SMM 2022

Dal 6 al 9 Settembre si svolgerà ad Amburgo la trentesima edizione di SMM, principale fiera marittima internazionale che da quasi sessanta anni riunisce compagnie di navigazione, fornitori, cantieri navali e visitatori professionali da tutto il mondo.

L’esposizione offrirà agli operatori l’occasione di avere una completa panoramica delle innovazioni del settore oltre che opportunità per incontri e partecipazione ad eventi congressuali.
Le aree tematiche trattate rappresentano l’intera catena del valore dell’industria navale, con particolare riguardo alla transizione energetica, alla trasformazione digitale ed al cambiamento climatico.

Negli undici padiglioni espositivi, un vero e proprio palcoscenico internazionale diviso per contenuti, sono attese circa 2000 aziende che presenteranno tecnologie e soluzioni dedicate al comparto.

L’organizzazione prevede oltre 40.000 visitatori che troveranno importanti novità ed approfondimenti, oltre che nelle aree espositive, seguendo un nutrito programma di conferenze ed all’interno dei cinque percorsi specialistici che raggruppano gli espositori in base al loro focus specifico:

– Digitalizzazione
– Ambiente
– Sicurezza e difesa marittima
– Carriere
– Trasporto passeggeri

Una sezione speciale è inoltre dedicata alle Start-up dove i nuovi imprenditori del settore avranno occasione di presentare, in un’area condivisa, gli innovativi concetti che ne contraddistinguono visione ed iniziative.

 

Credit Foto 
Database Multimediale SMM

 

Trasporto Marittimo Eolico

Il crescente interesse verso i temi ambientali da parte di cittadini, istituzioni e mondo delle imprese ha raggiunto livelli di attenzione forse mai precedentemente registrati.
La questione presenta una notevole complessità sia per la eterogeneità degli argomenti che la compongono sia per il pericolo di scivolare su posizioni prettamente ideologiche o peggio astratte e fuori dalla realtà.

Il comparto del trasporto marittimo, fortemente coinvolto nella problematica, si è da tempo attivato impegnandosi nella ricerca di soluzioni atte a ridurre il proprio impatto ambientale.
Sono in via di sviluppo od in fase sperimentale diverse pratiche alternative come l’utilizzo di carburanti di origine biologica, l’elettrificazione della propulsione e l’uso dell’idrogeno a mezzo di celle a combustibile o sistemi misti che utilizzino l’energia solare e l’eolico.

Tuttavia il percorso per giungere alla decarbonizzazione del settore risulta complesso in termine di tempi di attuazione, costi e relativo impatto economico sul mercato mondiale dei traffici marittimi.

Stiamo anche assistendo ad iniziative da parte di compagnie, con nazionalità diverse, che ripropongono il trasporto eolico utilizzando velieri per ripercorrere antiche rotte condividendo l’impegno per la creazione di una cultura del trasporto sana.

Ci pare interessante evidenziare questa tendenza che può diventare operativa in minor tempo e con investimenti di minore entità, benché consapevoli dei limiti di applicabilità e delle possibili difficoltà di espansione.

Già diverse volte ci siamo occupati delle attività di Eco Clipper, fondata dal Capitano Jorne Langelaan, che sta sviluppando una flotta di navi a vela per trasporti e viaggi senza emissioni in tutto il mondo.

Il progetto ha preso avvio da diversi anni e sta procedendo speditamente. La compagnia Olandese dopo l’acquisto di De Tukker, il completamento del retrofit ed un accordo di partnership concluso con New Dawn Traders sarà presto operativa per trasportare merci e passeggeri sulla rotta individuata attraverso il Canale della Manica toccando Inghilterra, Francia, con destinazione finale Porto, in Portogallo.

Come detto sopra vi sono parecchie altre iniziative, individuate da una ricerca per progetti di carico a vela, provenienti da Olanda, Francia, Germania, Spagna, Italia, Canada.

Nell’impossibilità di citarle tutte, di seguito riportiamo un elenco di alcune al solo titolo esplicativo.

