Design 4 Future

Quattro appuntamenti nelle sezioni

della Lega Navale del Tigullio per riflettere su design,

accessibilità ed innovazione nella nautica

 

Design e nautica si incontrano in un ciclo di appuntamenti dedicati ad innovazione, sostenibilità e visione del futuro.

Il progetto “Design 4 Future”,  in occasione della quinta edizione del Tigullio Design District, coinvolge due realtà con identità differenti ma profondamente complementari.

Lega Navale Italiana celebra il secondo anno di collaborazione con Associazione Culturale Liguria Design co-organizzando quattro incontri tematici dedicati ad approfondire il rapporto tra design, comunicazione, sport e navigazione esplorandone tutte le declinazioni.
Obiettivo dell’iniziativa promuovere una visione sempre più inclusiva ed accessibile del mare e delle attività nautiche, tematiche fondanti della Lega Navale.

Tigullio Design District, in programma dal 20 al 26 Aprile, è il primo evento internazionale in Liguria dedicato al design, con un’attenzione particolare ai temi del mare, dell’outdoor e del lifestyle e si presenta come vetrina a mare della Design Week di Milano che si svolge in contemporanea in Lombardia.

In funzione della sensibilità dei temi trattati nel programma dei vari eventi Design 4 Future è stato costituito un team di lavoro che sopraintende alle tematiche, curato dall’architetto Valia Galdi, esperta di Universal Design accessibilità e benessere del mare, velista della LNI Chiavari-Lavagna.

Il progetto nella sua interezza è promosso da Davide Conti, direttore creativo Tigullio Design District e concertato dalla Dott.ssa Monica Corte, delegata regionale aggiunta per la regione Liguria della Lega Navale Italiana.

Il programma

I quattro incontri, patrocinati dai diversi comuni di Rapallo, S. Margherita Ligure, Chiavari-Lavagna e Sestri Levante, coinvolgono attivamente tutte le sezioni L.N.I. del Tigullio.

– Martedì 21 Aprile

Chiavari  Box 36 LNI – Porto Turistico di Chiavari Amm. L. Gatti

La Sezione di Chiavari–Lavagna presenta l’incontro “Nautica accessibile nel Tigullio: gli sport del mare per tutti” dalla vela al canottaggio alla canoa, un dialogo con le federazioni e gli atleti per promuovere l’accesso universale agli sport nautici.
Esperienze e strumenti per rendere lo sport in mare un luogo senza barriere fisiche o sociali, di libertà e inclusione per ogni persona.

– Mercoledì 22 Aprile

Rapallo Calata Amm. Durand De La Penne 10

Forum “Porti accessibili: design, benessere ambientale e comfort sul mare”, dedicato al tema dell’inclusione e accoglienza nelle infrastrutture portuali e marine con una particolare attenzione ai giovani. Illustrazione di buone prassi.

– Giovedì 23 Aprile

Sestri Levante  ex Convento dell’Annunziata Sala Oleandro in Via Portobello 19

La Sezione di Sestri Levante promuove l’incontro “Comunicazione inclusiva per le attività del mare”.
Il linguaggio utilizzato come disegno per il progetto inclusivo Velando sostenuto dal Ministero delle Disabilità e realizzato sulle Barche della Legalità affidate alla L.N.I.

– Venerdì 24 Aprile

Santa Margherita Ligure  Sala Spazio Aperto – Via dell’Arco 38

Evento “Barche per tutti, innovazione inclusiva a bordo”, promosso dalla Sezione di Santa Margherita Ligure.
L’incontro metterà a confronto diversi tipi di imbarcazioni ed esperienza inclusive, andando ad analizzare i fattori di successo delle barche adatte a tutti, dallo storico Dinghy all’Hansa 303.

