Sicurezza – Tecnologia – Sostenibilità

Obsolescenza nautica, sicurezza e sostenibilità: un problema che il settore non può più ignorare

Con il mese di Luglio siamo giunti nel pieno della stagione e gran parte dei diportisti prendono il largo per la crociera estiva o quantomeno per navigazioni più impegnative.
Crescono di conseguenza le richieste di intervento tecnico e, in molti casi, emerge un fenomeno ben noto agli operatori del settore, dal quale affiorano differenze sostanziali nel modo in cui gli armatori affrontano manutenzione, sicurezza e gestione tecnica delle proprie imbarcazioni.

Per chiarezza, voglio precisare che da oltre dieci anni non ho più contatti diretti con le banchine. Tuttavia, per ragioni professionali, continuo ad avere accesso ad informazioni relative all’andamento delle richieste di fornitura e dei servizi di assistenza tecnica.
Questa posizione di osservatore esterno mi consente quindi di analizzare il fenomeno da una prospettiva neutrale, analitica e svincolata da logiche commerciali o interessi di profitto.

Le considerazioni riportate di seguito devono pertanto intendersi esclusivamente a titolo informativo, quale contributo di riflessione tecnica su situazioni, comportamenti e criticità che oggi interessano una parte significativa del comparto nautico.

Ogni armatore, quando prende il mare, porta con sé familiari, amici, ospiti.
Persone che affidano serenità e sicurezza a un mezzo che deve essere efficiente sotto ogni aspetto: motori, impianti elettrici, elettronica di bordo, sistemi antincendio, batterie, cablaggi, apparati di navigazione.

Le casistiche riscontrate sono molteplici e non sempre riconducibili alla tipologia o alle dimensioni dell’imbarcazione.

Nel segmento delle unità più grandi, sia a vela sia a motore, la manutenzione viene generalmente pianificata con criterio. La presenza di un comandante e di un equipaggio qualificato rappresenta una garanzia sia sotto il profilo operativo sia nel rispetto delle norme di sicurezza e della salvaguardia dell’ambiente marino.
Non mancano, tuttavia, casi di trascuratezza o inadempienza, così come emergenze dovute a guasti imprevisti, con maggiore probabilità nelle unità di costruzione meno recente.

La fascia degli scafi sopra i dieci metri, numericamente la più popolata, é probabilmente quella in cui i costi di manutenzione incidono maggiormente in proporzione al valore del mezzo. Un’incidenza che tende ad aumentare progressivamente con la vetustà dell’imbarcazione.

In generale, molti armatori gestiscono gli interventi con attenzione, calibrando manutenzione ed investimenti sulla base di un budget adeguato.

La situazione più delicata riguarda forse una parte dei nuovi utenti che, avvicinandosi alla nautica come prima esperienza, acquistano un’imbarcazione attratti da prezzi apparentemente accessibili.

Purtroppo non tutte le unità possono essere considerate realmente efficienti.

Sono frequenti casi di impianti che, pur risultando apparentemente funzionanti, non possono più essere considerati affidabili: impianti elettrici di primo equipaggiamento, elettronica obsoleta, cablaggi deteriorati, accumulatori non più idonei all’utilizzo e sistemi di bordo ormai fuori standard.
A questo si aggiunge la difficoltà nel reperire ricambi per componenti fuori produzione da molti anni e, quando possibile, la scarsa convenienza economica nel procedere alla riparazione.

Sotto i 10 metri il panorama è ancora più eterogeneo.
Esistono diportisti esperti ed appassionati che curano personalmente i lavori, talvolta intervenendo in autonomia anche oltre ciò che sarebbe consigliabile sotto il profilo tecnico.
Va però detto che, in alcuni periodi dell’anno, reperire un tecnico disponibile non è sempre semplice ed il ricorso al “fai da te”, seppure nei limiti che presenta, finisce spesso per essere giustificato da situazioni di necessità.

Ma tra i comportamenti e le problematiche, purtroppo, dobbiamo anche registrare un fenomeno più preoccupante, che coinvolge una parte di utenti con aspettative spesso distorte, indipendentemente dalla tipologia di imbarcazione.

Il mondo è profondamente cambiato, modificando il rapporto con l’informazione e con l’accesso alla conoscenza tecnica.
Internet, motori di ricerca e strumenti di intelligenza artificiale hanno reso enormemente più accessibili dati e contenuti specialistici. Questo, però, non coincide necessariamente con la capacità di interpretarli correttamente.

La disponibilità quasi illimitata di informazioni può generare un paradosso: aumentano le nozioni disponibili, ma si riducono la verifica delle fonti, il senso critico e la corretta contestualizzazione tecnica.

Sempre più spesso gli operatori del settore si confrontano con interlocutori convinti di conoscere perfettamente impianti, funzionamenti, tempi di lavorazione e valutazioni economiche, generando incomprensioni e conflitti che finiscono per complicare il rapporto tra professionisti ed armatori.

