Terminata la prima tappa della Mini Transat 2017: il punto della situazione

Conclusa la prima tappa della Mini Transat 2017. Primo al traguardo nella categoria Proto Ian Lipinski che dopo un arrivo in volata ha preceduto il connazionale francese Arthur Léopold-Léger. Impressionante il recupero di Lipinski nel corso dell’ultima notte, considerando che a 70 miglia dal traguardo ne aveva una ventina di ritardo. A seguire, dopo qualche ora sono arrivati nell’ordine Erwan Le Mené, Romain Bolzinger e Aurelien Poisson.

Nella categoria Serie il primo a tagliare la linea d’arrivo è stato Valentin Gautier su Shaman, dopo 10 giorni 3 ore e 40 minuti di navigazione, seguito a un paio d’ore da Rémi Aubrun e dalla brava Clarisse Crémer.

GLI ITALIANI

Ottimo sesto posto nei Serie per Ambrogio Beccaria su Alla Grande Ambeco (nella foto sopra), giunto a circa 4 ore dal primo dopo una regata condotta sempre nel gruppo di testa, che fan ben sperare anche per la sua competitività in vista della seconda tappa. Particolarmente degna di nota la  performance del campione italiano: si è messo alle spalle numerosi prototipi (barche molto evolute con prua tonda, foils e derive) ed anche alcuni Mini Serie di ultima generazione, i Pogo 3, più veloci della sua barca. Peccato che non ci sia una classifica in tempo compensato: equilibrando le prestazioni delle barche Ambrogio sarebbe di sicuro in lizza per la vittoria!

Sempre nei Serie 23° posto al traguardo per Andrea Pendibene su Pegaso Marina Militare, che ha attuato una tattica conservativa e prudente, forse scottato dai ritiri nelle due precedenti edizioni. Per lui il “derby” da vincere è quello contro la barca della Marina Francese: per ora obiettivo centrato!

SEGUICI SU FACEBOOK:

16° posto finale nei Proto per Andrea Fornaro su Sideral dopo una regata con alti e bassi, condotta sempre alla ricerca di rotte coraggiose: è stato infatti quello che si è tenuto sempre più a Ovest e in mare aperto rispetto a tutti gli altri, sia nel passaggio a Capo Finisterre, dove è tra i pochi ad essere passato all’esterno della zona interdetta di separazione del traffico marittimo, sia nella discesa verso le Canarie. La prima scelta sembra avergli detto bene, la seconda un po’ meno, anche a causa di alcuni problemi di energia a bordo che gli hanno impedito di utilizzare gli strumenti elettronici tra cui il pilota automatico, costringendolo a massacranti turni di veglia al timone.

Fino a qui le note liete. Gli altri italiani purtroppo sono stati vittime di avarie tecniche. A partire da Emanuele Grassi che negli ultimi giorni ha visto una piastra del timone di dritta sfondare lo specchio di poppa della sua Penelope. Grassi ha effettuato una riparazione di fortuna per turare la falla e ora sta navigando a bassa velocità e in condizioni precarie cercando di raggiungere Las Palmas, dove poi spera di riparare il danno in maniera più efficace.

Gli altri due italiani purtroppo si sono già ritirati causa disalberamento. Matteo Rusticali è già ritornato da tempo sulla costa francese dopo l’inconveniente accaduto nei primi giorni di regata. Andata ancora peggio a Luca Sabiu che ha disalberato al largo della Galizia, ferendosi alle costole nelle fasi concitate dell’indicente, e ha dovuto chiamare i soccorsi facendosi recuperare da un elicottero. La sua barca è rimasta alla deriva e non è ancora stata recuperata.

Serenity e Strale si aggiudicano la Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico per vele d’epoca

Le imbarcazioni Serenity nella categoria “Yacht Epoca” e Strale tra gli “Yacht Classici” hanno vinto la seconda edizione della “Coppa AIVE dell’Adriatico”, il circuito di regate patrocinato dall’Associazione Italiana Vele d’Epoca riservato alle barche a vela d’epoca e classiche. Cinque le tappe disputate da giugno a ottobre tra Venezia, Monfalcone e Trieste. Proprio qui, al termine della Barcolana Classic, ultima prova in calendario del circuito, si è svolta la cerimonia di premiazione presso l’ultracentenario Yacht Club Adriaco.

Da Venezia a Trieste, cinque tappe per il circuito 2017
Sono state circa 100 le diverse imbarcazioni a vela d’epoca e classiche conformi al regolamento C.I.M. (il Comitato Internazionale del Mediterraneo, l’organo normatore delle regate di barche d’epoca del Mediterraneo) che da giugno a ottobre hanno partecipato alla Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico 2017, bandita per il secondo anno consecutivo dall’A.I.V.E. (Associazione Italiana Vele d’Epoca, www.aive-yachts.org). Cinque le tappe disputate, la “Portopiccolo Classic – Trofeo ITAS Assicurazioni” di Sistiana (TS), il “V Trofeo Principato di Monaco a Venezia – Banca Generali Special Cup”, la “International Hannibal Classic” di Monfalcone (GO), il “XX Raduno Città di Trieste” e la “Barcolana Classic Trofeo SIAD” di Trieste. Proprio al termine di quest’ultima tappa, lo scorso 7 ottobre sono stati assegnati i Trofei stagionali, vinti dallo yacht d’epoca Serenity, progettato nel 1936, e dallo yacht classico Strale del 1967, che hanno conseguito il punteggio più basso nella loro categoria secondo un collaudato sistema di computo dei punti. Entrambe le imbarcazioni hanno bissato il successo già ottenuto nel 2016. Il Trofeo è stato organizzato in collaborazione con il Circolo Velico Il Portodimare (PD), la Società Velica di Barcola e Grignano (TS), lo Yacht Club Adriaco (TS), lo Yacht Club Hannibal (GO), lo Yacht Club Portopiccolo (TS) e lo Yacht Club Venezia (VE).