Davide Conti, Presidente dell’Associazione Culturale Liguria Design, sottolinea il valore della collaborazione con la Lega Navale Italiana:

“Sono grato alla Lega Navale per aver accolto e scelto di sviluppare il format D4Future che abbiamo avviato lo scorso anno. I quattro eventi in programma durante la settimana del Tigullio Design District 2026 rappresentano una tappa fondamentale che individua un percorso di crescita e visione condivisa fra la nostra Associazione e la Lega Navale Italiana. Il mare diventa spazio di progetto e di futuro, dove accessibilità e progettualità per tutti si affermano come un impegno collettivo e da promuovere insieme, anno dopo anno”

Monica Corte, delegata regionale aggiunta della Liguria per la LNI, evidenzia come il progetto rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra territorio, associazionismo e mondo del design:

“Design 4 future è progettare per un futuro collettivo in cui nessuno viene lasciato indietro e in cui l’innovazione non è creare barriere ma colmare i vuoti con sensibilità, passione e su valori condivisi. Un design etico capace di agire come linguaggio universale che garantisce dignità e autonomia. La Lega Navale Italiana, ente pubblico associativo senza scopo di lucro, che si occupa di mare e acque interne in Italia, contribuisce da anni, grazie al know-how e alla sensibilità in parte innata in parte acquisita, a trasformare la complessità in semplicità. Quattro eventi che riuniscono le sezioni del Tigullio in una voce corale di sodalizio associativo e in una cornice di solida collaborazione con l’Associazione Culturale Liguria Design”

 

Comunicato Stampa

 

Credit Immagini  -  Lega Navale Italiana  -  Associazione Culturale Liguria Design

 

 

America’s Cup Partnership

Con un annuncio storico cinque team fondatori si uniscono
per incrementare il potenziale dell’America’s Cup

L’America’s Cup Partnership (ACP) annuncia oggi la formazione di un’alleanza storica tra i team fondatori dell’evento più importante della vela con l’obiettivo condiviso di portare l’America’s Cup nel futuro.

La competizione che vanta 174 anni di storia vive un momento di trasformazione con la creazione di una governance stabile che mira alla crescita a lungo termine dell’America’s Cup.

L’intesa, come annunciato nell’agosto 2025, segue l’accordo sul Protocollo tra il Defender Emirates Team New Zealand e il Challenger of Record Athena Racing, che ha stabilito le condizioni per la Louis Vuitton 38ª America’s Cup di Napoli e ha aperto la strada all’America’s Cup Partnership.

I cinque team fondatori

Emirates Team New Zealand (NZL)
Athena Racing (GBR)
Luna Rossa (ITA)
Tudor Team Alinghi (SUI)
K-Challenge (FRA)

Partnership Caratteristiche Principali

– CICLO BIENNALE
Calendario di regate regolare e fisso con la disputa di una regata America’s Cup ogni due anni.

– GESTIONE INDIPENDENTE
Team di gestione indipendente, concentrato esclusivamente sull’eccellenza sportiva e sulle opportunità commerciali per l’America’s Cup, in grado di garantire continuità delle operazioni da un evento all’altro.

– SOSTENIBILITÀ ECONOMICA
Ricavi condivisi e nuove misure di controllo dei costi per ottenere livelli di competizione più elevati e condizioni di gara più eque, garantendo al contempo che l’America’s Cup rimanga all’avanguardia nell’innovazione velica.

– ORIENTAMENTO AL FUTURO
Un impegno continuo per la Women’s e Youth America’s Cup creerà percorsi accessibili e diversificati verso lo sport, inclusa almeno una donna a bordo della barca da regata AC75 alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup.

Dichiarazioni dai team

Max Sirena – CEO Luna Rossa

“La nascita dell’America’s Cup Partnership segna un momento storico per la competizione più antica dello sport internazionale.
Luna Rossa ha scelto di unirsi a un progetto volto a garantire stabilità, sostenibilità e continuità per l’America’s Cup, rispettandone i valori e la capacità di innovare.
Una scelta responsabile verso lo sport, i nostri tifosi e le future generazioni di velisti italiani.”