L’obsolescenza nautica come opportunità per il settore

Dalle considerazioni sin qui riportate nasce una riflessione che potrebbe rappresentare un’importante opportunità per il futuro del comparto, a condizione di cambiare prospettiva nella gestione del parco nautico e dei relativi servizi di manutenzione e riparazione.

La domanda è semplice:
è possibile trasformare l’obsolescenza tecnica in un’opportunità di sistema?

L’obsolescenza di apparati, impianti ed accessori non dovrebbe essere considerata soltanto un problema tecnico, ma piuttosto un’occasione per creare un modello virtuoso capace di mettere in relazione sicurezza, sostenibilità ed economia.

Riporto come esempio di soluzione concreta una buona pratica:
Adottare dei modelli di buy back dedicato ai sistemi obsoleti.

Ritirare apparati datati e non più affidabili, siano essi elettronica di bordo, batterie, inverter, caricabatterie, pompe, sistemi di monitoraggio, cablaggi e strumentazioni, consentirebbe di favorire il rinnovo tecnologico del parco nautico attraverso logiche coerenti con le normative e-waste e con i principi dell’economia circolare.

I dati confermano l’analisi

Nel momento attuale il settore nautico è oggetto di una forte attenzione. Considerato come volano economico di notevole interesse per i valori di export espressi e fondamentale veicolo del Made in Italy, nonché per la capacità produttiva del capillare indotto che produce ricadute positive in termini di economia del territorio.

Si contano in Italia oltre 160.000 Posti Barca tra Porti Turistici, Approdi e Punti di Ormeggio [1]
Il parco galleggiante, Naviglio da Diporto iscritto negli Uffici Marittimi Periferici, supera le 64.000 unità [2]

Detto ciò ritengo che una nautica moderna ed attenta alla tutela ambientale non debba limitarsi alla sola vendita delle nuove produzioni interrogandosi, invece, su come rendere più sicure, efficienti e sostenibili le migliaia di imbarcazioni già esistenti.

Passare dal modello “vendita del prodotto” al modello “gestione del ciclo di vita” può rappresentare una sfida ma i benefici sarebbero molteplici.

– Per gli armatori
maggiore sicurezza, affidabilità e serenità durante la navigazione.

– Per gli operatori
nuove opportunità commerciali, maggiore programmazione dei lavori nei periodi di bassa stagione e una migliore stabilizzazione delle attività in un mercato che potrebbe mostrare segnali di rallentamento.

– Per il settore nautico nel suo complesso
un progressivo innalzamento degli standard qualitativi del parco circolante.

– Per l’ambiente
smaltimento corretto dei materiali inquinanti e riduzione dell’impatto ambientale derivante da apparati ormai obsoleti.

 

 

[1] Fonte Mit-Report "ll Diporto nautico in Italia 2024"
[2] Fonte Mit-Report Diporto Nautico 2024

 

Vendée Arctique 2026

La terza edizione della Vendée Arctique prenderà il via da Les Sables d’Olonne il prossimo 7 Giugno puntando verso l’estremo Nord.
Nove skipper navigheranno in solitario, senza scalo e senza assistenza, per attraversare il Circolo Polare Artico, liberi di scegliere la rotta da seguire.

La novità della regata 2026, passo fondamentale nella preparazione della Vendée Globe 2028, risiede nel fatto che il verso di attraversamento non è prestabilito e lasciato alla decisione dei navigatori che interpreteranno il percorso impostando traiettorie e strategie secondo diversi possibili scenari.

I velisti partecipanti, su IMOCA di ultima generazione, monoscafo lungo 18,25 metri e 4,50 di pescaggio che può raggiungere velocità di 40 nodi, si troveranno ad affrontare condizioni difficili ed imprevedibili.
Una sfida molto impegnativa in quanto la navigazione a queste alte latitudini presenta sistemi meteorologici complessi ed instabili, situazioni di bassa pressione, mare mosso, nebbia e temperature molto basse.

Il villaggio della regata, situato sul lungomare del Vendée Globe, sarà aperto al pubblico dal 30 Maggio sino al giorno della partenza. Durante la settimana il programma include regate di velocità IMOCA nella baia di Les Sables d’Olonne, intrattenimento, incontri con gli skipper ed attività di sensibilizzazione sulle problematiche ambientali, con particolare attenzione per quelle che interessano la regione artica.

Skipper

Ambrogio Beccaria (ITA) – Allagrande Mapei

Francesca Clapcich (ITA) – 11th Hour Racing

Sam Goodchild (GBR) – MACIF Santé Prévoyance

Violette Dorange (FRA) – Initiatives-Cœur

Arnaud Boissières (FRA) – April Marine

Manuel Cousin (FRA) – Coup de Pouce

Élodie Bonafous (FRA) – Groupe Quéguiner

Corentin Horeau (FRA) – MACSF

Nico D’Estais (FRA) – Café Joyeux

 


 

SOVEREIGN SHIPS

Il caso: può un’astronave ispirare il progetto di una barca avveniristica?

