Nautica Situazione

Scenario e prospettive 2026

Il nuovo anno si apre per la nautica in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da segnali contrastanti e da un diffuso clima di incertezza.
Lasciando a maghi ed astrologi l’ardua impresa di tentare una previsione sugli andamenti del comparto, l’unica strada percorribile è osservare con attenzione i dati disponibili e le tendenze emerse da report, studi settoriali e pubblicazioni specializzate, evitando di ridurre l’analisi ad una sequenza di tabelle, indici e percentuali.

Mercato Italia: luci e ombre

Lo scenario nazionale registra un trend positivo sostenuto in larga parte dalla costante crescita del segmento superyacht per fatturato e portafoglio ordini acquisiti.
Un numero ristretto di aziende, forse meno di una decina, detiene oltre il cinquanta per cento del mercato mondiale e contribuisce a più del 60% del fatturato complessivo.
Indubbiamente un importante contributo all’economia nautica italiana ed al prestigio del “Made in Italy” nel mondo.

Osservando i numeri più nel dettaglio, tuttavia, emerge un quadro più articolato.
Il restante comparto risulta essere un insieme eterogeneo, fortemente frammentato, composto da innumerevoli strutture e tipologie di produzione che si dividono una quota di fatturato decisamente inferiore, poco più di un terzo del totale.
In un contesto altamente competitivo, questa condizione rappresenta una sfida impegnativa, talvolta difficile da sostenere.
Eppure, molte di queste aziende esprimono valori distintivi unici per capacità, competenza ed attitudine alla soluzione dei problemi, spesso, generando originali concetti innovativi.

Attività che meritano senz’altro un alto grado di attenzione!

Uno sguardo globale: equilibrio e sostenibilità

Allargando la visione a livello globale, emerge come lo sviluppo dei mercati delle unità di dimensioni più contenute potrebbe contribuire ad una maggiore stabilità economica complessiva.
Ridurre la dipendenza da pochi grandi attori significherebbe diversificare i rischi sistemici, come quelli legati a crisi finanziarie o tensioni geopolitiche, per realizzare un sistema più equilibrato e solido.
In teoria, un simile equilibrio porterebbe benefici non solo ai mercati minori, ma anche a quelli più strutturati, prevenendo eccessivi squilibri e favorendo una espansione più armonica.

Tra teoria e realtà produttiva

In realtà la possibilità di applicare dinamiche a favore di specifiche tipologie produttive si scontra con due parametri fondamentali:

– Le potenzialità del prodotto che ne determinano il valore percepito ed il livello della domanda
– La capacità di spesa del target di riferimento rappresentato dagli utenti finali

Questi elementi definiscono la fattibilità di qualsiasi modello produttivo, guidando le scelte strategiche delle aziende, costrette a muoversi in un delicato equilibrio tra rischio ed opportunità, adeguando l’offerta alle concrete esigenze ed alle possibilità economiche di consumatori e imprese.

Di conseguenza ogni progetto, pubblico o privato, risulta inevitabilmente legato a fattori macroeconomici, quali:

– Andamento dell’economia nazionale (PIL, inflazione, occupazione, politiche fiscali)
– Scenari globali (tassi di interesse, flussi di capitale, tensioni geopolitiche e trend di mercato)

Un contesto ancora incerto

Secondo i più recenti report accessibili, l’economia è ancora dominata da incertezze e segnali contrastanti. Le stime di crescita appaiono lente, seppure in progressivo miglioramento.
Si intravede una possibile e debole accelerazione dei consumi, legata ad un auspicato recupero del reddito reale, dell’occupazione ed alla tenuta del tasso di inflazione.
Tuttavia, la scena interna resta segnata da forti turbolenze, in una situazione che non si discosta molto da quella europea e mondiale.

Demografia e cambiamento generazionale

Alcuni rumors emersi da ricerche ed importanti convegni internazionali rivelano preoccupazioni legate al progressivo aumento dell’età media degli armatori ed al cambiamento di mentalità delle generazioni più giovani.
Il fenomeno, tuttavia, anche se definito come “bomba demografica” ancora non ha mostrato effetti dirompenti, ma inizia a stimolare riflessioni e primi tentativi di analisi, timidi ed isolati, per meglio individuarne cause e possibili rimedi.

Riflessione finale

In tale quadro di complessità, le opportunità di crescita per il settore nautico non mancheranno, pur in presenza di fragilità strutturali ancora evidenti.
Si aprono ampi margini di miglioramento, che passano necessariamente attraverso una trasformazione nel modo di agire, pensare, operare e, soprattutto, nelle modalità di comunicazione delle tematiche relative a diporto e turismo nautico.
Un cambio di passo, un’evoluzione che, per essere realmente efficace, dovrebbe coinvolgere l’intero settore in modo coordinato e consapevole.

 


 

 

Rassegna Post 2025

Presentiamo di seguito la raccolta degli articoli pubblicati nel corso dell’anno, suddivisi per mese. Un modo, diventato consuetudine, per mantenere in memoria gli eventi oggetto di pubblicazione.

Per facilitare la ricerca ogni titolo riporta il link al post pubblicato sul portale SviluppoNautico.