Ernesto Bertarelli – proprietario del Tudor Team Alinghi

“Questa partnership è l’incarnazione di un impegno collettivo a sollevare ulteriormente la vela sulla scena sportiva globale, rimanendo fedele alle tradizioni, ai valori e allo spirito competitivo dell’America’s Cup”
“Lavorando insieme per creare una struttura più trasparente e collaborativa, assicuriamo che questa competizione iconica prosperi per le generazioni future.
Siamo orgogliosi di far parte della sua fondazione, rinnovando e rafforzando al contempo la nostra partnership a lungo termine con Tudor.”

Stephan Kandler – co-CEO di K-Challenge

“La Francia è un paese storico per la vela e per l’America’s Cup.
K-Challenge è coinvolto dal 2001 in varie sfide francesi, è stata quindi una missione essere coinvolti nel futuro dell’America’s Cup come uno dei membri fondatori della nuova Partnership, insieme a team leggendari come Emirates Team New Zealand, Athena Racing, Luna Rossa e Tudor Team Alinghi.
La Partnership rafforzerà l’esposizione e l’immagine dell’America’s Cup.
È un’opportunità fantastica per l’evento e i team di far crescere la competizione allo stesso livello di altre principali proprietà sportive.”

Ulteriori dettagli sulla Partnership saranno presentati dai cinque team fondatori il 31 gennaio 2026 a Napoli e, con l’occasione, verranno rese pubbliche anche le date dell’America’s Cup Match.

Il periodo di iscrizione alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup rimane aperto fino al 31 gennaio 2026.
Fino ad allora, eventuali nuovi team potranno aggiungersi all’ACP e partecipare alle regate di Napoli nel 2027.

 

Comunicato Stampa

 

Credit Immagini - © Ian Roman/America's Cup

 

 

La Cinquanta 2025

Con gli arrivi di Domenica 26 Ottobre La Cinquanta, regata costiera su percorso Caorle-Lignano-Grado-Lignano e ritorno, chiude il Trofeo Caorle X2 – Xtutti.

L’edizione numero 50, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con la Darsena dell’Orologio, conta la partecipazione di oltre 220 imbarcazioni nelle quattro regate offshore disputate: La Ottanta, La Duecento, La Cinquecento Trofeo Pellegrini ed in conclusione La Cinquanta.

Comunicato Stampa

Conclusa La Cinquanta del Circolo Nautico Santa Margherita: tutti i vincitori di classe
Vittoria di Ginevra nella XTutti, Hauraki X2.
Il Trofeo Caorle 2025 assegnato a Demon-x e Super Atax

 

Elenco Premiati

 

Credit Immagini - Circolo Nautico Santa Margherita

 

 

Viareggio Raduno Vele Storiche

Ventesima edizione del Raduno Vele Storiche organizzato da Associazione Vele Storiche insieme al Club Nautico Versilia, con il supporto del Comune Città di Viareggio e Navigo Toscana.
La manifestazione, che conclude la stagione dei raduni delle vele d’epoca in Mediterraneo, si svolgerà da mercoledì 15 a domenica 19 Ottobre.

Oltre cinquanta imbarcazioni parteciperanno alle regate in programma nelle categorie:

– Yacht d’Epoca – varo antecedente al 1950
– Yacht Classici – varo antecedente al 1976
– Classic IOR – varo tra il 1970 e il 1984
– Yacht Vele Storiche
– 5.50 Metri S.I.

 

Comunicato stampa

 

Credit Immagini  - Foto P. Maccione

 

Quanto dura la garanzia?

Come ben sanno gli operatori del settore, siamo ormai entrati in quel periodo della stagione nautica in cui le richieste di assistenza ed interventi in garanzia diventano più frequenti e pressanti.

Le aziende specializzate nel service a bordo, così come gli utenti più accorti, si sono già organizzati con interventi di manutenzione programmata e controlli accurati, fondamentali per garantire navigazioni sicure e piacevoli.

