Salone Nautico, ufficiali le date della 58esima edizione

IMPRENDITORI, ADDETTI AI LAVORI E DIPORTISTI SI SONO RIUNITI IERI A ROMA PER L’ASSEMBLEA GENERALE DI UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA
UFFICIALIZZATE LE DATE DEL 58° SALONE NAUTICO: SI TERRÀ A GENOVA DAL 20 AL 25 SETTEMBRE 2018
CONFERMATO IL TREND DI CRESCITA DEL MERCATO E LE PREVISIONI POSITIVE PER IL 2018
ILLUSTRATE, ALLA PRESENZA DELLE ISTITUZIONI GOVERNATIVE E PARLAMENTARI, LE NOVITA’ DEL NUOVO CODICE DELLA NAUTICA CHE RENDE LA BANDIERA ITALIANA PIU’ COMPETITIVA, ATTRAE IL MERCATO E GLI INVESTIMENTI ESTERI E CONSOLIDA LA RIPRESA INTERNA

Si è tenuta ieri presso la Pinacoteca del Tesoriere di Palazzo Patrizi, l’Assemblea Generale di UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA, che ha visto riuniti gli imprenditori e gli operatori della nautica insieme a rappresentanti del Governo, Parlamento e Istituzioni per una giornata di lavori dedicati alle tematiche del settore con un focus, nell’assemblea pubblica, sulle novità del nuovo Codice della Nautica recentemente approvato.

In apertura Carla Demaria, Presidente di Ucina Confindustria Nautica, ha ufficializzato le date della 58a edizione che si terrà a Genova dal 20 al 25 settembre 2018. Viene così confermato per il terzo anno consecutivo il posizionamento dell’evento nella seconda metà del mese di settembre, periodo che ha riscontrato la piena soddisfazione di oltre il 70% degli espositori.

Molto attese le indicazioni sulle previsioni 2018 del mercato nautico. L’indagine condotta dall’Ufficio Studi di Ucina Confindustria Nautica ha visto il 69% delle aziende coinvolte dichiarare, sulla base del portafoglio ordini, una crescita del fatturato 2018: il 38% degli intervistati indica un aumento fino a + 10%, il 26% tra il 10 e il 20%, il 5% oltre il 20%. Per il 28% degli intervistati il 2018 sarà un anno di stabilità, mentre soltanto il 3% prevede una contrazione rispetto al fatturato 2017.

Il nuovo codice della nautica, gli strumenti per competere” è stato l’argomento centrale dell’Assemblea pubblica cui hanno partecipato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il relatore del provvedimento al Senato, Raffaele Ranucci e la Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, oltre a un folto pubblico di addetti ai lavori e diportisti. Presenti anche tutte le Associazioni del Coordinamento che hanno lavorato alla stesura del Codice: Assilea, Assomarinas, Assonat-Confcommercio, Confarca.

UCINA dati mercato nautico

Il Ministro Delrio ha aperto l’Assemblea dichiarando: “Nell’anno che si chiude, ricco di novità per il settore della nautica, con positivi dati di consuntivo, l’approvazione del nuovo Codice della nautica da diporto, sarà un ulteriore elemento per accompagnare la crescita del settore e del Paese. Le novità introdotte, che rendono la vita più facile a centinaia di migliaia di diportisti ed alle imprese, sono anche frutto del coinvolgimento e della più ampia partecipazione nella fase istruttoria di Ucina e di tutte le associazioni di settore e del cluster marittimo, dimostrando la capacità del Paese di fare sistema quando si lavora insieme e si mette al centro l’interesse nazionale.”

La recente approvazione del nuovo Codice della nautica – ha quindi commentato Carla Demariarappresenta un risultato straordinario e un ulteriore importante stimolo per un mercato già in forte ripresa, come testimoniato dai fatti e dai dati di previsione 2018 elaborati dall’Ufficio Studi di Ucina Confindustria Nautica. E’ stato un lavoro trasversale che ha coinvolto tutta la filiera, scaturito dall’impegno congiunto tra Ministero, Parlamento e Associazioni, che ringraziamo per questo risultato. Insieme abbiamo lavorato per 3 anni, su 12 tavoli tecnici, per ben 1.248 ore di incontri istituzionali.”

Con il nuovo Codice della nautica, l’articolata filiera della nautica può finalmente contare su uno strumento moderno e competitivo, che semplifica gli adempimenti a carico dell’utenza e sostiene lo sviluppo della cantieristica e del refitting, riconosce pari dignità e amplia le attività commerciali, si applica anche alle unità iscritte al Registro internazionale, riconosce il Bollino Blu rilasciato per evitare la duplicazione dei controlli in mare, prevede le motorizzazioni GPL, introduce nuove figure professionali, riforma la patente nautica, tutela i natanti, chiarisce alcuni aspetti del leasing, rende più competitiva la bandiera italiana e introduce, a partire dal 2018, la Giornata del Mare nelle  scuole di ogni ordine e grado.