Avel Marine – Francia
Associazione Bretone con progetti mirati a rivitalizzare i territori marittimi bretoni

Gallant – Blue Schooner Company – Francia
Società di trasporti che percorre le rotte commerciali transatlantiche ed europee

TRES HOMBRES  Fairtransport – Olanda
Brigantino senza motore che trasporta merci sostenibili dal Sud – Centro e Nord America verso l’Europa

GRAIN DE SAIL – Francia
Servizi di trasporto marittimo senza emissioni di Carbonio

TIMBERCOAST    AVONTUUR  – Germania
Goletta impegnata in trasporti tra il continente europeo e le Americhe

PROVIDENCE  – Providece 1903 Charters – Canada
Trasporto a basse emissioni di carbonio e servizio passeggeri

BRIGANTES – Italia
Progetto per il recupero di una ex nave da carico a vela, costruita nel 1911, per adibirla al trasporto ecologico di merci a emissioni zero.
Avevamo pubblicato un post nel 2016 al momento dell’inizio dei lavori di adattamento.
Attualmente la nave è in attesa del completamento della ricostruzione.

 

Nota – Effettuando la ricerca, in conseguenza dell’interesse del mercato per le soluzioni di propulsione eolica, abbiamo rilevato anche sistemi e materiali dedicati all’applicazione dell’energia eolica su navi che saranno oggetto di un prossimo post.

 

 

 

 

ARMEN A 500 – 100% Riciclabile

La gamma ARMEN rappresenta una nuova generazione di barche progettate per una nautica più sostenibile e responsabile.

L’elemento determinante è dato dall’utilizzo di una innovativa soluzione HDPE, Polietilene ad alta densità, materiale in lastre che presenta eccellenti qualità:

– totalmente riciclabile
– resistente in ambiente marino
– robusto e duraturo
– tempi di realizzazione brevi (3 – 4 mesi)
– estrema duttilità del progetto quindi facilmente adattabile a richieste custom

Come illustrato dal fondatore, l’architetto Théo Moussion, HDPE ha un’impronta di carbonio 5 volte inferiore rispetto al foglio in alluminio ed è resistente ad acidi, idrocarburi e raggi UV.

Altre peculiarità:

– facile manutenzione
lo scafo non necessita di antivegetativa poiché la struttura HDPE non viene attaccata da alghe od incrostazioni ed è sufficiente il semplice lavaggio per mantenere la carena pulita

– zero corrosione
HDPE è un materiale a bassa conducibilità quindi isola completamente lo scafo dalle correnti elettrostatiche presenti in acqua evitando nel tempo fenomeni di corrosione

Modelli

A 500 – Può trasportare da quattro a sei passeggeri
Lunghezza 4.90 Metri
Larghezza 2.04 Metri
Peso 850 kg
Potenza applicabile 80Cv – 50kW   (Max 115Cv – 85kW)

 

A 700 – Può trasportare da sei ad otto passeggeri
Lunghezza 6.90 Metri
Larghezza 2.10 Metri
Peso 1100 kg
Potenza applicabile 150Cv – 110kW   (Max 200Cv – 145kW)

A 900 – Può trasportare da otto a dieci passeggeri
Lunghezza 8.80 Metri
Larghezza 2.50 Metri
Peso 2200 kg
Potenza applicabile 300Cv – 220kW   (Max 600Cv – 450kW)

Motorizzazioni

I modelli ARMEN sono predisposti per installazione di motore termico od elettrico, rimanendo garantite identiche caratteristiche di comfort, design e praticità a bordo in entrambe le soluzioni.
La motorizzazione da utilizzare rimane così una scelta del consumatore finale che opterà per il tipo più adatto in funzione alle proprie esigenze di uso ed alle personali convinzioni.

Tutti i modelli sono dotati di omologazione CE per le classi C o D, sono prodotti seguendo precisi metodi operativi che garantiscono una tenuta perfetta. Il metodo di assemblaggio, semplice ed efficace, viene eseguito da saldatori qualificati e permette di completare la produzione di uno scafo entro novanta giorni.

ARMEN Initiative è una giovane impresa bretone specializzata nella fornitura e commercializzazione di barche con caratteristiche innovative.
L’azienda è molto attenta alla qualità ed ai temi della sostenibilità ambientale, tutte le soluzioni proposte sono orientate tenendo in considerazione numerosi fattori quali le persone, la fauna, la flora, i consumi, il benessere ed il piacere.

