Aperte le iscrizioni a “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, La Spezia 8-10 giugno

Tutto pronto presso il borgo ligure delle Grazie, nel Golfo della Spezia, per la prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, in programma dall’8 al 10 giugno 2018. Le due regate previste, organizzate dall’Associazione Italiana Vele d’Epoca, si svolgeranno tra Portovenere e il Golfo dei Poeti. Tra le barche iscritte alcuni scafi della Marina Militare e prestigiose imbarcazioni che hanno fatto la storia dello yachting. Ai vincitori verranno assegnati gli orologi Michel Herbelin – Chronos Diffusion, manifattura dell’alta orologeria francese che esordisce in qualità di sponsor nel mondo delle barche d’epoca.

LA MARINA MILITARE A “LE VELE D’EPOCA NEL GOLFO”
Ci saranno anche la gloriosa Artica II, prima classificata nel 1956 alla storica regata Torbay-Lisbona, e la plurivittoriosa Chaplin, donata proprio dieci anni fa dalla famiglia genovese Novi alla Marina Militare, alla prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, in programma alle Grazie, nel Golfo della Spezia, da venerdì 8 a domenica 10 giugno. La manifestazione è organizzata dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca fondata nel 1982 (www.aive-yachts.org), in sinergia con il Circolo Velico della Spezia, il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggio e la sponsorizzazione del brand Michel Herbelin – Chronos Diffusion, prestigiosa manifattura dell’alta orologeria francese (www.michel-herbelin.com/web e www.chronosdiffusion.eu). La presenza di queste due barche ricorderà idealmente il cantiere Sangermani che le ha costruite rispettivamente nel 1956 e nel 1974. Il suo titolare, il ligure Cesare Sangermani Jr., figlio del pioniere della nautica Cesare, è infatti scomparso lo scorso 17 maggio all’età di 71 anni creando un vuoto tra gli estimatori delle barche in legno. La Marina schiererà anche il 23 metri Caroly, un Baglietto del 1948, e Grifone, un classe 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1963 vincitrice nel 1965 a Napoli del Campionato del Mondo di classe con a bordo il mito della vela Agostino Straulino. Tra le altre barche iscritte gli 8 Metri S.I. Bamba del 1927 e Margaret del 1925, Melisande del 1928, lo Sparkman & Stephens Ojalà II del 1973, Ilda del 1946, Dragonera e Onfale, varati sempre da Sangermani nel 1961 e 1962.

Chaplin, il Sangermani 1974 della M.M.
Chaplin, il Sangermani 1974 della M.M.

UN’ESCLUSIVA VISITA GUIDATA AL RESTAURO DELLA BARCA DI RE GIORGIO V
Numerose le iniziative collaterali organizzate per gli equipaggi durante la prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”. Le barche potranno sostare all’ormeggio alle Grazie da mercoledì 6 fino alle ore 12 di lunedì 11 giugno.  Sabato 9 giugno partirà la prima regata, seguita alle 18.30 da un aperitivo tra le barche d’epoca e da un’esclusiva visita agli yachts d’epoca in restauro presso il vicino Cantiere Valdettaro. Qui sarà possibile ammirare Vera Mary, la goletta aurica lunga 22 metri varata nel 1932 presso il cantiere inglese Berthon Boat Company di Lymington su progetto di J.M. Soper. Nel 1935 Vera Mary fu acquistata da Re Giorgio V d’Inghilterra per donarla all’amico Sir Philip Hunloke, suo istruttore di vela nonché skipper dello yacht reale Britannia e Commodoro del Royal Yacht Squadron. Nel corso dei decenni successivi ha esplorato il Mediterraneo, facendo base a Sanremo e Cannes. Alle 21.30 si svolgerà “Sentinelle dell’infinito”, mostra e video sul faro dell’isola del Tino a cura del Cantiere della Memoria e “Rimirandoci nel Golfo”, proiezione delle foto di Tiziana Pieri e Roberto Celi della prima giornata di Regate. Domenica 10 giugno, prima della seconda regata, gli equipaggi visiteranno il Museo del Faro dell’Isola del Tino. In serata si svolgerà la cerimonia di premiazione, con assegnazione di due cronografi della collezione Newport Sport Chic messi in palio dallo sponsor Michel Herbelin –  Chronos Diffusion.

