44^ La Cinquecento Trofeo Pellegrini: i passaggi a Sansego

Croatia Full of Life Ola di Kostelic/Gašpić in testa nella X2, Luna per te XTutti.

Alle 7.50 di lunedì 28 maggio, Croatia Full of Life Ola (foto sopra), Class 40 di Ivica Kostelic, pluri medagliato campione dello sci (4 argenti alle Olimpiadi, 3 vittorie ai Mondiali) in coppia con il campione di vela Ivan Kljaković Gašpić è la prima imbarcazione in assoluto e della classe X2 a passare Sansego, primo waypoint de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita e dal Comune di Caorle, con la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, OM Ravenna.

Alle 8.50 il Millenium 40 Luna per Te dello Sporting Club Duevele, timonata da Roberto Volpato con a bordo il meteorologo Andrea Boscolo alla tattica, è la prima imbarcazione della flotta XTutti a lasciarsi l’isola croata alle spalle.
Tra i primi passaggi della mattinata anche quelli di Margherita di Piero Burello, Boxx, class 40 degli sloveni Aljaz e Andraz Jadek, Il Moro di Venezia XXVII di Alessandro Narduzzi, Demon-x di Nicola Borgatello/Silvio Sambo, Skip Intro di Marco Romano/Paolo Favaro, Wanderlust di Furio Gelletti/Franco Ferluga, Macropus di Ziga Merhar, Say I di Andreas Hofmaier/Astrid Zauner, Tasmania di Antonio Di Chiara/Walter Svetina ed Emy Too di Tommaso Comelli.

Le previsioni meteo che anticipavano una bolla di alta pressione in alto Adriatico sono state rispettate, consegnando ai partecipanti una prima notte di regata sicuramente impegnativa, con tanti cambi vele, passata a poche miglia gli uni dagli altri nel tentativo di sganciare l’avversario e guadagnare qualche miglia.
Sfruttando le brezze, la flotta ha passato Sansego e dirige verso San Domino alle Isole Tremiti, con l’eccezione di quattro imbarcazioni che sono in avvicinamento.
Al rilevamento tracker delle 17.00, Croatia Full of Life Ola continua la sua corsa e mantiene il primato assoluto e della categoria X2, tallonata da Margherita, Luna per te, Kika Green Challenge, Boxx, Il Moro di Venezia XXVII e Wanderlust che chiudono il gruppo di testa.
Attualmente la distanza in tempo reale tra il leader della flotta e l’ultima imbarcazione in gara è intorno alla cinquanta miglia.

La Cinquecento Trofeo Pellegrini 2018 organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita con il sostegno della Città di Caorle, in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo e OM Ravenna, è valida per la classifica del Campionato Italiano Offshore con coefficiente 3.0.
Main Sponsor dell’evento è Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile, che da solide tradizioni ha sviluppato nuove tecnologie costruttive e ha deciso di sostenere la regata d’altura di Caorle, condividendone lo spirito innovatore.
La regata può essere seguita in diretta grazie ai rilevatori satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione nel sito cnsm.org.

Foto, video e curiosità nella pagina Facebook Circolo Nautico Santa Margherita.

La500 Luna per te
Luna per te

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Domani alle ore 12.00 partenza della 24^La Duecento

75 equipaggi X2 e XTutti alla regata del Circolo Nautico Santa Margherita.

A Porto Santa Margherita di Caorle, lungo le banchine di Marina 4, in queste ore i velisti stanno mettendo a punto le imbarcazioni in vista dell’imminente partenza de La Duecento, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Birra Paulaner e la partnership di Dial Bevande e Cantina Colli del Soligo.
L’edizione 2018 si aprirà ufficialmente oggi, giovedì 3 maggio nella prestigiosa cornice del Ristorante Villa dei Dogi a Ottava Presa di Caorle. Alle ore 19.00 i lavori inizieranno con lo Skippers Meeting tenuto dal Presidente del Comitato di Regata Nicola Zannolli, seguito dal Briefing Meteo a cura di Andrea Boscolo di Meteo Sport, come sempre molto atteso da tutti i partecipanti.
Al termine, gli equipaggi potranno rilassarsi al Paulaner Crew Party nel salone del Villa dei Dogi.

Il via alla 24^ edizione verrà dato domani venerdì 4 maggio, dal tratto di mare antistante la Chiesa della Madonna dell’Angelo di Caorle, ben visibile dalla passeggiata a mare.
Sulla linea di partenza saranno schierate 75 imbarcazioni delle categorie X2 e XTutti, oltre 600 velisti provenienti da 6 nazioni: Italia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia e Svizzera, numeri che danno la cifra della passione per la vela d’altura adriatica.

Equipaggi agguerriti con grandi campioni alla ricerca dell’affermazione nel Campionato Italiano Offshore, semplici appassionati che partono con gli amici per condividere un’avventura, velisti che tornano a mettersi in gioco al di fuori dei bastoni. Comune dal Maxi 65 piedi ai Mini 650, a La Duecento c’è la voglia di mettersi in gioco e riscoprire l’emozione di navigare.
Per domani sul fronte meteo, secondo l’anticipazione fornita da Andrea Boscolo di Meteo Sport, la partenza sarà caratterizzata da venti di bora intorno ai 10 nodi con cielo parzialmente nuvoloso e alto cumoli verso le Prealpi. Il vento di bora accompagnerà la flotta fino al primo waypoint di Grado, diminuendo progressivamente di intensità e ruotando verso sud-est.