Completano l’offerta alcune realizzazioni dedicate al mercato professionale, tipo Pesca Costiera, Servizi Portuali e Trasporto Passeggeri o come il TANKER 650 appositamente studiato per il trasporto via mare di acque grigie e nere dal bordo di imbarcazioni e navi.

 

 

 

 

Monaco Energy Boat Challenge 2022

Monaco Energy Boat Challenge edizione numero nove, organizzato dallo Yacht Club di Monaco in collaborazione con la Fondazione Principe Alberto II, avrà luogo a Montecarlo dal 4 al 9 Luglio.

Finalità dell’evento, appuntamento annuale sinonimo di eco-responsabilità, contribuire al miglioramento dell’ambiente a favore delle attuali e future generazioni con attività di supporto che favoriscano la conoscenza, lo sviluppo e l’applicazione dei nuovi sistemi di propulsione alternativa in risposta alle sfide ambientali del nostro secolo.

Nel corso degli anni la manifestazione ha confermato la validità dei lungimiranti e pionieristici principi dell’iniziativa del 2014, oggi di estrema attualità, confermata dalla nutrita partecipazione di livello internazionale sia agli eventi organizzati a terra che in mare.

Il format prevede competizioni di varia natura tra le squadre partecipanti con prove a mare ed una sessione a terra con dimostrazioni di competenza tecnica.

I team gareggeranno suddivisi in tre categorie di regata:

– Energy Class

Ciascuna squadra dovrà scegliere il tipo di energia rinnovabile, con un limite prestabilito della quantità utilizzabile, quindi progettare un idoneo sistema atto ad equipaggiare il catamarano che viene fornito dall’organizzazione.

– Solar Class

Classe riservata esclusivamente a mezzi alimentati solo da energia solare. Le gare sono di vario tipo: slalom, resistenza o sfide tra due concorrenti.

– Open Sea Class

In questa categoria verranno presentati modelli già in produzione o prototipi di prossima immissione sul mercato.

Il Villaggio espositori, durante la settimana, ospiterà aziende, start-up, dimostratori e progettisti per la presentazione di novità, studi ed applicazioni realizzate.
Durante le sei giornate si terranno inoltre conferenze, dibattiti tecnici ed una tavola rotonda, tutti incentrati sulle tematiche della salvaguardia del pianeta e delle alternative ai carburanti fossili con particolare attenzione all’impiego dell’idrogeno nel campo nautico.

Sustainability Hub

In occasione del Monaco Yacht Show, 28 Settembre – 1 Ottobre 2022, sarà inaugurata una nuova area espositiva per ospitare l’incubatore destinato ad accogliere le aziende specializzate in tecnologie volte alla riduzione dell’impronta ambientale dei superyacht.

 

 

Sailing Yacht Glory

Cinque ponti, 170 metri di lunghezza, triplo albero, ecco qualche numero di Glory, Mega Motor Sailor classe polare, progetto dello studio Steve Kozloff Designs.

Anche questa nuova realizzazione utilizza per i tre alberi Solid Sail dei Chantiers de l’Atlantique Solid Sail/AeolDrive e come altre disegnate dal progettista il design spicca per originalità, con forme estrose ed inusuali, dotazioni e soluzioni tecnologiche ultramoderne in contrapposizione a linee che richiamano atmosfere di altri tempi.

Questo superyacht è un vero “Word-Class Explorer Sailing Yacht” idoneo a navigazioni sicure in ogni mare nel massimo comfort e lusso, ecco alcune delle caratteristiche uniche:

– Glory può accogliere sino a 26 ospiti alloggiati nelle undici cabine doppie più due Master Room oltre ad una Owner Suite.

– Un hangar per aerei di poco meno di 300 metri quadri, asservito ad una piattaforma di atterraggio con sollevamento e stabilizzazione giroscopica, può ricoverare fino a 2 elicotteri o 3 EVTOL pronti a decollare od atterrare anche in condizioni estreme.

