ICE’21 – International Charter Expo

Organizzato dal Croatian Yachtmaster Group, ICE’21 è l’evento B2B dedicato al mondo del charter nautico.

La manifestazione si svolgerà dal 27 al 29 Aprile, anche quest’anno online, con la partecipazione di aziende e professionisti provenienti da varie nazioni.

Durante i tre giorni di ICE’21 Broker, Gestori di Flotte e Fornitori potranno utilizzare la piattaforma a loro dedicata, attiva in orario continuato (H24), per visite agli stand virtuali, organizzare incontri, partecipare a conferenze in streaming, scaricare documentazione e brochure o più semplicemente osservare dei video.

Il layout della mostra è predisposto per accogliere gli espositori ordinatamente nei diversi padiglioni del capannone digitale dotato di Conference Hall adibita ad auditorium. Gli utenti registrati, connessi con i loro tablet o PC, saranno così in grado di navigare nelle diverse sezioni dell’esposizione ed avranno a disposizione < Handshake >, un intuitivo software di matchmaking per eventi aziendali.

A riconferma della grande attenzione degli organizzatori per le tematiche ambientali e di salvaguardia del pianeta, oltre alle misure messe in atto per ridurre i consumi elettrici e lo spreco di carta, le aziende partecipanti contribuiranno con < ICE Forest Initiative > alla lotta contro l’inquinamento atmosferico con alberi piantati a loro nome, con modalità simili a quanto già avvenuto negli anni precedenti.

Windship Technology – ” Tesla of the Seas “

Windship Technology, società britannica pioniera nello studio di soluzioni atte a ridurre le emissioni di CO2 nel settore marittimo, presenta il primo progetto di nave ad emissioni zero ed annuncia una partnership di investimento con una delle principali agenzie di classificazione.

Il sistema Windship è una soluzione scalabile che, sfruttando la potenza del vento per la propulsione della nave, è in grado di limitare in modo drastico le emissioni globali oltre a garantire un risparmio nei consumi di carburante.
Inoltre risulta perfettamente allineata alla richiesta IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) che prevede, entro il 2050, una riduzione di CO2 pari a 80% rispetto ai dati del 2008.

Si valuta che oltre il novanta per cento delle merci scambiate nel mondo vengano oggi trasportate via mare in modo economicamente conveniente, efficiente ed in sicurezza, con un trend per gli anni futuri stimato in crescita sino al 250% del tonnellaggio raggiunto nell’anno 2008.

Il sistema è un vero e proprio propulsore ausiliario, ogni impianto è composto da tre elementi verticali (alberi) di profilo alare con un’altezza variabile da 35 a 48 metri in funzione delle dimensioni della nave.

L’invenzione relativa all’uso di vele rigide a profilo alare, protetta da brevetti, è applicabile a diversi tipi di nave, quali: portarinfuse, petroliere o traghetti.

L’installazione è costituita da più coppie di sezioni di profilo alare principali e finali ancorate alla base ad un longherone girevole che corre lungo l’asse poppa-prua.

La posizione angolare del longherone può essere regolata in modo opportuno secondo le necessità, cosi come la posizione angolare delle sezioni finali.

Il diagramma riporta un esempio della quantità di kilowatt (kW) generati dalle ali montate su di una nave di portata lorda 74.000 tonnellate, a pieno carico.

In pratica, gestendo opportunamente la potenza del motore, a parità di velocità riducendo i giri si potrà ottimizzare risparmio di carburante e conseguente riduzione delle emissioni.

La tecnologia sviluppata da Windship Tecnology è riconosciuta come soluzione attualmente più potente in grado di ridurre emissioni e costi del carburante, come confermato dai risultati dei test eseguiti in galleria del vento [Mitchell – Wolfson Unit] presso l’Università di Southampton.