Rassegna Post 2024
Raccolta degli argomenti trattati nel corso del 2024 …

Eventi Febbraio 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Febbraio.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

Progetto DockingMap
Il servizio che guida i diportisti verso l’ormeggio!
Soluzione innovativa sviluppata per rispondere alle esigenze concrete di chi naviga.
Il sistema è volto a migliorare l’efficienza operativa dei marina e, al contempo, ad incrementare la soddisfazione degli skipper durante le manovre di ormeggio.

Eventi Marzo 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Marzo.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

AIRMAR – SmartBoat System
Soluzione proposta da AIRMAR® Technology Corporation, leader mondiale nei trasduttori a ultrasuoni e nella tecnologia Chirp, in risposta alle esigenze di integrazione, comunicazione e compatibilità tra strumenti differenti.
I moduli SmartBoat® possono essere impiegati per realizzare un progetto di impianto per uno scafo in costruzione o nel caso di refitting di una imbarcazione per aggiornare la strumentazione di plancia…

Seatec & Compotec Marine 2025
Ventiduesima edizione di Seatec & Compotec Marine presso il centro fieristico CarraraFiere di Marina di Carrara.
La manifestazione presenta un format che comprende, oltre alla parte espositiva di prodotti e servizi dedicati alla filiera nautica, un nutrito programma di attività che spazia dagli incontri B2B, a convegni e workshop su argomenti specifici …

Eventi Aprile 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Aprile.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

CNSM Regate 2025
CNSM 50 anni di vela offshore a Caorle
Il Circolo Nautico Santa Margherita, trascorsi 50 anni dalla prima 500×2 disputata nel 1975, celebra il mezzo secolo di attività con un nutrito calendario regate e numerosi eventi aperti al pubblico, organizzati in collaborazione con la città di Caorle, Comune Europeo dello Sport 2025.
Primo appuntamento del Trofeo Caorle X2 Xtutti con l’undicesima edizione de La Ottanta, sulla rotta Caorle-Grado-Pirano, per proseguire con la La Duecento e La Cinquecento Trofeo Pellegrini …

Design 4 Future
Design 4 Future – Soluzioni per una Nautica inclusiva
L’incontro, co-organizzato da Lega Navale Italiana sezione Chiavari-Lavagna e Associazione Culturale Liguria Design, è inserito nel programma di eventi in occasione del Tigullio Design District …

SEA YOU 2025
Marina Genova ospita la quinta edizione di Sea You Yacht Sales and charter Days, importante manifestazione dedicata al noleggio alla vendita di yacht.
Nelle due giornate di open day numerosi eventi di networking ed incontri di interesse per tutti i professionisti del settore yachting, broker, comandanti ed armatori …

Eventi Maggio 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Maggio.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

World Superyacht Awards 2025
Venezia, ventesima edizione dei BOAT International World Superyacht Awards.
Evento, organizzato da BOAT International in collaborazione con Acquera Club , The Italian Sea Group e Maddox, che evidenzia gli yacht più rappresentativi per stile, design e prestazioni …

Scotty Seeker
Un vero alleato dei pescatori sportivi per vivere un’esperienza ad un livello superiore.
Dispositivo intelligente che rappresenta un’evoluzione radicale nella tecnologia della pesca a traina con downrigger.
La sonda Scotty Seeker fornisce in tempo reale la posizione dell’affondatore downrigger, la profondità esatta delle esche, la temperatura dell’acqua e la velocità di spostamento, offrendo ai pescatori un modo chiaro e diretto per controllare la loro tecnica di pesca …

Yacht&Garden 2025
Torna a Genova, in contemporanea con Yacht & Garden, la terza edizione del Classic Boat Show, Salone dedicato alla nautica tradizionale ed alla marineria …

Eventi Giugno 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Giugno.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

Porti & Turismo
Nuove rotte per il futuro del mare!
DockingMap, il digitale al servizio dei Marina, piattaforma digitale SaaS progettata per accompagnare i porti turistici in un percorso di innovazione, sostenibilità e valorizzazione locale …

La Cinquecento.25
La Cinquecento Trofeo Pellegrini, classica regata d’altura organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita, con partenza da Caorle sul percorso Sansego-Isole Tremiti-Sansego e ritorno a Caorle …

Eventi Luglio – Agosto 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nei mesi di Luglio ed Agosto.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

Quanto dura la garanzia?
La garanzia e le condizioni per la sua applicazione.
Riflessione sulla complessità dell’argomento, suggerimenti e precauzioni al fine di evitare contestazioni o costi gravosi a carico dei soggetti coinvolti.