Il progetto nasce dalle riflessioni di un ex pilota dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti sullo stile di vita e su quale potrebbe essere la casa ideale per raggiungere il massimo livello di libertà vivendo in simbiosi con la natura.

Dalla passione per il mare e la navigazione prende forma l’idea di progettare imbarcazioni, seguendo principi di rispetto ecologico, ispirandosi ai mezzi per la conquista dello spazio: moderne astronavi autosufficiente per una navigazione autonoma.

Non un’idea bizzarra.
Certo affascinante ed al tempo stesso un’ardua sfida se contestualizzata nelle consuetudini di vita attuali.

In quattro anni di attività Sovereign Ships ha creato e proposto molti concept destando interesse di vari possibili acquirenti, o forse solo curiosità.
Ma, ahimè ad oggi, nessuna conferma per realizzare un prototipo.

In questo tempo i primi progetti sono stati modificati migliorandone i particolari sulla scorta dei riscontri ottenuti dal pubblico, utilizzando commenti e suggerimenti ricevuti per trovare la chiave per convincere il cliente.

Abbiamo seguito questa azienda sin dai primi passi attratti da quello che, a nostro giudizio, potrebbe rappresentare una vera innovazione per il settore non solo della nautica ma per il concetto più generale di turismo nautico.

Conosciamo il settore e sappiamo che i diportisti sono tra i clienti più scettici al mondo e che la maggior parte dei potenziali clienti, per diffidenza verso le novità, vorrebbe vedere un prototipo già realizzato.
Abbiamo esperienze di casi di prodotti o idee troppo avanti rispetto alla maturità del mercato di riferimento, tuttavia ci piacerebbe trovare una soluzione visto anche l’impegno del progettista e la convinzione di portare avanti l’iniziativa.

Siamo in contatto con tanti bravi progettisti, nautical designer, uffici tecnici di cantieri ed appassionati, possibile che nessuno abbia delle proposte concrete?

English Text

 

Comunicato Stampa

 

Chi fosse interessato può scrivermi in privato al seguente link

 

Credit Immagini   Sovereign Ships

 

 

Nodens – Vele Vento Whisky

L’idea?

Raccogliere whisky sfuso dall’Irlanda, caricarlo su un veliero d’epoca, per poi tornare in Bretagna e farlo assemblare in una distilleria locale.

Il risultato

Un whisky franco-irlandese unico, trasportato a vela su un’imbarcazione classificata come Monumento Storico, che contribuirà con il ricavato dell’operazione al restauro di altre imbarcazioni storiche.

Ideatore del progetto Nodens è Tristan Botcazou, bretone di cinquantasei anni, che da sempre vive con e per il mare e da oltre 20 anni recupera e restaura imbarcazioni da lavoro in legno destinate all’abbandono.
Fonda Nodens, insieme ad un gruppo di appassionati, nella convinzione di poter ridare vita ad alcune di queste imbarcazioni, rappresentative del patrimonio storico, riportandole a mare per navigare impiegate in un servizio di trasporto pulito e sostenibile.

Ecco ciò che dice fiero ed orgoglioso dell’iniziativa intrapresa:

… cosa è l’ecologia? Una preoccupazione urbana, o peggio, solo un trucco per vendere di più: il greenwashing?
… in effetti, abbiamo bisogno di buon senso per evitare gli eccessi.
Nodens mi rafforza in questa idea.
Ho trovato un’ecologia che fa per me, che concilia la mia passione e l’utilità per il nostro ambiente.
È concreto, non contorto, non tecnocratico.
Semplice, utile e bello.

L’avventura Nodens

Inizialmente il programma prevedeva la prima traversata a vela questo autunno salpando dalla Bretagna per raggiungere l’Irlanda e dare inizio a questo ambizioso progetto che prevede di navigare, esclusivamente a vela, combinando crociere e trasporto merci.
La mancata disponibilità dell’imbarcazione ha costretto l’organizzatore a rimandare la partenza spostando la data all’ormai prossimo anno 2026.
Tuttavia, dal mese di ottobre 2025, una prima fase di prologo renderà già disponibili i prodotti temporaneamente consegnati con mezzi tradizionali.

La Flotta

Tutta la flotta è stata costruita in Bretagna nel corso del XX secolo.
Questi velieri sono i nobili rappresentanti delle competenze bretoni.
Ogni imbarcazione incarna l’identità bretone e ha segnato profondamente la storia della regione.

1 – La Fée de l’Aulne

Commissionata nel 1957 dalla compagnia di navigazione Le Bot al cantiere Keraudren di Camaret.
Misura 22,70 Metri in lunghezza e 7,80 di larghezza, costruita secondo la tradizione con il classico fasciame in quercia, è l’imbarcazione di maggiori dimensioni realizzata dai cantieri di Camaret.

2 – Fleur de Mai

Chiatta da 40,25 tonnellate costruita nel 1950 nei cantieri navali JACQ di Hôpital-Camfrout.

