SEA.AI – Offshore e Competition Series

Annunciata la Release V7.0 Offshore e Competition Series da SEA.AI, produttore di sistemi avanzati per la sorveglianza marina intelligente.

Le caratteristiche dell’aggiornamento attuale presentano un nuovo design ed un’interfaccia utente migliorata con modalità di navigazione facilmente commutabili, nuovi avvisi personalizzabili ed allarmi intelligenti.
L’azienda, pioniere nel campo della visione artificiale per applicazioni marine, in questa nuova realizzazione ha dedicato particolare attenzione ad ottimizzare le funzioni di accuratezza del rilevamento, riconoscimento degli oggetti alla luce diurna e capacità di imaging termica potenziata.

Software SEA.AI DEMO

Caratteristiche in evidenza

Modalità di navigazione selezionabile

– Modalità Porto
L’utente utilizza le telecamere come aiuto alla navigazione senza visualizzazione degli avvisi e gli allarmi acustici sono silenziati.

– Modalità Costiera
In questa modalità sono attivi gli avvisi visivi ed i singoli allarmi acustici per oggetti identificati come rischio di collisione.

– Modalità Offshore
Usata per la navigazione d’altura prevede la ripetizione ad intervalli regolari degli allarmi rilevati sino al cessare della situazione di emergenza.

Tre livelli di avviso

Funzionalità che racchiude tre diversi livelli in funzione del rischio di collisione, ciascuno con indicazioni visive degli oggetti rilevati secondo una codifica a colori e la contemporanea attivazione di avvisi acustici ed allarmi impostabili.

– Blu
Nel caso di oggetti rilevati relativamente distanti od a basso rischio allarmi ed avvisi acustici rimangono silenziati.

– Giallo
Segnalazione sonora (singola nota) per oggetti rilevati in vicinanza.

– Rosso
Allarme acustico (più note) per oggetti rilevati vicini, se rientrano in una zona di sicurezza predefinita viene attivato un allarme acustico costante.

Aggiornamento capacità di imaging termico

La nitidezza ed il contrasto delle immagini termiche rilevate risultano di qualità migliore grazie ad un nuovo processo articolato in due fasi.
Ne deriva per l’utente una facilità ad interpretare con precisione ciò che accade intorno all’imbarcazione in condizioni di scarsa visibilità.

 

Credit Immagini
  Evidenza - IMG_Sentry_SAR_AR ©SEA.AI-BenoitStichelbault
  Nel testo - IMG_ProductShot Credit SEAI.AI

 

SEA.AI Competition – Route du Rhum

Il sistema anti-collisione dotato di intelligenza artificiale SEA.AI è presente su molte delle imbarcazioni partecipanti alla Route du Rhum 2022, la regata oceanica partita da Saint Malo per raggiungere Pointe-à-Pitre, in Guadalupa.
Senz’altro un contributo importante alla sicurezza per i navigatori ed un ulteriore test per il sistema, precedentemente nominato OSCAR, che equipaggia il 50% delle barche delle classi Ultim, IMOCA e “FLO” di Philippe Poupon nella classe Rhum Multi.

“Taking Machine Vision Offshore”

Slogan perfetto per descrivere al meglio quale sia il progetto di SEA.AI, ossia estendere la visione artificiale con applicazioni destinate alla navigazione.

Funzionamento

Il sistema comprende un’unità di visione compatta e leggera montata in testa d’albero ed un’unità di elaborazione situata all’interno.
L’unità di testa d’albero è equipaggiata con una serie di telecamere a visione diurna e termiche in grado di catturare immagini ad alta risoluzione anche in condizioni di scarsa illuminazione od in notturna.
Il dispositivo, costantemente in funzione, invia le immagini all’unità di elaborazione dove l’algoritmo di SEA.AI le confronta con il database interno per determinare la presenza in acqua di eventuali minacce di collisione.