Cyber Risk & Nautica
Il settore della nautica, così come l’industria marittima globale, sta vivendo un processo innovativo e di trasformazioni determinato dall’integrazione di tecnologie informatiche e digitali sempre più avanzate.
Le minacce informatiche possono compromettere la sicurezza di bordo, fino a mettere in pericolo la navigazione stessa.
Sulle moderne imbarcazioni da diporto, in particolare su yacht e superyacht di maggiori dimensioni, sono presenti sofisticati sistemi integrati di navigazione, comunicazione ed intrattenimento.
Questa evoluzione tecnologica comporta, però, un significativo aumento dei rischi legati alla sicurezza informatica (Cyber Security) …

Regate delle Isole
Regata d’altura o costiera?
Seconda edizione della Regata delle Isole, competizione velica organizzata dal Porto Maurizio Yacht Club in collaborazione con il Circolo Velico Capo Verde e la classe italiana Mini 650 …

Marketing analogico o digitale?
Marketing Nautico – Come orientarsi nel 2025
Nello scenario attuale il Marketing torna al centro come leva strategica per affrontare le criticità, cercare nuovi spazi di mercato ed espandere il proprio business per quanto possibile.
Ma quale strada scegliere? Digitale o tradizionale? …

Ocean Race Europe 2025
Seconda edizione di The Ocean Race Europe, regata d’altura a più tappe con partenza dalla Germania e scali in Inghilterra, Portogallo, Spagna, Francia e Italia, con arrivo in Montenegro …

Eventi Settembre 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Settembre.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

Boat Show d’Autunno
Autunno Tempo di Saloni Nautici
Con l’arrivo di Settembre inizia il consueto percorso attraverso i saloni nautici d’autunno, una serie consecutiva di appuntamenti che scandiscono la ripresa delle attività del settore dopo la stagione estiva.
Negli stand troverà posto il meglio della produzione di imbarcazioni, componenti ed accessori per soddisfare l’interesse di appassionati di nautica, operatori professionali ed esperti …

Eventi Ottobre 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Ottobre.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

Nodens – Vele Vento Whisky
L’idea? Raccogliere whisky sfuso dall’Irlanda, caricarlo su un veliero d’epoca, per poi tornare in Bretagna e farlo assemblare in una distilleria locale.
Il risultato un whisky franco-irlandese unico, trasportato a vela su un’imbarcazione classificata come Monumento Storico, che contribuirà con il ricavato dell’operazione al restauro di altre imbarcazioni storiche …

Dieci anni fuori rotta
Qualche notizia sulle attività di SMG Italy & SviluppoNautico negli ultimi dieci anni.
Un deciso cambio di rotta per iniziare una nuova avventura dopo oltre 40 anni trascorsi nel settore nautico, con ruoli commerciali e tecnico-commerciali …

Viareggio Raduno Vele Storiche
Ventesima edizione della manifestazione che conclude la stagione dei raduni delle vele d’epoca in Mediterraneo. Raduno organizzato da Associazione Vele Storiche insieme al Club Nautico Versilia, con il supporto del Comune Città di Viareggio e Navigo Toscana …

Eventi Novembre – Dicembre 2025
Rassegna delle manifestazioni svolte nei mesi di Novembre e Dicembre.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

La Cinquanta 2025
Edizione numero 50 della regata organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con la Darsena dell’Orologio …

METSTRADE 2025 – Strategie e Sfide Globali
Appuntamento annuale ad Amsterdam per l’edizione numero trentasette del METSTRADE. Evento di rilevanza internazionale per il diporto nautico, i componenti e l’accessoristica, probabilmente il più importante nella panoramica mondiale …

Caso Pratico Anni 70
Avremmo potuto fare così … ma non lo abbiamo fatto.
Anni 70′ – Considerazioni pratiche su quanto personalmente vissuto circa la trasformazione di un’azienda artigiana che aspirava a diventare semi-industriale …

Paris Nautic Show 2025
Nuova sede al Parc des Expositions du Bourget per ospitare il ritorno del Nautic Show.
L’evento, organizzato da M2 Organisation, presenta un format rinnovato in grado di rispondere alle molteplici esigenze del settore incrociando innovazione marittima, avventura offshore, passione nautica e transizione ecologica …

Eventi Gennaio 2026
Rassegna delle manifestazioni svolte nel mese di Gennaio.
La raccolta comprende fiere nautiche locali ed internazionali, regate ed eventi nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici …

America’s Cup Partnership
Con un annuncio storico cinque team fondatori si uniscono per incrementare il potenziale dell’America’s Cup.
La competizione che vanta 174 anni di storia vive un momento di trasformazione con la creazione di una governance stabile che mira alla crescita a lungo termine dell’America’s Cup …

 

 


 

 

 

Caso Pratico Anni 70

Negli anni 70′ ho vissuto da vicino la trasformazione di un’azienda artigiana che aspirava a diventare semi-industriale.

Ecco i fatti accaduti e le considerazioni che possiamo trarne.

Metà anni Settanta.  L’Italia industriale vive un periodo di cambiamento e sviluppo, molte piccole imprese crescono, spesso guidate da imprenditori artigiani, animati da entusiasmo e creatività ma privi di solidi strumenti manageriali.
In questo contesto si sviluppa l’esperienza da me vissuta presso l’impresa che per riservatezza chiamerò ALFA e, successivamente, nel suo passaggio ad una nuova realtà, BETA.

Molto giovane, con diverse esperienze nelle attività organizzative di vendita, da un incontro quasi casuale, mi venne offerta l’opportunità di ricoprire in ALFA un ruolo di supporto tecnico-commerciale. Particolarmente intrigante per me il settore ed il tipo di produzione: elettronica di bordo per il diporto nautico.
Già dal primo colloquio rimasi affascinato dalla capacità del titolare di unire inventiva e pragmatismo tecnico ed una visione del prodotto tecnologico caratterizzato da un avanzato design.
Entrato in azienda trovai un ambiente in pieno fermento che esprimeva grandi potenzialità ed altrettante fragilità.

