la versione Tai He Ban per tutte le barche  in gamma, modulata secondo i desideri e i gusti degli armatori dell’Estremo Oriente. Questo layout prevede, infatti, a  bordo degli yacht, ambienti progettati appositamente per business meeting, ricevimenti ufficiali, incontri informali e  occasioni d’entertainment, abbinati a soluzioni di decoro in linea con le tendenze più evolute del settore  dell’arredamento in Asia.

“The best luxury yacht brand” consacra ancora una volta Ferretti Yachts come primo ambasciatore  dell’eccellenza italiana in Cina, un mercato estremamente selettivo che apprezza i prodotti più esclusivi del Made in  Italy.


FERRETTI YACHTS E FERRETTI GROUP
Ferretti Yachts è un brand di Ferretti Group, leader mondiale nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor  yacht e navi da diporto, con un portafoglio unico di marchi prestigiosi ed esclusivi: Ferretti Yachts, Riva, Pershing, Itama, Mochi  Craft, CRN e Custom Line. Guidato dal Presidente Tan Xuguang, e dall’Amministratore Delegato Avvocato Alberto Galassi,  Ferretti Group si avvale di moderni centri di produzione, tutti in Italia, che coniugano l’efficienza produttiva industriale con  un’inimitabile qualità dei dettagli, garantita dalla lavorazione artigianale tipica del Made in Italy, raccogliendo l’eredità di secoli di  tradizione nautica italiana. Fondato nel 1968, il Gruppo è presente negli USA (con la propria controllata Ferretti Group America,  che gestisce un network di punti vendita e dealer specializzati nella commercializzazione e nel marketing dei brand del Gruppo in  tutto il mercato nord-americano) e in Asia (con la controllata Ferretti Group Asia Pacific Ltd., con sede a Hong Kong, oltre che  attraverso uffici di rappresentanza e sales center a Shanghai, Qingdao e in altre località della Cina). Inoltre, un network altamente  selezionato di circa 60 dealer garantisce a Ferretti Group una presenza in oltre 80 Paesi e alla clientela i più elevati livelli di  assistenza nelle marine di tutto il mondo. Ferretti Group è da sempre ai vertici della nautica da diporto, grazie alla costante  innovazione di prodotto e di processo e alla continua ricerca di soluzioni all’avanguardia in campo tecnologico. L’ampia gamma di  imbarcazioni offerte (flybridge, runabout, open, coupé, lobster boat, maxi e mega-yacht) è concepita dal Comitato Strategico di  Prodotto, dal dipartimento Marketing del Gruppo e dalla Direzione Engineering . L’obiettivo è sviluppare soluzioni estetiche e  funzionali innovative, lavorando anche in stretta collaborazione con architetti esterni di fama internazionale. Per questo motivo le  imbarcazioni create da Ferretti Group si caratterizzano da sempre per la grande qualità, l’elevata sicurezza e le ottime performance  in mare, oltre che per l’esclusività del design e il fascino senza tempo che le rendono fortemente riconoscibili nel panorama nautico  mondiale. Per maggiori informazioni: www.ferretti-yachts.com

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NavalTecnoSud in Corea, nuova importante commessa

L’acquisizione di una commessa di fornitura per attrezzare scafi di 80 piedi conferma la validità delle soluzioni prodotte dall‘azienda con sede in Puglia.

Oggetto della fornitura: TAF, tacchi per la chiglia con portata di 30 tonnellate e cavalletti verticali laterali con portata di 10 tonnellate.
Cavalletti e tacchi, saranno impiegati da Marine Corea per sorreggere mega yachts del cantiere Azimut.

La dinamica società pugliese, specializzata nella produzione di attrezzature per il trasporto di grandi yachts o per la sosta in aree di cantiere, già diffusamente presente sul mercato Italia ed export nelle aree Europa, allarga l’attività di export al mercato asiatico.

NavalTecnoSud Trabattello pistoni idraulici

Importante sottolineare come la scelta del committente asiatico, oltre a premiare la specializzazione e l’impegno del Brand, riconosce la validità di un prodotto Italiano e della marcatura CE.

Per maggiori dettagli sulla gamma completa delle attrezzature prodotte da Navaltecnosud, potete consultare la VETRINA PRODOTTI dedicata sul nostro portale.

NavalTecnosud

Grandi successi per Baglietto: per il cantiere spezzino due riconoscimenti

Il cantiere spezzino riceve il premio “100 Eccellenze Italiane 2017” ed il premio “Lloyd/s Best Italian Client Award 2017”.

Un altro riconoscimento per lo storico cantiere Baglietto, tra i protagonisti della terza edizione del Premio “100 Eccellenze Italiane”, consegnato a Roma presso Palazzo Montecitorio, ed introdotto dai saluti istituzionali dell’On. Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato al MIBACT.