 

Comunicato Stampa

 

Cat LBV – Mare & Ecologia a 360°

LA BELLA VERDE (LBV) non è semplicemente una società di charter ma piuttosto una filosofia di comportamento per affrontare e dare risposte concrete alle problematiche generate dallo smaltimento a seguito del fine vita di vecchi scafi in materiale composito e gestirne il riciclaggio, consapevoli che questo sarà il principale tema per i prossimi anni.

Fondata nel 2014 ad Ibiza da due skipper ed un biologo marino decisi a portare un contributo alla protezione del mare e dell’ambiente in modo innovativo e divertente, LBV è progressivamente cresciuta ed oggi è una squadra di professionisti preparati, tutti appassionati ed amanti dell’oceano, che condividono i principi dei fondatori applicando la stessa mentalità nei comportamenti personali come nel proprio lavoro.

Scopo dell’attività: ” costruire e vendere barche ecologiche ed espandere il nostro marchio a livello internazionale tramite franchising “.

Utilizzando tecnologie e materiali all’avanguardia LA BELLA VERDE realizza una imbarcazione composita riciclabile, probabilmente la prima al mondo prodotta in serie.

Costruzione    Laminato sandwich con fibra vulcanica (no Osmosi) – Bio-compatibile

Propulsione   Basic: Torqeedo  –  Upgrade: OCEAN VOLT

Sistemi Elettrici  Solare  –  Generatore  –  Intrattenimento

Dimensioni

” Ready to take over the world “

Pensato per consentire spedizioni veloci in tutto il mondo con un container da 40ft.

LBV35, progettato per charter giornalieri, è il primo modello di una nuova gamma di barche solari-elettriche totalmente riciclabili.

La flotta di eco-charter: tutti i catamarani in noleggio, equipaggiati con motori elettrici e dotati di pannelli solari, offrono comfort ed ambienti spaziosi per piacevoli escursioni lungo le coste.

La continua ricerca di partner in franchising mirata ad estendere l’applicazione del format e dell’esperienza maturata nella sede di Ibiza si è concretizzata con l’apertura di un nuovo punto in Australia a Sydney e presto a Formentera.

Quali veri e propri pionieri del Green Boating Movement il team, attraverso la Fondazione, segue diversi progetti e collaborazioni con altre fondazioni impegnate nella diffusione dei principi di sostenibilità e conservazione dell’ambiente, in particolare quello marino.

Video

Trilobis – Eco-Yacht con Vista Sottomarina

Trilobis, è un eco-yacht ad idrogeno, realizzato dallo studio Giancarlo Zema Design Group per SemiSubGeneration, ideale per navigare ed esplorare baie, atolli e parchi marini nel pieno rispetto dell’ambiente.

L’innovativo progetto, la cui forma si ispira ai < Trilobiti >, artropodi marini di piccole e medie dimensioni presenti nei nostri mari 500 milioni di anni fa ed oggi estinti, nasce con il principale obiettivo di estendere a tutti la possibilità di osservare flora e fauna sotto la superficie delle acque, occasione rara se non ricorrendo ad una immersione subacquea.

L’unità misura 20 metri di lunghezza complessiva per 13 metri di larghezza, i materiali utilizzati per lo scafo e la sovrastruttura sono in alluminio.

Componenti ed elementi impiegati nella costruzione seguono sofisticate scelte tecnologiche, quali i pannelli fotovoltaici per accumulo e produzione dell’energia necessaria alle strumentazioni di bordo o le vetrate elettrocromiche in grado di regolare la loro opacità, in modo automatico o manuale, secondo la quantità di radiazione che colpisce le superfici esterne dello yacht.

La propulsione, grazie alla partnership con SEALENCE è affidata al rivoluzionario jet DeepSpeed. Si tratta si idrogetti installabili su sistemi pod che permettono la rotazione a 360° e azionati da motori elettrici alimentabili anche da celle a combustibile di idrogeno, oltre che da range extender e pacchi batterie, in totale assenza di scarichi inquinanti. Montando due jet per un totale di 280 kWatt, il Trilobis raggiunge la velocità di crociera di 10 nodi grazie all’incremento di efficienza dei jet DeepSpeed.