Le Grazie, vele d'epoca
Le Grazie, vele d’epoca

LE IMBARCAZIONI AMMESSE
A “Le Vele d’Epoca nel Golfo” potranno partecipare gli yachts in legno o in metallo di costruzione anteriore al 1950 (Yachts d’Epoca) e al 1976 (Yachts Classici), nonché le loro repliche individuabili secondo quanto disposto dal “Regolamento per la stazza e le regate degli Yachts d’Epoca e Classici – C.I.M. 2018-2021”. L’ammissione di altre tipologie di imbarcazioni verrà valutata a insindacabile giudizio del comitato organizzatore. Il pubblico di appassionati avrà facoltà di presenziare alla manifestazione e di vedere gli scafi all’ormeggio.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
http://www.aive-yachts.org/regate/regata-sociale-2018/
E-mail: aive.yacht@gmail.com
Roberta Talamoni – Mob. +39 3474336750

Dragonera, un Sangermani del 1961
Dragonera, un Sangermani del 1961

 AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca
L’Associazione Italiana Vele d’Epoca è stata costituita nel 1982 con lo scopo di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca, varati prima del 1950, e classici, varati fino al 1975. Il sodalizio, che ha sede a Genova presso lo Yacht Club Italiano, è un’associazione di classe riconosciuta dalla FIV (Federazione Italiana Vela) per gli yacht a vela d’epoca e classici. In oltre 35 anni di attività l’AIVE ha organizzato e patrocinato decine di regate veliche, realizzato pubblicazioni sullo yachting e promosso incontri volti a diffondere la cultura delle imbarcazioni d’epoca. Un archivio composto da 500 volumi raccoglie oggi la storia della vela e i piani costruttivi di oltre 1500 yacht schedati. L’AIVE fa parte del C.I.M., il Comitato Internazionale del Mediterraneo fondato nel 1926, che emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca. L’attuale presidente AIVE è il professore spezzino Pier Maria Giusteschi Conti, eletto per il quadriennio 2017-2021. Info: www.aive-yachts.org

Vele d'Epoca nel Golfo
Vele d’Epoca nel Golfo

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44^ La Cinquecento Trofeo Pellegrini: i passaggi a Sansego

Croatia Full of Life Ola di Kostelic/Gašpić in testa nella X2, Luna per te XTutti.

Alle 7.50 di lunedì 28 maggio, Croatia Full of Life Ola (foto sopra), Class 40 di Ivica Kostelic, pluri medagliato campione dello sci (4 argenti alle Olimpiadi, 3 vittorie ai Mondiali) in coppia con il campione di vela Ivan Kljaković Gašpić è la prima imbarcazione in assoluto e della classe X2 a passare Sansego, primo waypoint de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita e dal Comune di Caorle, con la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, OM Ravenna.

Alle 8.50 il Millenium 40 Luna per Te dello Sporting Club Duevele, timonata da Roberto Volpato con a bordo il meteorologo Andrea Boscolo alla tattica, è la prima imbarcazione della flotta XTutti a lasciarsi l’isola croata alle spalle.
Tra i primi passaggi della mattinata anche quelli di Margherita di Piero Burello, Boxx, class 40 degli sloveni Aljaz e Andraz Jadek, Il Moro di Venezia XXVII di Alessandro Narduzzi, Demon-x di Nicola Borgatello/Silvio Sambo, Skip Intro di Marco Romano/Paolo Favaro, Wanderlust di Furio Gelletti/Franco Ferluga, Macropus di Ziga Merhar, Say I di Andreas Hofmaier/Astrid Zauner, Tasmania di Antonio Di Chiara/Walter Svetina ed Emy Too di Tommaso Comelli.

Le previsioni meteo che anticipavano una bolla di alta pressione in alto Adriatico sono state rispettate, consegnando ai partecipanti una prima notte di regata sicuramente impegnativa, con tanti cambi vele, passata a poche miglia gli uni dagli altri nel tentativo di sganciare l’avversario e guadagnare qualche miglia.
Sfruttando le brezze, la flotta ha passato Sansego e dirige verso San Domino alle Isole Tremiti, con l’eccezione di quattro imbarcazioni che sono in avvicinamento.
Al rilevamento tracker delle 17.00, Croatia Full of Life Ola continua la sua corsa e mantiene il primato assoluto e della categoria X2, tallonata da Margherita, Luna per te, Kika Green Challenge, Boxx, Il Moro di Venezia XXVII e Wanderlust che chiudono il gruppo di testa.
Attualmente la distanza in tempo reale tra il leader della flotta e l’ultima imbarcazione in gara è intorno alla cinquanta miglia.

La Cinquecento Trofeo Pellegrini 2018 organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita con il sostegno della Città di Caorle, in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo e OM Ravenna, è valida per la classifica del Campionato Italiano Offshore con coefficiente 3.0.
Main Sponsor dell’evento è Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile, che da solide tradizioni ha sviluppato nuove tecnologie costruttive e ha deciso di sostenere la regata d’altura di Caorle, condividendone lo spirito innovatore.
La regata può essere seguita in diretta grazie ai rilevatori satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione nel sito cnsm.org.