La Duecento, quarta tappa del Campionato Italiano Offshore, valida per l’assegnazione del Trofeo Masserotti, si correrà con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra.
La partenza potrà essere seguita in diretta nel sito www.cnsm.org grazie ai sistemi di rilevamento satellitari SGS installati a bordo di ciascuna imbarcazione partecipante e nella pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.
La Duecento 2018 è organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Marina 4 e Birra Paulaner, la partnership di Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Darsena dell’Orologio, Marina Sant’Andrea, Sgs Tracking, Meteo Sport.

La 200 Duecento

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Presentate La Duecento e La Cinquecento 2018 – A Caorle la grande vela d’altura targata CNSM

La Duecento e La Cinquecento, giunte alla 24^ e 44^ edizione, sono state le protagoniste della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sala di rappresentanza E. Hemingway del Comune di Caorle.

A fare gli onori di casa, l’Assessore allo Sport Giuseppe Boatto, che ha presentato le novità 2018 della storica regata d’altura.
Per la prima volta, nel caratteristico Porto Peschereccio, saranno ospitate alcune delle imbarcazioni partecipanti, che potranno così vivere nel cuore del borgo storico e provare l’emozione di una partenza con il pubblico vicino.
“Quest’anno daremo la possibilità agli appassionati di vela di ammirare da vicino le imbarcazioni che prenderanno parte alla regata offshore e scambiare quattro chiacchere con i protagonisti.” dichiara l’Assessore Boatto “In occasione della partenza infatti, si terrà la prima edizione di Gusta La Cinquecento, tre giorni in cui lo sport sposerà l’eno-gastronomia.”

La festa sarà aperta a tutti e darà la possibilità di degustare i prodotti tipici del territorio di Caorle, grazie alla collaborazione di alcuni ristoratori, velisti e turisti potranno scoprire sapori tradizionali come il broetto di seppie, l’immancabile saor e il moscardino. Tutte le sere inoltre, a partire da venerdì 25 fino a domenica 27 maggio, ci saranno concerti gratuiti, stand tra cui passeggiare e uno show cooking live del noto cuoco-giornalista Fabrizio Nonis.

Il Presidente del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, Gian Alberto Marcorin, è intervenuto illustrando il programma delle regate.
A tre settimane dal via de La Duecento, la prima regata offshore a calendario che si disputerà dal 4 al 6 maggio, sono più di 70 le imbarcazioni iscritte, provenienti da tutta Italia e da Austria, Germania, Slovenia e Croazia.
La regata si correrà lungo il percorso Caorle-Grado-Sansego (CRO) e ritorno e avrà come Main Partner Birra Paulaner, che metterà a disposizione come di consueto l’ambito Trofeo Paulaner Line Honour, destinato alle prime imbarcazioni della categoria 200X2 e 200XTutti che taglieranno il traguardo.

A più di un mese dal via, veleggiano oltre quota 30 gli iscritti alla 44^ edizione de La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile.
La regata, sia nella storica categoria 500X2, che in quella aperta agli equipaggi completi, si disputerà dal 27 maggio al 2 giugno lungo l’impegnativo percorso di circa cinquecento miglia che da Caorle alle Isole Tremiti, attraversa gli scenari più affascinanti e impegnativi dell’Adriatico.

“Ci fa molto piacere ritrovare anche quest’anno tanti affezionati a La Duecento e La Cinquecento, regate che hanno saputo ricavarsi un posto speciale nel cuore di molti armatori.” dichiara il Presidente CNSM Gian Alberto Marcorin “Per molti le regate d’altura sono l’appuntamento più atteso della stagione. Tra gli iscritti abbiamo alcuni dei recenti protagonisti de La Ottanta e molti volti nuovi.”

Porto Peschereccio Caorle
Porto Peschereccio, Caorle

Al termine è intervenuto il consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela e componente del Team Altura Dodi Villani, che ha parlato del “Campionato Italiano Offshore” del quale fanno parte La Duecento, con il coefficiente di 2.0 e La Cinquecento il cui coefficiente è stato innalzato quest’anno a 3.0 e consentirà ai partecipanti di guadagnare punti preziosi nella classifica nazionale.

Entrambe le regate sono organizzate in collaborazione con le darsene cittadine Marina 4, che sarà la base logistica de La Duecento e Darsena dell’Orologio, che offrirà gli ormeggi in occasione de La Cinquecento alle imbarcazioni che per eccessivo pescaggio, non potranno essere ospitate presso il Porto Peschereccio.
La Duecento e La Cinquecento del Circolo Nautico Porto Santa Margherita sono organizzate in collaborazione con i Main Sponsor Pellegrini Impresa di Costruzioni, Birra Paulaner e la partnership di Marina Sant’Andrea, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Sgs Tracking, Meteo Sport.

Come tradizione da qualche anno, per il pubblico da casa sarà possibile seguire in tempo reale l’andamento delle regate, grazie ai sistemi di rilevamento satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione, collegandosi al sito istituzionale cnsm.org.