3 – L’Audiernais

Varata nel 1936 nei cantieri navali del Morvan, presso il cantiere navale Goyen.
Dopo molti anni di servizio, prima come nave di rifornimento per l’isola di Sein e poi come draga nel porto di Brest, fu successivamente trasformata ed attrezzata per la pesca dell’aragosta.

NODENS – Missione

1 – La salvaguardia di una flotta di velieri d’epoca classificati come Monumento Storico!

2 – Il trasporto e la consegna di Whisky selezionato tra le migliori distillerie di Scozia e Irlanda per diffonderlo in Bretagna!

3 – Trasportare l’equivalente di 3.200 Tonnellate di merci per anno esclusivamente navigando a vela!

– IMPEGNO

1 – VERSO IL PATRIMONIO
Lavoriamo solo con barche a vela d’epoca.
Tutte le imbarcazioni sono e saranno realizzate in legno, un materiale locale e sostenibile che garantisce una durata infinita per ogni imbarcazione.

2 – VERSO COMUNITÀ BRETONE
Permettere alla nostra comunità di vivere l’esperienza del loro restauro, imbarcandosi in crociere o durante visite guidate che organizzeremo.

3 – PER I PRODOTTI LOCALI E PER IL RISPETTO DEL MARE
Vendiamo solo prodotti che abbiamo trasportato noi stessi sulle nostre imbarcazioni, senza alcun inquinamento.

4 – PER LE COMPETENZE LOCALI
Affidare il restauro delle nostre imbarcazioni ai cantieri navali bretoni per diffondere sostenere le competenze e sostenere l’occupazione locale.

 

Credit Immagini  -  Foto Jean -Michel Sotto - Nodens

 

 

The Ocean Race Europe 2025

Torna per la seconda di edizione The Ocean Race Europe, la regata d’altura a più tappe con partenza dalla Germania e scali in Inghilterra, Portogallo, Spagna, Francia e Italia, con arrivo in Montenegro.

La flotta, composta da sette equipaggi misti provenienti da 13 nazioni, sta ultimando i preparativi a Kiel dove il dieci Agosto prenderà il via la prima regata.

La Regata

Basata sulle fondamenta della gara del 2021 si svolgerà all’insegna del “Connecting Europe” con un percorso di gara di circa 4500 miglia nautiche che si estende dal Mar Baltico, attraverso il Mare del Nord e il Canale della Manica, nell’Oceano Atlantico e nel Mediterraneo prima di un arrivo nella Baia di Boka, in Montenegro e sarà la prima volta che The Ocean Race gareggerà nelle acque del Mare Adriatico.

La Flotta

I team gareggeranno su barche IMOCA foiling, dotate di foil retrattili, in rappresentanza di sette nazioni:

– Team Malizia – Germania
– Team Holcim – PRB – Svizzera
– Team Paprec Archéa – Francia
– Canada Ocean Racing – Be Water Positive – Canada
– Allagrande Mapei Racing – Italia
– Biotherm – Francia
– Team Amaala – Svizzera/arabia Saudita

Il team italiano, di nuova formazione, è guidato da Ambrogio Beccaria come skipper e da Thomas Ruyant co-skipper.

Il punteggio assegnato al vincitore di ogni tappa sarà pari allo stesso numero di punti in base a quanti sono i partecipanti alla Regata, il secondo classificato riceverà un punto in meno e così via lungo la classifica.
Il team che, a conclusione del ciclo di regate, accumulerà il maggior punteggio si aggiudicherà il trofeo The Ocean Race Europa.

Oltre la Regata

Lo spirito agonistico non è la sola ambizione degli equipaggi che aderiranno anche a Racing for the Ocean, iniziativa della Regata volta a contribuire al ripristino del rapporto della società con l’oceano.

Inoltre, alcuni team avranno il compito di dispiegare boe derivanti che trasmetteranno informazioni meteorologiche in tempo reale alle stazioni a terra per un periodo di anni.
L’obiettivo generale di questa iniziativa è fornire agli scienziati e ai ricercatori oceanici più punti dati per aiutarli a comprendere meglio i cambiamenti in atto nelle acque europee.

THE RACE COURSE 2025

Ogni scalo durante The Ocean Race Europe 2025 sarà caratterizzato da un Ocean Live Park dove i visitatori potranno vivere la Regata da vicino, conoscere la salute degli oceani e cimentarsi in attività oceaniche come la vela e altri sport acquatici.

KIEL – Germania 6 – 10 Agosto
PORTSMOUTH – Regno Unito 14 – 17 Agosto
MATOSINHOS – Portogallo 20 Agosto
CARTAGENA – Spagna 23 – 26 Agosto
NIZZA – Francia 29 – 31 Agosto
GENOVA – Italia 3 – 7 Settembre
BOKA BAY – Montenegro 15 – 21 Settembre

 

 

Credit Immagini  -   The Ocean Race

 

Porti & Turismo

Nuove rotte per il futuro del mare!