SEGUICI SU FACEBOOK:

Serenity, la barca danese-americana
Serenity, ex Kuling, è uno sloop bermudiano della classe ‘Sea-Serpent’ lungo 13,63 metri, realizzato in fasciame di mogano su ossatura in quercia su progetto del 1936 dello yacht designer di origini danesi Knud Reimers. Questa barca, considerato l’incerto anno del varo, corre nella categoria ‘Epoca’ perché considerata replica di un progetto antecedente al 1950. Serenity è stata trasferita in Mediterraneo dagli USA dopo una traversata atlantica compiuta negli anni Ottanta dalla famiglia croata che ne era proprietaria. Tra il 2005 e il 2007 l’imprenditore veneto Roberto Dal Tio, nuovo proprietario dal 2001, l’ha sottoposta a un restauro eseguito a Jesolo (VE) dal maestro d’ascia Memo Ruggiero, già coinvolto nella costruzione di altri scafi progettati dal triestino Carlo Sciarrelli. Quest’anno Serenity ha partecipato a tutte e cinque le tappe del circuito, confrontandosi in regata con le sue più dirette inseguitrici della categoria ‘Epoca’, il ketch bermudiano Coch Y Bondhu del 1936 e l’8 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Finola del 1930. A bordo si sono alternati membri di equipaggio non professionisti provenienti da Udine e Venezia, che hanno difeso i colori del CVC, il Circolo Velico Conegliano al quale la barca è iscritta.

Strale, la plurivittoriosa barca classica con l’equipaggio “d’epoca”
Strale è una delle più vittoriose imbarcazioni di tutto il Mediterraneo, salita sul podio decine di volte in occasione di innumerevoli regate alle quali ha partecipato sia in Adriatico che in Tirreno. E pensare che è stata progettata da un architetto navale dilettante, il geometra ravennate Giuseppe Belardi, e costruita in legno nel 1967 dal maestro carpentiere Angelo Montanari. Lunga 13,47 metri presentava caratteristiche innovative per la sua epoca: la prua e il cavallino rovesciati, il basso bordo libero, la fin-keel con bulbo e timone separati, il dislocamento pari a 4,2 tonnellate rispetto alle oltre 10 per scafi di pari lunghezza. Nel 2017, al compimento dei 50 anni, è stata oggetto di un restauro compiuto dal cantiere navale De Cesari di Cervia-Milano Marittima e oggi esibisce una nuova livrea di colore grigio-tortora, rispetto alla verniciatura a coppale che l’ha sempre caratterizzata per mezzo secolo. Strale appartiene a un consorzio di armatori ravennati, Enzo Bruni e i fratelli Antonio e Gianluca Bandini, già membri di equipaggio di questa barca dalla fine degli anni Sessanta. Ha partecipato a tutte le tappe della Coppa AIVE 2017, alternando a bordo velisti ultrasessantenni non professionisti, a testimonianza che per diventare campioni l’età non conta. Strale issava il guidone del Circolo Velico Ravennate e le sue più dirette concorrenti tra gli ‘Yacht Classici’ sono state Shahrazad del 1970 e Auriga del 1971.

Il record della XII Barcolana Classic
La vittoria di Serenity e Strale è avvenuta in occasione dell’ultima tappa del circuito, anche dodicesima edizione della Barcolana Classic Trofeo SIAD, organizzata a Trieste dallo Yacht Club Adriaco in collaborazione con la Società Velica di Barcola e Grignano. Nata nel 2006 con soli 20 iscritti, ha visto quest’anno la partecipazione di 90 imbarcazioni suddivise in sette categorie, tra cui la ‘Spirit of Barcolana’ che raggruppava le barche prive dei requisiti per regatare con gli scafi stazzati C.I.M. . È stata la prima ‘Classic’ anche per il nuovo presidente dell’Adriaco, l’avvocato Piero Fornasaro de Manzini, insediatosi dallo scorso aprile. La manifestazione continua a mantenere il primato di regata per vele d’epoca e classiche, con cadenza annuale, più frequentata d’Italia (Le Vele d’Epoca di Imperia si svolge con cadenza biennale). Sabato 7 ottobre si è svolta l’unica regata in programma, un triangolo di circa 6 miglia con una brezza leggera di intensità non superiore a 4 nodi, preceduta da una sfilata delle barche partecipanti davanti a Piazza Unità d’Italia, gremita di spettatori. Questi i vincitori delle varie categorie e i premi speciali: Aria (Epoca), Koala (Passere), Kookaburra III (Spirit of Barcolana), Angelica IV (Sciarrelli ‘A’), Stella Polare (Sciarrelli ‘B’), Strale (Classici ‘A’), Stella Polare (Classici ‘B’). Gli equipaggi di Serenity e Strale hanno ricevuto la Coppa A.I.V.E. 2017 con impresso il nome della loro barca. Questo Trofeo d’argento è un challenge perpetuo che viene rimesso in palio ogni anno e fino alla prossima sfida verrà conservato presso lo Yacht Club Italiano di Genova, sede dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca. Infine i premi speciali: Bettina (1° Vertue classificato), Bat (barca più antica, 1889), Onkel Adolph del 1907 (miglior restauro), Stella Polare (Trofeo SIAD). Il giorno successivo le barche hanno partecipato alla 49esima Barcolana, con il record mondiale di 2101 iscritti.

La consegna del trofeo agli equipaggi di Strale e Serenity

AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca
L’Associazione Italiana Vele d’Epoca è stata costituita nel 1982 con lo scopo di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca, varati prima del 1950, e classici, varati fino al 1975. Il sodalizio, che ha sede a Genova presso lo Yacht Club Italiano, è un’associazione di classe riconosciuta dalla FIV (Federazione Italiana Vela) per gli yacht a vela d’epoca e classici. In 35 anni di attività l’AIVE ha organizzato e patrocinato decine di regate veliche, realizzato pubblicazioni sullo yachting e promosso incontri volti a diffondere la cultura delle imbarcazioni d’epoca. Un archivio composto da 500 volumi raccoglie oggi la storia della vela e i piani costruttivi di oltre 1500 yacht schedati. L’AIVE fa parte del C.I.M., il Comitato Internazionale del Mediterraneo fondato nel 1926, che emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca. L’attuale presidente AIVE è il Professore spezzino Pier Maria Giusteschi Conti, eletto per il quadriennio 2017-2021. Info: www.aive-yachts.org

Comunicato stampa

I fratelli Benussi vincono la Barcolana 2017, la regata dei record

Domenica 8 ottobre a Trieste si è svolta la 49ma Barcolana, l’edizione che ha stracciato ogni record. Con 2.101 barche sulla linea di partenza, è entrata di diritto nel Guinness dei primati quale regata più affollata del mondo. A trionfare è stata Spirit of Portopiccolo dei fratelli Benussi, i favoriti della vigilia vista la barca superperformante e un equipaggio di altissimo livello.