Particolare non trascurabile: la sagomatura della poppa permette di unire tra loro una o più unità per creare vere e proprie colonie galleggianti, con o senza collegamento con la terraferma.

La singolare struttura, una vera e propria unità abitativa mobile semi sommersa, può ospitare sei persone; gli interni sono sviluppati verticalmente su quattro livelli collegati tra loro da una scala a chiocciola interna.

La zona comando è situata a 3.5 metri rispetto alla linea di galleggiamento ed al livello inferiore si trova la zona giorno, con i servizi ed una terrazza esterna di ampie dimensioni.


Nella parte semi sommersa, 0.8 metri sotto il livello del mare, trova spazio la zona notte ed il locale motori, mentre l’area di maggior interesse, il bulbo di osservazione in materiale acrilico ad alta resistenza, è totalmente sommerso posizionato a tre metri sotto la superficie.
Gli ospiti, all’interno di questo vero e proprio osservatorio sottomarino, trovano sei comode postazioni, ognuna dotata di computer ed apposito software dedicato col quale personalizzare l’illuminazione esterna ed ottenere informazioni in tempo reale relative alla navigazione, alle acque ed ai pesci incontrati.

Lo studio Giancarlo Zema Design Group, fondato dall’architetto Giancarlo Zema nel 2001, ha sede a Roma ed è focalizzato sulla realizzazione di progetti smart eco-sostenibili curandone l’intero processo progettuale, dal concept ai dettagli esecutivi.
Le linee morbide caratterizzano la produzione del gruppo che si spinge a giocare con il richiamo a forme biomorfiche, siano esse strutture architettoniche semisommerse, habitat galleggianti o yacht.
Trilobis nasce, come altri progetti, dalla partnership con SemiSubGeneration, marchio con una visione futuristica relativa allo stile di vita ecologico, specializzato in promozione e sviluppo di una nuova generazione di architetture per offrire le migliori soluzioni nel settore del turismo extra lusso.

E-Ferry – Winner European Solar Prize 2020

Il progetto E-Ferry si è aggiudicato il premio nella categoria < Transport & Mobility > per il traghetto elettrico ELLEN.

E-Ferry ELLEN è operativo dall’Agosto 2019 ed ha una autonomia di navigazione sette volte maggiore rispetto ad altre unità simili a propulsione elettrica.
Impiegato nel Mar Baltico percorre la rotta Søby – Fynshav da tre a cinque volte al giorno per l’intera settimana, in modo totalmente privo di emissioni di gas serra o particelle inquinanti nell’ambiente.

European Solar Prize 2020 è stato assegnato a nove vincitori scelti tra i progetti presentati nelle diverse categorie sui temi dell’approvvigionamento energetico rigenerativo e decentralizzato in Europa.

La scelta della giuria di European Solar Prize 2020 è determinata in larga parte dalle potenzialità espresse con soluzioni innovative, efficaci e già disponibili, nonché dalle caratteristiche di potenza ed autonomia del traghetto che dimostrano le reali possibilità di applicare la mobilità elettrica nel trasporto marittimo.

Il progetto E-ferry è parte dell’iniziativa europea H2020 e prevede la progettazione, la costruzione e la dimostrazione di un traghetto ” green ” completamente elettrico che possa navigare senza inquinamento ed emissioni di CO2.
Promuove inoltre l’efficienza energetica, zero emissioni di GHG ed inquinamento atmosferico, il trasporto per vie d’acqua gratuito per le comunità insulari, le zone costiere e le vie navigabili interne in Europa ed oltre.

EUROSOLAR, Associazione Europea per l’Energia Rinnovabile fondata nel 1998, attiva nello sviluppo della fornitura di energie rinnovabili e nella diffusione delle possibili applicazioni.