Tra le novità, il Registro Telematico rappresenta senz’altro un enorme successo in fatto di semplificazione. A tal proposito, il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, impossibilitato a partecipare all’Assemblea per impegni istituzionali, ha salutato la Presidente di Ucina e i Consiglieri durante il Consiglio di Presidenza dell’Associazione dichiarando: “Non sarà più necessario recarsi presso la Capitaneria che ha emesso il documento per tutti gli atti che riguardano la proprietà, ma sarà possibile operare attraverso qualsiasi sportello telematico. L’archivio telematico sarà poi espressamente collegato alle attività di verifica in mare, al fine di evitare duplicazione di controlli”.

Un tema di grande interesse per l’utenza è quello delle dotazioni, che saranno rivisitate nel regolamento di attuazione coniugando sicurezza e innovazione tecnologica, mentre per chi ha già il patentino VHF non sarà richiesto esame“, ha spiegato il sen. Raffaele Ranucci, “inoltre abbiamo fissato alcune regole per i natanti adibiti a noleggio o dati in locazione“.

Gianluca De Candia, Direttore Generale di Assilea (Associazione Italiana Leasing) ha ricordato l’importanza del Registro Telematico per la ripartenza del finanziamento bancario al settore e anche il lavoro svolto con Ucina in sede di legge di bilancio per la difesa del leasing.

Il convegno ha visto l’intervento, inoltre, di Mauro Coletta, Direttore generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e Andrea Agostinelli della Capitaneria di Porto che hanno promesso il massimo impegno, già dal mese di gennaio, nella definizione del regolamento di attuazione del nuovo Codice della Nautica.

UCINA Assemblea Del Rio

Nel corso dell’Assemblea privata, sono stati presentati ai Soci di UCINA Confindustria Nautica tre progetti associativi per il rilancio della competitività:

– la Camera internazionale arbitrale del mare e della nautica, che è studiata nell’interesse di tutte le aziende del settore per la risoluzione delle controversie legali e tecniche di ogni rapporto inerente alla nautica o comunque connesso al mare e alla navigazione;
– il consorzio Co.ge.pir., appena costituito per organizzare il recupero e lo smaltimento dei razzi di soccorso, previsto dalla recente normativa, nell’interesse generale e non solo delle aziende produttrici;
– il Blue Italian Growth (BIG), il nuovo Cluster Tecnologico Nazionale costituito il 30 novembre scorso su impulso del MIUR, e che vede partner capofila il CNR e del quale UCINA è socio fondatore. Il Cluster favorisce e coordina la collaborazione tra ricerca pubblica e privata, generando opportunità d’innovazione e sviluppo tecnologico per il sistema industriale marino e marittimo italiano.


UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA è l’Associazione di settore aderente a Confindustria che dal 1967 ha la rappresentanza istituzionale di tutta la filiera della nautica dalla cantieristica alla componentistica, dai servizi fino al turismo. Con 312 aziende associate rappresenta oltre l’80% dell’ industria nautica nazionale e opera per la crescita del settore nautico, anche attraverso la proposta legislativa, la raccolta e la diffusione dei dati di settore, la diffusione della cultura del mare e lo sviluppo del turismo nautico.
UCINA opera a livello istituzionale come soggetto di confronto con le forze politiche, sociali e di governo e aderisce a Confindustria, Federturismo, Federazione del Mare, Comitato Fiere Industria, Fondazione Edison, Fondazione Sviluppo Sostenibile, condividendone principi e azioni. A livello internazionale, UCINA è presente negli Organi di Governo della Federazione mondiale ed europea, ICOMIA ed EBI.
In linea con i propri scopi di promozione del settore nautico, UCINA Confindustria Nautica organizza, attraverso la società I Saloni Nautici, il Salone Nautico a Genova, evento leader a livello internazionale e vetrina del Made in Italy.
www.ucina.net

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Nasce la partnership tra Cantiere Avila e Tohatsu

Il Cantiere Avila, noto brand lecchese specializzato in mezzi militari, professionali e da diporto, ha stretto un accordo con M3 Servizi Nautici, importatore di Tohatsu in Italia, per la commercializzazione privilegiata dei battelli di classe PRO E-1 e, in particolare, il PRO 60 E-1, in package con i motori del marchio nipponico e con allestimento dedicato.