Il premio, ideato dalla casa editrice Riccardo Dell’Anna Editore, è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un progetto ambizioso volto a valorizzare il brand Made in Italy attraverso il riconoscimento dei marchi che, come Baglietto, definiscono “l’identità nazionale su solide tradizioni, un patrimonio di cultura e conoscenze inimitabile, un know how espressione della elevatissima qualità per cui il Made in Italy viene riconosciuto e apprezzato nel mondo” . La consegna del premio coincide, inoltre, con la presentazione di un volume prestigioso che racchiude le 100 Eccellenze.

Oltre a ciò, Baglietto si è aggiudicato anche un altro riconoscimento: il Best Italian Client Award 2017 per il settore nautico è stato conferito al marchio del Gabbiano dal Lloyd’s Register Italia lo scorso 4 dicembre. Il premio è stato consegnato dall’Ambasciatore Britannico, Ms. Jill Morris, durante la cerimonia tenutasi presso Villa Wolkonsky a Roma, residenza dell’Ambasciatore Britannico in Italia.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riconoscere il contributo e la collaborazione dei clienti chiave nel Paese. Tra questi, il cantiere Baglietto si è contraddistinto per la capacità di offrire ai propri clienti prodotti affidabili e di alta qualità, soluzioni all’avanguardia e di assoluta eccellenza.

Michele Gavino, Amministratore Delegato di Baglietto, commenta con soddisfazione: “Ogni traguardo rappresenta per noi un nuovo inizio, ogni premio ricevuto è un punto di partenza. Abbiamo lavorato molto sulla gamma prodotto per offrire progetti dalla forte connotazione Made in Italy: questi recenti riconoscimenti premiano il nostro impegno e rappresentano un importante stimolo per guardare al futuro con ottimismo e proattività.

Cantiere Baglietto Best Italian Client Award


Cantiere Baglietto
Il Cantiere Baglietto Spa è specializzato nella costruzione di nuove imbarcazioni plananti e semidislocanti in alluminio da 35 a 50 metri e megayacht dislocanti superiori ai 40 metri in acciaio e alluminio, a cui si affianca anche un’attività di refitting e ricostruzioni navali di assoluta eccellenza e di costruzioni militari, antica tradizione del marchio del “Gabbiano”. Esteso per oltre 35.000 mq e affacciato in pieno Golfo dei Poeti, area strategica per il traffico dei megayacht nell’area Tirrenica, il cantiere ha appena completato un nuovo progetto di ricostruzione che ha previsto significativi interventi sia nelle strutture produttive che commerciali.

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A Giangi Razeto il Premio intitolato a Enrico Carbone e Maria Grazia Pighetti

Un anno da incorniciare il 2017 per la F.lli Razeto e Casareto, culminato con la consegna del Premio A Compagna al “manager artista” dell’azienda sorese.

Giangiacomo all’anagrafe, per tutti gli altri è Giangi e col fratello Andrea Razeto condivide il ruolo di “front man”, sempre in prima linea nei contatti col mondo imprenditoriale e con i clienti di un’azienda quasi centenaria e dunque storica, che opera nell’hinterland genovese, a Sori. Specializzata nella costruzione di accessori per lo shipping e la nautica da diporto, soprattutto serramenti e maniglie per mobili e porte, la F.lli Razeto & Casareto – di cui sono rispettivamente l’anima creativa, Giangi, e lo stratega marketing e commerciale, Andrea – è una di quelle aziende che con la propria produzione di altissimo profilo tecnico e soluzioni di design che possono arrivare fino all’elaborazione di progetti full custom, può essere considerata una tipica griffe del Bello e Ben Fatto italiano, cioè emblema del successo che il Made in Italy riscuote in ogni parte del mondo. Tale doverosa presentazione spiega il “Premio A Compagna”, intitolato a Enrico Carbone e Maria Grazia Pighetti, che lo scorso 30 novembre presso l’Aula San Salvatore dell’Università di Genova, è stato consegnato proprio a Giangi Razeto.

A Compagna è un’associazione che promuove, col patrocinio della Regione Liguria, le peculiarità del territorio di Genova, la conservazione dei valori di quella terra e in primis dell’idioma “de Zena”, dando lustro, cioè evidenziando e premiando ogni anno, da quarant’anni, i genovesi che contribuiscono col loro lavoro, con le loro attività, alla promozione della “genovesità” nel mondo.

