Portofino – Splendido Mare Cup

Sono tornate a Portofino le regate dello Splendido Mare Cup dedicate agli yacht di lunghezza superiore a 18 metri.

Organizzate da Yacht Club Italiano in collaborazione con: Comune di Portofino, International Maxi Association e Gruppo Belmond. La partecipazione è riservata alle imbarcazioni dei cantieri Wally, Southern Wind Shipyard, Nautor’s Swan, Mylius Yachts ed aperta inoltre agli armatori soci della International Maxi Association e dello YCI.

Durante la settimana il Golfo del Tigullio ha offerto un’ottima occasione per assistere alla competizione tra alcuni dei più performanti e prestigiosi scafi, tra i quali:

Pendragon VI – Capricorno – ItaCentoDue – Kauris II – Azzurro – Cape Arrow – Indomabile Pensiero – Moro di Venezia I – Twin Soul B – Solleone.

Mentre scriviamo si è appena concluso il terzo giorno di regata. Il programma ha visto impegnati equipaggi di alto profilo tecnico che hanno gareggiato in una serie di prove, la prima una costiera e due percorsi giornalieri a bastone o triangolo nei giorni successivi.

Rimane quindi da disputare la regata di domenica che precede la festa finale in piazzetta con la premiazione e l’assegnazione del Trofeo Splendido Mare Cup.

In questa complicata stagione che stiamo vivendo il connubio tra Portofino e questo evento di rilevanza internazionale dedicato alla vela ha una valenza speciale e rappresenta un segnale di rinascita importante. Merito all’intera organizzazione per l’impegno e la volontà che hanno permesso lo svolgersi della manifestazione, curandone l’aspetto di comunicazione e mediatico.

A tal proposito, certamente non trascurabile, l’apporto della produzione organizzata da Primocanale per seguire in diretta le giornate di gara.
L’emittente ha messo in campo risorse e mezzi per le riprese a bordo delle imbarcazioni e quelle aeree a mezzo drone.
La telecronaca bilingue dello svolgimento delle competizioni, in italiano ed inglese, ha facilitato la diffusione dello streaming a livello mondiale sia online che sui canali social (Facebook e Youtube) dello Yacht Club Italiano.

METSTRADE – Calendario 2021

Notizie positive da METSTRADE: gli organizzatori della fiera mondiale B2B con esposizione di attrezzature, componenti, materiali e sistemi per l’industria nautica hanno recentemente annunciato le date dell’edizione 2021, dal 16 al 18 Novembre, ed i dettagli relativi allo svolgimento della manifestazione.

Dopo l’esperienza del 2020 su piattaforma virtuale, RAI Amsterdam ed il suo partner ICOMIA si pongono come obiettivo la realizzazione di un evento che consenta la partecipazione, con incontri di persona, per espositori e visitatori.

La complessa macchina organizzatrice prevede un’opportuna pianificazione seguendo diversi possibili scenari in funzione dell’evolversi della situazione sanitaria generale e delle problematiche derivanti da eventuali difficoltà di spostamento per i viaggi internazionali.

A garanzia della sicurezza delle persone, oltre alle misure adottate secondo un robusto protocollo, l’area occupata sarà ridotta a circa l’ottanta per cento rispetto al 2019 e parallelamente sarà attiva la piattaforma METSTrade Connect riservata ai professionisti dello yachting.

L’ente organizzatore dichiara di avere già iscrizioni per oltre 1100 espositori e fissa la data per l’assegnazione degli spazi espositivi entro il prossimo mese di Luglio, inoltre in deroga alla tradizionale politica di partecipazione, normalmente ristretta ai soli produttori, consentirà alle aziende provenienti da paesi extra UE di essere rappresentati a METSTRADE 2021 dai loro distributori europei autorizzati.

36° America’s Cup 2021

Con la vittoria di New Zealand nella decima regata si è conclusa oggi ad Auckland la sfida che assegna la prestigiosa Coppa al Team Defender.

Luna Rossa, impegnata nella coraggiosa impresa di portare in Italia il titolo, ha messo in campo i massimi valori in termine di competenze, tecnologia, organizzazione, qualità e risorse umane.

Impegno, capacità, tattica e coraggio non sono stati sufficienti a far si che l’equipaggio italiano concludesse vittorioso la finale, dopo un avvio incoraggiante con ben sei regate concluse in parità (3 a 3), i neozelandesi hanno preso il largo aggiudicandosi sette prove su dieci disputate.