– In prossimità dell’area di atterraggio due grandi gru assolvono i compiti di carico e scarico facilitando le operazioni di imbarco o sbarco per ogni genere di materiale, mezzi ed attrezzature di ricerca speciali.

– Le generose dimensioni del garage sono in grado di ospitare quattro tender, due sottomarini Nemo U-Boat Worx con sistemi di lancio dedicati e altri giochi d’acqua.

– I tre alberi, equipaggiati con vela rigida Solid Sail, possono essere ruotati di 360 gradi inoltre se portati nella posizione di inclinazione massima a 70 gradi garantiscono la navigazione su fiumi, laghi o corsi d’acqua transitando al di sotto di viadotti e ponti.

– Gli alberi di tipo autoportante, dotati di sistema antighiaccio, sono liberi da sartiame in modo da navigare senza inconvenienti nelle regioni polari.

– Montanti, corrimano e porte sono riscaldati, appositamente studiati per prevenire la formazione di ghiaccio.

– Sul ponte superiore una grande piscina ed un beach club a tutto baglio con ponti retrattili posizionato a poppa, una vera rarità per uno scafo a vela.

– Nella progettazione ogni dettaglio è stato oggetto di attenzione con particolare riguardo alla sicurezza a bordo assicurata dalla dotazione di due scialuppe di salvataggio a caduta libera e sei autogonfiabili che, anche nelle peggiori condizioni, possono essere resi operativi dal ponte superiore.

 

Salone Nautico Venezia 2022

Domenica 5 Giugno si è conclusa la terza edizione del Salone Nautico di Venezia, nove giornate di esposizione dedicate al mondo nautico ed all’industria del mare ambientate nella cornice degli edifici e spazi acquei dell’Arsenale.

Ottima opportunità della cantieristica per presentare la produzione con un totale di 300 imbarcazioni, di cui 240 in acqua disponibili per prove a mare, con una varietà di modelli per dimensione ed utilizzo, quali gommoni, scafi a vela ed a motore.

Quaranta scafi dotati di propulsione elettrica, diversi produttori di sistemi di alimentazione alternativa a conferma dell’attenzione del settore ai temi ambientali e dell’economia circolare, così come l’interessante convegno organizzato da Confindustria Venezia a tema “Innovazione e Sostenibilità. Le nuove rotte della filiera nautica”.

Di grande interesse l’area relativa alle tradizioni marinare ed alla cantieristica artigianale veneziana, nonché diversi eventi di carattere sportivo:

– RaceBird, barca full-electric che parteciperà, nel 2023, alla nuova E-1 competizione per barche monotipo a propulsione elettrica.

– Esposta la Louis Vuitton Cup in occasione nel trentesimo anno della vittoria da parte del Moro di Venezia, testimonial del Salone.

– “E-Regatta” manifestazione, organizzata da Assonautica Venezia, dedicata alla mobilità elettrica articolata su diverse prove.

– “Salone Nautico Venezia Cup” prima edizione della regata, organizzata dalla Compagnia della Vela, che ha visto sfidarsi otto team a bordo della flotta sociale SB20 in rappresentanza dei circoli della laguna.

 

 

G Global Solid Sail Cargo Ship

Con la realizzazione di questo concept Steve Kozloff Design prende in considerazione le tematiche del trasporto marittimo delle merci per fornire soluzioni innovative, totalmente scalabili attraverso un design con caratteristiche di grande flessibilità.

La nave è attrezzata con dispositivi di carico e scarico automatizzati ed è facilmente configurabile in funzione della destinazione di utilizzo, sia per le esigenze logistiche standard, tipo: container, merci alla rinfusa, veicoli ed attrezzature, che per interventi di supporto ed aiuto in aree colpite da eventi avversi o disastro.

G Global Solid Sail Cargo Ship

The World’s First All-in-One ‘Multi-Port’ and Ship-To-Shore’

‘Tribrid’ Shipping Container Vessel

G-Global, rispetto agli standard tradizionali di progettazione, porta un cambiamento rivoluzionario nel design di una nave portacontainer/cargo.