Al secondo posto Maxi Jena di Mitja Kosmina che ha avuto qualche momento di difficoltà in partenza. Ottimo terzo posto per Lorenzo Bodini su Pendragon VI  e quarta piazza per Freccia Rossa del russo Vladimir Yakimenko, che si sono aggiudicati i piazzamenti a ridosso dei primi dopo una lotta serrata che ha visto coinvolti anche E Vai di Gabriele Lualdi, Anywave di Alberto Leghissa e Ancilla Domini di Mauro Pelaschier.


Vittoria di ARIA alla Barcolana Classic

ARIA ha riportato un eccellente successo con una doppia vittoria alla Barcolana Classic 2017 classificandosi prima per la categoria Epoca sia in tempo reale sia in tempo compensato in una regata difficile dove un vento debole di circa 3-4 nodi ha costretto tutti i partecipanti alla massima attenzione durante le manovre.

ARIA, che corre con il guidone dello Yacht Club Adriaco, è stata costruita dal Cantiere Ugo Costaguta e varata nel 1935 a Genova Voltri. Una linea perfetta, lo scafo in mogano, le ordinate in legno di acacia e un paziente restauro filologico compiuto dall’armatrice Serena Galvani ne fanno senza dubbio uno dei migliori esempi al mondo di 8m SI tuttora in attività. Questa la composizione dell’equipaggio di ARIA: al timone Guglielmo “Gughi” Danelon, tattico Jacopo Ferrari, alla prua Lorenzo Pujatti, all’albero Enrico Milanesi, alla randa Enrico De Luchi e in pozzetto l’armatrice Serena Galvani, Roberto Fattori e Stefano Busechian.

Da quest’anno ARIA rinasce a nuova vita – ha dichiarato Serena Galvanicon un equipaggio non più di professionisti ma di amici e giovani che con me hanno saputo condurla a una grande vittoria e questa è la mia gioia più bella.

Barcolana Classic Aria
Aria

Dopo la regata ARIA è stata onorata della visita del Capitano di Vascello Luca Sancilio Comandante della Capitaneria di Porto di Trieste e Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia e del Contrammiraglio Salvatore Lazio che sono saliti a bordo per conoscere da vicino questo vero e proprio pezzo di storia della Marineria Italiana.

La Barcolana Classic, organizzata dallo Yacht Club Adriaco in collaborazione con la Società Velica di Barcola e Grignano, è cominciata alle 10.30 di ieri con una sfilata delle signore del mare nelle acque del bacino di San Giusto che è stata seguita da un vasto pubblico di appassionati. Il segnale di partenza è stato dato alle 12.00. Novanta le imbarcazioni partecipanti e come sempre, a questa celebre regata dedicata alle barche d’epoca, non sono mancate imbarcazioni affascinanti come gli scafi progettati dall’indimenticabile Carlo Sciarrelli e le famose “passere”, tipiche imbarcazioni istriane ancora oggi in uso nell’alto Adriatico.

SEGUICI SU FACEBOOK:

La premiazione si è svolta presso lo Yacht Club Adriaco e l’armatrice di ARIA Serena Galvani, oltre alla rituale coppa della Barcolana Classic, ha ricevuto il premio per essere arrivata prima in tempo reale, premio al quale era abbinata un’insolita ricompensa: l’armatrice ha selezionato il “meno leggero” del suo equipaggio che, una volta pesato, ha permesso di far vincere ben 90 kilogrammi di birra! Inoltre ARIA è stata scelta come immagine di copertina della Barcolana Classic 2017.

Una flotta di 50 barche d’epoca in arrivo a Viareggio: ecco il programma del raduno

Tutto pronto per la tredicesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, in programma dal 12 al 15 ottobre. Oltre 50 imbarcazioni d’epoca stanno navigando verso la città toscana per celebrare la conclusione della stagione velica 2017. Tra queste la goletta ottocentesca Pandora e Orion del 1910, Orianda e Vistona, entrambe del 1937, Gometra del 1925. Presente una flotta di scafi della Classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, le barche scuola con i cadetti della Marina Militare e quelle costruite dal cantiere Sangermani, che si contenderanno il Trofeo a loro dedicato. In banchina anche le auto d’epoca. Tre le regate in programma.

A VIAREGGIO I PIÙ GRANDI PROGETTISTI NAVALI DEL SECOLO
Una grande festa dello yachting e della marineria tradizionale alla quale sarà difficile mancare (per iscriversi online collegarsi a https://velestoricheviareggio.org/iscrizione-imbarcazioni/). La tredicesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzata presso la città toscana dal 12 al 15 ottobre dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia e il patrocinio di AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), si preannuncia ricca di novità. Per tre giorni la perla della Versilia diventerà capitale dello yachting internazionale. Qui si concentreranno oltre 50 tra le più belle barche a vela d’epoca naviganti in Mediterraneo progettate dai più noti yacht designer del XIX secolo, da William Fife a Camper & Nicholsons, da Sparkman & Stephens a Alfred Mylne, Dick Carter, Britton Chance Jr, Laurent Giles, Christian Jensen, van De Stadt, Eugene Cornu, Cesare Sangermani e Carlo Sciarrelli. Un’occasione unica per ammirarle tutte in banchina grazie alla formula ‘Benvenuti a bordo’, che in alcuni casi consentirà anche di salire a bordo per scoprirne da vicino le caratteristiche. Da venerdì a domenica la flotta uscirà in mare per le previste regate. Domenica pomeriggio, presso il Club Nautico Versilia, si svolgerà la cerimonia di premiazione. Main sponsor dell’evento sarà la storica azienda fiorentina di pelletteria Il Bisonte.