Resterà nella storia della Coppa la regata numero nove, ricordata per spettacolarità e per le emozioni trasmesse durante il serrato testa a testa tra i due AC75 con manovre tempestive, vicinissime ed a velocità elevate.
Durante la gara Luna Rossa ha dato prova di poter combattere per la conquista del titolo contro il Team neozelandese, malgrado le difficoltà oggettive rappresentate da condizioni meteo e scelta del percorso non certo favorevoli; le regole di Coppa America sono queste e bisogna riconoscere la pienamente meritata vittoria a New Zealand.

Tra le prestazioni da rimarcare le tre regate vinte, le sei partenze azzeccate su dieci prove e la vittoria nel Prada Cup che ha dato occasione a Luna Rossa di partecipare alla disputa per la conquista della trentaseiesima America’s Cup.

Per il futuro, da italiani ed appassionati della vela, vorremmo avere la certezza che quanto dimostrato, frutto dell’impegno e del lavoro di tre anni, possa portare alla partecipazione ad una nuova sfida per la prossima edizione.

 

Comunicato Stampa

VIRTUAL NAUTIC – BOAT SHOW VIRTUALE

Programmato per il 12 e 13 Marzo il primo salone nautico del 2021 in Europa organizzato dalla Federazione delle Industrie Nautiche Francesi (FIN).

L’evento conta 150 espositori e si propone come il più grande spettacolo virtuale per Francia ed Europa in grado di fornire un’esperienza unica a professionisti ed appassionati della nautica e del turismo, marittimo e fluviale.

Durante quest’ultimo anno abbiamo registrato numerose iniziative di mostre in modalità digitale, organizzate secondo diverse formule, utilizzando svariate piattaforme.
Qualcuna come esperimento innovativo di soggetti privati, altre gestite in emergenza da storici enti fieristici cercando di riparare all’impossibilità di organizzare manifestazioni che prevedono la presenza del pubblico.

Le applicazioni disponibili, informatica e telematica, sono senz’altro venute in soccorso alla innegabile necessità di mantenere vivo il contatto tra aziende ed utilizzatori finali, anche se oggi è difficile fare un bilancio sugli effetti di queste nuove metodologie.

VIRTUAL NAUTIC si basa su una tecnologia innovativa ed intuitiva con la realizzazione di un ambiente in 3D che riproduce il percorso di un visitatore (avatar) a padiglioni ” reali “.

L’accesso è gratuito con obbligo di registrazione, con la possibilità di scegliere una fascia oraria per la visita della durata di due ore; apprezzabile in questa fase l’assistenza al nuovo utente che potrà fruire di una pre-sessione per familiarizzare con funzioni e comandi.
Meno simpatica la procedura che prevede di scaricare il software necessario, che per il collegamento deve rimanere residente nel pc, e tutta la parte di configurazione che abbiamo trovato alquanto macchinosa.

Eseguito il Login l’avatar entrerà nel quartiere espositivo spostandosi autonomamente nelle corsie, nelle varie Hall ed inoltre per …

… comunicare verbalmente con visitatori ed espositori presenti all’evento
… prendere visione di prodotti e servizi esposti negli stand
… fissare un appuntamento one2one per incontrare professionisti
… partecipare a presentazioni e conferenze

Tra le centocinquanta aziende espositrici, divise in tre padiglioni, troviamo imbarcazioni, accessori dedicati alla nautica ed attrezzature per il tempo libero.

Video

MYOR FLEX – Ormeggio Rapido e Facile

Semplice ed efficace sistema di assistenza all’ormeggio pensato per chi naviga da chi naviga, MYOR è un aiuto prezioso che consente di completare in totale autonomia le manovre di arrivo in banchina o alla boa galleggiante.

Non si tratta di un complicato e sofisticato congegno elettronico ma di un reticolo, in materiale morbido, fissato al pontile in modo da permettere di recuperare le cime di ormeggio e fissare la trappa in tutta sicurezza.

MYOR FLEX è disponibile nella versioni per attracco al pontile o FLEX Boa nel caso di attracco al gavitello.

La struttura di MYOR FLEX può essere collegata in modo stabile alla banchina utilizzando le bitte esistenti. Questa facile operazione non implica modifiche alla struttura portuale e l’occupazione dello spazio assegnato resta invariata, quindi non è necessario richiedere alcun permesso alla direzione del marina.