Nel vortice di cambiamenti che caratterizza il XXI secolo, tra mode, tendenze e nuovi stili di vita, anche il concetto di turismo risulta profondamente trasformato.
Sempre più viaggiatori, soprattutto le generazioni più giovani, cercano esperienze autentiche, sostenibili, connesse al territorio.

Anche la nautica sta vivendo questa trasformazione e navigare, a vela o a motore, non è più il solo scopo del viaggio o della vacanza. Il mare diventa il punto di partenza per scoprire culture, sapori e luoghi inediti.

Indubbiamente una preziosa opportunità che coinvolge non solo il comparto del diporto, ma anche l’intero sistema turistico ed i territori costieri.
In questo scenario la rete dei porti turistici può svolgere un importante ruolo: non più solo approdi ma diventare veri e propri crocevia dinamici, punti di partenza per esperienze a 360 gradi.

Un’evoluzione che chiama in causa imprenditori ed amministrazioni per mettere in campo scelte infrastrutturali e politiche, economiche e sociali.

Una sfida ed un’opportunità

Per cogliere questo cambiamento servono strumenti digitali che aiutino i Marina a innovarsi, migliorare l’esperienza dei diportisti e generare valore per il territorio.
Nel panorama internazionale diversi paesi hanno già compiuto questo salto di qualità offrendo pacchetti integrati ed altamente competitivi.

In ogni caso l’Italia parte da un punto di forza grazie ad una rete estesa e capillare di oltre 250 porti distribuiti lungo le sue coste che potrebbero funzionare come vere e proprie porte d’accesso al patrimonio culturale, storico e naturale del nostro Paese.

In conclusione il porto turistico può essere un volano straordinario per il turismo esperienziale, ma per far si che ciò accada occorre una visione chiara, strategica, sostenibile ed inclusiva in grado di bilanciare sviluppo e tutela del territorio, innovazione e autenticità.

Ed è qui che entra in gioco DockingMap

DockingMap, il digitale al servizio dei Marina, è una piattaforma digitale SaaS progettata per accompagnare i porti turistici in un percorso di innovazione, sostenibilità e valorizzazione locale.

Non è un sistema di prenotazione turistica.
È uno strumento operativo, pensato per migliorare la gestione dell’ormeggio e promuovere il territorio in modo intelligente e sostenibile.

Cos’è e come funziona

Al centro del sistema c’è un assistente digitale all’ormeggio, accessibile da qualsiasi dispositivo, senza app da installare né login.

– Lo staff del Marina assegna il posto barca tramite una semplice interfaccia

– Lo skipper riceve un link personalizzato con una mappa interattiva georeferenziata

– La mappa mostra con precisione le manovre di ingresso, lo spazio disponibile, la profondità, nonché altre informazioni utili come orientamento dell’ormeggio o canali di comunicazione

– Tutto avviene in tempo reale

1 – Vantaggi per i Marina

– Maggiore efficienza

– Riduzione del carico operativo dello staff

– Diminuzione dei rischi in manovra e conseguente maggior sicurezza offrendo così un’esperienza più fluida e professionale al cliente

– Tutto in tempo reale, senza app o integrazioni complesse

2 – Promozione del territorio

– La mappa di ultimo miglio permette di segnalare attività locali, eventi, punti d’interesse, ristoranti, percorsi culturali

– Può essere integrata nel sito del porto e consultata facilmente da dispositivi mobili

– Il porto diventa un nodo intelligente della rete turistica

3 – Sostenibilità al centro

– Elimina necessità ed usi di materiali cartacei

– Aggiorna in tempo reale informazioni operative e turistiche

– Supporta bandi pubblici e iniziative green, riducendo l’impatto ambientale

4 – Facile adozione

– È una soluzione web-based, attivabile anche in modalità test o temporanea

– Non richiede formazione tecnica né integrazioni con altri gestionali

– Perfetta anche per porti di piccole e medie dimensioni

5 – Esperienza più accessibile

– Grazie alla funzione di routing turistico, guida l’utente dal punto di ormeggio a qualsiasi destinazione locale, ottimizzando il percorso anche per persone con mobilità ridotta

Con DockingMap, il porto turistico si trasforma in un punto di snodo tra mare e territorio,

tra accoglienza nautica e scoperta autentica …

… un piccolo passo per lo staff, un grande passo per l’esperienza del diportista

e  per il futuro del turismo costiero!

 

Per maggiori informazioni o testare la piattaforma visitare il sito

 

DockingMap e’ un servizio di GeoJunxion B.V.  Leader nei servizi di routing e geolocalizzazione dal 1984

 


 

Yacht&Garden 2025

TRE GIORNI DI IMMERSIONE NELLA BELLEZZA DEL VERDE E DEL MARE

Torna a Genova, dal 16 al 18 Maggio, il Classic Boat Showper la terza edizione del Salone dedicato alla nautica tradizionale e alla marineria.
L’evento si svolgerà in contemporanea con Yacht & Garden, mostra-mercato del giardino mediterraneo.