I bandi di regata sono on-line nel sito www.cnsm.org. Per aggiornamenti, foto e video è attiva la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

Boatto, Nani, Villani, Marcorin e Passaro
Boatto, Nani, Villani, Marcorin e Passaro

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On-line i bandi delle regate offshore del Circolo Nautico Porto Santa Margherita

Tra novità e tradizione tutti gli appuntamenti a Caorle.

Cinque appuntamenti tra aprile e ottobre per altura e derive, è la proposta per la stagione 2018 del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, sostenuto dal Comune di Caorle con la collaborazione delle darsene Marina 4, Darsena dell’Orologio e Marina & Shipyard Sant’Andrea.

Si comincia il 7 e 8 aprile con La Ottanta, regata costiera sulla rotta Caorle-Grado-Pirano, prologo della quarta edizione del Trofeo Caorle X2 XTutti che nel 2017 ha visto la partecipazione di oltre 200 imbarcazioni.
La Ottanta, organizzata in collaborazione con Cantina Colli del Soligo è aperta sia ad imbarcazioni stazzate sia per quelle che sceglieranno di correre in Libera, nelle categorie X2 e XTutti.

Aprile sarà dedicato anche alla formazione dei più giovani, con il progetto Vela a Scuola, organizzato in sinergia con l’amministrazione comunale Caorle, che vedrà impegnati i ragazzi delle elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Scolastico Palladio fino a fine anno scolastico, sia con lezioni teoriche che pratiche in mare.

La stagione offhsore proseguirà con La Duecento dal 4 al 6 maggio, con la partnership di Birra Paulaner, che metterà in palio l’ambito Trofeo Line Honour. La Duecento si correrà lungo la classica rotta Caorle-Grado-Sansego e ritorno nelle categorie X2 e Xtutti, con coefficiente 2.0 ai fini della classifica del Campionato Italiano Offshore.

Dal 27 maggio al 2 giugno largo alla tradizione con La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile, che utilizza nuove tecnologie costruttive con materiali innovativi e tecniche sofisticate.
Molte le novità per la 43^ edizione, a partire dal coefficiente che è stato innalzato a 3.0 e consentirà agli armatori di guadagnare preziosi punti in vista della classifica offshore. Novità anche sul fronte location: per la prima volta La Cinquecento sarà una regata “cittadina”, la base operativa sarà infatti il Porto Peschereccio di Caorle, presso cui nei giorni precedenti la partenza si terranno il briefing e numerosi eventi, come show cooking e concerti. Alcune imbarcazioni partecipanti saranno ormeggiate in porto e avranno l’opportunità di vivere da vicino il fascino di Caorle, antico borgo marinaro.

Regate offshore circolo nautico Porto santa margherita

In luglio e agosto l’attività si concentrerà presso la Base a Mare CNSM in Spiaggia di Levante , con i corsi di vela e SUP per adulti e ragazzi.
Il 7 e 8 luglio si disputerà la Prosecco’s Cup Trofeo Soligo Spumanti e Modulo Tecnica, regata per derive valida anche come tappa zonale per le classi 420 e 470, mentre il 27 luglio i soci CNSM saranno protagonisti con il Festival delle Derive Trofeo OM Ravenna, regata open a compensi.

La conclusione della stagione sarà nuovamente affidata alle competizioni offshore con La Cinquanta, su percorso Caorle- Lignano – Grado, che si diputerà X2 e XTutti il 27 e 28 ottobre.

Al termine della manifestazione, verranno proclamati i vincitori del Trofeo Caorle X2 XTutti con il computo dei migliori risultati ottenuti in almeno tre delle regate offshore a calendario CNSM.

I bandi di regata sono disponibili nel sito www.cnsm.org. Per essere sempre aggiornati sulle novità CNSM c’è anche la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.


Circolo Nautico Porto Santa Margherita
Via Pigafetta, 18 – 30021 Caorle
Tel. 0421 260001 – fax 0421 1880234
info@cnsm.org
www.cnsm.org

Regate offshore circolo nautico Porto santa margherita

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Perini Navi protagonista della 31esima edizione della St. Barths Bucket Regatta

Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela e a motore, anche quest’anno è tra gli organizzatori della St. Barths Bucket Regatta, il più importante ed esclusivo appuntamento internazionale dedicato ai velieri di grandi dimensioni che si svolgerà nelle acque cristalline dell’isola di St. Barthélémy, Antille Francesi, dal 15 al 19 marzo 2018.

Nata come sfida tra amici in un weekend a Nantucket e ormai giunta alla 31esima edizione, la St Barths Bucket, di cui Perini Navi è uno dei quattro stewards insieme a Royal Huisman, Rybovich e Vitters, è un appuntamento fisso del calendario della nautica mondiale, un evento unico riservato esclusivamente agli yacht a vela di lunghezza superiore ai 100 piedi (oltre 30 metri).

Le regole di gara e i rating seguiranno i criteri stabiliti dal Syra, la Superyacht Racing Association. Tra i 26 superyachts che parteciperanno alla competizione, Perini Navi vedrà il proprio guidone difeso in mare da Bayesian (56m), Rosehearty (56m) e Zenji (56m). Altri velieri Perini Navi, tra i quali P2 e Luna, assisteranno alla regata e veleggeranno nelle acque di St. Barths.