Come Funziona

Manovra completata in tre fasi …

… dopo aver collegato alle bitte della barca le cime con i ganci (in dotazione al sistema)

1 – Lanciare i ganci internamente al reticolo di MYOR FLEX e dare marcia avanti al minimo.
In caso di vento o corrente, regolare i giri motore per avere la spinta sufficiente a mantenere la barca in posizione stabile.
2 – Recuperare la trappa e fissarla.
Essendo più distanti dal pontile la trappa non sarà in tensione e l’operazione risulterà più agevole richiedendo minor sforzo.
3 – Dare marcia indietro per avvicinarsi al pontile e collegare le normali cime di ormeggio.

Altrettanto facile la manovra alla partenza …

… dopo aver collegato alle bitte della barca le cime con i ganci (in dotazione al sistema) …

… dare marcia avanti al motore, quindi mollare la trappa e le cime di ormeggio …
… a questo punto liberare i ganci utilizzando il mezzo marinaio

La gamma prodotti, ideata e sviluppata da Stael Srl, azienda ultraventennale titolare del marchio registrato MYOR, comprende MYOR ONE, MYOR TWO e relativi accessori, tutti i componenti sono scelti per utilizzo in ambiente marino secondo rigorosi standard di qualità atti a garantire la massima durata.

The Ocean Race 2021–2022 – Guardando al futuro

Scegliere di segnalare le date della Ocean Race in questi giorni, costretti dagli eventi a restare a casa alla ricerca di certezze ci è sembrato, per diversi motivi, un modo per guardare al domani in chiave positiva.

La prossima edizione della leggendaria regata partirà ad ottobre 2021 da Alicante per fare rotta verso 10 località nel mondo con arrivo a Genova previsto nell’estate 2022.

Le varie tappe toccheranno cinque continenti, partendo dall’Europa (Spagna), poi Africa (Sudafrica), quindi Asia (Cina) ed Oceania (Nuova Zelanda) per doppiare Capo Horn e giungere in America del Sud (Brasile) sino a risalire in America del Nord (USA) ed attraversare l’Oceano verso il vecchio continente (Danimarca – Paesi Bassi – Italia) per concludersi a Genova con il Gran Finale.

Dal lato puramente utilitaristico per l’Italia, in particolare per Genova, essere tappa finale di arrivo comporterà senz’altro vantaggi in termini di visibilità e sicuramente potrà concorrere alla necessaria ed auspicabile ripartenza del settore ed in generale dell’economia nazionale.

La manifestazione che ha valenza mondiale richiamerà numerosi visitatori italiani e stranieri. Inoltre la città offre spunti di interesse turistico che potrebbero contribuire ad allungare i tempi della ricaduta vantaggiosa dell’evento.

Mentre sul piano dei risvolti umani e personali di ciascuno, leggere di una regata in programma tra un anno può servire, in qualche maniera, a darci conferma che tutto ripartirà anche se ci vorrà del tempo e probabilmente non sarà semplice.

Al di là del puro argomento agonistico, l’idea della traversata e di un lungo viaggio sul mare trasmette un messaggio di coraggio ed induce ad una riflessione su quanto meticolosa preparazione sia necessaria, agli equipaggi, alle imbarcazioni ed alla cura delle attrezzature.

Può essere un buon suggerimento utilizzare questo fermo forzato per pensare a nuovi progetti e perfezionare le competenze, individuali ed aziendali, per affrontare le future sfide, o semplicemente approfondire quegli argomenti, qualche volta importanti, che spesso tralasciamo a causa degli impegni lavorativi ordinari.

Vento di Sardegna torna in acqua

Andrea Mura annuncia il ritorno a navigare del pluripremiato Open 50 Vento di Sardegna, il varo a Cagliari Sabato 7 Marzo.

Non pago della duplice vittoria nella Ostar il velista cagliaritano presenta un nuovo progetto che punta alla partecipazione alle più importanti regate oceaniche in solitario.

Il varo della barca si terrà Sabato 7 marzo alle ore 10.00
Terminal del Gruppo Grendi – Porto Industriale di Cagliari
Comunicato stampa

“Tra Legno e Acqua” – 7° Convegno sulle imbarcazioni d’epoca

Sabato 25 Gennaio a Varese torna il Convegno Nazionale, organizzato annualmente dall’AVEV, Associazione Vele d’Epoca Verbano, con il contributo della Regione Lombardia, incentrato sul Recupero e la Valorizzazione delle Imbarcazioni d’Epoca e Storiche.

Sponsor dell’evento, che si svolgerà presso il Palace Grand Hotel di Varese, la Veleria Zaoli Sails, Cantiere Ernesto Riva, Casa Editrice Mursia, Cromatura Cassanese, Studio Giallo & Co., Agricole Gussalli Beretta.