ALFA e la filosofia del fondatore

Un laboratorio artigianale capace di produrre apparati tecnologici d’avanguardia per l’epoca nati da brillanti intuizioni del titolare, basate su un concetto di totale autonomia produttiva.
Una visione dell’impresa come estensione della propria identità: tutte le fasi di lavorazione si svolgevano rigorosamente all’interno, ogni dettaglio portava la sua impronta personale.
La filosofia era chiara: fare bene, fare con passione, senza compromessi ma, sicuramente, poco aperta alla delega ed alle logiche di scala produttiva.

Avremmo potuto …  iniziare a strutturare meglio i processi, ma la convinzione che “la qualità si controlla con gli occhi e con le mani” prevalse su ogni altra ipotesi di organizzazione.

Prime esperienze e segnali di crisi

Il primo anno tutto sembrava funzionare al meglio: ordini in crescita, positività, clienti interessati.
Relativamente facile acquisire nuovi clienti, l’innovativa gamma ed il design catturavano l’interesse dei cantieri e molti, tra i migliori, inserirono il sistema come primo equipaggiamento.
Tuttavia, sotto la superficie, si avvertiva la mancanza di una sana organizzazione.

Costi non monitorati con precisione, fondi insufficienti per finanziare la crescita, conseguenza: la pianificazione delle scorte di magazzino e la produzione non erano in grado di seguire le richieste del mercato.
In breve tempo arrivarono le prime difficoltà finanziarie, ritardi nei pagamenti e la fiducia cominciò ad incrinarsi.
La dipendenza dal fondatore era totale: ogni decisione passava da lui, ogni errore diventava personale.

Avremmo potuto …  adottare misure di controllo della gestione differenti e più adeguate alle risorse disponibili (ed eravamo in tempo), ma la priorità restò “fare uscire il prodotto” illudendosi di risolvere le problematiche con i proventi delle vendite.

Crisi e tentativo di salvataggio

In autunno, complice l’andamento stagionale del mercato, gli ordini diminuirono e la situazione precipitò. L’accesso al credito bancario si restrinse e buona parte degli addetti abbandonò il lavoro. La produzione si fermò quasi del tutto.
Poi, un’occasione inattesa: un conoscente del titolare presentò tre potenziali investitori interessati a rilevare l’azienda e rilanciarla.
Dopo lunghe ed estenuanti trattative, nacque BETA, nuova società che acquistò marchio e strutture, con l’obiettivo di industrializzare il prodotto ed orientarsi verso l’export.

Nuovo corso e conflitti

I tre nuovi soci avevano competenze solide in gestione e finanza.
La loro prima decisione fu spostare la produzione fuori regione, mantenendo sviluppo e ricerca nella sede originaria. L’obiettivo era razionalizzare i costi e creare una filiera semi-industriale.
Il fondatore, però, vide in questa scelta un tradimento della propria identità e delle maestranze storiche.
Iniziò un braccio di ferro: da un lato la visione manageriale, dall’altro la difesa della cultura artigiana.

Avremmo potuto …  costruire un compromesso fondato su gradualità e rispetto reciproco, ma prevalse la diffidenza.

Consulenza esterna e la nuova produzione

Un professionista esterno, uomo di fiducia dei nuovi soci, condusse un’analisi dettagliata: costi, flussi e potenzialità del brand.
La nuova organizzazione prese forma.
Parte della produzione fu affidata a terzisti, in particolare la realizzazione delle parti elettroniche, mentre l’assemblaggio restò nella sede regionale.
I prodotti, rivisti e migliorati, ottennero subito l’interesse del mercato, ma emersero problemi inattesi: ritardi nelle consegne, difetti di funzionamento, resi costosi.
La corsa alla produttività aveva sacrificato il controllo qualità e la coerenza di filiera.

Epilogo

La tensione tra il fondatore ed i nuovi soci raggiunse il punto di rottura. La mancanza di reciproca fiducia divenne insanabile. Il titolare storico decise di uscire dalla società, rinunciando alle proprie quote.

Poco prima, consapevole dell’impossibilità di contribuire in modo costruttivo, presentai anche le mie dimissioni.

Fu un’amara esperienza ma una autentica lezione di management: capire che intuizione e competenza non bastano, se mancano chiarezza di ruoli, cultura organizzativa e visione condivisa.

Riflessioni e parallelismi

Guardando oggi a quei fatti rilevo, purtroppo, che situazioni ed errori simili si ripetono ancora, tra i quali:
– mancanza di una chiara governance nei passaggi societari
– scontro tra modello di impresa
– falle nel controllo qualità
– mancanza di ascolto tra competenze diverse
– totale incapacità di coinvolgimento organizzativo

Avremmo potuto …
– definire da subito ruoli e responsabilità chiari
– pianificare produzione e controllo qualità senza esasperarne i principi inseguendo la velocità
– preservare il patrimonio culturale dell’azienda pur aumentandone il livello professionale
– migliorare grado di ascolto e comunicazione tra chi porta idee diverse

Avremmo potuto fare così … ma non lo abbiamo fatto.