Il database di SEA.AI, grazie alla caratteristica di autoapprendimento, continua ad implementare ed arricchire le capacità dell’Intelligenza Artificiale aggiungendo esperienza nel rilevamento e conseguentemente aumentandone la precisione.

I partecipanti alla Route du Rhum dotati del sistema, come molti altri navigatori oceanici concorrenti nei principali eventi offshore, contribuiranno quindi ad accrescere ulteriormente la banca dati con le immagini catturate durante la regata.

A proposito di SEA.AI

Precedentemente chiamato OSCAR, SEA.AI è stato ideato dal franco-tedesco Raphaël Biancale. Prima di concentrarsi su questo progetto, la carriera di Biancale era incentrata sulla ricerca e sviluppo nei settori dei sistemi per auto intelligenti e del software automobilistico.
L’ispirazione per SEA.AI è venuta quando si trovava in un passaggio al largo di notte ed in condizioni di scarsa visibilità. Relativamente nuovo alla vela, lo colpì il fatto della totale mancanza di sistemi di assistenza alla guida nel mondo marino del tipo che stava sviluppando per le automobili.
Per aiutare a correggere questo problema ha creato OSCAR combinando la tecnologia dei sensori ottici con l’intelligenza artificiale, non solo per rilevare, ma anche identificare, oggetti nell’acqua che potrebbero rappresentare una minaccia di collisione.

 

Comunicato Stampa

 

Immagini Credit SEA.AI

Route du Rhum 2022

Edizione 2022 della Route du Rhum-Destination Guadalupe, 138 equipaggi in regata solitaria divisi in sei differenti classi:

Ultim 32/23 – Ocean Fifty – IMOCA – Class40 – Rhum Multi – Rhum Mono

I concorrenti devono percorrere le 3.542 miglia sulla rotta da Saint Malo, in Bretagna, a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa, la linea di partenza è unica per tutte le classi e si aggiudica la vittoria il primo ad arrivare in Guadalupa.

Il record di percorrenza è di 7 giorni 14 ore 21 minuti e 47 secondi segnato da Francis Joyon, ultimo vincitore della RdR nel 2018.

La partenza prevista per il giorno sei è stata spostata al nove Novembre a causa delle condizioni meteo, ad oggi, trascorsi solo quattro giorni, numerosi sono gli episodi riscontrati con avarie di varia natura più o meno importanti ed alcuni ritiri.

Quattro i velisti Italiani, tre in Class40 (Ambrogio Beccaria, Alberto Bona, Andrea Fornaro) e Giancarlo Pedote su IMOCA.
Le posizioni mentre stiamo scrivendo:
Tra i Class40 Beccaria e Bona si mantengono nel gruppo dei primi dieci, poco più attardato Fornaro
Pedote ha doppiato Cap Finisterre e mantenendo una buona media risulta ora essere quindicesimo.

La situazione nelle categorie:

– Ultim 32/23
1 Charles Caudrelier (Maxi Edmond de Rothschild9)
2 François Gabart (SVR-Lazartigue)
3 Thomas Coville (SODEBO Ultim 3)

– Ocean Fifty
1 Quentin Vlamynck (Arkema)
2 Sébastien Rogues (Primonial)
3 Erwan Le Roux (KOESIO)

– IMOCA
1 Charlie Dalin (Apivia)
2 Jérémie Beyou (Charal)
3 Thomas Ruyant (LinkedOut)

– Class40
1 Yoann Richomme (Paprec Arkéa)
2 Corentin Douguet (Queguiner – Innoveo)
3 Xavier Macaire (Groupe SNEF)

– Rhum Multi
1 Roland Jourdain (We Explore)
2 Marc Guillemot (Metarom MG5)
3 Loïc Escoffier (Lodigroup)

– Rhum Mono
1 Jean-pierre Dick (Notre Méditerranée-Ville de Nice)
2 Catherine Chabaud (Formatives Esi Business School Pour Ocean As Common)
3 Willy Bissainte (Tradisyon Gwadloup)