Per l’edizione 2017 del Premio, Giangi Razeto è stato dunque selezionato fra i migliori genovesi, espressione e artefice del successo della sua azienda, in un settore dove il made in Italy ha un ruolo preminente al mondo ovvero quello della cantieristica nautica e navale. Un riconoscimento importante, che giunge al termine di un anno estremamente positivo per il “manager artista”, dalla cui sensibilità e visione scaturiscono concept capaci di fare tendenza, e soprattutto per la F.lli Razeto & Casareto, grazie alla quale tali progetti diventano poi prodotti vincenti sul mercato.

Lo scorso marzo, nell’ambito dell’Italian Design Day organizzato dal Ministero degli Affari Esteri, iniziativa volta a promuovere la qualità dei prodotti italiani, l’azienda sorese era stata infatti già scelta, assieme ad altre cento realtà produttive italiane, come ambasciatrice del made in Italy nel mondo. Iniziativa, quella, culminata con una “lectio” tenuta da Giangi Razeto presso l’Ambasciata d’Italia a Malta, di fronte a una nutrita platea d’imprenditori e studenti. Un evento nato per illustrare i valori del design italiano in senso lato e, più specificamente, quelli assunti nell’ambito della nautica, attraverso la presentazione di un oggetto simbolo della produzione della F.lli Razeto & Casareto: le maniglie della serie “Tribute” che interpretano il lusso e l’esclusività in tutte le sue sfumature.

Altro momento di questo 2017 da ricordare per l’azienda sorese, è stato durante il Salone di Genova di settembre. “Premiata per aver migliorato la funzionalità di un componente tradizionale dell’arredo, nella continua ricerca delle migliori prestazioni a bordo.
Questa, infatti, la menzione che la giuria del Premio ADI ha riservato alla “Soft Close Flush Lock”, un’innovativa chiusura di sicurezza per cassetti dotati di meccanismo “soft close”, specificamente ideata per lo yachting e portata al debutto dalla F.lli Razeto & Casareto proprio in occasione del più importante salone nautico italiano. Il suo meccanismo di chiusura ne impedisce lo sblocco accidentale in caso di navigazione con barca sbandata, condizione normale per uno scafo a vela, azzerando di fatto le possibilità di pericolose e improvvise aperture, per la salvaguardia dell’equipaggio. Un premio di spessore internazionale, perché conferito da una giuria di esperti capitanata da Luisa Bocchietto, Presidente della World Design Organization, bissato poco dopo dalla nomination che la stessa chiusura Soft Close Flush Lock ha avuto dalla giuria del DAME. Si tratta del Design Award più importante nello specifico ambito degli accessori nautici, consegnato ogni anno in occasione del METS Trade di Amsterdam.

Una serie di riconoscimenti che hanno dunque dato lustro e risalto mediatico all’attività della F.lli Razeto & Casareto, un’eccellenza genovese, una realtà vincente del made in Italy nel mondo.


F.lli Razeto & Casareto Spa – Via Caorsi, 38 – 16031 Sori (GE)
Tel.: +39 0185 700 903
Fax: +39 0185 700 102
Web: www.razetocasareto.comwww.tributetodoha.com
e-mail: info@razetocasareto.com – info@tributetodoha.com

Instagram: https://www.instagram.com/giangirazeto
Twitter: https://twitter.com/ARazeto
Facebook: https://www.facebook.com/RazetoCasareto

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La portualità turistica del Golfo del Tigullio

Riceviamo da ASSONAT e pubblichiamo:

Con la recente adesione ad Assonat anche del Porto Turistico di Lavagna, il Golfo del Tigullio si pone tra le eccellenze della portualità  turistica italiana. Da Moneglia a Camogli le imprese portuali sono aggregate in un’unica piattaforma nazionale.  Anche lo stesso Porto Turistico di Rapallo “Carlo Riva”,  che aderisce ad altra associazione,  è comunque inserito in quella politica sinergica fondamentale per il comparto turistico Portuale.

La portualità turistica nel nostro comprensorio ha contribuito, contribuisce e contribuirà alla crescita del turismo nautico  nel nostro comprensorio e questo senza nascondere le difficoltà e le criticità che questo settore risente, ma anche sottolineando le forti prospettive di sviluppo e di valorizzazione di questo “Made in Italy”, che grazie ai suoi 8.000 chilometri di costa può beneficiare del petrolio “blu”: il mare nostrum.

I nostri Marina rappresentano certamente una forte opportunità di crescita economica per il territorio e per le comunità locali, potendo incidere in maniera significativa sul prodotto interno lordo. I moltiplicatori della produzione e dell’occupazione in questo settore sono,  per il Tigullio,  particolarmente significativi, tra i più alti in assoluto tra quelli dei vari comparti.  In termini  occupazionali basti pensare al dato nazionale che rispetto alle circa 12.000 unità lavorative dell’industria nautica, corrisponde un indotto di oltre 80.000 addetti. In tale comparto la costruzione di una imbarcazione rappresenta il primo anello di una filiera che consente la nascita di una serie ulteriore di attività,  quali il commercio,  la locazione,  il noleggio,  le scuole e i centri d’istruzione, la stampa specializzata, i servizi finanziari, i servizi professionali, i convegni e le fiere, che ruotano intorno alle nostre strutture portuali, connesse anche alla manutenzione ed  alla riparazione.