Foto, video e curiosità nella pagina Facebook Circolo Nautico Santa Margherita.

La500 Luna per te
Luna per te

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Domani alle ore 12.00 partenza della 24^La Duecento

75 equipaggi X2 e XTutti alla regata del Circolo Nautico Santa Margherita.

A Porto Santa Margherita di Caorle, lungo le banchine di Marina 4, in queste ore i velisti stanno mettendo a punto le imbarcazioni in vista dell’imminente partenza de La Duecento, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Birra Paulaner e la partnership di Dial Bevande e Cantina Colli del Soligo.
L’edizione 2018 si aprirà ufficialmente oggi, giovedì 3 maggio nella prestigiosa cornice del Ristorante Villa dei Dogi a Ottava Presa di Caorle. Alle ore 19.00 i lavori inizieranno con lo Skippers Meeting tenuto dal Presidente del Comitato di Regata Nicola Zannolli, seguito dal Briefing Meteo a cura di Andrea Boscolo di Meteo Sport, come sempre molto atteso da tutti i partecipanti.
Al termine, gli equipaggi potranno rilassarsi al Paulaner Crew Party nel salone del Villa dei Dogi.

Il via alla 24^ edizione verrà dato domani venerdì 4 maggio, dal tratto di mare antistante la Chiesa della Madonna dell’Angelo di Caorle, ben visibile dalla passeggiata a mare.
Sulla linea di partenza saranno schierate 75 imbarcazioni delle categorie X2 e XTutti, oltre 600 velisti provenienti da 6 nazioni: Italia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia e Svizzera, numeri che danno la cifra della passione per la vela d’altura adriatica.

Equipaggi agguerriti con grandi campioni alla ricerca dell’affermazione nel Campionato Italiano Offshore, semplici appassionati che partono con gli amici per condividere un’avventura, velisti che tornano a mettersi in gioco al di fuori dei bastoni. Comune dal Maxi 65 piedi ai Mini 650, a La Duecento c’è la voglia di mettersi in gioco e riscoprire l’emozione di navigare.
Per domani sul fronte meteo, secondo l’anticipazione fornita da Andrea Boscolo di Meteo Sport, la partenza sarà caratterizzata da venti di bora intorno ai 10 nodi con cielo parzialmente nuvoloso e alto cumoli verso le Prealpi. Il vento di bora accompagnerà la flotta fino al primo waypoint di Grado, diminuendo progressivamente di intensità e ruotando verso sud-est.

La Duecento, quarta tappa del Campionato Italiano Offshore, valida per l’assegnazione del Trofeo Masserotti, si correrà con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra.
La partenza potrà essere seguita in diretta nel sito www.cnsm.org grazie ai sistemi di rilevamento satellitari SGS installati a bordo di ciascuna imbarcazione partecipante e nella pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.
La Duecento 2018 è organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Marina 4 e Birra Paulaner, la partnership di Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Darsena dell’Orologio, Marina Sant’Andrea, Sgs Tracking, Meteo Sport.

La 200 Duecento

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Presentate La Duecento e La Cinquecento 2018 – A Caorle la grande vela d’altura targata CNSM

La Duecento e La Cinquecento, giunte alla 24^ e 44^ edizione, sono state le protagoniste della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sala di rappresentanza E. Hemingway del Comune di Caorle.

A fare gli onori di casa, l’Assessore allo Sport Giuseppe Boatto, che ha presentato le novità 2018 della storica regata d’altura.
Per la prima volta, nel caratteristico Porto Peschereccio, saranno ospitate alcune delle imbarcazioni partecipanti, che potranno così vivere nel cuore del borgo storico e provare l’emozione di una partenza con il pubblico vicino.
“Quest’anno daremo la possibilità agli appassionati di vela di ammirare da vicino le imbarcazioni che prenderanno parte alla regata offshore e scambiare quattro chiacchere con i protagonisti.” dichiara l’Assessore Boatto “In occasione della partenza infatti, si terrà la prima edizione di Gusta La Cinquecento, tre giorni in cui lo sport sposerà l’eno-gastronomia.”

La festa sarà aperta a tutti e darà la possibilità di degustare i prodotti tipici del territorio di Caorle, grazie alla collaborazione di alcuni ristoratori, velisti e turisti potranno scoprire sapori tradizionali come il broetto di seppie, l’immancabile saor e il moscardino. Tutte le sere inoltre, a partire da venerdì 25 fino a domenica 27 maggio, ci saranno concerti gratuiti, stand tra cui passeggiare e uno show cooking live del noto cuoco-giornalista Fabrizio Nonis.