Tra i moli e le banchine del Marina Genova, moderna struttura e polo internazionale per la nautica da diporto, saranno ormeggiate imbarcazioni classiche e d’epoca di particolare prestigio.
Alla kermesse partecipano espositori provenienti da tutta Italia, associazioni, artigiani ed operatori del mondo nautico oltre a numerosi eventi organizzati in banchina.

Sono attesi Yacht a Vela ed a Motore, Classici e d’Epoca, tra le più belle imbarcazioni del Mediterraneo, barche che hanno fatto la storia ad opera dei migliori designer e cantieri nautici.

Ecco l’elenco in ordine per anno di costruzione

 

 

 

 

 

 

 

 

Le schede complete delle barche in esposizione sono consultabili al seguente link

Yacht&Garden, curato da Daniela Cavallaro, è promosso ed organizzato da S.S.P. – Società Sviluppo Porti Srl.

 

Credit Immagini - Marina Genova

 

 

Progetto DockingMap

Il servizio che guida i diportisti verso l’ormeggio!

Durante l’anno appena trascorso ci siamo più volte occupati del progetto DockingMap, una soluzione innovativa sviluppata per rispondere alle esigenze concrete di chi naviga. Il sistema è volto a migliorare l’efficienza operativa dei marina e, al contempo, ad incrementare la soddisfazione degli skipper durante le manovre di ormeggio.

La sua semplicità risolve una serie di problematiche complesse mediante l’uso di una tecnologia digitale di facile accesso: un link da aprire nel proprio browser. Questo strumento affronta quella che DockingMap definisce “la sfida universale dello skipper”.

Tra gli aggiornamenti più recenti ed apprezzati figura la Mappa Interattiva di Ultimo Miglio. Si tratta di una mappa digitale completamente personalizzabile che mostra percorsi, servizi e posizioni specifici, in linea con gli obiettivi del marina.
La mappa può essere integrata sul sito web del marina attraverso un semplice iFrame, eliminando la necessità di interventi tecnici o di manutenzione.

Questo approccio modifica radicalmente l’interazione dell’utente, che può navigare sulla mappa dal proprio smartphone, ingrandire, cercare ed accedere agevolmente alle informazioni di interesse, superando i limiti delle obsolete mappe in PDF scaricabili o delle immagini statiche dei porti spesso disponibili online.

DockingMap è pensato per i marina che vogliono migliorare la comunicazione con gli skipper in arrivo e con gli utenti del porto, senza necessità di integrare o modificare il software di gestione esistente.

Il sistema non è un software di gestione del marina, ma un modo semplice ed immediato per mettere a disposizione informazioni attraverso i canali digitali, focalizzandosi sul miglioramento dell’esperienza di avvicinamento e ormeggio per gli skipper e gli equipaggi – ma anche dei visitatori – che visitano il porto per la prima volta.

Per scoprire più dettagli sul funzionamento dell’innovativo sistema SaaS DockingMap, è possibile scaricare un documento informativo al seguente link:

https://www.dockingmap.com/dockingmap-how-it-works.html

DockingMap – Sistema di routing all’ormeggio è un servizio di GEOJUNXION Leader nei servizi di routing e geolocalizzazione dal 1984.

 

Credit  -  DockingMap

 

 

Rassegna Post 2024

Apriamo il 2025 con una raccolta degli argomenti trattati nel corso dello scorso anno, un modo per mantenere in memoria gli eventi oggetto di pubblicazione.

Presentiamo di seguito la raccolta degli articoli suddivisi per mese.

I Numeri 2024
SviluppoNautico, con questo nuovo anno, entra nella stagione di attività numero dieci. La scelta dei testi per un post di apertura del 2024 non risulta facile volendo rimanere su argomenti di valenza…

Sovereign Ships
Ben Woodason, fondatore e progettista di Sovereign Ships, ancora una volta ci stupisce per le avveniristiche proposte e realizzazioni presentate in occasione della nuova veste del sito web. La piattaforma ri-progettata riflette…

Puntello Verticale CV2T
Il Puntello Verticale Doppio Telescopio CV2T è il più recente modello introdotto nella gamma Naval Tecno Sud Boat Stand, azienda specializzata nella progettazione e produzione di prodotti per la cantieristica navale. Questa…

Silent Yachts sceglie SEA.AI
Silent Yachts, cantiere produttore di imbarcazioni equipaggiate di motorizzazione elettrica, come annunciato in un recente comunicato offrirà sistemi di sorveglianza marittima automatizzata SEA.AI inseriti nella lista optional per gli acquirenti della vasta…

Eventi Febbraio 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Febbraio. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

Andrea Mura doppia Capo Horn
Questa mattina, mercoledì 7 Febbraio alle ore due, Andrea Mura su Vento di Sardegna ha doppiato Capo Horn, superando così la tappa più pericolosa. Affrontati precedentemente Capo di Buona Speranza, estremità meridionale…