Note su avarie ed abbandoni

– Louis Burton (IMOCA)
Abbandono per disalberamento

– Laurent Camprubi (Class40)
Problemi di elettronica e di struttura

– Aurélien Ducroz (Class40)
Abbandono per disalberamento

– Sam Goodchild (Ocean Fifty)
Abbandono a causa di un infortunio

– Amélie Grassi (Class40)
Abbandono per disalberamento

– Martin Louchart (Class40)
Abbandono per urto

– Antoine Magré (Class40)
Abbandono per urto

– Brieuc Maisonneuve (Rhum Multi)
Abbandono per capovolgimento, Skipper recuperato da Jean-Pierre Dick (Rhum Multi)

– Geoffrey Mataczynski (Class40)
Problemi al pilota ed al Genoa

– Oren Nataf (Rhum Multi)
Abbandono per danno alla randa

– Damien Seguin (IMOCA)
Disalberamento conseguente ad urto con un cargo

– Kojiro Shiraishi (IMOCA)
Abbandono dopo collisione con Oliver Heer

– Thibaut Vauchel-camus (Ocean Fifty)
Abbandono per capovolgimento

 

Tracking Regata

 

Logo Immagine Credit Route du Rhum

Ibiza JoySail Superyacht Regatta

Dal 22 al 25 Settembre, una flotta di YYachts navigherà tra Maiorca, Ibiza e Formentera per partecipare alla seconda edizione dell’Ibiza JoySail Superyacht Regatta.

L’evento, organizzato nella cornice delle Isole Baleari da STP Shipyard Palma e Marina Ibiza, riveste un carattere molto speciale per l’atmosfera casual ed elegante che lo contraddistingue. L’organizzazione assegnerà un trofeo speciale al miglior partecipante di YYachts.

Oltre alla parte prettamente agonistica rappresentata dalle regate, il raduno sarà occasione di incontro e scambio conviviale tra gli equipaggi attraverso una serie di eventi esclusivi con la partecipazione di amici e familiari secondo lo stile di vita mediterraneo.
A tal proposito Dirk Zademack, managing partner di YYachts, commenta:

“Il divertimento sarà chiaramente l’obiettivo principale di questo evento…
… proprio come prevede il concept di Ibiza JoySail”

All’arrivo a Maiorca è prevista per i partecipanti la visita alle strutture STP di Palma di Maiorca. Il cantiere di refitting, tra i più grandi in Mediterraneo, è dotato di sette bacini di carenaggio e sei travel lift fino a 1.000 tonnellate e si estende su una superficie di 130.000 metri quadrati.

Seguirà una regata offshore di 60 miglia nautiche da Palma all’esclusivo porto Marina Ibiza e nei giorni successivi diverse altre prove offshore tra Ibiza e Formentera.

Dirk Zademack prosegue affermando:

“Non vedo l’ora di incontrare numerosi armatori e i loro equipaggi, così come l’atmosfera piacevole garantita in luoghi meravigliosi”

Notizie su YYACT

YYachts è un innovativo cantiere tedesco specializzato nella costruzione di yacht a vela in carbonio di lunghezza tra 70 e 100 piedi ed è uno degli indirizzi leader a livello mondiale in questo segmento.
Il credo di YYachts è quello di ridurre uno yacht ai suoi elementi essenziali per offrire ai clienti un’esperienza di navigazione affidabile, sicura e pura. Allo stesso tempo, gli yacht sono costruiti nel modo più sostenibile possibile.
Per garantire il comfort di uno yacht di lusso, YYachts collabora con i migliori architetti del mondo e, come cantiere navale tedesco, è sinonimo di altissima qualità. Ciò è garantito da una produzione digitalizzata e da un team che vanta centinaia di anni di esperienza nella costruzione di yacht. Il portafoglio è composto dai modelli Y7, Y8 e Y9. La Divisione Custom realizza progetti completamente personalizzati.

 

Comunicato Stampa

 

 

CORSICA Classic 2022

La tredicesima Corsica Classic, regata in sette tappe organizzata dall’associazione Corsica Classic Yachting, si svolgerà dal 23 al 31 Agosto.