E da quella serie di “ma” sono maturate le consapevolezze che ancora oggi mi accompagnano quando affronto casi analoghi.

 

 


 

Dieci anni fuori rotta

Proprio in questo periodo, dieci anni fa, ho deciso di cambiare rotta per iniziare una nuova avventura.

Dopo oltre 40 anni trascorsi nel settore nautico, con ruoli commerciali e tecnico-commerciali, ho scelto di allontanarmi dalla dimensione prettamente mercantile per intraprendere un percorso da consulente mettendo a disposizione delle imprese competenze, contatti ed esperienza maturata.

In verità già dal 2011, anno alquanto difficile per il comparto, avevo colto diverse criticità: molte imprese nautiche, in particolare le realtà artigiane o le aziende più piccole, necessitavano di supporto per colmare lacune in ambito commerciale ed organizzativo. A queste esigenze ho voluto dare concreta risposta.

L’obiettivo era chiaro: offrire una serie di servizi dedicati alle necessità aziendali atti a costruire strategie di espansione e miglioramento della gestione.

Attività del percorso

Nel corso del tempo, grazie ai contatti sviluppati anche con aziende estere, è stato possibile stringere accordi per fornire supporto ad alcune di esse che necessitavano di informazioni, ricerche di mercato e creazione della rete di vendita e/o assistenza in Italia.
Per rafforzare il legame con il mercato, parallelamente alla consulenza, nasce il portale web SviluppoNautico dove pubblichiamo notizie di interesse relative alla nautica ed all’innovazione.

Come operare

Proseguendo sul modello comportamentale sino ad oggi applicato Concreto – Informato – Umano.

– Facendo leva su una banca dati di contatti con diverse migliaia di nominativi, profilati per tipo di attività, costantemente aggiornato, ed una conoscenza approfondita del mercato Italia e delle dinamiche relative alle reti di vendita.
– Con un approccio basato quasi esclusivamente sul rapporto relazionale, orientato a costruire soluzioni su misura, utilizzando indifferentemente le tecnologie digitali disponibili o, se necessario, opportune tecniche tradizionali.
– In alcuni casi agendo come vero e proprio “Hub” per il committente, coordinando l’intervento in collaborazione con altri professionisti.
– Mantenendo un atteggiamento professionale, sempre consapevole dei propri limiti, ascoltando attivamente con attenzione l’interlocutore nell’ottica di consolidare il rapporto di fiducia.

Consuntivo e proiezione futura

Guardando indietro la valutazione sul lavoro svolto è positiva anche se troppo spesso siamo rimasti nella nostra “comfort zone” utilizzando collaborazioni consolidate, passaparola e relazioni storiche.

La velocità di trasformazione del mercato nautico e le variate esigenze delle attività di settore in funzione delle attuali sfide tecnologiche e delle nuove richieste provenienti dal cliente finale, impongono un cambio di passo.

Oggi, grazie alle sinergie con nuovi partner, abbiamo in programma di sviluppare alcuni progetti, da tempo nel cassetto, proponendoci con una filosofia decisamente più aggressiva.

 

 


 

 

 

Marketing – Analogico o Digitale?

Marketing Nautico – Come orientarsi nel 2025

Il primo semestre del 2025 si è rivelato un banco di prova per il comparto nautico: dopo alcuni anni di crescita costante, iniziano ad emergere segnali contrastanti, soprattutto nel segmento della piccola nautica. Mentre i settori dei superyacht e del charter nautico mantengono trend stabili o in qualche caso in crescita, le imbarcazioni di piccole e medie dimensioni iniziano a sentire il peso dell’inflazione, della riduzione del potere d’acquisto e più in generale delle incertezze conseguenti alla situazione economica e geo-politica europea e mondiale.

In tale scenario il Marketing torna al centro come leva strategica per affrontare le criticità, cercare nuovi spazi di mercato ed espandere il proprio business per quanto possibile.
Ma quale strada scegliere? Digitale o tradizionale?

Per fare un pò di chiarezza

Il termine Marketing (**) – un inglesismo preso a prestito che letteralmente significa “portare al mercato” – è l’insieme di azioni e strategie mirate a promuovere prodotti o servizi, con l’obiettivo di generare valore e connessioni con il cliente.

In funzione del mezzo o canale utilizzato per veicolare il messaggio di marketing al pubblico si distingue principalmente in:

Marketing Digitale
L’attività si affida a strumenti online come siti web, social media, newsletter, motori di ricerca e campagne sponsorizzate.

Marketing Tradizionale (o Analogico)
Utilizza canali offline come riviste di settore, pubblicità su carta stampata, eventi, fiere e cartellonistica.

Per rispondere correttamente al quesito su quale sia la miglior strategia di promozione non esiste una risposta unica.

Ogni strategia efficace deve partire da tre domande fondamentali:

– Quale prodotto o servizio è oggetto della comunicazione?
– Chi è il target di riferimento?
– Quali obiettivi si vogliono raggiungere?