Comunicato stampa

Programma:

Viareggio 15° Raduno Vele Storiche

La manifestazione, organizzata dal Club Nautico Versilia in collaborazione con l’Associazione Vele Storiche Viareggio, si svolgerà dal 17 al 20 Ottobre prossimo.

Parteciperanno alle regate oltre 50 scafi storici, costruiti con legnami pregiati a partire dagli inizi del secolo scorso.


Comunicato stampa:

Il Club Nautico Versilia, culla delle vele storiche

Alla scoperta del Club Nautico Versilia che, insieme all’Associazione Vele Storiche Viareggio, si appresta a co-organizzare la prossima quindicesima edizione del raduno-regata Vele Storiche Viareggio, in programma dal 17 al 20 ottobre 2019. La collaborazione fra VSV -presieduta da Gianni Fernandes e ospitata dal 2005 proprio all’interno del sodalizio- e il CNV che, fondato nel 1957, è oggi guidato da Roberto Brunetti con l’Ammiraglio Marco Brusco alla vice presidenza, si rinnova e si consolida di anno in anno. Presso le banchine del CNV si sono ormeggiate decine tra i più belli yachts d’epoca del Mediterraneo e di oltreoceano.

CLUB NAUTICO VERSILIA, UNA STORIA LUNGA OLTRE 60 ANNI
Una posizione strategica al centro della città di Viareggio, la perla della Versilia divenuta negli anni un polo nautico di eccellenza dal quale sono usciti i megayacht e megasailer più belli del mondo. Una sede, fondata nel 1957 da Harry Bracci Torsi, affacciata direttamente su uno specchio acqueo con circa 70 posti barca distribuiti su tre pontili. Una sinergica e mai interrotta collaborazione con la Marina Militare, in particolare con la Capitaneria di Porto che, nella zona limitrofa al CNV, ha la sede operativa e l’ormeggio delle motovedette Guardia Costiera. È il Club Nautico Versilia, uno tra i più titolati sodalizi votati alla promozione e diffusione della nautica da diporto che oggi conta oltre 150 soci. Presso il CNV, nel 1962, nacque l’indimenticata competizione di offshore Viareggio-Bastia-Viareggio e sempre qui, a partire dal 2005, ebbe inizio l’avventura del raduno di vele d’epoca organizzato con l’Associazione Vele Storiche Viareggio, giunto nel 2019 alla quindicesima edizione e diventato il più importante e partecipato raduno di chiusura della stagione velica riservata alle Signore del Mare. Dal 17 al 20 ottobre prossimo una flotta composta da oltre 50 scafi storici, costruiti a partire dagli inizi del Novecento, riproporrà l’epoca d’oro dello yachting, quando nobili o facoltosi imprenditori commissionavano la costruzione di barche realizzate con legnami pregiati per poi sfidarsi in competizioni basate su fair-play e gentleman racing. Il CNV, metterà come sempre a disposizione la prestigiosa sede sociale, dotata di Club House, bar e ristorante con veranda panoramica, oltre alle strutture per l’accoglienza degli equipaggi e ai mezzi per l’assistenza in banchina e contribuirà in maniera determinante alla perfetta riuscita del prestigioso appuntamento.