 

 

SEALOGY® DIGITAL PREVIEW – Salone Europeo della Blue Economy

Ferrara Fiere apre oggi con la conferenza inaugurale l’accesso online a SEALOGY DIGITAL PREVIEW evento internazionale dedicato alle risorse del mare che rimarrà attivo sino al 22 Novembre.

Gli organizzatori della manifestazione, inizialmente prevista in modalità live nel mese di Marzo 2020, poi rimandata al prossimo anno a causa dell’emergenza Covid-19, hanno voluto creare questa occasione di incontro virtuale come anteprima al salone della Blue Economy che si terrà nella primavera 2021.

Un nutrito programma di iniziative che tocca i differenti aspetti dell’eterogeneo universo marino comprende conferenze, convegni, eventi ed incontri tematici che arricchiscono la proposta espositiva basata sulla salvaguardia dell’ecosistema mare e sulla promozione, valorizzazione e sostenibilità dell’intera filiera ittica e delle eccellenze del comparto per uno sviluppo sostenibile.

Partendo dalla definizione di Blue Economy, in sole tre giornate, vengono affrontati numerosi temi di interesse per esplorare ed argomentare l’importanza del mare ed i benefici ambientali, sociali ed economici derivanti dall’applicazione di tale concetto.

Gli argomenti trattati, con varie formule, spaziano dalle tecnologie innovative con meeting virtuali allo scopo di mettere in contatto domanda ed offerta, toccando poi tematiche relative all’ambiente o finanziarie, per giungere, non ultima per importanza, alla formazione degli operatori di settore.

 

Comunicato Stampa

Brochure

Soel Shuttle 14 – “Solar Impulse Efficient Solution”

Soel Yachts, seguendo il costante impegno dedicato alla diffusione della mobilità alternativa, realizza una nuova serie di CAT destinati a diventare punto di riferimento per imbarcazioni a propulsione elettrica dotate di celle solari ad alta efficienza.

Il Soel Shuttle 14, traghetto elettrico certificato Bureau Veritas per operazioni commerciali, è la nuova realizzazione in perfetta coerenza con la missione del cantiere Olandese: qualità, salute e sicurezza, protezione ambientale e responsabilità sociale.

I risultati soddisfacenti ottenuti dall’impiego di una unità SoelCat 12 in termini di silenziosità ed assenza di inquinamento, frutto della collaborazione avviata con il prestigioso Bora Bora Pearl Beach Resort & Spa, hanno contribuito al consolidamento della reputazione della produzione.

Il progetto, di cui ci eravamo già occupati qualche tempo fa, ha impiegato dal 2017 il catamarano solare SoelCat 12 che ospitando, in modo del tutto sostenibile, fino a 12 passeggeri nelle crociere sulle lagune ha contribuito a mantenere incontaminata la qualità delle acque.

Il Bora Bora Pearl Beach Resort & Spa, attualmente in fase di trasformazione, nell’ottica di introdurre nuovi standard lussuosi e moderni, ha optato per offrire sostenibilità a tutti i livelli, scegliendo di sostituire l’intera flotta con imbarcazioni dotate di motore elettrico alimentate con energia solare.

A seguito di questa decisione i primi due traghetti del tipo Soel Shuttle 14 destinati al Bora Bora Pearl Beach Resort sono ora in costruzione.

Eccezionali le caratteristiche che consentono all’unità di raggiungere una velocità massima di 14 Nodi spinta dalla potenza della soluzione Naval DC da 80kW.
Il nuovo layout offre spazio e comfort ad un massimo di 24 passeggeri e dei loro bagagli, inoltre questo nuovo progetto prevede personalizzazioni ed optional in base alle esigenze del cliente, ipotizzando anche la realizzazione di una versione VIP per tour privati.

Ulteriore riconoscimento alla bontà delle politiche aziendali arriva dalla decisione dei membri dell’Alleanza mondiale della Fondazione Solar Impulse che, dopo una rigorosa valutazione da parte di un team di esperti mondiali nei settori ambiente, tecnologia e gestione aziendale, hanno selezionato come “soluzione efficiente” le barche prodotte da Soel Yachts, in quanto corrispondenti agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite valutati in base a tre criteri: fattibilità, impatto ambientale e redditività per il proprietario.