Nautica un mercato eterogeneo

Il mondo nautico presenta una composizione estremamente diversificata che spazia dalle barche agli accessori, dai servizi charter al turismo di lusso.
Conseguentemente, ogni segmento richiede un approccio mirato.
La promozione di un nuovo modello di imbarcazione avrà logiche, linguaggi e canali ben diversi da una campagna per un accessorio tecnico o per un servizio di refitting.

In generale, però, vista la natura di nicchia del pubblico, la base del target di interesse numericamente ristretta e l’importanza nel settore della relazione personale, la via più efficace è spesso un mix ben calibrato tra digitale e analogico.

Da rimarcare che i grandi cantieri e le maggiori case produttrici di accessori e componenti hanno uffici preposti alla comunicazione ma molti altri operatori dell’indotto non sono altrettanto organizzati per ragioni di risorse di tempo e disponibilità di investimento economico.

Tre consigli pratici:

1 – Affidatevi a un professionista
Anche un semplice colloquio con un esperto può fare la differenza tra un investimento efficace e una spesa inutile.

2 – Diffidate dalle soluzioni “magiche”
Il marketing richiede analisi, studio e strategia.
Promesse roboanti senza basi reali spesso portano a risultati deludenti.

3 – Evitate il “fai da te”
Se non disponete di un budget adeguato, piuttosto che improvvisare, meglio concentrarsi sull’ottimizzazione dell’attività e posticipare la promozione.

 

(**) Riporto di seguito alcuni collegamenti di interesse per chi volesse approfondire la ricerca sugli argomenti trattati.

Origine del termine Marketing –
https://www.britannica.com/money/marketing

John Wanamaker, definito come primo inventore del Marketing –
https://www.britannica.com/money/John-Wanamaker

Sam Walton, fondatore della catena dei supermercati Walmart –
https://www.britannica.com/money/Sam-Walton

 

 


 

 

Gaeta Summit Economia del Mare

In occasione della Giornata Nazionale del Mare a Gaeta, dal 10 al 13 Aprile, si svolgerà il terzo Summit Blue Forum 2024.

Quattro giornate di confronto intitolate “Investiamo nell’Economia del Mare” dedicate alla promozione, tutela e valorizzazione del mare e delle sue economie.

La formula prevede la partecipazione di tutti gli utenti del settore unitamente a figure della politica, nazionale ed europea.

Obiettivo dell’evento condividere una programmazione italiana unica di investimenti rivolti all’Economia del Mare per il biennio 2025-2027, delineando un Action Plan in grado di fornire contributi per il futuro Collegato sul Mare e sulla Blue Economy.

Giornata Nazionale del Mare

Questo giorno dedicato al mare, ogni anno, ci offre l’opportunità di riflettere sull’importanza dei nostri oceani e mari che costituiscono il cuore pulsante del pianeta e rinnovare l’impegno a proteggerli e conservarli.

La biodiversità marina è un elemento essenziale per la stabilità degli ecosistemi ed il benessere umano. Proteggere le specie marine ed il loro habitat è fondamentale per mantenere gli equilibri ecologici e garantire la sostenibilità delle risorse ittiche.

Istituire un giorno di celebrazione è certamente un’ottima iniziativa ma occorre ricordare che i temi della protezione di mari e oceani rappresentano un impegno costante che coinvolge tutti noi nelle nostre scelte, giorno dopo giorno.

 


			
			

Ferragosto & Customer Care

Come ogni anno siamo giunti a quel periodo della stagione nautica che per molte aziende del settore rappresenta la chiusura dell’anno commerciale in attesa della ripresa autunnale segnata dai numerosi saloni nautici in programma.

Anche se Ferragosto segna una sorta di pausa gli operatori del comparto si trovano ad affrontare alcune sfide derivate dall’assistenza ai clienti poiché non è facile trovare un giusto equilibrio tra le esigenze aziendali e quelle degli utenti.

Molti dei diportisti partiti per la crociera estiva o che stanno per concluderla potrebbero avere necessità di assistenza o supporto tecnico, altri che sono sul procinto di partire potrebbero invece avanzare domande su prodotti o richiesta di ricambi per un’esigenza non programmata per tempo.

Dal mio punto di osservazione, che considero privilegiato in quanto mi giungono indirettamente input di diversa natura secondo il mercato di riferimento, azzardo alcune riflessioni sul fenomeno.

– Sull’argomento incidono molti fattori e non tutti sono controllabili e gestibili direttamente dagli interessati, quali disponibilità dei ricambi, logistica e tempistica degli interventi, solo per esempio.

– Le società od i cantieri di maggiori dimensioni hanno più facilità ad organizzare turni di personale ma sappiamo bene che molte delle realtà nautiche sono di piccola dimensione ed hanno difficoltà a sopportare picchi di lavoro.

– Gli utenti non sempre seguono programmi di manutenzione che possono evitare avarie o malfunzionamenti indesiderati.

– Purtroppo gli utenti, con una certa frequenza, si ricordano di sostituire od integrare quella attrezzatura o strumento necessario e magari non è possibile soddisfare la richiesta per il poco tempo a disposizione.

La definizione di “customer care” del vocabolario Treccani riporta:

ingl. (propr. «cura del cliente»), usata in ital. come s. m. – Nel linguaggio aziendale, l’insieme di attività con cui l’azienda cura la soddisfazione dei clienti, registrandone reclami, rispondendo a loro quesiti, ecc.