L’evento, un appuntamento di prestigio per le più belle barche a vela classiche, sin dalla prima edizione del 2010 è l’occasione per queste meraviglie galleggianti, alcune centenarie, per ingaggiare sfide lungo le coste dell’isola.

Le regate partiranno da Ajaccio e si snoderanno su un percorso totale di circa 130 miglia proseguendo per Propriano, Campo Moro, Bonifacio, Saint-Cyprien, per terminare poi a Bonifacio.

Tra i numerosi scafi partecipanti, provenienti da Svezia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Italia, si contano storiche presenze:

SY Vistona
proprietà del duca Gian Battista Borea d’Olmo, grande favorito italiano nella sua classe, che ha completato 12 Corsica Classiche e la vittoria assoluta nel 2021

SY Eileen 1938
vincitore assoluto della Corsica Classic 2019 e della Regata Ippocratica 2022 a Bonifacio nella classe Epoque Marconi

SY Abdelimar III

SY Mister Fips

SY Quatre Quarts III

SY Tiphaine II

SY Saint-Christopher

SY Dione

Sulla linea di partenza ci saranno anche nuovi sfidanti, barche a vela rare come:

SY Sky, barca storica costruita nel 1890
SY Belle Aventure, progetto William Fife III, che festeggia il suo grande ritorno in Europa dopo 20 anni in America

Ancora una volta pienamente confermata dal successo del raduno la validità dell’idea sviluppata dall’organizzatore, Thibaud Assante, di creare una regata in Corsica che unisse la parte sportiva a quella turistica e mondana con l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare luoghi e specialità locali.

Programma Regate

– Mercoledì 24 Agosto       Trophée de la Ville d’Ajaccio – Ajaccio

– Giovedì 25 Agosto           Regata Ajaccio – Propriano

– Venerdì 26 Agosto           Regata Propriano – Campo Moro

– Sabato 27 Agosto            Regata Campo Moro – Bonifacio

– Domenica 28 Agosto       Regata Bonifacio – Saint-Cyprien

– Lunedì 29 Agosto            Regata Saint-Cyprien – Bonifacio

– Martedì 30 Agosto           Trophée de la Ville Antoine Zuria – Bonifacio

 

Credit Foto
Ajaccio Port Charles Ornano Corsica Classic 2017 photo Emmanuel Kirch DR

Discoveries Race 2022

La terza edizione della regata atlantica Ispano-Portoghese “Discoveries Race 2022” prenderà il via il prossimo 19 Luglio da La Coruña per giungere con la tappa finale, Domenica 7 Agosto, a Las Palmas di Gran Canaria.

Alla regata, creata dalla European Sailing Brotherhood ed organizzata dal Real Club Náutico de La Coruña, Real Club Náutico de Portosín, Clube de Vela Atlántico, Clube Nautico de Sines, Associaçao Regional de Vela da Madeira e Real Club Náutico de Gran Canaria, parteciperanno imbarcazioni di lunghezza superiore a 30 piedi divise in due categorie, ORC e Open.

L’appuntamento del 2022 è dedicato alla commemorazione dei 500 anni dalla prima circumnavigazione della Terra, impresa guidata dai navigatori Magellano ed Elcano e culminata con il loro ritorno in Spagna nell’anno 1522.

La Discoveries Race presenta una formula innovativa con una “Regata a Tappe” in modo da offrire ad armatori e velisti la possibilità di partecipare anche ad una sola delle cinque regate ottenendo comunque tutti i riconoscimenti e la partecipazione agli eventi previsti per l’arrivo di una tappa di Regata.

Le regate

– Da A Coruña a Portosín    Distanza 89 Miglia

– Da Portosín a Porto    Distanza 108 Miglia

– Da Porto a Sines    Distanza 209 Miglia

– Da Sines a Funchal    Distanza 508 Miglia

– Da Funchal a Las Palmas    Distanza 282 Miglia

In contemporanea allo svolgimento della tappa da Portosín a Porto avrà luogo un raduno per tutti i tipi di imbarcazioni da crociera, senza finalità competitive, con partenza da Vigo ed arrivo a Leixoes (Porto) con una distanza approssimativa di settanta miglia nautiche.