DiportoChain
DiportoChain, innovativa applicazione destinata al mondo della nautica e del diporto, nata per valorizzare il settore e facilitarne i processi di digitalizzazione. Un mix che incrocia nautica ed innovazione tecnologica nato dalla…

Eventi Marzo 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Marzo. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

Les Amis du Sinagot
A Vannes, tornando da una visita presso alcune aziende in Bretagna, ho visto una foto di queste imbarcazioni con due alberi e grandi vele di colore rosso ocra. Rientrato in Italia, dopo…

ADM BOATS
ADM 590 imbarcazione costruita con materiale riciclabile particolarmente resistente in tutte le condizioni meteo marine. Progettata e realizzata, in Bretagna, dal cantiere L’ATELIER DU MARIN utilizzando il polietilene ad alta densità (HDPE)…

DockingMap a Seatec 2024
A Carrara Fiere, in occasione del Seatec 2024, è stata presentata l’applicazione digitale DockingMap, dedicata ai porti turistici. L’innovativo sistema, nato per migliorare la capacità del Porto di guidare in sicurezza i diportisti…

Eventi Aprile 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel mese di Aprile. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici….

Gaeta Summit Economia del Mare
In occasione della Giornata Nazionale del Mare a Gaeta, dal 10 al 13 Aprile, si svolgerà il terzo Summit Blue Forum 2024. Quattro giornate di confronto intitolate “Investiamo nell’Economia del Mare” dedicate…

Eventi Fiere Workshop Meeting
Una breve analisi critica su Eventi, Fiere, Workshop e Meeting Nel panorama attuale la tecnologia e la comunicazione digitale dominano una vasta parte delle interazioni umane, influenzando scelte e comportamenti. Eventi come…

Eventi Maggio 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel mese di Maggio. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici….

SEA.AI Brain
SEA.AI ha recentemente rilasciato una versione di Brain estendendo l’applicabilità dei sistemi di visione artificiale a telecamere termiche di terze parti. SEA.AI Brain è un procedimento di calcolo automatico all’avanguardia supportato dalla…

2° Classic Boat Show
Seconda edizione del Classic Boat Show dal 17 al 19 Maggio L’evento, vera e propria mostra mercato della nautica tradizionale e delle barche d’epoca, si svolgerà al Marina Genova in contemporanea con…

AIRMAR TDT1000 Certified Installer
Una giornata intensa di studio e formazione ha visto protagonisti 18 partner di E-Nav Srl, distributore ufficiale AIRMAR per l’Italia. Al termine, dopo la prova pratica, i partecipanti hanno ottenuto la qualifica…

Eventi Giugno 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Giugno. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

SeaRock Boats
Innovazione e Sostenibilità nel Settore Nautico SeaRock Boats, azienda italiana all’avanguardia specializzata nella progettazione e produzione di barche indistruttibili, ha introdotto sul mercato una nuova linea di imbarcazioni realizzate in Polietilene ad…

Electric Boat Show 2024
Nella suggestiva cornice del Lago Maggiore, tra pochi giorni prenderà il via la terza edizione di EBS – Electric Boat Show. Il progetto iniziale di Paeda & Associati, nato con l’ambizione di…

Innovazione digitale e nuovi clienti
Quali e quante problematiche incontra il gestore di un Porto Turistico per migliorare l’appeal nei confronti degli utenti? La gestione di un porto turistico moderno comporta una serie di sfide impegnative. L’impegno…

Eventi Luglio – Agosto 2024
La consueta rassegna che pubblichiamo mensilmente, viste le prossime vacanze estive, riassume le manifestazioni che si svolgeranno nei mesi di Luglio ed Agosto. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate…

6.5m Scow Sail Yacht
Il progetto 6.5m Scow, ideato e disegnato dall’architetto navale Andrei Rochian, è stato creato per essere costruito in serie in Romania. Della costruzione di questo progetto si occuperà Sails Life SRL di…

La gioia di approdare
Navigare è sempre un momento meraviglioso, ma a volte sorgono problemi! Quali? Quanti? E come risolverli? La navigazione turistica è un aspetto fondamentale della nautica. Armatori appassionati e vacanzieri entusiasti, che sfruttano…

Integrazione SEA.AI – TimeZero
Collaborazione nata tra SEA.AI e TimeZero per integrare nel software TZ Professional la tecnologia di visione basata sull’intelligenza artificiale. Lo sviluppo di questa integrazione mira ad ottenere un significativo miglioramento della sicurezza…

The joy of mooring
Sailing is always a wonderful moment, but sometimes problems arise! Which ones? How many? And how to solve them? Tourist navigation is a fundamental aspect of sailing. Passionate shipowners and enthusiastic holidaymakers, who…

Vento di Sardegna: Il Ritorno
Andrea Mura e Vento di Sardegna, dopo il giro del mondo, sono tornati a casa! Sabato 20 Luglio Andrea Mura è stato accolto con un caloroso benvenuto al suo arrivo a Cagliari…

Eventi Settembre 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Settembre. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

Louis Vuitton Cup Round Robin
Le fasi decisive per le qualifiche degli sfidanti ai detentori della Coppa delle Cento Ghinee, iniziate a Barcellona ad Agosto, sono giunte alla conclusione della prima fase.