Motore principale dell’iniziativa è il noto 4 tempi della casa Giapponese 40hp. Il fuoribordo MFS40 è un motore leggero, di soli 97 kg, con cilindrata di 866 cc: il motore ideale per aggredire il mercato interno nella fascia “senza patente”.

Battello prediletto della partnership è il PRO 60 E-1. Un RIB di 5,65×2,53 mt., tecnicamente avanzato, costruito secondo gli elevati standard del Cantiere lecchese, ovvero struttura indeformabile, stratificazione integrale a sandwich, con anime variabili e con l’impiego esclusivo di resina vinilestere e accoppiamento monolitico di scafo e coperta.

Un battello dalla robustezza militare, tanto da essere omologato per potenze fino a 230 hp. Un battello progettato per essere semplice, elegante, dedicato alla famiglia ma configurabile per tutti gli usi, da quello professionale, al diving, al rent o alle attività sportive in generale.

Peculiarità della Classe PRO E-1 è l’abbinamento del composito di vtr del battello (scafo e coperta) a sovrastrutture in alluminio nautico 5083 (consolle e stand up), con lo scopo di alleggerire le sovrastrutture e abbassare il baricentro del mezzo, proponendo nel contempo un RHIB dalla longevità eccezionale e dalla bassa manutenzione.

Nel package con Tohatsu viene peraltro proposto, comprensivo nel prezzo, un allestimento dedicato con cuscineria completa di serie in grigio chiaro carbon look e ghiacciaia igloo, che funge anche da comoda seduta (a due posti) collocata nella parte anteriore alla consolle di guida.

Come da tradizione del Cantiere Avila, il battello viene proposto in due diverse configurazioni: combat e avant, ovvero rispettivamente con giuda a poppa e consolle arretrata oppure con aggiunta di stand up fra il divanetto poppiero e la consolle.

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La portualità turistica del Golfo del Tigullio

Riceviamo da ASSONAT e pubblichiamo:

Con la recente adesione ad Assonat anche del Porto Turistico di Lavagna, il Golfo del Tigullio si pone tra le eccellenze della portualità  turistica italiana. Da Moneglia a Camogli le imprese portuali sono aggregate in un’unica piattaforma nazionale.  Anche lo stesso Porto Turistico di Rapallo “Carlo Riva”,  che aderisce ad altra associazione,  è comunque inserito in quella politica sinergica fondamentale per il comparto turistico Portuale.

La portualità turistica nel nostro comprensorio ha contribuito, contribuisce e contribuirà alla crescita del turismo nautico  nel nostro comprensorio e questo senza nascondere le difficoltà e le criticità che questo settore risente, ma anche sottolineando le forti prospettive di sviluppo e di valorizzazione di questo “Made in Italy”, che grazie ai suoi 8.000 chilometri di costa può beneficiare del petrolio “blu”: il mare nostrum.

I nostri Marina rappresentano certamente una forte opportunità di crescita economica per il territorio e per le comunità locali, potendo incidere in maniera significativa sul prodotto interno lordo. I moltiplicatori della produzione e dell’occupazione in questo settore sono,  per il Tigullio,  particolarmente significativi, tra i più alti in assoluto tra quelli dei vari comparti.  In termini  occupazionali basti pensare al dato nazionale che rispetto alle circa 12.000 unità lavorative dell’industria nautica, corrisponde un indotto di oltre 80.000 addetti. In tale comparto la costruzione di una imbarcazione rappresenta il primo anello di una filiera che consente la nascita di una serie ulteriore di attività,  quali il commercio,  la locazione,  il noleggio,  le scuole e i centri d’istruzione, la stampa specializzata, i servizi finanziari, i servizi professionali, i convegni e le fiere, che ruotano intorno alle nostre strutture portuali, connesse anche alla manutenzione ed  alla riparazione.

Portofino
Portofino

Data l’importanza del comparto nautico e della Portualità Turistica (in tutti i suoi settori, Porti Turistici, Approdi e Punti di ormeggio),  è nato il  Coordinamento Nazionale delle Associazioni, fortemente voluto dal Presidente Assonat Luciano Serra e dal Dott. Roberto Neglia responsabile per Ucina delle relazioni con le Istituzioni. Del Coordinamento fanno parte le più importanti sigle sindacali del comparto come  Assilea (leasing), Assonat Confcommercio (portualità), Confarca (agenzie) ed Ucina ( Confindustria).

Occorre favorire il ritorno sotto bandiera italiana e in Italia degli yachts, possibilmente con personale italiano imbarcato, un tema che riguarda non solo gli addetti ai lavori considerato che ognuna di queste unità vale la nascita di 5 posti di lavoro sul territorio, nell’indotto, nei servizi e nel turismo.