Le barche in gara regateranno nelle acque che circondano l’isola per conquistare l’ambito Bucket Trophy. Sarà inoltre assegnato il Perini Navi Trophy alla migliore classificata tra le Perini Navi che parteciperanno alla regata; nel 2017 il premio è stato vinto dal talentuoso equipaggio di Rosehearty.

Quest’edizione della Bucket Regatta si svolge in un momento molto difficile per l’isola, colpita dall’uragano dello scorso settembre – ha commentato Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi. – E’ per noi motivo di grande orgoglio partecipare ancora una volta all’organizzazione di questa manifestazione e, quest’anno più che mai, poter dare il nostro contributo a quest’isola meravigliosa.

Armatori ed equipaggi animeranno le acque e la suggestiva marina di St. Barths con i loro velieri. Dopo le regate, come da tradizione, Perini Navi aprirà le porte di Casa Perini per regalare agli ospiti serate uniche.

perini st barth


Perini Navi è il leader mondiale nella progettazione e costruzione di superyacht, con 62 yacht varati fino ad oggi, tra cui 59 barche a vela e tre a motore. Perini Navi è stata fondata nel 1983 da Fabio Perini la cui visione era quella di rivoluzionare la vela avvolgibile e i sistemi di controllo. www.perininavi.it

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Minitransat 2017 – Le testimonianze dei protagonisti!

Al Marina Genova Aeroporto il Circolo Nautico organizza una serata dedicata ai velisti Italiani che hanno partecipato alla regata.

Ambrogio Beccaria, Andrea Fornaro, Emanuele Grassi, Andrea Pendibene saranno a disposizione per rispondere alle vostre domande.

Una occasione da non perdere per ascoltare dalla voce dei protagonisti storie e curiosità sugli eventi della traversata oceanica, con il contributo di foto e filmati.

Sabato 27 Gennaio Ore 19 – Marina Genova Aeroporto – Crew Lounge

Serata Minitransat Genova Aeroporto

Andrea Mura verrà premiato in Inghilterra per la vittoria nella OSTAR 2017

Dopo la grande vittoria nella Ostar 2017 Andrea Mura volerà in Inghilterra dove, sabato 28 ottobre, riceverà per la seconda volta il riconoscimento per avere trionfato nella famosa e durissima regata transatlantica, la più antica e leggendaria per navigatori solitari che si svolge ogni 4 anni sul percorso da Plymouth (UK) sino a Newport R.I. (USA), 2.850 miglia.

E’ considerata la più dura delle regate oceaniche in solitario perché contro vento, contro corrente, contro mare e a temperature polari intorno ai 5° sia dell’aria che dell’acqua per le alte latitudini.

Andrea Mura sarà ospite del Royal Western Yacht Club, il Club della Regina d’Inghilterra.

“Avevo deciso di non farla mai più – commenta Andrea Mura ma su invito del RWYC di sua Maestà la Regina non ho potuto rifiutare di tornare a difendere il titolo vinto nella Ostar 2013, seppur senza sponsor, senza budget e in totale autofinanziamento, ma solo con l’aiuto di amici volontari e un pool di piccoli partner tecnici che mi hanno sostenuto nelle forniture di bordo”.

“Le condizioni in quest’ultima Ostar sono state le più terribili, le peggiori che abbia mai incontrato prima d’ora, tali per cui ci sono stati una serie di record: il sottoscritto che si è spinto oltre il 58° parallelo nord, dieci skipper ritirati, quattro barche abbandonate e un recupero con l’elicottero. Una depressione, la terza e ultima incontrata, denominata “The Perfect Storm” dai meteorologi canadesi, con 60 nodi di vento e onde alte 15 mt che hanno letteralmente decimato la flotta”.

“È stata una regata, un’impresa e un’avventura che non potrò mai dimenticare – conclude Andrea Murae che ha coinvolto non solo tutta la mia nazione ma anche gran parte dell’Europa e del mondo. Ringrazio tutti gli organizzatori della Ostar, inglesi e americani, come pure tutte le persone (circa 2 milioni) che mi hanno seguito e sostenuto con tanta passione e tanto affetto”.

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Andrea Mura: bio

Andrea Mura nasce a Cagliari il 13 settembre 1964. Dall’età di 6 anni si dedica alla vela agonistica, collezionando successi e record nelle classi più diverse, che comprendono dieci titoli italiani, due titoli europei nella classe 420, un titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470, una in Tornado.

Nel 1992 gareggia con il Moro di Venezia per la Coppa America, vincendo due campionati del mondo, uno in Coppa e uno nella classe 50 piedi, e una Louis Vuitton Cup.

Andrea Mura non è solo un grande atleta: già fondatore nel 1985 della Veleria Andrea Mura Sail Design, Andrea sviluppa soluzioni tecniche innovative che gli valgono l’Oscar come “Miglior Velaio 2005”.

Nel 2007 Andrea lancia una nuova sfida votandosi alla vela d’altura a bordo di Vento di Sardegna, un formidabile Open 50. Vince la Route du Rhum, famosa regata transatlantica in solitario che si svolge ogni quattro anni, 3.543 miglia attraverso le fredde acque del Nord Atlantico, fino ai Caraibi. Con questa vittoria, Andrea è il primo italiano ad entrare nella leggenda.