 

 

YCI Stagione Regate 2022

Yacht Club Italiano ha presentato il calendario per la prossima stagione caratterizzato da un intenso numero di eventi.

Il programma, oltre alla riconferma delle classiche regate nel periodo Febbraio – Ottobre 2022, si arricchisce di alcune manifestazioni di grande importanza, quali la Genova Sailing Week, le Regate di Primavera di Portofino, la RoundItaly ed il Campionato Europeo Melges 24 da disputarsi in autunno nelle acque di Genova.

Annunciata inoltre in anteprima alle attività 2023 l’assegnazione allo Yacht Club Italiano del Campionato mondiale della storica Classe 8m SI che si svolgerà a Genova tra la fine di agosto ed i primi di settembre.

Link al Comunicato Stampa

Mini Transat – Arrivo Guadalupa

La 23° edizione della Mini Transat EuroChef volge alle fasi finali con la conclusione della seconda tappa.

Mentre scriviamo buona parte della flotta ha già raggiunto Saint-François dopo aver percorso le 2.700 miglia della rotta tra le Canarie e Guadalupa. Al momento oltre la metà dei Mini 6.50 ha così completato la traversata Atlantica, compresi i sette Ministi Italiani in gara che risultano tutti arrivati.

Proto

La partita si è giocata tra gli skipper che già nella prima tappa avevano accumulato un buon vantaggio rispetto al resto della classe e si è conclusa con la vittoria di Pierre Le Roy (1019) seguito da Fabio Muzzolini (945) al secondo posto e terzo Tanguy Bouroullec (969) con l’unico Pogo Foil.
Fuori dal podio Irina Gracheva (800) e Sébastien Pébelier (787) autori di una serrata rimonta e giunti con un distacco tra loro di poco superiore ad un’ora.

Serie

Hugo Dhallenne (979) si aggiudica la tappa e vince la MiniTransat seguito da Alberto Riva su EdiliziAcrobatica (993) secondo classificato giunto con appena cinquantasette minuti di ritardo sul primo. Nelle ultime giornate prima dell’arrivo i due velisti si sono resi protagonisti di un duello che li ha visti alternarsi entrambi in testa alla regata.

Loïc Blin (871) si piazza al terzo posto dopo una notevole rimonta iniziata dalle posizioni di centro gruppo.

Ottima la prestazione di Giammarco Sardi su Antistene (992) che conquista la quinta posizione e due Mini della pattuglia Italiana si collocano così tra i primi cinque della categoria.

Degno di nota quanto capitato a Julie Simon (963) che riesce a concludere la regata in trentesima posizione malgrado abbia disalberato a circa 40 miglia dalla linea di arrivo.

Nel complesso i risultati della partecipazione Italiana sono da considerarsi ottimi, un bilancio nettamente positivo per la Classe Mini 6.50 Italia.
Nei Serie oltre ad un secondo e quinto posto (Riva e Sardi) si sono attestati su posizioni di tutto rispetto Giovanni Mengucci (1000) e Luca Del Zozzo (998) rispettivamente tredicesimo e quindicesimo, Francesco Renella (446) e Massimo Vatteroni (428) rispettivamente trentaquattresimo e trentacinquesimo. Più attardato nei Proto Matteo Sericano (1011) che conclude la seconda prova al ventesimo posto.

Archiviata l’edizione numero 23 il pensiero è già proiettato verso i nuovi progetti, questo è quanto emerge dalle dichiarazioni degli skipper felici e soddisfatti per aver portato a termine la traversata.

 

 

 

 

 

Mini Transat – Arrivo Canarie

La flotta dei Mini 6.50 partecipanti alla ventitreesima Mini Transat è ormai giunta alle Canarie dopo aver percorso le 1350 Miglia che separano Les Sables d’Olonne da Santa Cruz de La Palma.