Comunicato completo in lingua originale

Visto a Miami Boat Show – SERENITY Solar-Powered Yachts

Il Miami Boat Show si è appena concluso con un moderato ottimismo, come riportato da vari organi di cronaca e dalla stessa voce degli espositori.

Grande attenzione mostrata dall’organizzazione a sostegno della conservazione dell’ambiente marino con iniziative e seminari dell’area Costa Conservation Village mirate ad elevare la sensibilità di pescatori e navigatori sul tema.

Molte le novità presentate e di particolare interesse le proposte nel settore della propulsione alternativa, a conferma della tendenza le numerose barche elettriche ed ibride viste esposte al MIBS.

L’impegno di progettisti e cantieri costruttori per individuare nuove modalità di navigazione è ben rappresentato dai modelli ad energia solare del cantiere Serenity Yachts.

Le superfici dei pannelli solari che equipaggiano il Serenity 64 e 74 garantiscono elevata autonomia a velocità superiori a 7 nodi con la possibilità di fornire energia alle utenze di bordo, per navigazioni in perfetto silenzio nel massimo del comfort e della sicurezza offerte dalla struttura e dagli ampi spazi del catamarano.

Osservando le scelte progettuali e di approvvigionamento dei materiali, nonché le tecnologie costruttive adottate, si conviene che i vantaggi si estendono ben oltre ai notevoli risparmi sui costi del carburante e delle manutenzioni.

Blue Isles™ – Stazioni di Ricarica Alimentate ad Energia Solare per Barche Elettriche

Blue Isles propone molteplici soluzioni integrate di pontili attrezzati con pannelli solari calpestabili, in realizzazioni galleggianti o fisse, idonee a fornire energia pulita.

La diffusione di imbarcazioni con sistemi di propulsione elettrica od ibrida è in continua ascesa e sempre più progettisti e cantieri scelgono questo tipo di soluzione ecologica e sostenibile per equipaggiare nuovi scafi o nel caso di refitting per installare kit di retrofit.

Entro il 2027 il mercato mondiale dell’elettrico marino ed ibrido è stimato dagli analisti a più di 20 miliardi di US Dollar; la nautica da diporto è il settore che presenta il trend di crescita più elevato.

In Italia vi sono già parecchi cantieri che producono imbarcazioni da diporto o da lavoro con sistemi di propulsione elettrica od ibrida ed inoltre stanno prendendo corpo diverse iniziative con mezzi per il trasporto passeggeri e materiali sulle vie d’acqua interne, come a Venezia e su alcuni laghi.

Rapidamente la richiesta di stazioni di ricarica diventerà un’esigenza non più trascurabile per porti turistici ed approdi al fine di soddisfare i nuovi bisogni degli utenti.

PowerDocks è la giusta risposta in termini di efficienza, affidabilità e sostenibilità ambientale, il team di Blue Isles è specializzato nella progettazione e realizzazione di soluzioni tecnologicamente innovative nel campo delle energie alternative applicate al mondo della nautica.

Le realizzazioni di impianti alimentati ad Energia Solare variano seguendo diversi parametri in funzione della posizione geografica, del numero di utenze e delle potenze necessarie e sono molteplici le configurazioni possibili atte a soddisfare pienamente le peculiarità di ogni area.

ImLink, responsabile della diffusione del brand Blue Isles™ per le aree Italia e Malta, è a completa disposizione di Porti e Marine per fornire dettagli sui sistemi o predisporre studi di fattibilità per la stesura di progetti su specifiche richieste.

Comunicato stampa

Navigazione a Zero Emissioni – La barca elettrica non è più di nicchia!