IL PROGRAMMA DEL XIII RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO
Giovedì 12/10/2017
 Arrivo imbarcazioni a Viareggio presso le banchine del Club Nautico Versilia e Perini Navi. Iscrizioni.
 19.00: Aperitivo di benvenuto presso il Club Nautico Versilia
Venerdì 13/10/2017
 09.30 : Apertura manifestazione nei locali del Club Nautico Versilia e briefing di regata
 12.00 : Prima regata (La Classe dei 5.50 Metri S.I. regaterà su un campo separato)
 17.00 : Visita guidata ai restauri del Cantiere Del Carlo con merenda a base di prosciutto e bruschette offerta dal Rotary Viareggio
Sabato 14/10/2017
 11.00 : Seconda regata (La Classe dei 5.50 Metri S.I. regaterà su un campo separato)
 17.00 : Presentazione dei libri “Nodi – Intrichi comprensibili” di Andrea Maggiori e Monica Martella e di “I 5.5 Metri di Stazza Internazionale” dello yacht designer Andrea Rossi.
 20.00 : Cena armatori e equipaggi presso il Cantiere Del Carlo di Viareggio (fronte banchina raduno)
Domenica 15/10/2017
 10.00 : Terza regata (La Classe dei 5.50 Metri S.I. regaterà su un campo separato)
 16.30 : Cerimonia di premiazione presso i locali del Club Nautico Versilia, con assegnazione del Trofeo Challenge Sangermani, Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri e del Trofeo di Eleganza Il Bisonte.

Raduno Vele Storiche Viareggio Ardi 1968
Ardi (1968) Foto Maccione

LA CARICA DELLE OTTANTENNI: I COMPLEANNI DELLE BARCHE PRESENTI
In occasione del XIII Raduno Vele Storiche Viareggio saranno tre le imbarcazioni che compiranno 80 anni dal momento del varo, avvenuto nel 1937: Vistona, lo storico cutter aurico lungo 16 metri della famiglia Borea d’Olmo, varato in Inghilterra sul quale si sono formate intere generazioni di velisti, Endeavour, un ‘Classe Turismo’ costruito in Finlandia oggi condotto in regata da una famiglia svizzera, Orianda, goletta a vele di taglio lunga 26 metri, realizzata in Danimarca e successivamente adibita a crociere charter tra i Caraibi e il Mediterraneo. Festeggerà invece 70 anni il ketch di 23 metri Capitan Lipari, costruito a Genova nel 1947 e ceduto recentemente a un nuovo armatore dopo essere appartenuto per un quarto di secolo al noto scenografo internazionale Lorenzo Ghiglia. Tra gli scafi più ‘giovani’ il 5.50 Metri Stazza Internazionale Artemis II che ne festeggia 60. Mezzo secolo dal varo per Namib, già vincitore di un Trofeo Panerai, spesso condotto in regata dal campione di vela Mauro Pelaschier, e per Colibrì, uno Sparkman & Stephens costruito dal famoso cantiere Carlini di Rimini.

LE BARCHE DELLA MARINA MILITARE
La Marina Militare porterà al raduno viareggino alcune importanti imbarcazioni tra cui il 16 metri Chaplin del 1974, un progetto del famoso yacht designer triestino Carlo Sciarrelli donato nel 2008 dalla famiglia Novi alla Marina Militare. Nel 2009 Chaplin si è aggiudicata il Trofeo Panerai nella Categoria ‘Yacht Classici’. Presente anche il 21 metri Corsaro II del 1961, una barca che in passato ha partecipato alle più importanti regate internazionali da Los Angeles a Honolulu e Newport, al Fastnet, alla Buenos Aires-Rio de Janeiro e alla Sydney-Hobart. Grifone, un 5.50 Metri Stazza Internazionale costruito in Svezia nel 1963, ha invece regatato alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e nel 1965 ha vinto il Campionato del Mondo di Classe a Napoli con al timone l’eroe della vela Ammiraglio Agostino Straulino.

Raduno Vele Storiche Viareggio Chaplin 1974
Chaplin (1974) Foto Maccione

LE MOSTRE E LE INIZIATIVE
Numerose le mostre e iniziative organizzate in occasione della XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio. Tra queste “Benvenuti a bordo” (visite aperte al pubblico delle imbarcazioni), la Mostra di acquerelli di mare della pittrice genovese Emanuela Tenti, la mostra del fotografo di barche Marco Trainotti, l’esposizione di auto storiche a cura del CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), l’esibizione del modello dinamico e navigante della goletta Zaca realizzato dagli yacht designer Giulia Rebora e Roberto Massino. A queste si aggiungono le dimostrazioni di arte marinaresca del ligure Andrea Maggiori “L’uomo dei Nodi”, membro dell’IGKT (International Guild of Knot Tyers), massima espressione mondiale nel settore dei nodi. A bordo della goletta Pandora, replica di un antico postale dell’Ottocento, si potrà invece assistere alla realizzazione della nuova polena in legno ad opera dell’intagliatore Davide Holzknecht. In occasione della manifestazione il Rotary Club Viareggio Versilia si propone di presentare i suoi progetti a partire dal più importante, End Polio – che in poco più di 25 anni di impegno rotariano globale ha consentito la quasi completa eradicazione della malattia – fino a quelli pensati a favore del territorio. Conferenza della Commissione coordinata dal consigliere Giacinti, composta da Raffaello Napoleone, Massimo Ruffilli, Marco Paoletti e Chicco Zaccagni, che relazionerà sui criteri per assegnare il Trofeo di Eleganza alle auto ed alle imbarcazioni d’epoca.

SEGUICI SU FACEBOOK:

GLI SPONSOR
La tredicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si realizzerà grazie al contributo delle aziende Il Bisonte, Cioni, Leopolda Manifatture Artigiane, Mediterranean Yacht Maintenance, Veleria Be1, Azimut Wealth Management, Tera Energy, Locman e degli sponsor tecnici Ubi Maior, Prosciutto Toscano, Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, Caffè New York, Cantine di Soffiano, Castelli del Grevepesa, Marina Militare, Porto di Pisa, Rotary Club Viareggio Versilia, Europromo. Per fare posto alle barche d’epoca l’Approdo Calafati di Viareggio, gestito da LenciSub, ospiterà gli scafi temporaneamente trasferiti dalla Darsena Europa.