LA TRADIZIONE DELLE BARCHE STORICHE
Il Club Nautico Versilia ha sempre mantenuto uno stretto rapporto con le imbarcazioni storiche, a partire dalla sopracitata Viareggio-Bastia-Viareggio, destinata a diventare una competizione offshore di fama mondiale. Nel 2006, negli spazi antistanti il Club, è stata anche organizzata una celebrazione delle leggende della motonautica mondiale denominata VBV Legend. Negli anni Sessanta sono nati il Trofeo Internazionale Emilio Benetti, riservato alla Classe Star alla quale partecipano grandi campioni di questa deriva ultracentenaria, e la Vela d’Oro, regata d’altura che toccava le città di Viareggio, Bastia e Livorno e che in passato ha coinvolto personaggi come Cino Ricci e Giorgio Falck. A queste banchine si sono ormeggiati scafi storici come il due alberi Royono del 1936, sul quale ha navigato più volte il presidente J.F. Kennedy insieme a Marilyn Monroe, e tutte le più importanti imbarcazioni scuola della Marina Militare, da Stella Polare a Artica II, da Capricia a Corsaro II, da Caroly a Chaplin. Significativa la storia del magnifico cutter bermudiano Zephyr, varato in Inghilterra nel 1929 dal cantiere Philip & Son di Darmouth su progetto di J.M. Soper & Son. Già nel 1966 questa barca, lunga 20 metri, era registrata al Club Nautico Versilia e oggi, a 90 anni dal varo, i nuovi armatori continuano ad esserne soci. Anche Ardi (ex Kerkyra II) rappresenta un motivo d’orgoglio. La barca, uno sloop bermudiano lungo 11 metri varato nel 1968 dal cantiere tedesco Abeking & Rasmussen su progetto dello studio newyorchese Sparkman & Stephens, era stata commissionata da Marina Spaccarelli Bulgari, la nota imprenditrice nel settore della gioielleria di lusso. A bordo di Ardi ha regatato l’Ammiraglio Agostino Straulino, eroe della vela italiana. Nel 2012 è stata donata al Club Nautico Versilia dalla contessa Carol Minutoli Tegrimi in ossequio alle ultime volontà del marito Conte Alessandro Minutoli Tegrimi, per molti anni dirigente del CNV. Diventata portacolori del Club, ha partecipato la scorsa stagione -sotto la guida del Consigliere Fabio Conti- alle regate di vele d’epoca Panerai Classic Yachts Challenge nella categoria ‘Classic Yachts’ riportando importanti successi che hanno accresciuto l’immagine e il prestigio del CNV, e quest’anno -affidata al socio Luca Poli– ha appena vinto il Trofeo CSSN-ADSP Mariperman nelle acque de La Spezia.

LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA MARINARESCA
Nel corso delle varie edizioni dei raduni di vele d’epoca le sale del Club Nautico Versilia hanno tenuto a battesimo innumerevoli iniziative, da sempre aperte a tutti, legate alla promozione della cultura marinaresca. Qui si sono svolte esposizioni di modelli navali (la mostra verrà ripetuta anche quest’anno), di fotografi (Marco Trainotti, Giovanni Nardini), di pittura (Emanuela Tenti, Sandro Feruglio, Silvia Serafini) e di arte marinara (Giovanni Caputo, Andrea Maggiori). Nel 2017 si è tenuto un importante concorso di eleganza per auto alla presenza di giurati come Raffaello Napoleone, CEO di Pitti Immagine. Sono stati presentati libri di stimati personaggi del settore nautico (Piero Maria Gibellini, Davide Besana) e progetti di nuove imprese veliche (la circumnavigazione del globo del velista Patrick Phelipon). La dirigenza del Club non ha mai fatto mancare il proprio supporto, a cominciare dal ‘maestro di casa’ Muzio Scacciati che, ogni ottobre, oltre a fornire l’apporto tecnico operativo, si occupa di far allestire i cocktail e gli open-bar per gli oltre 400 membri di equipaggio presenti a Viareggio.

LE TAPPE DEL ‘TROFEO ARTIGLIO’
Il Club Nautico Versilia può pregiarsi di organizzare ben due delle cinque tappe che compongono il Trofeo Artiglio, il circuito di vele d’epoca disputato ogni anno, tra maggio e ottobre, in alto Tirreno. Tra queste il Trofeo Challenge “Ammiraglio G. Francese”, istituito nel 1996 in memoria dell’Ammiraglio Giuseppe Francese che tanto contribuì alla nascita della Guardia Costiera, e la quinta e ultima tappa, rappresentata proprio dal raduno Vele Storiche Viareggio. Dopo l’ultima giornata di regate, sempre presso le sale del Club, vengono annunciati e premiati i vincitori stagionali e rinnovato l’invito all’anno successivo.

LINK PER L’ISCRIZIONE AL XV RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO
https://velestoricheviareggio.org/iscrizione-imbarcazioni/

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Associazione Vele Storiche Viareggio –
c/o Club Nautico Versilia, Piazza Palombari Artiglio, Darsena Europa, 55049 Viareggio (LU) – Consiglio Direttivo, Cell. +39 348 5809440 – E-mail Presidente: g.fernandes@velestoricheviareggio.org
E-mail Segretario: a.viggiano@velestoricheviareggio.org  Web: www.velestoricheviareggio.org

A scuola di oceano con Ambrogio Beccaria

Bella iniziativa, rivolta ai giovanissimi, che vede presente all’incontro di apertura il recente vincitore del premio Tag Hauer 2019 Velista dell’anno.

Il progetto didattico avviato prevede l’incontro tra studenti e navigatori oceanici che partecipano alle più importanti competizioni d’altura, con la finalità di far conoscere la vela e diffondere i temi ecologico-ambiantali, quali l’effetto dell’inquinamento e la salvaguardia dei mari.