Occorre, dunque,  che l’attuale classe politica ascolti le nostre proposte e le valuti obiettivamente nell’ottica di tenere “le imprese al centro del progetto di crescita del Paese” così come sostenuto dal Governo. Da parte nostra la massima disponibilità e collaborazione e l’invito a tutti gli Associati ad essere sempre più coesi e uniti per realizzare questo progetto di miglioramento della Portualità Turistica.

Su questo il Golfo del Tigullio è certamente pronto.

Angelo SICLARI
Consigliere Nazionale Assonat

Roberto Neglia di Ucina
Roberto Neglia di Ucina

Comunicato stampa

N.B.: Nella foto di copertina il porto di Chiavari

Cantiere Cranchi candidato al Leone D’oro per l’imprenditoria come Miglior Azienda in Italia

Il Cantiere Nautico Cranchi ha ricevuto la candidatura per il “Leone D’oro per l’imprenditoria” come Miglior Azienda in Italia 2017/2018.

La consegna della nomination, decisa all’unanimità dal Comitato del Gran Premio Internazionale del Leone d’Oro di Venezia, avverrà venerdì 10 novembre 2017 presso la “Sala della Lupa” di Palazzo Montecitorio a Roma.

Nella stessa occasione il Cantiere Nautico Cranchi riceverà il “Riconoscimento Speciale per Meriti professionali”, per il contributo che l’azienda nata del 1870 ha offerto alla crescita dell’economia italiana.

Un riconoscimento che Cranchi riceve con particolare orgoglio, e che premia le strategie e gli investimenti che il Cantiere ha sostenuto anche negli anni in cui lo scenario internazionale si era fatto più difficile. Tali strategie hanno permesso all’azienda di imboccare la strada per una nuova crescita dei fatturati, dei margini e dell’impiego occupazionale.

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Il Gran Premio Internazionale del Leone d’Oro di Venezia è una prestigiosa manifestazione a livello mondiale, promossa dal Gruppo Editoriale Armando Curcio Editore spa, in collaborazione con C holding srls, Venice in The World srls e Leone di San Marco srls, che dal 1947 premia le arti in genere e l’imprenditoria italiana capace di distinguersi per il contributo offerto al nostro Paese.

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I numeri del successo del 57° Salone Nautico di Genova

148.228 visitatori – + 16,5% rispetto al 2016
884 brand esposti, 1.100 imbarcazioni, 32 paesi rappresentati
3.428 le prove in mare effettuate
Oltre 60 eventi in città con +49,39% di afflusso di turisti +44% di stranieri
Demaria: “Il successo di questo salone è lo specchio di un settore in ripresa. Il vento è cambiato: lo dimostrano il numero di visitatori e l’aumento dei nuovi espositori italiani ed esteri“.

A dieci giorni dalla chiusura della 57° edizione del Salone Nautico di Genova gli organizzatori della manifestazione, UCINA Confindustria Nautica e I Saloni Nautici, fanno il punto su un’edizione record che ha dato ottimi risultati sia dal punto di vista dell’affluenza che degli affari.

L’edizione dedicata all’Ing. Carlo Riva, icona e ambasciatore nel mondo del Made in Italy e protagonista assoluto della storia e del successo internazionale della nautica del nostro paese, si è chiusa con numeri importanti che certificano il successo indiscusso della manifestazione: 148.228 visitatori, il 16,5% in piùrispetto allo scorso anno, 884 brand esposti, 1.100 imbarcazioni, 31 Paesi rappresentati, 70 nuovi espositori. A conferma dell’affluenza e dell’interesse dei visitatori, le prove in mare sono passate da 2.416 a 3.428.

I numeri e il successo di questo Salone Nautico sono lo specchio di un settore in ripresa: l’industria nautica da diporto, nel 2016, ha registrato un fatturato pari a 3,44 miliardi di euro con un 18,6% in più rispetto al 2015. – ha dichiarato il Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – Il vento è cambiato e ne è testimonianza il numero di nuovi espositori e i ritorni di brand italiani e stranieri che hanno scelto il Salone Nautico di Genova per esporre le proprie novità“.

In merito agli affari, Carla Demaria ha sottolineato: “Al Salone Nautico di Genova abbiamo venduto tutti, dai produttori di grandi imbarcazioni a quelli di barche medio piccole, fino agli accessoristi. Abbiamo ritrovato i valori di vendita del passato ed abbiamo richieste già per l’edizione 2018“.