Andrea replica nel 2012 con vittoria e record sia nella Twostar (13 gg 14 h), sia nella Quebec – S. Malò (11 gg, 12 h).

Nel 2013, Affronta e vince la terribile Ostar, 2.850 miglia dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché a temperature polari, controvento e controcorrente.

Andrea ha vinto nel 2011 e nel 2014 il Premio “Velista dell’Anno”.

A novembre 2014 ha concluso al secondo posto (primo dei monoscafi) la Route du Rum 2014 – Destination Guadeloupe in “Rhum Class”.

Andrea Mura ha vinto per la quinta volta la “Roma x 1” nel 2016 e nel 2017 ha vinto nuovamente la OSTAR.

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Volvo Ocean Race, il team spagnolo favorito ha scelto i capi protettivi Helly Hansen

Domenica parte la Volvo Ocean Race: MAPFRE, il team spagnolo favorito, indossa i capi Helly Hansen per proteggersi dalle condizioni oceaniche più competitive al mondo.

Originariamente denominata Round Whitbread World Race, la Volvo Ocean Race è una regata non-stop in tutto il mondo. I più selezionati velisti del mondo navigano per oltre 40.000 miglia nautiche, in quattro oceani, toccando sei continenti e visitando 12 città ospitanti. E’ una maratona nel mare. La Volvo Ocean Race è spesso descritta come l’evento sportivo professionale più lungo e più duro al mondo.

Helly Hansen è orgogliosa di essere stata scelta dal team velico spagnolo MAPFRE, favorito della competizione Volvo Ocean Race 2017 come fornitore ufficiale di abbigliamento e calzature per il proprio equipaggio di velisti sia in mare che a terra. L’​abile​ team indosserà indumenti per esterno, mid layer, base layer e calzature Helly Hansen, progettati per competere nelle condizioni oceaniche più differenti e impegnative durante la sfida di sette mesi che inizierà a​d​ Alicante, in Spagna,  domenica 22 ottobre e terminerà all’Aia nel giugno 2018.

La Volvo Ocean Race è la gara ​velica​ più impegnativa del mondo nella qual​e​ un team possa competere, quindi l’equipaggio deve indossare abbigliamento che non dia nessun problema ​dall’inizio della competizione alla fine“, ha dichiarato Øyvind Vedvik, category managing director for sailing di Helly Hansen. “Al fine di garantire prestazioni ottimali, incontreremo l’equipaggio di MAPFRE in ogni porto per  ​prendere eventuali azioni correttive ​ e garantire che le attrezzature professionali non solo mantengano comodi e asciutti, ma  ​aumentino le loro abilità in  navigazione. Non esiste prova migliore della Volvo Ocean Race“.

Helly Hansen è stata sponsor ufficiale di abbigliamento per i team della Volvo Ocean Race sin dalla prima gara effettuata nel 1973. La competizione è un laboratorio di innovazione di primaria importanza per il team di progettisti di Helly Hansen che lavora direttamente con gli equipaggi sulle caratteristiche e per la realizzazione, per assicurarsi che ogni dettaglio sia funzionale e duraturo per tutta il periodo della gara. MAPFRE indosserà la linea premium ÆGIR di Helly Hansen, sviluppata e collaudata da velisti professionisti e utilizzata in occasione di diversi record ottenuti. Recentemente, MAPFRE si è aggiudicata la tappa zero e ha anche raggiunto il nuovo record di Monohull intorno all’Isola di Wight in agosto, è sicuro prevedere quindi che il team sia pr​oi​ettato verso un grande inizio.

Helly Hansen Volvo Ocean Race

Siamo lieti che un’azienda del prestigio di Helly Hansen, marchio con 140 anni di storia e leader mondiale nell’abbigliamento tecnico per vela, si unisca al nostro tentativo di conquistare la Volvo Ocean Race“,  ha dichiarato Pedro Campos, CEO del team. “I velisti si trovano in condizioni meteorologiche estreme nella corsa mondiale, dalle tempeste alle onde enormi, passando attraverso temperature superiori ai 40 gradi nei tropici… Quindi è indispensabile un equipaggiamento che aiuti a proteggere e a regolare la temperatura corporea. Sono certo che l​e​ tecnologie​ Helly Hansen ci permetterà di competere al meglio, nonostante le condizioni“.

L’attrezzatura prodotta per MAPFRE servirà come prototipi per le prossime collezioni vela che saranno disponibili per i consumatori di tutto il mondo.