Nel nostro caso, per completare dovremmo considerare anche il “customer service” ossia le risposte del servizio assistenza alle richieste della clientela.

“customer care” e “customer service” non sono solo parole che fanno bella mostra nelle brochure patinate, debbono necessariamente essere concretizzate in azioni mirate alla soddisfazione del cliente.

Conseguentemente lo sforzo degli operatori tutti, grandi o piccole realtà, dovrebbe essere rivolto, con particolare attenzione, alla comunicazione ed informazione verso gli utenti.
In tal modo si potrà trasformare in opportunità una possibile situazione critica, ottimizzare il rapporto e contribuire allo sviluppo delle attività.

 


			
			

FVG Marinas Network in Fiera a Budapest e Tulln

La promozione del territorio e della nautica nei mercati esteri.

Continua l’impegno nella promozione della Rete FVG Marinas sostenuta da Promoturismo FVG, che nel 2018 ha programmato la partecipazione a ben quattro fiere di settore nautico, tre delle quali all’estero.

Dopo Duesseldorf e Padova, dal 22 al 25 febbraio Rete FVG Marinas sarà presente per la prima volta alla Budapest Boat Show presso il padiglione F stand 202 A, cui seguirà dall’1 al 4 marzo Boot Tulln, importante appuntamento per il mercato austriaco confermato per il secondo anno.

FVG Marinas Network è la rete d’impresa italiana più estesa nel settore nautico: con 20 strutture aderenti, oltre 7000 posti barca dai 7 ai 100 metri di lunghezza e servizi cantieristici d’eccellenza, è in grado di soddisfare le più diverse esigenze dei diportisti.

Il Friuli Venezia Giulia è una regione dalla forte vocazione nautica, che sa attrarre anche il diportista più esigente grazie all’elevato standard qualitativo”, dichiara Roberto Sponza, direttore di Porto San Rocco Marina Resort ed Amministratore per l’area Trieste.In molti dei nostri Marina sono presenti cantieri e servizi quali ristoranti, bar, sale fitness e piscine, per iniziare la vacanza già dal porto. La nostra regione vanta un territorio ancora da scoprire, oltre alla varietà delle coste, sabbiose o rocciose, l’entroterra a pochi passi dalla barca offre itinerari culturali, eno-gastronomici e paesaggistici di grande interesse.

FVG Marinas Porto San Rocco Murgia
Porto San Rocco, Murgia

Gli appuntamenti ungherese e austriaco saranno l’occasione per presentare anche a questi mercati la nuova FVG Marinas Card, lanciata da poche settimane, che consentirà a tutti i clienti che sottoscriveranno nel 2018 un contratto di ormeggio annuale, di godere di sconti e agevolazioni.
I possessori della Card potranno spostarsi tra Punta Tagliamento e Muggia, conoscere gli altri marina della regione e i loro servizi.  Tra le agevolazioni previste, consultabili nel sito fvgmarinas.com, sconti sulle tariffe dei transiti, gratuità quali accesso alle piscine e ad altri servizi, buoni per aperitivi o colazioni, sconti su alaggi e vari.

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di cultura, storia e tradizioni locali, vivi e palpitanti nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose riserve naturali.

FVG Marina San Giusto Trieste
Marina San Giusto, Trieste

RETE FVG MARINAS NETWORK
La Rete riunisce 20 porti turistici nella regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, dalle foci del Tagliamento a Muggia:
· Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
· San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant’Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;
· Grado: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
· Monfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
· Trieste e costa triestina: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

Per maggiori informazioni: fvgmarinas.com e pagina Facebook FVG Marinas Network.

FVG Roberto Sponza
Roberto Sponza, direttore di Porto San Rocco Marina Resort

Nella foto in alto Portipiccolo, Sistiana

FVGmarinas
Sede legale: Darsena San Marco, 1 – Loc. Testata Mosconi, Grado (Go) Italia – info@fvgmarinas.com – www.fvgmarinas.com

Comunicato stampa

Boot Düsseldorf: bilancio positivo per la Rete FVG Marinas Network

20 Marine da Punta Tagliamento a Muggia

Bilancio positivo per la Rete FVG Marinas Network che ha partecipato anche quest’anno a Boot Düsseldorf, conclusasi domenica 28 gennaio.
La più importante fiera europea della nautica è stata l’occasione per presentare presso lo stand organizzato da PromoTurismo FVG la varietà di ormeggi e servizi che la Rete è in grado di garantire al diportista, con 20 Marina –l’ultimo ad entrare nella Rete è stato Dry Marina Punta Gabbiani di Aprilia Marittima poche settimane fa- dalle foci del Tagliamento a Muggia, inseriti in un territorio dalla forte vocazione turistica.

Gli Amministratori della Rete e il personale dei Marina che si sono alternati per tutta la settimana presso lo stand di Boot Düsseldorf, hanno notato un notevole incremento nelle visite e un pubblico attento e motivato. Grande interesse anche da parte delle realtà straniere e dai cantieri navali, che sempre più numerosi scelgono le qualificate maestranze dei Marina e i cantieri di rimessaggio con alta qualità di lavorazione della Rete, come base d’appoggio per il nostro paese.