Molti gli eventi organizzati all’interno del Salone Nautico con un’ottima redemption di affluenza: sono stati oltre 50 gli eventi in programma nel calendario di manifestazione, 15 i convegni organizzati direttamente da UCINA Confindustria Nautica nell’ambito del ForumUCINA, 800 le prove in piscina e 500 quelle in mare con oltre 1.000 ragazzi delle scuole che hanno potuto visitare il Salone e provare concretamente l’emozione di navigare.

Anche sul fronte della comunicazione, il Salone Nautico di Genova ha dato prova di sé: 5.520 articoli dall’inizio dell’anno, oltre 65 ore di servizi tv dedicati, 210.070 persone che hanno interagito sulla pagina Facebook della manifestazione.

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Numeri più che positivi anche sul fronte cittadino: nei sei giorni di manifestazione sono stati oltre 60 gli eventi organizzati in città nell’ambito del calendario GenovaInBlu. Gli alberghi sono arrivati quasi a saturazione con un +14% di ricavi per camera. I turisti hanno affollato gli uffici di accoglienza, registrando un +49,39% di presenza (+64% di italiani e +44% di stranieri rispetto al 2016).

Il 57° Salone Nautico si è chiuso, inoltre, con due momenti importanti: la consegna da parte del Presidente Carla Demaria al Sindaco di Genova, Marco Bucci della targa che ha sancito la Piazza del Vento quale dono di UCINA Confindustria Nautica alla Città di Genova e, momento storico per il Nautico, la firma del Protocollo d’Intesa tra Istituzioni e UCINA Confindustria Nautica che ha l’obiettivo di consolidare il Salone Nautico di Genova organizzato dall’Associazione di categoria per gli anni a venire.


IL SALONE NAUTICO ORGANIZZATO DA UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA A GENOVA
Il Salone Nautico organizzato da UCINA Confindustria Nautica a Genova è punto di riferimento per l’intero settore della nautica da diporto in Europa e nel Mediterraneo. Un evento unico per le sue caratteristiche, che consentono di mettere in mostra in un unico contesto espositivo le ultime novità della produzione cantieristica, i motori, l’elettronica, gli accessori, il turismo e tutti i servizi. Il Salone Nautico, giunto alla 57ima edizione, è un appuntamento irrinunciabile sia per il business sia per gli appassionati del mare. L’edizione 2017, ha visto 884 brand esposti e 1.100 imbarcazioni esposte tra terra e mare e 148.228 visitatori con un incremento del 16,5% rispetto al 2016.

Comunicato stampa

Apertura Sportello Provinciale Reti d’Impresa Liguria zona Tigullio – 8 giugno 2017

Nuova iniziativa di AssoretiPMI Liguria: aprono gli Sportelli delle Reti d’Impresa – AssoretiPMI, una nuova opportunità per le nostre piccole e medie imprese di conoscere la Rete.

Se vuoi far crescere la tua impresa oggi, utilizza questo strumento: troverai interlocutori qualificati capaci di orientarti e farti comprendere le potenzialità ed i vantaggi che ne derivano.


APERTURA SPORTELLO PROVINCIALE AREA TIGULLIO
8 GIUGNO 2017 – ORE 10:00/12:00
Via E. Ritrovato 2 – 16043 Chiavari (GE) – c/o SMG Italy Srl
Referente: Moscino Claudio – Tel. 335-6061640 – c.moscino@assoretipmi.it

Sportello Reti d'imprese Liguria AssoretiPMI Tigullio Riviera Levante

Lo Sportello di Rete di ASSORETIPMI è un punto informativo di prima assistenza gratuita creato con l’obiettivo di promuovere la “cultura” delle reti di impresa e l’affiancamento alla nascita delle stesse.

Crediamo che l’aggregazione in rete sia una grande chance per le PMI sia come strumento innovativo per superare crisi congiunturali e strutturali, sia come nuovo modello economico per competere sullo scenario locale e internazionale e consentire lo sviluppo occupazionale, sociale e il rilancio del nostro Paese – spiega la Delegazione di AssoretiPMI–Liguria.

Lo “Sportello delle Reti d’Impresa – AssoretiPMI” è rivolto alle aziende e alle Reti d’impresa – in fase di costituzione e/o costituite – per essere interlocutori qualificati, per rispondere sia alle richieste di imprese evolute, sia alle richieste delle piccole e micro imprese, che spesso hanno idee e voglia di fare e cercano qualcuno che le aiuti a orientarsi e a crescere, promuovendo la conoscenza delle Reti di Impresa, dell’utilizzo di tale strumento e delle potenzialità e dei vantaggi che ne derivano.