Il Presidente del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, Gian Alberto Marcorin, è intervenuto illustrando il programma delle regate.
A tre settimane dal via de La Duecento, la prima regata offshore a calendario che si disputerà dal 4 al 6 maggio, sono più di 70 le imbarcazioni iscritte, provenienti da tutta Italia e da Austria, Germania, Slovenia e Croazia.
La regata si correrà lungo il percorso Caorle-Grado-Sansego (CRO) e ritorno e avrà come Main Partner Birra Paulaner, che metterà a disposizione come di consueto l’ambito Trofeo Paulaner Line Honour, destinato alle prime imbarcazioni della categoria 200X2 e 200XTutti che taglieranno il traguardo.

A più di un mese dal via, veleggiano oltre quota 30 gli iscritti alla 44^ edizione de La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile.
La regata, sia nella storica categoria 500X2, che in quella aperta agli equipaggi completi, si disputerà dal 27 maggio al 2 giugno lungo l’impegnativo percorso di circa cinquecento miglia che da Caorle alle Isole Tremiti, attraversa gli scenari più affascinanti e impegnativi dell’Adriatico.

“Ci fa molto piacere ritrovare anche quest’anno tanti affezionati a La Duecento e La Cinquecento, regate che hanno saputo ricavarsi un posto speciale nel cuore di molti armatori.” dichiara il Presidente CNSM Gian Alberto Marcorin “Per molti le regate d’altura sono l’appuntamento più atteso della stagione. Tra gli iscritti abbiamo alcuni dei recenti protagonisti de La Ottanta e molti volti nuovi.”

Porto Peschereccio Caorle
Porto Peschereccio, Caorle

Al termine è intervenuto il consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela e componente del Team Altura Dodi Villani, che ha parlato del “Campionato Italiano Offshore” del quale fanno parte La Duecento, con il coefficiente di 2.0 e La Cinquecento il cui coefficiente è stato innalzato quest’anno a 3.0 e consentirà ai partecipanti di guadagnare punti preziosi nella classifica nazionale.

Entrambe le regate sono organizzate in collaborazione con le darsene cittadine Marina 4, che sarà la base logistica de La Duecento e Darsena dell’Orologio, che offrirà gli ormeggi in occasione de La Cinquecento alle imbarcazioni che per eccessivo pescaggio, non potranno essere ospitate presso il Porto Peschereccio.
La Duecento e La Cinquecento del Circolo Nautico Porto Santa Margherita sono organizzate in collaborazione con i Main Sponsor Pellegrini Impresa di Costruzioni, Birra Paulaner e la partnership di Marina Sant’Andrea, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Sgs Tracking, Meteo Sport.

Come tradizione da qualche anno, per il pubblico da casa sarà possibile seguire in tempo reale l’andamento delle regate, grazie ai sistemi di rilevamento satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione, collegandosi al sito istituzionale cnsm.org.

I bandi di regata sono on-line nel sito www.cnsm.org. Per aggiornamenti, foto e video è attiva la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

Boatto, Nani, Villani, Marcorin e Passaro
Boatto, Nani, Villani, Marcorin e Passaro

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Raduno de “I Venturieri” all’Arsenale di Venezia per i 30 anni dell’associazione

Il 26 e 27 maggio 2018, nella splendida cornice dell’Arsenale della Marina Militare di Venezia, si svolgerà un raduno aperto alle imbarcazioni a vela d’epoca, classiche, tradizionali e auto-costruite organizzato per festeggiare i 30 anni de I Venturieri, l’associazione per la diffusione della marineria velica fondata dal navigatore Gian Marco Borea d’Olmo, storico armatore dell’imbarcazione-scuola Vistona del 1937. Alla grande festa si unirà anche una flotta di imbarcazioni in legno dell’Associazione Vela al Terzo di Venezia.

30 ANNI DI MARINERIA VELICA
Venerdì 25 maggio una flotta di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche navigherà da Chioggia e da altre località dell’Adriatico diretta a Venezia, dove sabato mattina 26 maggio farà il proprio ingresso nel bacino dell’Arsenale della Marina Militare. Qui si svolgerà, fino a domenica 27 maggio, la XIV edizione del tradizionale Raduno annuale de “I Venturieri” (www.venturieri.org), l’associazione per la diffusione della marineria velica fondata a Chioggia nel 1988 che quest’anno celebrerà il trentennale della nascita. Si uniranno anche le imbarcazioni dell’Associazione Vela al Terzo, sanpierote, mascarete, sandoli e topette, che con le loro caratteristiche vele colorate daranno un tocco di  vivacità all’Arsenale.

Nella giornata di sabato è prevista una visita guidata al Padiglione delle Navi, un breve convegno in ricordo di Gian Marco Borea d’Olmo fondatore de I Venturieri e la cena del Raduno per armatori ed equipaggi. Domenica mattina proseguiranno le visite alle imbarcazioni all’ormeggio, seguite da un brunch di arrivederci per tutti i partecipanti realizzato con le cambuse di bordo. Nel pomeriggio le barche ripartiranno verso le proprie destinazioni.