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A  proposito di Helly Hansen
Helly Hansen, uno dei maggiori player nell’abbigliamento tecnico della vela e lifestyle, è indossato dalle Nazionali di Stati Uniti, Canada, Norvegia e Giappone. Helly Hansen supporta anche i principali circuiti di regate come Nood, Færder, Oslo Race Week, AF Race Week, la regata Round The Island nel Regno Unito, la European Melges Series e molte altre.
Fondata in Norvegia nel 1877, Helly Hansen continua a sviluppare il proprio abbigliamento attraverso le linee del design scandinavo e le intuizioni tratte dalla vita e dal lavoro  in alcuni dei più ostili ambienti del globo. Il brand rappresenta il connubio perfetto tra performance, protezione e stile, e continua a proteggere i professionisti e a renderli capaci di vivere in mezzo all’oceano o sulle montagne di tutto il mondo. L’azienda vanta una lunga lista di innovazioni esclusive sul mercato, compresi i primi indumenti da lavoro impermeabili quasi 140 anni fa, il primo tessuto in pile nel 1960 e il primo intimo tecnico nel 1970, con la Lifa® Stay Dry Technology™ e oggi la brevettata e premiata tecnologia H2Flow per la regolazione della temperatura. Helly Hansen è leader mondiale nel settore dell’abbigliamento tecnico da vela, così come primeggia nel settore del workwear.  Le sue uniformi per lo sci sono indossate e testate da più 55,000 professionisti e sono indossate da Olimpionici, Squadre Nazionali, operatori e guide che operano in più di 200 ski resort intorno al mondo. L’abbigliamento tecnico, l’intimo tecnico, lo sportswear e il footwear Helly Hansen sono venduti in oltre 40 nazioni approvate da professionisti dell’outdoor ed entusiasti del mondo intero. Per approfondire la conoscenza delle più recenti collezioni Helly Hansen visitate: www.hellyhansen.com

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Namib (1967) mattatore della XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio

Domenica 15 ottobre si è conclusa in Toscana la XIII edizione del raduno Vele Storiche Viareggio, evento di fine stagione organizzato dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia. Oltre 50 gli scafi d’epoca e classici partecipanti alla manifestazione. Il Sangermani Namib del 1967 si è aggiudicato quattro premi. A Kipawa del 1937 il Trofeo Vele Storiche Viareggio.   

 Dopo tre regate, disputate sempre con venti leggeri e temperature estive, si è conclusa il 15 ottobre la XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, alla quale hanno partecipato 53 imbarcazioni a vela d’epoca e classiche e oltre 400 membri di equipaggio. La manifestazione annuale, organizzata dall’Associazione Vele Storiche Viareggio in collaborazione con il Club Nautico Versilia e l’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), si è confermata come il più importante appuntamento di fine stagione dedicato alle Signore del Mare. Main sponsor dell’evento la storica azienda di pelletteria fiorentina Il Bisonte.

L’imbarcazione Namib del 1967, che difendeva i colori dello Yacht Club Parma, costruita in fasciame di mogano dal cantiere Sangermani di Lavagna, si è aggiudicata la vittoria nelle categorie CR (Cruiser Racer) e Classici AIVE, oltre a vincere i Trofei Challenge Sangermani e Ammiraglio Florindo Cerri, quest’ultimo assegnato all’imbarcazione che per prima ha girato la boa in regata davanti a Forte dei Marmi.

 La flotta è stata suddivisa in sei raggruppamenti, composto ognuno da imbarcazioni che si sono sfidate in tempo reale, a eccezione della classe IOR (International Offshore Rule). Questi i risultati finali:

Classe EC1: 1° Tilly XV – 2° Gometra – 3° Kipawa
Classe EC2: 1° Vistona – 2° Oenone – 3° Ilda
Classe EC3: 1° Alcyone – 2° Suhaily – 3° Alcor
Classe EC4: 1° Alice – 2° Scilla – 3° Predator
Classe CR (Cruiser Racer): 1° Namib – 2° Ardi – 3° Onfale
Classe IOR: 1° Gioconda – 2° Midva – 3° Chaplin

Nelle classifiche in tempo compensato stilate dall’AIVE, nella categoria ‘Epoca’ (fino al 1950) la vittoria è andata a Kipawa del 1938, seguita da Vistona del 1937 e da Orion, la maestosa goletta di 50 metri costruita dal cantiere inglese Camper & Nicholson nel 1910. Nella categoria ‘Classiche’ (fino al 1975) Namib ha preceduto Chaplin del 1974 della Marina Militare e Grifone, lo storico 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1963.

Presente anche una flotta di imbarcazioni della classe 5.50 Metri S.I., composta da Grifone (1963) della Marina Militare, Tara (1968), Whisper (1983), Artemis II (1957), Violetta IV (1957). La classifica finale ha visto prevalere Tara su Grifone e Whisper.

Novità di questa edizione, la partecipazione ad attività di banchina e alle regate a bordo dei velieri Pandora e Nellie di 60 alunni degli indirizzi Capitani, Macchinisti e Costruttori dell’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio, rappresentato dal dirigente scolastico Nadia Lombardi e dal professore Michele Sena.

Il Trofeo Vele Storiche Viareggio quest’anno è stato assegnato all’imbarcazione Kipawa, un 10 Metri S.I. Cruiser Racer costruito in Norvegia nel 1938. Dopo alcuni anni di abbandono questo sloop bermudiano è tornato a regatare grazie a un recente restauro commissionato dal nuovo armatore tedesco. Anche per questa edizione il Trofeo VSV è stato rappresentato da un vassoio di legno di olivo realizzato dal maestro d’ascia ligure Gitto Rosaguta. Un premio speciale, consistente in un soggiorno presso l’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio, è andato all’imbarcazione Endeavour del 1937.

Il premio “Il Sestante” di Azimut Wealth Management, una bussola da rilevamento come quelle usate un tempo dagli allievi della Royal Navy, è stato consegnato da Fabio Fabiani al cutter bermudiano costruito dal cantiere Camper & Nicholson Patience del 1931, quale riconoscimento per le numerose partecipazioni al raduno viareggino.