In particolare la consulenza fornirà supporto alle Imprese dal punto di vista di servizi di consulenza giuridico-fiscale, assistenza, tutoraggio, formazione per la loro crescita, progetti di Rete, finanziamenti e bandi e quant’altro necessario per la nascita e la crescita di Reti.


Sportelli Reti d'imprese Liguria AssoretiPMI Consulenza
Lo sportello Tigullio

Gli altri “Sportelli delle Reti d’Impresa – AssoretiPMI” della Liguria sono ubicati presso le seguenti sedi e saranno a disposizione previo appuntamento e contatto telefonico:

1. Sportello Regionale Genova – Ref. Tosetti Massimo Tel. 010-8355720
Via Inf. Rio Maggiore 4 – Genova – m.tosetti@assoretipmi.it

2. Sportello Provinciale Savona – Ref: Brovelli Emilio Tel. 0182-2641515
Via Garibaldi 1 – Alassio (SV) –  e.brovelli@assoretipmi.it

3. Sportello Provinciale Imperia – Ref: Pizzio Gianluca Tel. 0183-297650
P.zza Unità Nazionale 24 – Imperia
Via Patrioti Martiri 44 – Dolceacqua (IM) – g.pizzio@assoretipmi.it

Perini Navi, accordo di partnership con la famiglia di Dino Tabacchi

Comunicato:

Perini Navi: Faper Group firma accordo di partnership con la famiglia di Dino Tabacchi

Lamberto Tacoli nominato Amministratore Delegato

Faper Group, holding di partecipazioni fondata da Fabio Perini, ha firmato oggi un accordo di partnership con Fenix Srl, società che fa capo alla famiglia di Dino Tabacchi, che sarà rappresentata nell’operazione dal figlio Edoardo.

L’operazione si è sviluppata dopo l’incontro tra imprenditori con la stessa visione e gli stessi valori; la partnership si cementerà attraverso un aumento di capitale di 27 milioni, al termine del quale la compagine azionaria sarà la seguente: Faper Group 50,01, e Fenix Srl 49,99.

Questa operazione è il coronamento del percorso che Perini Navi ha intrapreso e che, dopo due anni di profonda riorganizzazione strategica e organizzativa, le consente di presentarsi al mercato agile e pronta a lanciare nuovi modelli e importanti innovazioni.

La società sarà così in grado di investire per mantenere la leadership tecnologica che è propria del suo DNA sin dalla fondazione. Da oltre 30 anni Perini Navi è riconosciuta globalmente come campione di unicità sia nell’innovazione che nel design: degli anni 80 le prime grandi barche con controllo automatizzato del piano velico, degli anni 90 i primi velieri con grandi fly bridge e livelli di comfort competitivi con quelli delle barche a motore, poi il Maltese Falcon, yacht a tre alberi, universalmente noto per la sua alberatura avveniristica con 2.400 metri quadrati di vele interamente riavvolgibili con un semplice comando, fino all’ultima nata Sybaris con i suoi 70 metri di tecnologia e di finiture di altissimo livello.

Negli ultimi anni con il marchio Picchiotti è stato anche profondamente innovato il mondo degli yacht a motore; ne sono esempio Exuma, 50m; Galileo G, 55m; Grace E, 73m: una gamma di barche di grande autonomia e bassi consumi, dalle linee essenziali e pulite, che hanno dato vita a una generazione intera di moderni explorer.

È di poche settimane fa l’annuncio di due importanti nuovi contratti firmati da Picchiotti.

Tutte le barche prodotte con i marchi Perini Navi e Picchiotti sono state pluripremiate nel mondo.

Perini Navi Tabacchi Superyacht Sybaris
Sybaris

Questa operazione – commenta Fabio Boschi, CEO di Faper Groupè un esempio importante di valorizzazione di una grande eccellenza italiana. Abbiamo lavorato intensamente per rinnovare l’azienda e adeguarla alle nuove esigenze del mercato, e siamo orgogliosi di vedere questo lavoro riconosciuto da una delle più solide famiglie dell’imprenditoria italiana. Siamo entusiasti di aver coinvolto Lamberto Tacoli, che gode anche della totale fiducia di Edoardo Tabacchi, al vertice dell’azienda, dove la sua esperienza e la sua capacità saranno di sicuro apporto a Perini Navi e a Picchiotti”.
Edoardo Tabacchi ha commentato: “Entrare nel mondo della nautica dalla porta principale è per me e per la mia famiglia motivo di orgoglio ed emozione; incontrare Fabio Perini, che non ho dubbi nel definire il più grande genio inventivo della Nautica e non solo, è stato l’inizio di una straordinaria avventura che, ne sono certo, ci porterà molto lontano”.