Questa seconda partecipazione della Rete al Boot Düsseldorf segna per noi un notevole incremento dei visitatori e un consolidamento della nostra identità” dichiara Fortunato Moratto, direttore di Shipyard & Marina Sant’Andrea e Amministratore per l’area di San Giorgio di Nogaro, Marano e StellaIl pubblico conosce le potenzialità del territorio del Friuli Venezia Giulia e pone domande puntuali sui singoli Marina, dimostrando una concreta propensione a spostare la propria imbarcazione in una delle Aree della Rete. Abbiamo notato anche un grande interesse nei confronti della cantieristica presente in molti dei nostri Marina, tra i fiori all’occhiello della nostra offerta di qualità.

Il prossimo appuntamento per la Rete FVG Marinas Network sarà con la Fiera Mondomare di  Padova dal 9 all’11 febbraio, durante la quale sarà ufficialmente presentata la FVG Marinas Card, una speciale tessera che riserva sconti e condizioni particolari per i clienti dei Marina della Rete.

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose riserve naturali. L’offerta enogastronomia d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive, permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.


RETE FVG MARINAS NETWORK
La Rete riunisce 20 porti turistici nella regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, dalle foci del Tagliamento a Muggia:
Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant’Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;
Grado: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
Monfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
Trieste e costa triestina: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

Per maggiori informazioni: fvgmarinas.com e pagina Facebook FVG Marinas Network.

FVG Marinas Network Boot Dusseldorf

Nelle foto: Fortunato Moratto, Amministratore per l’area San Giorgio di Nogaro, Marano, Stella e la coordinatrice Annalisa Pacella con personale dei  Marina della Rete presso lo stand.

Credit: Susanne Guidera e Rete FVG Marinas Network

Comunicato stampa

Apertura Sportello Provinciale Reti d’Impresa Liguria zona Tigullio – 8 giugno 2017

Nuova iniziativa di AssoretiPMI Liguria: aprono gli Sportelli delle Reti d’Impresa – AssoretiPMI, una nuova opportunità per le nostre piccole e medie imprese di conoscere la Rete.

Se vuoi far crescere la tua impresa oggi, utilizza questo strumento: troverai interlocutori qualificati capaci di orientarti e farti comprendere le potenzialità ed i vantaggi che ne derivano.


APERTURA SPORTELLO PROVINCIALE AREA TIGULLIO
8 GIUGNO 2017 – ORE 10:00/12:00
Via E. Ritrovato 2 – 16043 Chiavari (GE) – c/o SMG Italy Srl
Referente: Moscino Claudio – Tel. 335-6061640 – c.moscino@assoretipmi.it

Sportello Reti d'imprese Liguria AssoretiPMI Tigullio Riviera Levante

Lo Sportello di Rete di ASSORETIPMI è un punto informativo di prima assistenza gratuita creato con l’obiettivo di promuovere la “cultura” delle reti di impresa e l’affiancamento alla nascita delle stesse.

Crediamo che l’aggregazione in rete sia una grande chance per le PMI sia come strumento innovativo per superare crisi congiunturali e strutturali, sia come nuovo modello economico per competere sullo scenario locale e internazionale e consentire lo sviluppo occupazionale, sociale e il rilancio del nostro Paese – spiega la Delegazione di AssoretiPMI–Liguria.

Lo “Sportello delle Reti d’Impresa – AssoretiPMI” è rivolto alle aziende e alle Reti d’impresa – in fase di costituzione e/o costituite – per essere interlocutori qualificati, per rispondere sia alle richieste di imprese evolute, sia alle richieste delle piccole e micro imprese, che spesso hanno idee e voglia di fare e cercano qualcuno che le aiuti a orientarsi e a crescere, promuovendo la conoscenza delle Reti di Impresa, dell’utilizzo di tale strumento e delle potenzialità e dei vantaggi che ne derivano.

In particolare la consulenza fornirà supporto alle Imprese dal punto di vista di servizi di consulenza giuridico-fiscale, assistenza, tutoraggio, formazione per la loro crescita, progetti di Rete, finanziamenti e bandi e quant’altro necessario per la nascita e la crescita di Reti.


Sportelli Reti d'imprese Liguria AssoretiPMI Consulenza
Lo sportello Tigullio

Gli altri “Sportelli delle Reti d’Impresa – AssoretiPMI” della Liguria sono ubicati presso le seguenti sedi e saranno a disposizione previo appuntamento e contatto telefonico:

1. Sportello Regionale Genova – Ref. Tosetti Massimo Tel. 010-8355720
Via Inf. Rio Maggiore 4 – Genova – m.tosetti@assoretipmi.it

2. Sportello Provinciale Savona – Ref: Brovelli Emilio Tel. 0182-2641515
Via Garibaldi 1 – Alassio (SV) –  e.brovelli@assoretipmi.it

3. Sportello Provinciale Imperia – Ref: Pizzio Gianluca Tel. 0183-297650
P.zza Unità Nazionale 24 – Imperia
Via Patrioti Martiri 44 – Dolceacqua (IM) – g.pizzio@assoretipmi.it