La goletta Grand Bleu dei Venturieri
La goletta Grand Bleu dei Venturieri – Foto Maccione

In 30 anni di storia I Venturieri si sono fatti conoscere in tutto il mondo per le loro iniziative e lo spirito con il quale hanno sempre organizzato crociere scuola e promosso la cultura delle imbarcazioni “da viaggio”, solide, robuste, marine e adatte ad affrontare lunghe navigazioni in sicurezza. Per informazioni www.venturieri.org

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO
La flotta dei Venturieri in Arsenale a Venezia
La flotta dei Venturieri in Arsenale a Venezia

I VENTURIERI – Associazione per la diffusione della marineria velica
L’Associazione “I Venturieri” è stata costituita a Chioggia (VE) all’inizio del 1988 da un gruppo di amici e istruttori di vela capitanati da Gian Marco Borea d’Olmo, ex pilota militare, navigatore e uomo di grande cultura, scomparso nel 1999 all’età di 78 anni. A partire dal 1967 a bordo di Vistona, il suo cutter aurico varato in Inghilterra nel 1937 ancora perfettamente navigante, ha trasmesso l’insegnamento della vela a migliaia di allievi. Scopo de “I Venturieri” è sempre stato quello di diffondere la cultura del mare attraverso crociere scuola a bordo di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche, spesso armate con velatura tradizionale, promuovere navigazioni in tutti i mari del mondo, compiere visite ai cantieri di restauro di barche in legno, organizzare corsi di costruzione navale e viaggi di istruzione. Oltre 2.300 le tessere sociali rilasciate in trent’anni di attività. L’Associazione è affiliata alla Federazione Italiana Vela ed associata a Chioggia Yacht Group.

La goletta Grand Bleu dei Venturieri
La goletta Grand Bleu dei Venturieri

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On-line i bandi delle regate offshore del Circolo Nautico Porto Santa Margherita

Tra novità e tradizione tutti gli appuntamenti a Caorle.

Cinque appuntamenti tra aprile e ottobre per altura e derive, è la proposta per la stagione 2018 del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, sostenuto dal Comune di Caorle con la collaborazione delle darsene Marina 4, Darsena dell’Orologio e Marina & Shipyard Sant’Andrea.

Si comincia il 7 e 8 aprile con La Ottanta, regata costiera sulla rotta Caorle-Grado-Pirano, prologo della quarta edizione del Trofeo Caorle X2 XTutti che nel 2017 ha visto la partecipazione di oltre 200 imbarcazioni.
La Ottanta, organizzata in collaborazione con Cantina Colli del Soligo è aperta sia ad imbarcazioni stazzate sia per quelle che sceglieranno di correre in Libera, nelle categorie X2 e XTutti.

Aprile sarà dedicato anche alla formazione dei più giovani, con il progetto Vela a Scuola, organizzato in sinergia con l’amministrazione comunale Caorle, che vedrà impegnati i ragazzi delle elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Scolastico Palladio fino a fine anno scolastico, sia con lezioni teoriche che pratiche in mare.

La stagione offhsore proseguirà con La Duecento dal 4 al 6 maggio, con la partnership di Birra Paulaner, che metterà in palio l’ambito Trofeo Line Honour. La Duecento si correrà lungo la classica rotta Caorle-Grado-Sansego e ritorno nelle categorie X2 e Xtutti, con coefficiente 2.0 ai fini della classifica del Campionato Italiano Offshore.

Dal 27 maggio al 2 giugno largo alla tradizione con La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile, che utilizza nuove tecnologie costruttive con materiali innovativi e tecniche sofisticate.
Molte le novità per la 43^ edizione, a partire dal coefficiente che è stato innalzato a 3.0 e consentirà agli armatori di guadagnare preziosi punti in vista della classifica offshore. Novità anche sul fronte location: per la prima volta La Cinquecento sarà una regata “cittadina”, la base operativa sarà infatti il Porto Peschereccio di Caorle, presso cui nei giorni precedenti la partenza si terranno il briefing e numerosi eventi, come show cooking e concerti. Alcune imbarcazioni partecipanti saranno ormeggiate in porto e avranno l’opportunità di vivere da vicino il fascino di Caorle, antico borgo marinaro.

Regate offshore circolo nautico Porto santa margherita

In luglio e agosto l’attività si concentrerà presso la Base a Mare CNSM in Spiaggia di Levante , con i corsi di vela e SUP per adulti e ragazzi.
Il 7 e 8 luglio si disputerà la Prosecco’s Cup Trofeo Soligo Spumanti e Modulo Tecnica, regata per derive valida anche come tappa zonale per le classi 420 e 470, mentre il 27 luglio i soci CNSM saranno protagonisti con il Festival delle Derive Trofeo OM Ravenna, regata open a compensi.