Tuttavia, l’imprevisto è sempre in agguato – soprattutto per quella fascia di utenza che, per molteplici ragioni, si ritrova a dover affrontare guasti o malfunzionamenti all’ultimo momento.

In questo contesto, già complesso, si inserisce un tema particolarmente delicato: la garanzia e le condizioni per la sua applicazione.

Sebbene il consumatore sia ampiamente tutelato dalla normativa che disciplina le garanzie sui beni di consumo permangono ancora molte incertezze, spesso legate alla complessità del linguaggio giuridico e delle procedure previste.

Inoltre nel caso delle imbarcazioni le difficoltà si moltiplicano a causa delle possibili numerose variabili: l’ambiente ove viene utilizzata l’imbarcazione, la natura stessa del mezzo che navigando può trovarsi in qualsiasi parte del mondo, la specificità del componente interessato (dalla parte strutturale allo scafo sino all’impiantistica o agli accessori) e, non da ultimo, le modalità di uso.

Occorre pertanto fare un po’ di chiarezza.

1 – Quali sono i casi in cui una riparazione verrà riconosciuta in garanzia?
2 – Quali sono le tempistiche di intervento previste?
3 – Quali eventuali ulteriori costi resteranno a carico dell’utente?

Abbiamo provato a rispondere a queste tre domande in modo sintetico con il diagramma di flusso riportato a lato.

Per completare l’argomento vi sono poi da esaminare alcune altre questioni secondo le quali possono cambiare le condizioni.

La tipologia:

–  Garanzia legale

–  Garanzia commerciale o convenzionale

La durata ed i limiti territoriali della garanzia:

– Ventiquattro o dodici mesi

– Nazionale – EU – Extra EU

Il tipo di rapporto nella fornitura:

– Vendita a soggetto “Consumatore”
Chi acquista il bene per uso personale, indipendentemente dall’attività economica esercitata

– Vendita a soggetto “Professionista”
Chi acquista il bene per la propria attività imprenditoriale o professionale

Per concludere questo report una riflessione:

Al di là della complessità dell’argomento trattato, la gestione della garanzia sia da parte del fornitore che dell’utente richiede molta attenzione, alcune precauzioni possono evitare contestazioni o costi gravosi a carico dei soggetti coinvolti.

Per il fabbricante o fornitore

Redigere in forma chiara e facilmente comprensibile le condizioni di garanzia, le esclusioni ed un elenco, per quanto possibile, delle casistiche di applicabilità nonché un’adeguata policy del customer care.

Per l’utilizzatore

Consultare prima dell’acquisto le condizioni, attingere informazioni circa l’attendibilità del fornitore e chiedere sempre una copia scritta del certificato di garanzia completo.

 

 


 

Design 4 Future

Design 4 Future – Soluzioni per una Nautica inclusiva

L’incontro, co-organizzato da Lega Navale Italiana sez. Chiavari-Lavagna e Associazione Culturale Liguria Design, curato da l’architetto-atleta paralimpica FIV Valia Galdi è inserito nel programma di eventi in occasione del Tigullio Design Distric ed avrà luogo presso Box 36 – Magazzino culturale LNI al Porto Turistico di Chiavari.

Nella mattinata di Mercoledì 9 aprile gli intervenuti al forum porteranno le loro esperienze sui temi della Nautica inclusiva, tra i quali Michele Solari di Barche Elettriche, Andrea Brigatti di CaDamà ideatore del progetto UNA BARCA ACCESSIBILE e Marco Carbone dell’associazione Noi Handiamo.

Presenti inoltre il Comandante Salvatore Amenta della Guardia Costiera di Santa Margherita, Alessandra Ferrara – Assessore Porto e Demanio del Comune di Chiavari  e Carlo Alberto Carrai di MadeIT4A start-up innovativa, con sede nel Polo Nautico Industriale di Viareggio, impegnata nella ricerca e realizzazione di soluzioni atte a facilitare la vita di chi naviga.