La resistenza al vento viene ottimizzata stivando il carico sotto il ponte superiore e di conseguenza si ottengono migliori prestazioni e maggiore efficienza in termini di consumi, inoltre grazie a questa soluzione il pericolo di caduta a mare dei container viene evitato ed i danni causati da agenti atmosferici risultano drasticamente ridotti.

Alcune tra le molteplici dotazioni:

– Alberi basculanti “Solid Sail System”
– Quattro gru montate su braccio per un rapido scarico e carico automatico
– Capacità per alloggiare circa 1000 container
– Pannelli solari per una superficie di Duemila settecento metri quadrati
– Container “Camera Albergo” attrezzata per ospitare VIP paganti

G-Global include un CNIM L-CAT, catamarano rapido Ship To Shore Variable-Draft, Ro-Ro con ATGC (All Terrain Gantry Crane) integrato per la consegna di container su un’isola o dove non siano presenti strutture portuali o moli di attracco. In questo modo si potranno ottimizzare i tempi di consegna a quelle aree che tradizionalmente hanno difficoltà logistiche e contemporaneamente ridurre l’impatto ambientale eliminando le varie manipolazioni del prodotto prima di giungere alla destinazione finale.

Nel mondo ci sono numerose destinazioni che, a causa della mancanza di idonee infrastrutture, rimangono disconnesse dal commercio globale. La progettazione navale assistita dal vento G-Global può aprire il collegamento con queste comunità migliorandone l’economia, la salute e la qualità della vita in generale.

 

Caratteristiche

 

Yacht & Garden 2022

Fine settimana al Marina Genova per la quattordicesima edizione di Yacht & Garden, occasione per una passeggiata sui moli tra fiori, piante del giardino mediterraneo e bellissime imbarcazioni.

La formula della Mostra-Mercato unisce al tema del giardinaggio quello nautico con la partecipazione della flotta di Vele d’Epoca, ormeggiate alla banchina d’onore a loro riservata dove potranno essere ammirate dai visitatori.

Il punto centrale rimane il Mare Mediterraneo, come esprime lo slogan sintesi ispiratrice della manifestazione:

“La nostra Terra ha due respiri. Uno è verde e l’altro è blu”

In questa ottica Yacht & Garden, particolarmente attenta alle tematiche relative a sostenibilità e salvaguardia del mare ed in generale della tutela ambientale, prevede un incontro dedicato all’analisi di quanto moderne tecnologie e soluzioni innovative possano contribuire a contrastare l’inquinamento da plastica del Mediterraneo dal titolo:

“MED PLASTIC FREE – Posidonia, ecodesign, droni, vele e reti da pesca.
Ricerche e progetti innovativi contro l’inquinamento da plastica del nostro Mediterraneo”

Al dibattito, moderato da Lucia Pozzo, scrittrice e comandante della vela storica Tirrenia II, parteciperanno organizzazioni ed aziende che andranno ad illustrare progetti e tecnologie, tra i quali: Filicudi Wildlife Conservation, LifeGate, Ogyre, Acquario di Genova, Marevivo, Officina Naturae.

A rappresentare la parte “marinara” dell’evento giungeranno a Genova gli scafi appartenenti alle Vele d’Epoca, di lunghezza compresa tra nove e cinquanta metri, tutti costruiti in legno o acciaio, in pratica oltre un secolo di storia dello yachting frutto dei progetti realizzati dalle migliori firme del design navale e dei cantieri costruttori.

Il programma prevede inoltre numerosi eventi collaterali con incontri, esposizioni e laboratori che permetteranno di scoprire la storia, i segreti e gli utilizzi di biotessuti e tinture naturali, partendo dal “Blu di Genova” fino ad arrivare a progetti innovativi come Orange Fiber, azienda italiana che produce tessuti sostenibili dalla spremitura industriale degli agrumi.

Comunicato Stampa

 

Electric Boat Show 2022

EBS è l’evento espositivo dedicato alla filiera della mobilità elettrica su acqua che si terrà nelle giornate del 13-14-15 Maggio presso l’Idroscalo di Milano.

La manifestazione, nata da una visione innovativa delle potenzialità del settore, si rivolge in modo specifico al mondo della navigazione elettrica a 360 gradi interpretando le tematiche relative alle imbarcazioni, alla componentistica ed allo sviluppo delle infrastrutture.