La conclusione della stagione sarà nuovamente affidata alle competizioni offshore con La Cinquanta, su percorso Caorle- Lignano – Grado, che si diputerà X2 e XTutti il 27 e 28 ottobre.

Al termine della manifestazione, verranno proclamati i vincitori del Trofeo Caorle X2 XTutti con il computo dei migliori risultati ottenuti in almeno tre delle regate offshore a calendario CNSM.

I bandi di regata sono disponibili nel sito www.cnsm.org. Per essere sempre aggiornati sulle novità CNSM c’è anche la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.


Circolo Nautico Porto Santa Margherita
Via Pigafetta, 18 – 30021 Caorle
Tel. 0421 260001 – fax 0421 1880234
info@cnsm.org
www.cnsm.org

Regate offshore circolo nautico Porto santa margherita

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L’ultimo record di Soldini passa (anche) da un dissalatore Schenker

Come tutte le grandi imprese di Giovanni Soldini, anche l’ultimo record Hong Kong-Londra sulla Rotta del Tè, è frutto di un’insieme di fattori ben amalgamati fra loro che hanno condotto il trimarano Maserati ed il suo team al successo finale. Professionalità e coraggio dell’equipaggio nel dominare la forza degli elementi naturali, spirito di squadra e minuziosa messa a punto dello scafo che passa anche attraverso le prestazioni delle componenti tecniche di bordo.

L’equipaggio di Maserati composto da Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella ha impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 2 secondi per coprire la rotta tra il porto cinese e la capitale del Regno Unito migliorando di 5 giorni e 19 ore il precedente primato. Prima di una traversata così impegnativa durante la quale è ipotizzabile attendersi imprevisti, in fase di messa a punto della barca, risulta quindi necessario anticipare e risolvere qualche problema tecnico che riguarda altresì la componentistica installata a bordo.

Quali sono gli aspetti meno conosciuti al grande pubblico, i problemi pratici relativi alla gestione delle attività vitali per l’equipaggio ovvero, come si vive a bordo durante una traversata “no-stop” così lunga e pericolosa?
Ad esempio, come si cucina, come si alimenta l’equipaggio e quindi come viene utilizzato il dissalatore Schenker installato a bordo e quali le problematiche connesse navigando, magari sbandati, a 30-35 Kn di velocità? Come si combatte il sonno e il freddo, per quanto tempo si dorme?

Giovanni Soldini afferma che, ad esempio, nelle lunghe traversate, il dissalatore è fondamentale in quanto unica fonte di acqua sanitaria e potabile. L’ acqua del dissalatore è utilizzata inoltre per cucinare, attività fondamentale non solo per il sostentamento dell’equipaggio ma anche per stemperare la tensione creando momenti  di convivialità e di relativo relax.

Soldini Maserati Multi70 Tea Route Record London
Il Team Maserati Multi 70

Il dissalatore Schenker installato a bordo è sottoposto a condizioni di esercizio particolarmente gravose in quanto “in alcuni tratti si naviga a 30-35 nodi e, per effetto della velocità dello scafo che “vola” sul mare, si crea turbolenza nell’acqua. Alla presa a mare collegata al dissalatore arriva quindi acqua nebulizzata ossia con notevole percentuale d’aria contenuta al suo interno. Questo effetto sottopone il dissalatore ad uno stress aggiuntivo perché l’impianto “aspira” acqua mischiata a notevoli quantità d’aria. Di solito – prosegue Soldiniproduciamo acqua dolce tramite il dissalatore Schenker per mezz’ora al giorno stivandola in una tanca da 25 litri”.

Per ciò che riguarda l’alimentazione non esiste un programma preciso: “Quando subentra la fame – spiega Soldini – si decide di mangiare. Solitamente si cucina utilizzando l’acqua dissalata e la pentola a pressione per ridurre comunque il tempo di cottura dei cibi e la quantità d’acqua impiegata. Se possibile, si mangia tutti insieme, fatta eccezione ovviamente per il timoniere a cui diamo il cambio”.
A bordo lo stress logora il fisico e la mente, specialmente quando si percorrono lunghi tratti di oceano in condizioni meteomarine avverse:  “Per riposare si dorme a turno. Ogni 3 ore di navigazione si è deciso che ognuno di noi abbia la possibilità di riposare per un’ora e mezza”.