Comunicato stampa:

Ambrogio Beccaria – vincitore del premio Velista dell’anno Tag Hauer 2019 – di stanza a Lorient, in Bretagna, torna a Milano per l’incontro d’apertura con gli studenti dell’Istituto Comprensivo “A. Stoppani” (Scuola Primaria Bacone) all’interno di un progetto didattico che si articolerà il prossimo anno scolastico (2019-20).

I navigatori oceanici, testimoni diretti dei danni causati dall’uomo a oceani e clima, sono oggi tra i più grandi conoscitori del mare: questo elemento così istruttivo, unico e prezioso. Per questo Beccaria, classe 1992, molte miglia alle spalle e una laurea in ingegneria nautica, ha deciso di “portare” l’oceano in classe all’interno di un progetto che si svolgerà in tre fasi: una prima “lezione di oceano” il prossimo giovedì 23 maggio, in cui Ambrogio introdurrà ai bambini delle classi quarte le sue imprese passate e future, in particolare la sua partecipazione alla prossima Mini-Transat 2019 (22 settembre), una regata transatlantica in solitario a bordo di un’imbarcazione di sei metri senza possibilità di collegamenti esterni; il secondo momento vedrà i ragazzi impegnati a seguire il velista in modo virtuale; e infine un terzo appuntamento in autunno durante il quale cui Ambrogio racconterà agli studenti la sua avventura in Atlantico con immagini e video.
Usanza molto comune in Francia, patria della vela oceanica, quella dell’incontro tra gli studenti delle scuole (primarie e secondarie) e i marinai che partecipano alle più importanti competizioni d’altura, da noi in Italia è un esperimento più raro, non per questo meno interessante.

La sinergia tra studenti e velisti offre molte occasioni di approfondimento e stimola la curiosità dei bambini sul discorso della salvaguardia dei mari e dell’inquinamento, senza dimenticare l’aspetto avventuroso e umano dell’impresa. Ambrogio mostrerà ai ragazzi, attraverso il tracking online, la rotta seguita dagli skipper e le scelte in base alle condizioni meteorologiche e del vento coinvolgendoli anche su questioni pratiche – come si prepara la barca alla navigazione in solitario, come si vive a bordo, dove si dorme, che cosa si porterà da mangiare, che preparazione fisica farà.
Infine, la traversata (da La Rochelle, in Francia, a Martinica, con una tappa alle isole Canarie) sarà anche l’occasione per approfondire temi come quelli legati alla geografia, alle scienze, alla meteorologia, con magari qualche accenno alla fluidodinamica.

Se da bambino mi avessero detto che veniva un navigatore oceanico a scuola a parlarci del suo lavoro, sarei stato molto contento … e soprattutto non avrei rischiato di cominciare per caso quello che faccio oggi!”, dice Ambrogio. “Quindi sono felice all’idea di raccontare ai dei bambini di 10 anni uno sport che quasi sicuramente non conoscono. Inoltre il mare è un grande maestro: insegna che i limiti fisici e mentali si superano, così come le paure, se affrontate bene. Il mare per me è un grande maestro: io quali imparo qualcosa tutti i giorni. Infine mi piacerebbe spiegar loro che il fallimento può esser parte dell’avventura. Si può ripensare la regata oceanica come un’avventura umana e si può sentirsi fortunati anche solo a farla. Comunque sia, meglio vincere….!”.
Ricordiamo che la Mini-Transat di Ambrogio Beccaria sarà a impatto zero: Geomag è alimentata solo dai pannelli solari.

Ringraziamo Aurelie Callegari, la dirigente scolastica Claudia Racchetti e l’insegnante Emiliana Murgia per la loro lungimiranza e apertura.

“Abbiamo accolto con entusiasmo e interesse questa proposta in primo luogo per la sua validità sul piano didattico: imparare seguendo una traversata oceanica, conoscendo direttamente il protagonista e avendo così l’opportunità di rivolgergli domande e apprendere da lui è un’occasione straordinaria per coinvolgere gli alunni. Il progetto inoltre presenta l’opportunità di imbastire un percorso interdisciplinare, lavorando davvero per competenze. Infine, ma non meno importante, si presenta come altamente coinvolgente per gli alunni che si troveranno così ad affrontare compiti impegnativi (calcoli, stesura di testi, riflessioni sull’ecosistema, …) senza sentirne quasi la fatica”.
Claudia Racchetti, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “A. Stoppani”