Nel pomeriggio è prevista una sessione di prove a mare con Barchelettriche e la Max Gua di Noi Handiamo. Occasione per illustrare, esporre ed argomentare i temi del forum inseriti direttamente nell’elemento naturale ove si svolge l’esperienza della navigazione.

Tigullio Design District 2025

TDD evento internazionale dedicato al design e nello specifico ai grandi temi legati al mare, all’outdoor ed al lifestyle sviluppato in Liguria tra Genova e le 5 terre, più precisamente nel golfo del Tigullio.
La quarta edizione Tigullio Design District torna nella settimana dal 7 al 13 Aprile con una serie di iniziative che coinvolgeranno l’intero territorio del Golfo.
Tra i tanti appuntamenti citiamo: Sea Design Award 2025.
Concorso internazionale, dedicato al settore nautico ed organizzato dall’Associazione Culturale Liguria Design, rivolto a studenti, giovani laureati e nuovi professionisti under 30 provenienti da tutto il mondo.

Programma Evento

 

Credit Immagini  -  Lega Navale Italiana - Associazione Culturale Liguria Design 

 

 

CNSM Regate 2025

CNSM 50 anni di vela offshore a Caorle

Il Circolo Nautico Santa Margherita, trascorsi 50 anni dalla prima 500×2 disputata nel 1975, celebra il mezzo secolo di attività con un nutrito calendario regate e numerosi eventi aperti al pubblico, organizzati in collaborazione con la città di Caorle, Comune Europeo dello Sport 2025.

Primo appuntamento del Trofeo Caorle X2 Xtutti il prossimo mese di Aprile con l’undicesima edizione de La Ottanta, sulla rotta Caorle-Grado-Pirano, per proseguire con la La Duecento e La Cinquecento Trofeo Pellegrini, valide ai fini della classifica del Campionato Italiano Offshore FIV.

La conclusione delle prove in programma sarà affidata a La Cinquanta, la più veloce delle regate del Trofeo, che si disputerà il 25 e 26 Ottobre lungo la rotta Caorle-Lignano–Grado.

Novità dell’evento 2025 il Trofeo Orologio, organizzato in collaborazione con la Darsena dell’Orologio, con partecipazione estesa a tutte le imbarcazioni al fine di trascorrere una giornata di vela nelle acque antistanti la passeggiata a mare che si concluderà con una serata conviviale in darsena.

Il primo evento “Dalle Olimpiadi a Coppa America: storia di veliste di successo” promosso dall’amministrazione comunale all’interno della rassegna “La via delle donne” è in preparazione proprio mentre stiamo scrivendo.
L’appuntamento, ad ingresso libero, è per Domenica 23 Marzo presso il Centro Civico di Piazza Vescovado a Caorle, interverranno le campionesse Caterina Banti, Giovanna Micol e Jana Germani per dialogare con Francesca Pitacco su temi quali passione, impegno, dedizione e sacrificio per arrivare ad eccellere nello sport e di cosa questo rappresenti oggi per una velista.

 

 

Credit Immagini  -  Circolo Nautico Santa Margherita

 

 

Gaeta Summit Economia del Mare

In occasione della Giornata Nazionale del Mare a Gaeta, dal 10 al 13 Aprile, si svolgerà il terzo Summit Blue Forum 2024.

Quattro giornate di confronto intitolate “Investiamo nell’Economia del Mare” dedicate alla promozione, tutela e valorizzazione del mare e delle sue economie.

La formula prevede la partecipazione di tutti gli utenti del settore unitamente a figure della politica, nazionale ed europea.

Obiettivo dell’evento condividere una programmazione italiana unica di investimenti rivolti all’Economia del Mare per il biennio 2025-2027, delineando un Action Plan in grado di fornire contributi per il futuro Collegato sul Mare e sulla Blue Economy.

Giornata Nazionale del Mare

Questo giorno dedicato al mare, ogni anno, ci offre l’opportunità di riflettere sull’importanza dei nostri oceani e mari che costituiscono il cuore pulsante del pianeta e rinnovare l’impegno a proteggerli e conservarli.