Soldini Maserati Multi70 Tea Route Record London Linea Arrivo
La linea d’arrivo sotto al Queen Elizabeth II Bridge

SCHENKER ITALIA DISSALATORI WATERMAKER
www.schenker.it
info@sckenker.it

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Perini Navi protagonista della 31esima edizione della St. Barths Bucket Regatta

Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela e a motore, anche quest’anno è tra gli organizzatori della St. Barths Bucket Regatta, il più importante ed esclusivo appuntamento internazionale dedicato ai velieri di grandi dimensioni che si svolgerà nelle acque cristalline dell’isola di St. Barthélémy, Antille Francesi, dal 15 al 19 marzo 2018.

Nata come sfida tra amici in un weekend a Nantucket e ormai giunta alla 31esima edizione, la St Barths Bucket, di cui Perini Navi è uno dei quattro stewards insieme a Royal Huisman, Rybovich e Vitters, è un appuntamento fisso del calendario della nautica mondiale, un evento unico riservato esclusivamente agli yacht a vela di lunghezza superiore ai 100 piedi (oltre 30 metri).

Le regole di gara e i rating seguiranno i criteri stabiliti dal Syra, la Superyacht Racing Association. Tra i 26 superyachts che parteciperanno alla competizione, Perini Navi vedrà il proprio guidone difeso in mare da Bayesian (56m), Rosehearty (56m) e Zenji (56m). Altri velieri Perini Navi, tra i quali P2 e Luna, assisteranno alla regata e veleggeranno nelle acque di St. Barths.

Le barche in gara regateranno nelle acque che circondano l’isola per conquistare l’ambito Bucket Trophy. Sarà inoltre assegnato il Perini Navi Trophy alla migliore classificata tra le Perini Navi che parteciperanno alla regata; nel 2017 il premio è stato vinto dal talentuoso equipaggio di Rosehearty.

Quest’edizione della Bucket Regatta si svolge in un momento molto difficile per l’isola, colpita dall’uragano dello scorso settembre – ha commentato Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi. – E’ per noi motivo di grande orgoglio partecipare ancora una volta all’organizzazione di questa manifestazione e, quest’anno più che mai, poter dare il nostro contributo a quest’isola meravigliosa.

Armatori ed equipaggi animeranno le acque e la suggestiva marina di St. Barths con i loro velieri. Dopo le regate, come da tradizione, Perini Navi aprirà le porte di Casa Perini per regalare agli ospiti serate uniche.

perini st barth


Perini Navi è il leader mondiale nella progettazione e costruzione di superyacht, con 62 yacht varati fino ad oggi, tra cui 59 barche a vela e tre a motore. Perini Navi è stata fondata nel 1983 da Fabio Perini la cui visione era quella di rivoluzionare la vela avvolgibile e i sistemi di controllo. www.perininavi.it

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Annunciato il ritorno in mare di “Barbara”, yacht d’epoca del 1923

Sabato 19 Maggio a Viareggio, dopo un restauro filologico, iniziato da Astilleros Mediterraneo e terminato dal Cantiere Navale Francesco Del Carlo, si svolgerà la cerimonia del ritorno in mare di Barbara, splendida imbarcazione a vela varata nel 1923 dallo storico cantiere inglese Camper & Nicholsons di Gosport. La barca, lunga quasi 19 metri, parteciperà alle più importanti regate di vele d’epoca del Mediterraneo.

IL VARO APERTO A TUTTI
Quella che si svolgerà Sabato mattina 19 Maggio 2018 a Viareggio sarà una grande festa della vela e dello yachting. Alla Darsena Italia del Cantiere Navale Francesco Del Carlo si terrà infatti la cerimonia aperta a tutti del ritorno in mare di Barbara, yawl bermudiano costruito in legno nel 1923 dal famoso cantiere inglese Camper & Nicholsons su disegni di Charles Ernest Nicholson, uno dei più grandi progettisti navali della storia. I lavori di restauro filologico hanno riguardato il risanamento dello scafo, del piano di coperta, degli interni, dell’impiantistica e dell’armo velico. La barca si presenterà ufficialmente al pubblico degli appassionati. Barbara entrerà così di diritto tra le più belle barche a vela d’epoca di tutto il Mediterraneo e nei prossimi anni parteciperà ai più importanti raduni e regate riservate agli scafi storici. Questo yawl lungo circa 19 metri, compreso il bompresso, isserà il guidone dell’Associazione Vele Storiche Viareggio alla quale è iscritto. Quel giorno è come se venissero festeggiati idealmente tre compleanni, i 155 anni del cantiere Camper & Nicholsons, fondato ufficialmente nel 1863, i 95 anni di Barbara e i 55 anni del cantiere Del Carlo, che in oltre mezzo secolo di attività si è fatto conoscere e apprezzare in tutta Europa per l’accurato refitting di decine di scafi storici in legno, sia a vela che a motore.