Scegliere di navigare con un’imbarcazione dotata di motore elettrico può presentare molti apprezzabili vantaggi: maggiore economicità, silenziosità, riduzione delle vibrazioni, assenza di scarichi ammorbanti e non ultimo il rispetto dell’ambiente marino.

Mossi da interesse e curiosità, nel corso del tempo, abbiamo trattato in vari articoli l’argomento Energie Alternative per svariati impieghi, oggi cerchiamo di esplorare più in profondo il fenomeno.

Le risposte dell’industria

Spinta dalle esigenze di fornire soluzioni concrete per una mobilità sostenibile, principalmente nel settore automotive, l’industria ha investito notevoli risorse nella ricerca ed attualmente è in grado di realizzare propulsori con ottima resa in prestazioni, che trovano impiego anche nel comparto della nautica per equipaggiare scafi da diporto e da lavoro.

Notevole contributo al diffondersi della tendenza deriva anche dalla disponibilità sul mercato di batterie capaci di garantire maggiore autonomia grazie all’utilizzo di nuovi materiali ed alle recenti tecnologie di produzione.

La diffusione di imbarcazioni con propulsione elettrica o ibrida, in alternativa al motore termico, è ormai uno scenario attuale che ha conseguentemente determinato la presa in carico della soluzione ed armonizzazione di varie problematiche che debbono tenere in conto diversi parametri, quali:

  • affidabilità e durata nel tempo
  • ingombro e peso
  • sistemi di ricarica dedicati

 

Anche nelle barche di minori dimensioni si registra una abbondante presenza di accessori assetati di energia elettrica, pertanto i costruttori si sono adoperati a trovare brillanti soluzioni per la carica degli accumulatori in navigazione sfruttando l’energia generata da tre elementi presenti in natura: Sole – Vento – Acqua.

Troviamo Generatori Eolici o Idro Generatori così come Pannelli Solari ad Alta Efficienza, inoltre alcuni propulsori elettrici possono svolgere la funzione di alimentatore delle utenze di bordo.

In ogni caso è poi necessario attingere alla corrente di banchina per la ricarica; pertanto alcuni porti e marina più sensibili alle nascenti esigenze di mobilità elettrica si sono organizzati per predisporre colonnine di servizio dedicate, anche se per raggiungere una adeguata diffusione sulle coste resta ancora molto da fare.

Concetto di Blu Economy

” imitazione dei sistemi naturali nella loro grande capacità di riutilizzare

continuamente le risorse, senza produrre rifiuti né sprechi “

Così lo definisce lo studioso ed economista Gunter Pauli che per primo citò il termine “ Economia Blu “ come l’insieme delle soluzioni atte a sostenere la tutela dell’ambiente e della persona.

Più in generale possiamo definire Blu Economy tutte quelle buone pratiche realizzate in relazione con l’ecosistema delle acque, rappresentato da mari, laghi e fiumi, comprendendo tutte le attività esercitate dall’uomo in vari ambiti, inclusi quello marittimo, nautico e turistico.

Recentemente la commissione europea si è attivamente occupata dell’argomento inserendolo tra gli obiettivi della strategia Europa 2020 per una crescita sostenibile e promuovendo uno studio allo scopo di emanare una serie di normative che regolino la materia.

Quindi:

Scegliere una imbarcazione con propulsione elettrica è nello spirito Blu Economy?

Certamente si, in quanto si eliminano parecchi effetti che provocano ricadute negative sull’ambiente, anche se occorre fare alcune precisazioni sul concetto di circolarità.

Sarebbe utopico pensare che i prodotti utilizzati possano avere un ciclo eterno, pensiamo per esempio agli accumulatori che per rispondere ai requisiti richiesti necessitano obbligatoriamente di processi di riutilizzo dei componenti.

Ma la principale attenzione deve essere rivolta ai sistemi di ricarica e da quali fonti viene prodotta l’energia elettrica necessaria, distinguendo tra fonti fossili, gas naturale e petrolio, o rinnovabili, eolica e solare.