I primi Proto hanno impiegato sette giorni, mentre tre giorni dopo hanno tagliato il traguardo i primi Serie; gli altri concorrenti hanno concluso questa prima tappa, in tempi diversi, con un massimo di quattordici giorni di navigazione.

Certamente questa prima parte della regata è stata fortemente condizionata dalla situazione meteo e dalle conseguenti decisioni dell’organizzazione e degli skipper.
A circa un terzo del percorso, la Direzione della Regata ha diramato un’allerta meteo per possibili venti superiori a quaranta nodi lungo le coste del Portogallo, invitando i concorrenti a scelte ispirate dalla prudenza e se necessario a cercare riparo nel porto più vicino.

La corsa, però, non è stata sospesa od interrotta lasciando di fatto ai regatanti la scelta se proseguire o rifugiarsi in attesa del passaggio delle condizioni avverse.

Gli effetti di ciò che è accaduto documentano il grande distacco tra i primi ed il resto della flotta, forse in qualche modo falsando il risultato sportivo, ma su tutto questo ci sarà tempo per analisi e commenti.

Proto

Il gruppo di quattro scafi in testa godeva di un buon vantaggio e si trovava già oltre il punto critico potendo proseguire e cogliere l’occasione per mettere una seria ipoteca alla vittoria, mentre gli altri decidevano di fermarsi per trovare riparo.

Classifica all’arrivo:

–  1° Tanguy Bouroullec (FRA) – unico Pogo Foil
–  2° Fabio Muzzolini  (FRA)
–  3° Pierre Le Roy  (FRA)
–  4° Irina Gracheva  (RUS)

Serie

Diversa la dinamica per questa categoria dove una ventina di barche, al momento in cui giungeva l’allerta, aveva doppiato Capo Finisterre, o si accingeva a farlo, mentre i più attardati ancora erano impegnati nell’uscita dal Golfo di Biscaglia.
La maggioranza della flotta ha quindi optato di seguire una condotta di prudenza tranne due skipper che hanno invece deciso di proseguire e tentare di superare la perturbazione.
L’enorme vantaggio accumulato, essendo gli unici a percorrere miglia con tutti gli altri fermi, ha determinato la vittoria di tappa per Melwin Fink (DEU) seguito a diciannove ore di distanza da Christian Kargl (AUT).

Gli Italiani in gara

–  Matteo Sericano su Gigali, unico concorrente italiano nella categoria Proto, si posiziona al centro classifica (tredicesimo posto) autore di una buona prestazione.

–  Alberto Riva su EdiliziAcrobatica si piazza al dodicesimo posto dopo una regata che lo vede protagonista di alterne vicende e di una buona rimonta nell’ultima parte di gara.

–  Giovanni Mengucci su Alpha Lyrae finisce ventunesimo, certamente una buona posizione per affrontare con ottime aspettative la seconda tappa.

–  Giammarco Sardi su Antistene in ventiquattresima posizione, forse ritardato da un inconveniente tecnico nella prima parte di regata, all’arrivo infatti dichiara di aver delaminato il muso del suo Maxi 650.

–  Luca Del Zozzo su Race=Care ritardato alla trentadueesima posizione da un problema con la gestione dell’energia di bordo.

–  Massimo Vatteroni su Kabak conquista il trentaquattresimo posto con un andamento di regata molto lineare che lo ha visto occupare le posizioni di centro classifica.

–  Francesco Renella su Koati al sessantunesimo posto attardato da qualche difficoltà all’inizio di gara.

Positivo che i sette skipper Italiani abbiano tutti terminato questa complicata prima fase della regata e viste le posizioni in classifica rimangono aperte interessanti possibilità di ottenere buoni risultati, anche se è presto per le previsioni quando mancano ancora 2700 Miglia alla conclusione.