Barbara (1923) in restauro
Barbara (1923) in restauro – Foto P. Maccione

LA STORIA DI “BARBARA”
Barbara è il progetto numero 318 realizzato dal cantiere navale Camper & Nicholsons a Gosport, in Inghilterra, nel 1923. Costruita in fasciame di teak e pitch pine su ossatura in quercia ha avuto tra i suoi ex armatori Harold Francis Edwards, noto yachtsman inglese e regatante di successo, il Barone Amaury de la Grange, che dal 1928 le ha fatto fare base a Cannes, e il Conte Robert-Jean de Vogue, General Manager di Moët & Chandon e creatore del marchio Dom Pérignon, proprietario della barca fino agli anni Sessanta. Nel 1982 Barbara è stata impiegata come scafo appoggio per la traversata atlantica in windsurf compiuta in 24 giorni. Nel 1998 è stato avviato il restauro filologico in Spagna da Astilleros Mediterraneo e successivamente trasferita a Viareggio e affidata alle cure del cantiere navale Francesco Del Carlo.

La storia della barca e del restauro di Barbara è stata presentata il 27 Gennaio 2018 presso il Palace Grand Hotel di Varese in occasione del 5° Convegno Nazionale sulle Imbarcazioni d’Epoca (info su www.veledepocaverbano.com).

Barbara (1923) Acquerello di Emanuela Tenti
Barbara (1923) Acquerello di Emanuela Tenti

Comunicato stampa

La tendenza e l’ascesa dei catamarani in Italia promossa da EuroSail Yacht

Il grande successo dei multi-scafi sul mercato Italiano passa attraverso politiche indirizzate ad abbattere pregiudizi che fanno parte oramai del passato. Il lavoro in questa direzione portato avanti in questi anni dall’azienda EuroSail Yacht ha sicuramente contribuito alla crescita dei catamarani, sia a vela che a motore, nei nostri mari.
L’azienda con sede a Lignano Sabbiadoro (UD) è stata premiata dal cantiere Fountaine Pajot come miglior dealer europeo della passata stagione e, tramite un approccio lungimirante, ha creato i presupposti per agevolare la diffusione di questi yachts. È stata creata e consolidata una rete di porti turistici e marine con le quali EuroSail Yacht collabora al fine di stipulare delle convenzioni agevolate per l’ormeggio dei catamarani.

Le caratteristiche peculiari che accomunano questa tipologia di imbarcazioni, sfruttando i due semi-scafi laterali, sono riscontrabili nel comfort e nella stabilità sia in navigazione che all’ancora con fenomeni di rollio contenuti rispetto a scafi monocarena.
Proprio per la particolare conformazione dell’opera viva, le zone open dispongono, di riflesso, di confortevoli aree prendisole e piani di calpestio dalle superfici superiori alla media mentre le compartimentazioni interne vantano volumetrie importanti e sfruttabili.
La filosofia progettuale che fino a qualche anno fa poteva apparire coraggiosa ha riscosso, alla luce dei fatti, riscontri prestazionali ed abitativi inattesi.

EuroSail Yacht FP New 42 poppa

EuroSail Yacht si è plasmata per andare incontro alle esigenze di molti appassionati che non hanno il tempo necessario per giustificare il possesso di una barca aprendo delle basi nel basso Tirreno dedicate al charter di alto livello. Viene inoltre offerta la possibilità ai clienti di noleggiare l’imbarcazione anche per un lungo periodo ed eventualmente, ad esperienza conclusa, di procedere all’acquisto scalando il costo del noleggio.

L’Azienda è altresì in grado di ridurre i tempi di attesa per la consegna dell’imbarcazione all’armatore potendo contare su yachts già preventivamente acquistati direttamente dal cantiere.

EuroSail Yacht FP New 42 prua

EuroSail Yacht, reduce dal Salone di Dusseldorf da poco concluso, si appresta a lanciare sul mercato italiano due novità Fountaine Pajot: un modello a vela di 42’ dalle linee decise ed innovative che avrà i suoi punti di forza nella luminosità e nella raffinatezza delle ambientazioni interne e un nuovo motor-yacht a motore di 40’ progettato da un prestigioso team di architetti e designer formato da Daniel Andrieu per lo scafo e Pierangelo Andreani per gli interni.
Prestigioso il riconoscimento assegnato, sempre nell’ambito del Salone di Dusseldorf, al cantiere francese per il modello MY 44 che ha conquistato il premio “European Power Boat of the year 2018” nella categoria riservata a scafi fino a 45’.


EuroSail Yacht Luca Venica
Luca Venica

Info:
EURO SAIL YACHT SRL
Via Monte Ortigara 3d – 33054 Lignano Sabbiadoro (Ud)
www.eurosailyacht.com
Luca Venica
Tel: +39.0431.70610
Mob: +39.346.37.88.888
Mail: luca@eurosailyacht.com

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