La biodiversità marina è un elemento essenziale per la stabilità degli ecosistemi ed il benessere umano. Proteggere le specie marine ed il loro habitat è fondamentale per mantenere gli equilibri ecologici e garantire la sostenibilità delle risorse ittiche.

Istituire un giorno di celebrazione è certamente un’ottima iniziativa ma occorre ricordare che i temi della protezione di mari e oceani rappresentano un impegno costante che coinvolge tutti noi nelle nostre scelte, giorno dopo giorno.

 


			
			

Les Amis du Sinagot

A Vannes, tornando da una visita presso alcune aziende in Bretagna, ho visto una foto di queste imbarcazioni con due alberi e grandi vele di colore rosso ocra.
Rientrato in Italia, dopo alcune ricerche e grazie all’associazione Les Amis du Sinagot ho avuto modo di raccogliere queste informazioni che voglio condividere con voi.

I primi esemplari di Sinagot risalgono alla prima metà del 1800 e venivano utilizzati dai pescatori di Séné, cittadina che si affaccia sul golfo di Morbihan.

Sino agli anni 20′ del secolo scorso furono eseguite alcune migliorie allo scafo ad opera del Cantiere Martin. La lunghezza portata appena sotto dieci metri ed un bordo libero più grande consentirono l’impiego anche fuori dal golfo e nelle vicine isole per diversi tipi di pesca con reti da traino e da fondo per le ostriche.

L’intera famiglia spesso è coinvolta nel duro lavoro che vede le donne impegnate nelle attività sul mare oppure a vendere il pescato, pesci e crostacei, nella vicina Vannes.

Nel periodo tra le due guerre mondiali il Sinagot è oggetto di una ulteriore evoluzione con un’estensione dello scafo da 9 a 10,80 metri e sull’armamento ove compare un fiocco di piccole dimensioni sul bompresso.

Nel 1943, nel Cantiere Navale di Bono, Yves Querrien costruì “Les Trois Frères” ultimo dei Sinagot dedicati alla pesca.

Passata la seconda guerra mondiale questo tipo di barca venne abbandonato, probabilmente alla ricerca di linee più moderne e forse in grado di generare maggiori profitti. Fu così che intorno agli anni 50′ parte della flotta venne trasformata ad uso diporto, in alcuni casi modificando l’attrezzatura e su qualche imbarcazione sistemando una cabina per garantire un minimo comfort.

Purtroppo con il trascorrere degli anni degli oltre 190 scafi che navigavano nei primi anni del secolo scorso, ad oggi, sono rimasti solo due esemplari originali:

– “Ma Préférée” anno 1933 attualmente conservato al Museo Navale di Douarnenez
– “Les Trois Frères” anno 1943 unico oggi a prendere il largo nel Golfo del Morbihan

Si contano inoltre tre scafi, ancora oggi naviganti, varati negli anni 50′ per il diporto e non per la pesca:

– “Dear Miss” anno 1954 a Trinité Sur Mer oggi sotto il nome “Gwéned”
– “Belle Hortense” anno 1958 a Trinité Sur Mer
– “Joli Vent” anno 1958 a Vannes

La ricerca su queste imbarcazioni ha richiamato alla mia memoria gli scafi armati con vele a un terzo usati dai pescatori in Adriatico già da prima del 1800 ed oggi conservati grazie al lavoro di recupero e conservazione di varie associazioni e spesso celebrati da raduni e regate di bragozzi. (ma questa è un’altra storia, magari ne parleremo prossimamente!)

L’associazione “Les Amis du Sinagot”

L’associazione, con sede a Vannes, nasce nel 1969 con la finalità di salvaguardare e promuovere il patrimonio marittimo e culturale rappresentato dalla storia del Sinagot nonché diffonderne la conoscenza e le tradizioni marinare.