Dalle parole del direttore della fiera, Davide Lenarduzzi, si possono comprendere alcune delle motivazioni che hanno spinto gli organizzatori ad intraprendere questo progetto:

“… oggi un cantiere che vuole cominciare a produrre barche in elettrico trova in Electric Boat Show 2022 tutti i partner potenziali per cui intraprendere un percorso di elettrificazione …

… una vetrina solo ed esclusivamente dedicata a questo mondo che oggi in termini di numeri vale non tantissimo ma in termini di potenzialità basta guardarsi intorno …”

Questa prima edizione si pone lo scopo di favorire la crescita della navigazione elettrica seguendo modalità concrete condivise con gli operatori del mercato. La formula proposta prevede un’area espositiva rivolta sia agli utenti professionali che all’utilizzatore finale ed una parte congressuale con numerosi convegni, seminari e momenti di confronto.

La scelta dell’Idroscalo, avendo a disposizione uno specchio acqueo, risulta particolarmente strategica nell’ottica di avvicinare ed incuriosire il visitatore offrendogli un’esperienza pratica di navigazione elettrica, sarà infatti possibile testare direttamente le imbarcazioni in acqua.

Scorrendo l’elenco delle aziende e start-up partecipanti, sia nazionali che estere, troviamo una varietà di proposte che coprono l’intero panorama della nautica elettrica, quali:

– Sistemi di propulsione elettrica e relativi accessori
– Tavole da Surf Elettriche
– Sistemi di mobilità elettrica sull’acqua
– Produzione e vendita imbarcazioni eco-compatibili
– Progetti innovativi e soluzioni di mobilità alternativa
– Sistemi e colonnine di ricarica
– Pontili e strutture di ormeggio

In ultimo, ma non per importanza, EBS si rivolge al mondo delle associazioni, della scuola e del turismo risorsa importante nella fortunata situazione geografica del nostro Paese che conta una vastità di superfici navigabili, dal mare ai laghi, dai fiumi ai canali interni alle città, fino ai minuscoli specchi acquei.

 

EBS – Electric Boat Show 2022 organizzato da PAEDA & Associati

con il Patrocinio di

 

Comunicato Stampa

 

 

Giornata Nazionale del Mare

Il prossimo 11 Aprile si celebra La Giornata Nazionale del Mare, manifestazione focalizzata alla diffusione della cultura del mare ed alla valorizzazione della vocazione marittima del nostro Paese.

L’evento, istituito con decreto legislativo nel 2017, è un’occasione per sensibilizzare le giovani generazioni mettendo in risalto i valori positivi intrinsechi nella risorsa mare in termini culturali, economici, turistici e ricreativi.

Alle numerose iniziative organizzate in varie parti d’Italia grazie alla collaborazione tra Capitaneria di Porto, Lega Navale Italiana ed istituti scolastici hanno inoltre aderito vari enti ed istituzioni dando vita ad una giornata ricca di attività, presentazioni, laboratori e mostre con tematiche relative al mare ed alle arti marinaresche.

Nel Tigullio, a titolo esemplificativo, Lega Navale Chiavari-Lavagna, coinvolgendo l’Istituto G. Caboto, ha promosso un interessante progetto del quale di seguito riportiamo estratto dal Comunicato Stampa.

Un videoclip per valorizzare il mare

“Quest’anno la L.N.I. Chiavari –Lavagna ha promosso un viaggio conoscitivo di cultura marinara attraverso gli occhi, le sensazioni e la capacità immaginaria-creativa di tantissimi giovani che hanno recuperato il legame con la natura e il mare lasciando un marchio personale del loro passaggio. Land Art – nel nostro caso il mare al posto della tela ! è di fatto una corrente artistica e geniale nata a cavallo tra gli Anni ’60 e ’70 il cui scopo è di creare un’esperienza tra l’artista e uno spazio aperto libero da condizionamenti. Nasce così il primo videoclip della L.N.I. espressione del mare come strumento, spazio espositivo e oggetto stesso dell’opera realizzata.”