Conosco la famiglia Tabacchi da molto tempo e ne ho grande stima – dichiara Fabio Perini, fondatore di Perini Navi – e sono estremamente felice di condividere con Edoardo il futuro della Perini Navi, in piena continuità con i suoi valori e il suo DNA”.

Fabio Perini manterrà la Presidenza Onoraria, Lamberto Tacoli assumerà la guida operativa come Presidente e Amministratore Delegato, Fabio Boschi ed Edoardo Tabacchi ricopriranno la carica di Vice Presidente. Faranno parte del Consiglio di Amministrazione altri due membri, nominati dai due soci.

Advisor dll’operazione per Fenix Srl sono STLex e Gattai Minoli Agostinelli & Partners. Per Faper Group sono: Claudio Tatozzi dello Studio 5 Lex, Miccinesi e Associati e il Dott. Pierluigi Davide.


Perini Navi è il leader mondiale nella progettazione e costruzione di superyacht, con 61 yacht varati fino ad oggi, tra cui 58 barche a vela e tre a motore con il marchio Picchiotti. Perini Navi è stata fondata nel 1983 da Fabio Perini la cui visione era quella di rivoluzionare la vela avvolgibile e i sistemi di controllo. www.perininavi.it

Volvo Penta, Cantiere Cranchi e Garmin celebrano la loro collaborazione al NavigaMi

Volvo Penta, Cantiere Nautico Cranchi SpA e Garmin Marine celebrano la loro collaborazione al NavigaMi 2017.

La collaborazione delle tre aziende si è fortificata nel corso degli anni ed è culminata con il lancio dell’E52 S Evoluzione a Cannes.

Da quando è nato nel 1967, il sodalizio Cantiere Nautico Cranchi-Volvo Penta non ha avuto interruzioni. Una partnership che è cresciuta negli anni, con l’adozione nel 2006, da parte del cantiere lombardo, dell’innovativo sistema di propulsione Volvo Penta IPS (Inboard Performance System).

Anche quella con Garmin Marine, seppur più recente, è una collaborazione solida. L’azienda statunitense installò infatti il primo sistema di navigazione a bordo del M35 e dell’E30 nel 2011.

Nel 2014, Volvo Penta lanciò il sistema Glass Cockpit, declinazione della filosofia dell’Easy Boating e frutto della collaborazione annunciata nel 2010 con Garmin Marine. Il sistema Glass Cockpit integra infatti tutte le informazioni necessarie per il pilota in un’unica postazione. Con un ampio schermo e grazie ai display multifunzione, il pilota ha a portata di mano il controllo totale dell’imbarcazione ed una visione a 360 gradi, rendendo la navigazione più sicura e piacevole.

Oggi, in occasione del cinquantesimo anniversario del sodalizio Cranchi-Volvo Penta e a soli pochi mesi dal lancio nel settembre 2016 della futuristica E52 S Evoluzione, dotata di propulsione Volvo Penta con sistema IPS e Glass Cockpit, le tre aziende si ritrovano presso il NavigaMi per celebrare la loro produttiva collaborazione.

La nostra collaborazione con Cranchi è storica ed ha attraversato diverse generazioni,” ha detto Nicola Pomi, Head of Marine Market Italy, Spain & Portugal presso Volvo Penta. “Oggi celebriamo un grande traguardo che è però soltanto una tappa intermedia: il nostro sodalizio è destinato a perdurare negli anni”.

Fare Rete tra artigiani conviene anche all’armatore …

ADRIALTO: Rete d’Impresa, un esempio di efficienza ed affidabilità dagli artigiani del nord Adriatico.

Tra gli espositori al Seatec 2017 di Marina di Carrara abbiamo avuto il piacere di visitare lo stand di questa rete d’impresa tra artigiani della nautica.

La rete ADRIALTO, di recente costituzione, nasce con lo scopo di offrire un servizio completo ad armatori, cantieri e marine, unendo competenze trasversali in un mix che garantisce la qualità dei piccoli artigiani e l’efficienza tipica di realtà produttive di grandi dimensioni.

Da alcune battute scambiate con i responsabili presenti allo stand traspare una visione molto innovativa secondo concetti lungimiranti basati anche sulle possibilità che lo strumento Rete d’Impresa offre alle realtà del settore per dare una positiva risposta alle esigenze della clientela.

North Adriatic Refitting Network

Tra i servizi offerti dalla rete ADRIALTO:
CANTIERISTICA
INGEGNERIA
COSTRUZIONI
VERNICIATURA
LAVORAZIONI INOX
IMPIANTISTICA
MOTORISTICA
EBANISTERIA
TAPPEZZERIA
VELERIA

Facile comprendere il vantaggio in praticità per l’armatore che dovrà relazionarsi con un interlocutore unico su tale globalità di servizi prestati secondo la massima garanzia di efficienza, situazione che, proprio per la struttura tipica della rete, non esclude la possibilità di avere informazioni e supporto dai singoli specialisti.