Tra gli scopi dell’associazione la navigazione e manutenzione di “Les 3 Frères” acquistato nel 1983 e fatto poi classificare nello stesso anno nel registro dei monumenti storici. Parallelamente i membri dell’associazione dedicando tempo e risorse alla ricerca di informazioni storiche, nel corso del tempo, hanno costituito un significativo archivio di documenti.

 

Nota    Alleghiamo la traduzione del testo da italiano a francese, curata da Mr. Yann Régent, responsabile della documentazione, al quale va il nostro particolare ringraziamento per la disponibilità e la collaborazione.

Texte français

 

Credit Images  Les Amis du Sinagot

 

RYANDA Scuola di Mare

Ryanda, nuova iniziativa portata avanti da Susanne Beyer e Max Nitto, non si ferma semplicemente alle attività di un’istituzione educativa dedicata alla navigazione ma piuttosto si colloca come una tappa nel percorso professionale dei suoi ideatori e soci fondatori.
L’idea deriva dall’esperienza nel campo della nautica maturata dopo anni trascorsi con il ruolo di Comandanti su imbarcazioni da diporto con equipaggi internazionali, percorrendo rotte Mediterranee ed Oceaniche.

Il progetto parte dalla consapevolezza che ogni ruolo a bordo è fondamentale e che deve essere ricoperto con competenza e professionalità.
Per raggiungere tali obiettivi il concetto di formazione dovrà spaziare ben oltre le sole competenze tecniche comprendendo le risorse mentali finalizzate al raggiungimento del benessere psi-fisico della persona.

Il programma di Ryanda Scuola di Mare si sviluppa su due linee parallele per meglio soddisfare le differenti aspettative:

– una rivolta a chi desidera avvicinarsi al mare ed imparare a far parte di un equipaggio o condurre un’imbarcazione per il piacere di navigare in sicurezza

– l’altra per chi necessiti di acquisire conoscenze e professionalità utili ad un eventuale futuro inserimento nel mondo della nautica professionale

L’elaborazione di un progetto così ambizioso non poteva prescindere dalla costituzione di una rete di figure professionali in grado di soddisfare le esigenze dei percorsi formativi in corso di attuazione, tra i quali:

– Corsi in mare e in aula per offrire la possibilità di migliorarsi su diversi aspetti della navigazione costiera e d’altura
– Corsi di vela base e avanzato
– Corsi d’altura

Ma anche Patente nautica e corsi specifici come:

– Primo soccorso
– Emergenze in mare
– Radio vhf

In sintesi, alle Grazie di Portovenere oggi tutto ciò si concretizza con Ryanda scuola di mare, un luogo dove gli appassionati del mare e della navigazione possano acquisire competenze teoriche e pratiche per navigare in modo sicuro ed efficace.

Profilo dei Fondatori

Massimiliano Nitto
Dopo aver lavorato come istruttore di vela, ha ricoperto per anni il ruolo di Comandante in Italia ed all’estero, occupandosi di tutto ciò che implica navigazioni internazionali e negli stretti, refitting in cantiere e gestione dell’equipaggio.

Susanne Beyer
Ha ricoperto fino al 2014 il ruolo di Comandante su barche a vela moderne e su barche d’epoca, specializzandosi anche in armi aurici e restauri di barche storiche, oggi è psicologa clinica, psicologa dello sport e mental coach.
Alla passione per la cultura e l’arte marinaresca ha accompagnato quella per le competizioni veliche in solitaria sui Mini650 – partecipando anche alla Transat 2011, regata in solitaria su barche di 6,50 m (Minitransat) dalla Francia al Brasile – e sui Class40.

La scelta del’immagine riportata in evidenza rappresenta parte del percorso professionale di Susanne.
Tirrenia II, il ketch aurico di cui fu comandante ed il mini 6.50 col quale partecipò alla Mini Transat, inquadrati a Portovenere, attuale sede di Ryanda.

 

Credit immagini
- Susanne Beyer 
- Clara Valle