Raduno Vele Storiche Viareggio Patience 1931
Patience (1931) Foto Maccione

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Associazione Vele Storiche Viareggio – c/o Club Nautico Versilia, Piazza Palombari Artiglio, Darsena Europa, 55049 Viareggio (LU) – Consiglio Direttivo, Cell. +39 348 5809440 – E-mail Presidente: g.fernandes@velestoricheviareggio.org
E-mail Segretario: a.viggiano@velestoricheviareggio.org  Web: www.velestoricheviareggio.org

L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO
L’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati ed è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e storico e del patrimonio culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente il suo consiglio direttivo è guidato da Gianni Fernandes, presidente dal 2015, Enrico Zaccagni, commodoro e responsabile dell’archivio storico dell’associazione, Riccardo Valeriani, vice-presidente e responsabile della logistica e dal segretario Andrea Viggiano. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.

Comunicato stampa

Land Rover rinnova il proprio impegno a fianco di Barcolana

Il Team Land Rover BAR e Range Rover Velar saranno protagonisti all’edizione 2017.

Libertà e avventura, uniti alla volontà di superare i limiti in termini di velocità, tecnologia e innovazione. È questa la filosofia che Land Rover condivide per il quinto anno consecutivo con Barcolana, in qualità di Gold Sponsor. Fino all’8 ottobre, la storica regata velica di Trieste, giunta alla 49esima edizione, coinvolgerà il grande pubblico ed esperti velisti con una fitta agenda di eventi.

A partire dal 5 fino all’8 ottobre, Land Rover animerà il capoluogo friulano con un programma ricco di novità e appuntamenti, coerenti alla vocazione Above & Beyond del brand automobilsitico britannico.

Primo tra tutti, sulla scia del successo dello scorso anno, la presenza a Barcolana del team Land Rover BAR e del catamarano BAR AC45 che rappresentano la testimonianza concreta dell’impegno di Land Rover nel campo delle competizioni velistiche. Questo straordinario scafo è, infatti, frutto dalla cooperazione con la Divisione Advanced Engineering di Land Rover che ha messo a disposizione la propria expertise nel campo dell’advanced technology e del design per creare la barca più competitiva dell’America’s Cup.

Sarà proprio il ritorno alla partecipazione alla Coppa America una delle novità annunciate in occasione dell’evento triestino. Il team britannico, infatti, prenderà parte alla 36sima edizione della celebre regata internazionale, in programma nel 2021, con un innovativo monoscafo da 75 piedi. Si tratterà, dunque, del debutto in una nuova classe con un’imbarcazione ancora una volta ideata in stretta collaborazione con Land Rover.

Anche Range Rover Velar sarà il fiore all’occhiello dell’evento velico più atteso sul territorio nazionale. Il quarto modello della famiglia Range Rover, progettato per posizionarsi fra Range Rover Evoque e Range Rover Sport, sarà presentata al grande pubblico di Trieste. Caratterizzata da livelli di lusso, raffinatezza e capacità all-terrain mai visti prima nel segmento dei SUV di medie dimensioni, Range Rover Velar infonde al brand una nuova dimensione di glamour, modernità ed eleganza.

Oltre a Range Rover Velar, saranno presenti anche i modelli Land Rover che hanno caratterizzato la storia di Barcolana fino ad oggi. Range Rover Sport, Discovery Sport, Range Rover Evoque e Nuova Discovery – quest’ultima presentata anche con una particolare livrea allestita per il trasporto di una barca – domineranno il Molo dei Bersaglieri di Trieste, sede anche dell’esclusiva lounge Land Rover. Inoltre, l’intera gamma Land Rover, sarà a disposizione di ospiti e visitatori per adrenaliniche attività di test drive, anche su percorsi off-road.

SEGUICI SU FACEBOOK:

Daniele Maver, Presidente di Jaguar Land Rover Italia, ha dichiarato: “Più che un semplice sodalizio, è un vero e proprio impegno quello che Land Rover ha preso nei confronti di Barcolana. Dopo cinque anni, la regata velica più importante d’Italia ci ha permesso di consolidare ulteriormente il posizionamento di Land Rover: un brand in grado di spingersi oltre i propri limiti, come testimonia la creazione di un modello come Range Rover Velar, sintesi perfetta di raffinatezza, eleganza essenziale e tecnologia. Con la nascita di BAR AC45 e del team Land Rover BAR, Barcolana rappresenta l’occasione perfetta per mostrare al grande pubblico lo spirito di avventura e libertà che ci caratterizza. Inoltre, vivere l’esperienza di vedere 1.700 barche sulla stessa linea di partenza è sempre un’emozione che difficilmente si riesce a descrivere. Ti fa sentire parte di un evento unico e irripetibile!”

Range ROver Velar Barcolana


Land Rover BAR
Il Team Ben Ainslie Racing (BAR) è stato istituito il 10 giugno 2014 alla presenza d Sua Altezza Reale la Duchessa di Cambridge. Il Team è stato scelto da Sir Ben Ainslie, quattro volte campione olimpionico e vincitore della 34a edizione dell’America’s Cup, con l’obiettivo a lungo termine di competere per il Regno Unito e di portare il Trofeo a casa, in Inghilterra, dove la competizione è nata nel 1851. Ben guida un Team, da lui preparato, in grado di vincere il prestigioso Trofeo, successo mai raggiunto prima da un Team britannico.
Land Rover BAR è un Team sostenuto da investitori privati e partner aziendali. I migliori velisti britannici e internazionali fanno parte dell’equipaggio, così come i progettisti, i costruttori e il team di supporto alle gare.
Il Team ha una nuova sede centrale di 7.000 metri quadrati nel cuore di Portsmouth che ospita tutte le attività del Team, un Centro Visitatori e il Tech Deck Education Centre. 