Il bilancio generale della flotta conta solo tre ritiri (due Serie ed un Proto) su novanta Mini 6.50 partiti e visti i colpi di scena riportati è un risultato ottimo.

… Il Francese Gaël Ledoux viene attaccato da un’orca, fortunatamente non subisce danni allo scafo od ai timoni e ripresosi dallo spavento riesce a riprendere la rotta per terminare la gara in dicianovesima posizione.

… Alice, il Proto 346 di Franck Lauvray, disalbera e viene preso al traino e condotto al porto di Lorian, quindi il navigatore decide successivamente di non proseguire.

… Black Mamba del navigatore Georges Kick finisce sugli scogli all’entrata del porto di Ribadeo e segna il secondo ritiro.

… Victor D’Ersu, Babouchka 985, si scontra con un peschereccio riportando alcuni danni alle strutture che dopo un successivo controllo risultano purtroppo gravi e lo costringono al ritiro.

In questo dopo gara, smaltiti gli effetti adrenalici e recuperate le energie, agli equipaggi ed ai loro team rimangono poco più di due settimane per sistemare eventuali problemi od inconvenienti tecnici prima della partenza per Guadalupa il prossimo 29 Ottobre.

 

 

 

 

 

Partenza Mini Transat 2021

Al via tra soli nove giorni l’edizione numero ventitré della Mini Transat 2021, la traversata Atlantica su un percorso di 4.050 Miglia totali riservata ai Mini 6.50.

La prima tappa partirà il prossimo 26 settembre da Les Sables d’Olonne per giungere in Santa Cruz de La Palma dopo 1.350 Miglia; l’arrivo alle Canarie dei primi scafi è previsto a partire dal giorno tre di Ottobre.

L’apertura del villaggio ha di fatto segnato l’inizio ufficiale della manifestazione, anche se la maggior parte degli equipaggi era già presente da tempo con la barca.

La qualificazione è regolata da criteri di selezione molto impegnativi basati sulle miglia percorse, con vari parametri di giudizio, fondamentalmente con l’obiettivo di favorire chi ha navigato di più indipendentemente dai risultati ottenuti e contemporaneamente, promuovendo l’esperienza quale elemento indispensabile per affrontare la traversata, garantire la massima sicurezza degli skipper.

Barche ed Equipaggi

Da una nota di Mini Transat Eurochef, nuovo partner della gara, in questi giorni si apprende che gli organizzatori della regata, in accordo con la Classe Mini 6.50, la Federazione Francese della Vela, le autorità marittime e le sedi ospitanti, hanno optato per aumentare eccezionalmente il numero di iscrizioni per questa edizione 2021 portandole a 90 velisti.

Quindi altri sei regatanti, tra quelli che soddisfano i criteri di qualificazione per la regata, potranno partecipare all’evento.

Tra i novanta velisti provenienti da Europa, Sud America, Nord America ed Australia si contano settantasei uomini e quattordici donne, in regata su sessantasei Mini ” Serie “ e ventiquattro scafi ” Proto ” di cui quattro equipaggiati di foil.

I Ministi Italiani qualificati per la Mini Transat 2021 sono sette, ecco i loro nomi:

– Massimo Vatteroni   Serie 428
– Francesco Renella   Serie 446
– Giammarco Sardi   Serie 992
– Alberto Riva   Serie 993
– Luca Del Zozzo   Serie 998
– Giovanni Mengucci   Serie 1000
– Matteo Sericano   Proto 1011

La Regata

Una regata transatlantica in solitario su imbarcazioni di 21 piedi, questa era l’idea di Bob Salmon che nel 1977 organizzò la prima Mini Transat, da allora è diventato un appuntamento biennale che ha visto la partecipazione di tanti velisti tra i quali molti futuri grandi campioni nel mondo della vela.
Nella traversata Atlantica, per regolamento privo di contatto con la terraferma e senza l’aiuto delle rotte meteorologiche via satellite, lo skipper dovrà affrontare le sfide che troverà in Atlantico individuando le scelte tattiche più opportune.