Portofino
Portofino

Data l’importanza del comparto nautico e della Portualità Turistica (in tutti i suoi settori, Porti Turistici, Approdi e Punti di ormeggio),  è nato il  Coordinamento Nazionale delle Associazioni, fortemente voluto dal Presidente Assonat Luciano Serra e dal Dott. Roberto Neglia responsabile per Ucina delle relazioni con le Istituzioni. Del Coordinamento fanno parte le più importanti sigle sindacali del comparto come  Assilea (leasing), Assonat Confcommercio (portualità), Confarca (agenzie) ed Ucina ( Confindustria).

Occorre favorire il ritorno sotto bandiera italiana e in Italia degli yachts, possibilmente con personale italiano imbarcato, un tema che riguarda non solo gli addetti ai lavori considerato che ognuna di queste unità vale la nascita di 5 posti di lavoro sul territorio, nell’indotto, nei servizi e nel turismo.

Occorre, dunque,  che l’attuale classe politica ascolti le nostre proposte e le valuti obiettivamente nell’ottica di tenere “le imprese al centro del progetto di crescita del Paese” così come sostenuto dal Governo. Da parte nostra la massima disponibilità e collaborazione e l’invito a tutti gli Associati ad essere sempre più coesi e uniti per realizzare questo progetto di miglioramento della Portualità Turistica.

Su questo il Golfo del Tigullio è certamente pronto.

Angelo SICLARI
Consigliere Nazionale Assonat

Roberto Neglia di Ucina
Roberto Neglia di Ucina

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N.B.: Nella foto di copertina il porto di Chiavari

OPAC torna dal METS con una nomination e tanto interesse

L’azienda di Torino specializzata in coperture custom per yacht si presenta per la seconda volta al METS di Amsterdam riscuotendo successo ed interese per i prodotti presentati. Primo fra tutti il nuovo sistema di copertura per i ponti superiori degli yacht “Retractable Blades Hard-Top”  che ottiene la nomination al “Dame Design Award” nella categoria Deck equipment, sails and rigging.

Nell’ottica di un’evoluzione continua della gamma prodotti, l’azienda ha depositato due richieste di brevetto per il meccanismo di apertura. Si tratta di un tetto lamellare in alluminio retraibile con massima possibilità di personalizzazione che rivoluziona il concetto classico di capote e amplia la serie di luxury-product dell’azienda.

L’innovazione consiste nella possibilità di aprire, completamente oppure fino alla dimensione desiderata, una capote a lamelle. Rispetto a un’analoga soluzione a tessuto, il tettuccio a lamelle in alluminio garantisce una più lunga durata e una maggiore resistenza all’acqua e agli eventi atmosferici. La capote può essere realizzata in diverse dimensioni, a seconda delle specifiche necessità dei progettisti dell’imbarcazione, ed è perciò adattabile a qualsiasi copertura. La componentistica, realizzata con materiali nobili, viene sottoposta a trattamenti specifici adatti all’ambiente salmastro.

Opac Stand METS 2017

L’apertura della capote è gestita attraverso un impianto idraulico. La movimentazione verso poppavia permette la traslazione delle lamelle che vengono “impacchettate” in posizione di riposo lasciando il ponte sottostante a cielo aperto. Le operazioni di apertura e chiusura si svolgono in tempi molto ridotti.

Per impreziosire il prodotto anche dal punto di vista dello stile e per arricchire il look degli ambienti, Opac ha curato minuziosamente le finiture e ogni particolare estetico ampliando le possibilità delle personalizzazioni. Le lamelle che compongono la capote possono infatti essere rivestite, nella parte inferiore, con fodere di diverso tipo e materiale, trama e tonalità per completare lo stile in linea con gli arredi e le tinte dell’ambiente sottostante. Per esempio, è possibile rivestire la parte sottostante della capote con un tessuto in sintonia con il mobilio o con il piano di calpestio.

Le lamelle possono essere ricoperte anche nella parte superiore tramite una ricca varietà di rivestimenti, sempre con caratteristiche idonee all’ambiente marino. Anche in questo caso l’azienda assicura al cliente un’ampia scelta di materiali e colori. È in progetto la possibilità di rivestire la parte superiore del tettuccio con pannelli fotovoltaici a pellicola.

Opac Nominations METS Trade 2017

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