Range Rover Velar
Range Rover Velar, presentata il 1 marzo con un reveal mondiale al Design Museum di Londra, arricchisce la famiglia Range Rover, infondendo al brand una nuova dimensione di glamour, modernità e raffinata eleganza.
Progettata per posizionarsi fra Range Rover Evoque e Range Rover Sport, Velar offre livelli di lusso, raffinatezza e capacità all-terrain mai visti prima nel segmento dei SUV di medie dimensioni.
Creata da un progetto esclusivo e realizzata utilizzando l’architettura in alluminio Jaguar Land Rover, Velar rappresenta il futuro capitolo della storia dei successi Range Rover.
Caratterizzata da un approccio visivo semplificato che tende al riduzionismo e dalla meticolosa precisione di ogni dettaglio, Velar evolve il DNA Range Rover e prefigura la prossima generazione di veicoli Range Rover.

Comunicato stampa

Partita la Mini Transat 2017: 6 italiani all’assalto dell’Atlantico

Sei metri e mezzo d’avventura: partita da La Rochelle la Mini Transat 2017, la transatlantica in solitario e in due tappe, giunta alla sua 21° edizione, stavolta denominata “La Boulangère“, la competizione che per molti famosi navigatori ha rappresentato il primo confronto con l’oceano, una sorta di “palestra” per le regate d’altura.

81 gli skipper partecipanti, 71 uomini e 10 donne, che dovranno percorrere le oltre 4 mila miglia totali che separano la Francia dall’arrivo a Le Marin in Martinica, con tappa intermedia a Las Palmas nelle Canarie.

Sono 6 gli atleti italiani al via:
• Nella categoria Serie
Ambrogio Beccaria su Alla Grande Ambeco, ITA539, 25 anni, alla prima partecipazione
Emanuele Grassi su Penelope, ITA603, 36 anni, alla prima partecipazione
Andrea Pendibene su Pegaso Marina Militare, ITA 883, 36 anni, alla quarta partecipazione
Luca Sabiu su Vivere la Vela, ITA538, 41 anni, alla prima partecipazione
• Nella categoria Proto
Matteo Rusticali su Spot, ITA444, 35 anni, alla prima partecipazione
Andrea Fornaro su Sidéral, ITA931, 40 anni, alla seconda partecipazione

Qui l’elenco completo dei partecipanti.

SEGUICI SU FACEBOOK:

Il PERCORSO
La prima difficoltà è l’attraversamento del Golfo di Biscaglia, teatro spesso di maltempo e bassa pressione, poi il passaggio di Capo Finisterre, punta settentrionale della Penisola Iberica, zona di grande traffico mercantile. Quindi la discesa lungo il Portogallo e rotta verso Las Palmas per la conclusione della prima tappa, dopo circa una settimana di navigazione. La seconda frazione, da Las Palmas a Le Marin, partirà il 30 ottobre e vedrà gli atleti alle prese con gli Alisei fino alla conclusione prevista per metà novembre.

Mini Transat 2017 Emanuele Grassi Penelope
Emanuele Grassi su Penelope

XIII Raduno “Vele Storiche Viareggio”, torna il fascino delle barche a vela d’epoca

Dal 12 al 15 ottobre 2017 torna in Toscana il fascino delle vele d’epoca: il ritorno in regata di Kipawa del 1938, appena restaurata, e della goletta Zaca appartenuta al divo hollywoodiano Erroll Flynn. Presenti anche le auto storiche.

La manifestazione toscana chiuderà ufficialmente la stagione 2017 dedicata alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche. Anche Kipawa, plurivincitrice barca d’epoca del 1938 oggetto di un recente restauro, prenderà parte dal 12 al 15 ottobre alla tredicesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio. Grande attesa per la partecipazione delle golette Zaca del 1929 e Orion del 1910, veri e propri giganti del mare, e delle auto d’epoca che verranno abbinate alle barche storiche per aggiudicarsi il Premio Eleganza.

IL RADUNO CHE CHIUDERÀ LA STAGIONE 2017 DELLE BARCHE D’EPOCA
Le vele d’epoca e classiche torneranno a Viareggio per il tredicesimo anno consecutivo in occasione del tradizionale Raduno delle Vele Storiche Viareggio, organizzato presso la città toscana dal 12 al 15 ottobre  prossimo dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia e il patrocinio di AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Si tratta dell’ultima occasione per le Signore del Mare di tornare a regatare prima che si concluda ufficialmente la stagione 2017 dedicata alle barche storiche. Tre le regate in programma, una al giorno da venerdì 13 a domenica 15 ottobre che si svolgeranno davanti alle spiagge della Versilia con lo sfondo delle Alpi Apuane. Le regate sono in tempo reale e aperte a imbarcazioni di valore storico – Epoca, Classiche, Classi metriche, Spirit of tradition, IOR – che verranno riunite in raggruppamenti con criteri che metteranno in relazione il potenziale di velocità di ogni imbarcazione con le condizioni meteo previste durante il raduno. Main sponsor dell’evento sarà la storica azienda fiorentina di pelletteria Il Bisonte, affiancata da partner come la Leopolda Manifatture Artigiane, specializzata in accessori in cashmere e fine yarn, e Mediterranean Yacht Maintenance, società che è stata coinvolta nel riarmo di Barbara del 1923. Il restauro filologico di questo storico yawl Marconi, costruito dal cantiere inglese Camper & Nicholsons, è in corso di completamente presso il cantiere viareggino Del Carlo. Dopo 95 anni dal suo primo varo nelle acque inglesi del Solent è previsto il varo ufficiale a maggio 2018 in darsena a Viareggio. A Barbara è dedicato l’acquerello del raduno, realizzato come da tradizione dalla pittrice acquerellista genovese Emanuela Tenti.