A Vistona del 1937 e Estella del 1946 sono andati i due buoni per tagliandi-motore offerti da Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu.

Le imbarcazioni che quest’anno hanno festeggiato importanti anniversari – NamibColibrì e Scilla (50 anni), Artemis II (60 anni), VistonaOrianda e Endeavour (80 anni) – hanno ricevuto una targa celebrativa.

Tra i numerosi riconoscimenti assegnati quello al Cantiere Francesco Del Carlo, alla Capitaneria di Porto di Viareggio e al Club Nautico Versilia (CNV). Agli armatori che per primi si sono iscritti al raduno viareggino è stato donato un capo di cashmere offerto da Leopolda Manifatture Artigiane.

Grande successo per l’esposizione in banchina delle auto storiche promossa dal CNV e curata dal CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), che hanno consentito al Consigliere VSV Roberto Giacinti di organizzare un ‘Concorso di eleganza per auto’ insieme al consueto ‘Trofeo Il Bisonte per barche d’epoca’. La Commissione, a cui è stato affidato il giudizio di scegliere le due Best of the show, un’auto e una imbarcazione, era composta anche da Massimo Ruffilli, ordinario di disegno industriale, Raffaello Napoleone CEO di Pitti Immagine, Enrico Zaccagni Commodoro VSV e dal collezionista di auto Marco Paoletti. Il Trofeo Il Bisonte è stato vinto dal Sangermani Dragonera del 1961, mentre Giuliano Benzi, presidente del CAMET, ha ricevuto in dono una bussola d’epoca per l’importante partecipazione di auto esposte ove primeggiava la sua Cisitalia del 1949, un’auto che ci ha ricordato il concorso di eleganza che si svolse a Viareggio nel 1949.

Particolarmente apprezzate le esposizioni allestite nei giorni del raduno presso le sale del Club Nautico Versilia, che ha ospitato le mostre dell’acquerellista genovese Emanuela Tenti, del fotografo di barche Marco Trainotti e la riproduzione in scala del modello dinamico della goletta Zaca realizzato dagli yacht designer Giulia Rebora e Roberto Massino. Il ligure Andrea Maggiori, conosciuto come “L’uomo dei nodi”, anche membro dell’International Guild of Knot Tyers (IGKT), oltre ad esporre le proprie creazioni ha presentato il libro “Nodi – Intrichi comprensibili” realizzato insieme a Monica Martella. Lo yacht designer Andrea Rossi ha invece presentato il libro ‘I 5.50 Metri di Stazza Internazionale’.

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Tra le altre iniziative, la visita guidata ai restauri del Cantiere Francesco Del Carlo con merenda offerta dal Rotary Club Viareggio Versilia, l’iniziativa Benvenuti a Bordo con le visite alle imbarcazioni all’ormeggio, l’apprezzatissima possibilità di seguire le regate a bordo del motorsailer Artiglio, messo a disposizione dallo storico Club Subacqueo Artiglio Viareggio e la tradizionale cena equipaggi, nei capannoni del cantiere Francesco Del Carlo, dove sabato sera sono stati serviti due tonni del peso complessivo di 75 chilogrammi. Nei giorni della manifestazione il Club Nautico Versilia ha allestito il cocktail di apertura della manifestazione per tutti i partecipanti e distribuito oltre 1000 lattine di birra Nastro Azurro.

Anche quest’anno il Raduno Vele Storiche Viareggio ha rimarcato la propria caratteristica di evento organizzato interamente grazie all’impegno volontario e all’esperienza degli iscritti all’associazione, dal socio-chef addetto al catering per la cena equipaggi presso il Cantiere Francesco Del Carlo al comandante di yacht che si è occupato degli ormeggi, all’ingegnere che ha stilato le classifiche. Un ringraziamento particolare alla barca comitato impiegata nel corso di questa XIII edizione delle Vele Storiche Viareggio, il ketch bermudiano Magim costruito a Taiwan nel 1979 su progetto del famoso progettista canadese William (Bill) Garden.

La tredicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si è potuta realizzare grazie a numerosi sponsor e sponsor tecnici, alcuni dei quali già presenti alle precedenti edizioni. Sponsor: Il Bisonte, Cioni, Mediterranean Yacht Maintenance, Veleria Be1, Leopolda Manifatture Artigiane, Azimut Wealth Management, Rotary Club Viareggio Versilia, Tera Energy, Marina Militare, Locman. Sponsor tecnici: Excibus, Ubi Maior, Prosciutto Toscano, Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, Viareggio Porto, Rose Barni, Bottega Bedeschi, Caffè New York, Yacht Broker Srl, Nastro Azzurro, La Cantina di Soffiano, Castelli del Grevepesa, Porto di Pisa, Hotel Plaza e de Russie, Europromo, Mikila, Punto Nave Viareggio, Marine Store. Per fare posto alle barche storiche l’Approdo Calafati di Viareggio, gestito da LenciSub, ha ospitato gli scafi temporaneamente trasferiti dalla Darsena Europa.

www.velestoricheviareggio.org

Photo Credit: Foto Maccione


L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO
L’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati ed è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e storico e del patrimonio culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente il suo consiglio direttivo è guidato da Gianni Fernandes, presidente dal 2015, Enrico Zaccagni, commodoro e responsabile dell’archivio storico dell’associazione, Riccardo Valeriani, vice-presidente e responsabile della logistica e dal segretario Andrea Viggiano. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.