Al termine delle venticinque prove disputate tra i cinque equipaggi, dove ogni squadra ha incontrato per due volte le altre, la situazione di classifica è la seguente:

1 – INEOS Britannia – Regno Unito con 5 Vittorie e 3 Sconfitte
2 – Luna Rossa Prada Pirelli – Italia con 7 Vittorie e 1 Sconfitta
3 – NYYC American MagicAlinghi – Stati Uniti con 3 Vittorie e 5 Sconfitte
4 – Alinghi Red Bull Racing – Svizzera con 3 Vittorie e 5 Sconfitte
5 – Orient Express Racing Team – Francia con 1 Vittoria e 8 Sconfitte

Le prime quattro si classificano per le semifinali che si terranno dal prossimo 14 Settembre e vedranno i primi due Team classificati lottare per il trofeo Louiss Vuitton Cup ed titolo di sfidante al Team detentore della Coppa EMIRATES TEAM NEW ZEALAND.

Luna Rossa, che durante i Round Robin aveva sostenuto una serie di prove molto positive, purtroppo nell’ultima regata contro Alinghi Red Bull risulta squalificata a causa di un imprevisto problema tecnico e si rende necessaria una prova di spareggio. Ineos Britannia vince lo spareggio e si aggiudica il diritto di scegliere l’avversario in semifinale.

Eventi Ottobre 2024
Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Ottobre. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

Eventi Novembre – Dicembre 2024

Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Novembre e Dicembre. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

Vendée Globe 2024

La decima edizione della Vendée Globe, regata in solitario intorno al mondo, prende il via oggi da Les Sables d’Olonne.

Al termine di un lungo periodo di qualificazione, i 40 velisti classificati sono pronti ad affrontare l’impegnativa prova su un percorso di oltre 24.000 miglia nautiche da ovest verso est.

Dopo la partenza i partecipanti scenderanno verso sud lungo l’Oceano Atlantico per poi doppiare il Capo di Buona Speranza, percorrere l’Oceano Indiano, doppiare Capo Leeuwin ed entrati nell’Oceano Pacifico doppiare Capo Horn e quindi risalire l’Atlantico verso l’arrivo a Les Sables d’Olonne.

La regata, che si svolge ogni quattro anni, vede la partecipazione dei migliori skipper a livello internazionale per dare vita ad una entusiasmante esperienza umana ben oltre la semplice competizione.
Il maggior numero di scafi rappresenta la Francia, ma sono presenti Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Ungheria, Giappone, Cina, Nuova Zelanda e USA. In gara per l’Italia Giancarlo Pedote, alla sua seconda Vendée Globe, su Prysmian.

I quaranta Imoca navigheranno per oltre due mesi, senza scali e senza possibilità di assistenza da terzi. I concorrenti dovranno superare le difficoltà della navigazione rappresentate dagli eventi atmosferici avversi e risolvere situazioni critiche in conseguenza di eventuali guasti o danni subiti eseguendo personalmente l’intervento con i mezzi disponibili sull’imbarcazione.

Eventi Gennaio 2025

Come di consueto pubblichiamo la rassegna delle manifestazioni che si svolgeranno nel prossimo mese di Gennaio. La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni…

 


			
			

Vendée Globe 2024

La decima edizione della Vendée Globe, regata in solitario intorno al mondo, prende il via oggi da Les Sables d’Olonne.

Al termine di un lungo periodo di qualificazione, i 40 velisti classificati sono pronti ad affrontare l’impegnativa prova su un percorso di oltre 24.000 miglia nautiche da ovest verso est.

Dopo la partenza i partecipanti scenderanno verso sud lungo l’Oceano Atlantico per poi doppiare il Capo di Buona Speranza, percorrere l’Oceano Indiano, doppiare Capo Leeuwin ed entrati nell’Oceano Pacifico doppiare Capo Horn e quindi risalire l’Atlantico verso l’arrivo a Les Sables d’Olonne.

La regata, che si svolge ogni quattro anni, vede la partecipazione dei migliori skipper a livello internazionale per dare vita ad una entusiasmante esperienza umana ben oltre la semplice competizione.
Il maggior numero di scafi rappresenta la Francia, ma sono presenti Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Ungheria, Giappone, Cina, Nuova Zelanda e USA. In gara per l’Italia Giancarlo Pedote, alla sua seconda Vendée Globe, su Prysmian.

I quaranta Imoca navigheranno per oltre due mesi, senza scali e senza possibilità di assistenza da terzi. I concorrenti dovranno superare le difficoltà della navigazione rappresentate dagli eventi atmosferici avversi e risolvere situazioni critiche in conseguenza di eventuali guasti o danni subiti eseguendo personalmente l’intervento con i mezzi disponibili sull’imbarcazione.