Raduno Vele Storiche Viareggio
Lill Yrsa (1931) ©Foto Maccione

LE BARCHE ISCRITTE
Tra le numerose barche iscritte anche Kipawa, lo sloop Marconi lungo 16,40 metri appartenente alla classe 10 Metri Stazza Internazionale Cruiser Racer, varato in Norvegia nel 1938 su progetto di Christian Jensen. Solo sei gli esemplari costruiti. Kipawa, acquistata recentemente da un nuovo armatore, è stata oggetto di un recente restauro compiuto dal cantiere Tecnomar di Fiumicino che le ha permesso di tornare a navigare in piena sicurezza. A Viareggio anche le grandi golette Orion del 1910 e Zaca del 1929, ospitate presso la banchina di Perini Navi, quest’ultima appartenuta al divo del cinema Erroll Flynn, il cutter Marconi Patience del 1931, costruito da Camper & Nicholsons e vincitore del Fastnet del 1931, Bufeo Blanco (1963), Margarethe (1938), Ilda (1946) del Presidente Vele Storiche Viareggio Gianni Fernandes, Ardi (1968), l’imbarcazione scuola del Club Nautico Versilia, Oenone (1935) del Commodoro VSV Enrico Zaccagni e lo sloop Endeavour del 1937 condotto da una famiglia svizzera, che dal 2014 partecipa ai raduni di barche d’epoca nel Mediterraneo. Le barche costruite dal cantiere ligure Sangermani concorreranno anche all’assegnazione del prestigioso Trofeo Sangermani, mentre il Trofeo Challenge intitolato all’Ammiraglio Florindo Cerri verrà aggiudicato all’imbarcazione che per prima avrà girato la prima boa in regata. Verranno inoltre classificate in tempo compensato  le imbarcazioni munite di rating IOR e quelle con certificato di stazza CIM, la cui classifica verrà redatta a cura dell’AIVE (contattare Pier Maria Giusteschi Conti, tel. +39 3483148532, se non in possesso del certificato). In occasione della premiazione di domenica pomeriggio Locman, brand di alta orologeria made in Tuscany, donerà ai vincitori alcuni dei suoi prestigiosi orologi. Nei giorni antecedenti il raduno le imbarcazioni provenienti da sud potranno sostare presso il Porto di Pisa pagando un costo simbolico di soli 10 euro al giorno (per informazioni www.portodipisa.it).

Raduno Vele Storiche Viareggio
Orion (1910) ©Foto Maccione

LE AUTO D’EPOCA E LA GRANDE CENA EQUIPAGGI AL CANTIERE DEL CARLO
In occasione di questa tredicesima edizione del raduno sono state invitate a partecipare anche le auto storiche del CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), tra le maggiori associazioni del settore. I veicoli sosteranno in banchina proprio davanti alle barche d’epoca e verranno abbinati ad ogni scafo secondo un criterio legato all’età. Un’apposita giuria decreterà la coppia vincente alla quale il main sponsor Il Bisonte assegnerà il Premio Eleganza. Il Cantiere Del Carlo accoglierà armatori ed equipaggi sia durante la visita guidata alle imbarcazioni ai restauri nel pomeriggio di venerdì, cui seguirà una merenda a base di prosciutto e bruschette offerta dal Rotary di Viareggio, che in occasione della grande cena a buffet di sabato sera 14 ottobre, che si svolgerà davanti alle imbarcazioni in darsena.

SEGUI LA REGATA A BORDO DELL’ “ARTIGLIO”
Come già accaduto nel 2016 il Club Subacqueo Artiglio, la nota associazione legata ai mitici palombari viareggini autori di leggendarie imprese subacquee, metterà a disposizione in occasione del raduno Artiglio, un motorsailer  di 16,50 metri che durante l’evento potrà imbarcare gratuitamente fino a 15 persone per seguire le regate in mare. Basterà presentarsi in banchina poco prima dell’inizio delle regate.

SEGUICI SU FACEBOOK:

LE MOSTRE, LE INIZIATIVE E I LIBRI DI MARE
Tra le iniziative organizzate in occasione della XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio la mostra di acquerelli di Emanuela Tenti, l’esposizione di fotografie di Marco Trainotti e le dimostrazioni di arte marinaresca del ligure Andrea Maggiori “L’uomo dei Nodi”, membro dell’IGKT (International Guild of Knot Tyers), che presenterà anche il suo nuovo libro “Nodi – Intrichi comprensibili” realizzato insieme a Monica Martella (Marco Valerio Editore – Torino). Considerata la presenza a Viareggio di alcune imbarcazioni della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, nata nel 1949, lo yacht designer milanese Andrea Rossi presenterà il suo libro “I 5.5 Metri di Stazza Internazionale” (Guido Tommasi Editore – Milano).

Raduno Vele Storiche Viareggio
Giro di boa in regata ©Foto Maccione

GLI SPONSOR
La tredicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si realizzerà grazie al contributo delle aziende Il Bisonte, Cioni, Leopolda Manifatture Artigiane, Mediterranean Yacht Maintenance, Veleria Be1, Azimut, Tera Energy, Locman e degli sponsor tecnici Ubi Maior, Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, Caffè New York, Cantine di Soffiano, Porto di Pisa.

Cliccare sul link seguente per scaricare il Modulo Iscrizione

Ricevi settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti sulle ultime novità del mondo nautico.


SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Associazione Vele Storiche Viareggio
c/o Club Nautico Versilia, Piazza Palombari Artiglio, Darsena Europa, 55049 Viareggio (LU)
Consiglio Direttivo, Cell. +39 348 5809440
E-mail Presidente: g.fernandes@velestoricheviareggio.org
E-mail Segretario: a.viggiano@velestoricheviareggio.org
Web: www.velestoricheviareggio.org

L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO
L’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati ed è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e storico e del patrimonio culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente il suo consiglio direttivo è guidato da Gianni Fernandes, presidente dal 2015, Enrico Zaccagni, commodoro e responsabile dell’archivio storico dell’associazione, Riccardo Valeriani, vice-presidente e responsabile della logistica e dal segretario Andrea Viggiano. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.

Comunicato stampa

Domani al via la Round Sardinia Race!

Il grande giorno è arrivato: domani decine di imbarcazioni saranno al via della Round Sardinia Race 2017!

La partenza è prevista a Cagliari per le ore 12:00.
La prima tappa si snoderà tra la città capoluogo e la vicina Villasimius, 20 miglia nautiche per una sorta di “warm up”.
Grande novità dell’edizione 2017 è l’aggiunta della tappa di Arbatax: sono ora 6 le frazioni intermedie.

La Round Sardinia Race – è bene rammentarlo – è nata nel 2007 dall’idea di Andrea Mura, il noto ocean racer, per promuovere la vela d’altura in Sardegna e l’isola di Sardegna nel mondo come teatro eccezionale per la pratica allo sport della vela. Grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna è tornata l’anno scorso alla grande nel calendario degli eventi velici nazionali e internazionali.