Comunicato stampa

Venice Hospitality Challenge 2017, Spirit of Portopiccolo vince la IV edizione

Con la cerimonia di premiazione presso VYP Venice Yacht Pier tenutasi sabato alle 16.30, si è conclusa la quarta edizione della Venice Hospitality Challenge, regata per Maxi Yacht abbinati alla luxury hotellerie veneta, vero e proprio Gran Premio velico della città lagunare.

Alla cerimonia sono intervenuti personaggi di alto rilievo della vela italiana e internazionale: Kim Andersen Presidente della Federazione della vela mondiale World Sailing, Andrew Mc Irvine segretario generale IMA (International Maxi Yacht Association), Francesco Ettorre Presidente FIV e il Contrammiraglio Marcello Bernard della Marina Militare Italiana. Ermelinda Damiano, Presidente del Consiglio Comunale di Venezia, ha ricordato l’indissolubile connubio fra Venezia e la vela, sport di squadra che unisce tutti coloro che amano e vivono il mare.

Durante le premiazioni Mirko Sguario ha consegnato il cappello del doge “Ambassador” a Kim Andersen e a Francesco Ettorre con l’augurio che possano diventare ambasciatori nel mondo della Venice Hospitality Challenge, l’unica regata al mondo che si svolge in un circuito cittadino.

Venice Hospitality Challenge

Sulla linea di partenza si sono sfidati tredici agguerriti team, dodici abbinati ai rispettivi hotel: Danieli a Luxury Collection Hotel, The Westin Europa & Regina, The Gritti Palace a Luxury Collection Hotel, Sina Centurion Palace Hotel, Belmond Hotel Cipriani, JW Marriott Venice Resort & Spa, Cà Sagredo Hotel, Hilton Molino Stucky, Excelsior Venice Lido Resort, Palazzina Hotel, oltre a Falisia a Luxury Collection Resort & Spa Portopiccolo di Sistiana (TS) e Cristallo a Luxury Collection Resort & Spa di Cortina d’Ampezzo mentre il tredicesimo, l’indimenticabile Moro di Venezia America’s Cup, ha corso per i colori della città.

Le condizioni meteo della quarta edizione sono state caratterizzate da una leggera brezza di circa 3 nodi da ovest che ha richiesto grande perizia ai team e una particolare attenzione dei tattici di bordo nell’interpretazione delle difficili correnti che caratterizzano il bacino, per completare nel minor tempo possibile il percorso da San Marco verso il Lido, poi alla Giudecca e di nuovo a San Marco.

Venice Hospitality Challenge 2017

La partenza, data alle ore 13.50 dal Presidente del Comitato di Regata Gianfranco Frizzarin, ha visto fin dalle prime battute la superiorità di Spirit of Portopiccolo, che con un’ottima manovra sulla linea di start è riuscito a prendere il comando inseguito da Maxi Jena e Pendragon VI. Durante la regata le posizioni di testa non sono cambiate e la vittoria finale è andata a un imprendibile Spirit of Portopiccolo, abbinato a Cà Sagredo Hotel, che ha bissato il recente successo alla Barcolana. Al timone del Maxi di 87 piedi con scafo in carbonio e canting keel disegnato da Rachel & Puig (il famoso ex Morning Glory), un deciso Furio Benussi, che ha guidato l’equipaggio verso la vittoria senza esitazioni. “Vincere la mia seconda Venice è stata una grande emozione e una gran parte del merito va a mio fratello Gabriele che ha curato il lato sportivo concretizzando un programma che stiamo portando avanti da anni ” ha dichiarato lo skipper triestino alla consegna del prestigioso Cappello del Doge, realizzato quest’anno dalla celebre vetreria muranese Barovier&Toso. Secondo al traguardo, dopo sette minuti, Nuovo Maxi Jena timonato da Mitja Kosmina per The Gritti Palace, vincitore delle edizioni 2015 e 2016 e al terzo Pendragon VI con Salvatore Eulisse per l’Hilton Molino Stucky.

I festeggiamenti proseguiranno questa sera con uno Standing Cocktail su invito a bordo del veliero della Marina Militare “Amerigo Vespucci”.

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La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Venezia, è stata sostenuta da sponsor prestigiosi quali Generali Italia e Moët & Chandon. Autorevoli i Media Partner: AD Architectural Digest Condè Nast, Circle Dynamic Luxury Magazine, Excellence Magazine e Venezia Made in Veneto ai quali si è aggiunta la preziosa collaborazione di Alilaguna, CMV Panfido, Scuola Navale Militare Francesco Morosini, Marina Militare, VYP Venice Yacht Pier e Venezia Unica.

Venice Hospitality Challenge 2017 – Classifica in ordine di arrivo
1) Spirit of Portopiccolo – Cà Sagredo Hotel – skipper Furio Benussi
2) Nuova Maxi Jena – The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel, Venice – skipper Mitja Kosmina
3) Pendragon VI – Hilton Molino Stucky – skipper Salvatore Eulisse

Venice Hospitality Challenge Spirit of Portopiccolo
Il Team di Spirit of Portopiccolo

Comunicato stampa