Round Sardinia Race anno due – afferma Andrea Mura – Al via questa nuova edizione della regata che circumnaviga l’isola in senso antiorario, facendo tappa a Villasimius (start a Cagliari), Arbatax, Porto Rotondo, Alghero, Carloforte e Cagliari. Un abbraccio ideale che cinge tutta la Sardegna, unendo maestranze, circoli velici, leghe navali, fornitori, partner, stampa, armatori, velisti ed appassionati di questa sana follia che è l’andare per mare cercando il vento. Buon divertimento a tutti!”.

All’arrivo ad ogni porto, premiazione, cena e festa nei vari marina e club velici ospitanti.
Gli organizzatori dell’evento sono l’ASD Vento di Sardegna, l’Ichnusa Sailing Kermesse e la Lega Navale Italiana di Villasimius.

SEGUICI SU FACEBOOK:

Attraverso appuntamenti affascinanti e di valore internazionale come questo si creano infatti nuove motivazioni di viaggio, si anima il territorio e si accresce il ritorno d’immagine dell’Isola del Vento, all’interno della quale ha uno spazio di notevole rilevanza, specie economica, anche lo sviluppo del turismo nautico, ora più che mai al centro delle politiche regionali di crescita sostenibile dell’offerta turistica.

Durante la Round Sardinia Race sarà possibile ammirare Vento di Sardegna (che partecipa fuori classifica), l’Open 50 che ha appena trionfato nella OSTAR 2017 per la seconda volta consecutiva, la difficile regata transatlantica in solitario da Plymouth a Newport, che è stata così occasione importante di visibilità internazionale per l’evento Round Sardinia e per la Sardegna tutta.

Round Sardinia Race 2017

Comunicato stampa

Vento di Sardegna alla “50th Anniversary Regatta” dello Yacht Club Costa Smeralda

L’evento è previsto domenica 10 settembre: il Commodoro Riccardo Bonadeo e il Segretario Generale Jan Pachner regateranno a bordo dell’imbarcazione di Andrea Mura.

Giorni di grande celebrazione per lo Yacht Club Costa Smeralda, che ha tagliato il traguardo prestigioso delle 50 primavere.

Oltre alla Maxi Yacht Rolex Cup e al Rolex Maxi 72 World Championship, in programma fino a sabato 9 settembre, lo Yacht Club Costa Smeralda festeggia il suo compleanno con una regata intitolata proprio in onore dei suoi cinquant’anni. La manifestazione sarà un vero e proprio festival della vela in un arcipelago dove per mezzo secolo si sono svolte tutte le regate del Club. La competizione è aperta a tutte le imbarcazioni a vela sopra i 20 piedi in possesso di un certificato di stazza.

Non poteva certo mancare Vento di Sardegna, l’Open 50 di Andrea Mura, fresco vincitore della Ostar 2017. A bordo anche il Commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo, e il Segretario Generale Jan Pachner, che regateranno insieme al velista sardo, che – lo ricordiamo – è socio sportivo dello Yacht Club stesso.

E’ un onore ed un piacere partecipare a questo evento celebrativo – dichiara Andrea Muralo Yacht Club incarna alla perfezione lo spirito sportivo del mondo velico e tantissimo ha dato alle competizioni. Ci faremo valere insieme al Commodoro Bonadeo e Jan, amici di vecchia data”.

SEGUI SVILUPPO NAUTICO SU FACEBOOK:


Andrea Mura

Andrea Mura nasce a Cagliari il 13 settembre 1964. Dall’età di 6 anni si dedica alla vela agonistica, collezionando successi e record nelle classi più diverse, che comprendono dieci titoli italiani, due titoli europei nella classe 420, un titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470, una in Tornado.

Nel 1992 gareggia con il Moro di Venezia per la Coppa America, vincendo due campionati del mondo, uno in Coppa e uno nella classe 50 piedi, e una Louis Vuitton Cup.

Andrea Mura non è solo un grande atleta: già fondatore nel 1985 della Veleria Andrea Mura Sail Design, Andrea sviluppa soluzioni tecniche innovative che gli valgono l’Oscar come “Miglior Velaio 2005”.

Nel 2007 Andrea lancia una nuova sfida votandosi alla vela d’altura a bordo di Vento di Sardegna, un formidabile Open 50. Vince la Route du Rhum, famosa regata transatlantica in solitario che si svolge ogni quattro anni, 3.543 miglia attraverso le fredde acque del Nord Atlantico, fino ai Caraibi. Con questa vittoria, Andrea è il primo italiano ad entrare nella leggenda.

Andrea replica nel 2012 con vittoria e record sia nella Twostar (13 gg 14 h), sia nella Quebec – S. Malò (11 gg, 12 h).

Nel 2013, Affronta e vince la terribile Ostar, 2.850 miglia dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché a temperature polari, controvento e controcorrente.

Andrea ha vinto nel 2011 e nel 2014 il Premio “Velista dell’Anno”.

A novembre 2014 ha concluso al secondo posto (primo dei monoscafi) la Route du Rum 2014 – Destination Guadeloupe in “Rhum Class”.

Andrea Mura ha vinto per la quinta volta la “Roma x 1” nel 2016 e nel 2017 ha vinto nuovamente la OSTAR.

Comunicato stampa

VIDEO: Il primo volo del trimarano Maxi Edmond de Rothschild Gitana 17

Il 17 luglio, giorno del suo varo a Vannes, il Maxi Edmond de Rothschild è entrato nella leggendaria flotta Gitana, saga familiare unica al mondo iniziata dalla famiglia Rothschild nel 1876 sulle rive del lago di Ginevra.

Questo gigante di 32 metri di lunghezza per 23 di larghezza, con un peso a vuoto di 15 tonnellate, armato da Ariane e Benjamin de Rothschild, è frutto di quasi tre anni di lavoro di 250 persone tra progettazione e costruzione, riassumendo l’audacia e lo spirito imprenditoriale dei suoi proprietari. Si apre infatti il cammino di una nuova generazione di grandi trimarani oceanici volanti.

SEGUICI SU FACEBOOK:

Un gioiello di carbonio pensato dal Team Gitana in collaborazione con Verdier, il progettista diventato noto per aver disegnato molti degli IMOCA 60 del Vendée Globe.