Adrialto rete imprese refitting

Ferretti Group cresce ancora, le cifre: 2016 oltre le attese, investimenti nel 2017

Comunicato:

FERRETTI GROUP CRESCE ANCORA: RISULTATI 2016 OLTRE LE ATTESE E ULTERIORI INVESTIMENTI PER OLTRE 46 MILIONI DI EURO NEL 2017.

Le buone performance del primo trimestre confermano gli obiettivi per l’anno in corso.

– Il valore della produzione raggiunge i 562,5 milioni di euro, +36% rispetto al 2015;
– L’EBITDA, a 52,7 milioni di euro, è in decisa crescita rispetto ai 7 milioni di euro del 2015;
– L’utile netto dell’esercizio 2016 si attesta a 14 milioni di euro.

Ferretti Group ha presentato oggi a Milano i risultati finanziari del 2016 e del primo trimestre del 2017. Il Gruppo ha reso pubblici i primi elementi del piano di investimenti relativi al prossimo biennio. I risultati dell’esercizio 2016 sono caratterizzati da un valore consolidato della produzione pari a 562,5 milioni di euro, in crescita di ben il 36% in confronto ai 414,8 milioni del 2015 e migliore anche rispetto all’Outlook di inizio 2016, che fissava l’obiettivo a 556 milioni di euro.

L’EBITDA, dopo essere passato in terreno positivo nel primo trimestre del 2016, ha oltrepassato a fine anno l’importante soglia di 50 milioni di euro, assestandosi a 52,7 milioni rispetto ai 7 milioni di euro dell’esercizio precedente.
Il risultato, anche per quanto riguarda questo indicatore, è stato migliore delle previsioni.
Il 2016 segna il primo esercizio finanziario in utile dal 2008. Il Profit After Taxes (PAT) è passato dai -29 milioni di euro del 2015 ai +14,1 milioni di euro del 2016.

L’Avvocato Alberto Galassi, Amministratore Delegato Ferretti Group, ha così commentato i risultati d’esercizio: “In soli 3 anni il Gruppo Ferretti ha dimostrato di essere un’azienda capace di realizzare un vero turn around, ottenendo un grande successo commerciale che ha portato a risultati finanziari ben superiori alle attese.
I nuovi modelli sono diventati i principali driver della crescita grazie al loro design, qualità e ad elevati standard di innovazione che ne hanno fatto oggetti del desiderio fin dal debutto. Sono particolarmente fiero di aver riportato il Gruppo a un utile a due cifre: utile che gli azionisti, il gruppo Weichai e l’ingegner Piero Ferrari che non hanno mai fatto mancare il loro supporto, hanno deciso di reinvestire completamente nell’azienda.
In questa giornata siamo anche felici e particolarmente orgogliosi che il nuovo grande successo del Gruppo abbia dato serenità agli ultimi anni di Carlo Riva.
Gli obiettivi 2017 sono sfidanti ma possibili, perché possiamo contare su ulteriori investimenti, su un’organizzazione efficiente e performante e su altri 9 prodotti che il Gruppo Ferretti è pronto a presentare al mercato.

L’obiettivo del Gruppo per il 2017 è quello di consolidare il posizionamento di leadership nel settore dopo la crescita esponenziale del biennio passato, con una raccolta ordini dei marchi seriali che a fine 2016 è stata pari a 401 milioni di euro, cresciuta in soli due anni di oltre 170 milioni di euro.
La raggiungibilità di questo sfidante obiettivo è avvalorata dai risultati del primo trimestre del 2017. Al 31 marzo, il valore di produzione è stato pari a 145,8 milioni di euro, mentre l’EBITDA si è assestato, nel primo quarto, a 11,3 milioni di euro con un utile già oltre i 4 milioni di euro.

Il Gruppo Ferretti ha anche annunciato ulteriori investimenti per 46,4 milioni di euro, di cui 25 milioni in Ricerca e Sviluppo e 21,4 milioni nella crescita della capacità produttiva.
Gli investimenti pianificati sui cantieri tra fine 2017 e il 2018 potrebbero portare anche a un piano di assunzioni per 80 giovani in tutti i siti produttivi, dislocati fra Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Marche.
Questo piano di crescita sarà implementato solo a fronte di un’attesa riduzione del costo del lavoro per l’Azienda, possibile in applicazione delle nuove normative sul Welfare che garantiscono al contempo l’aumento del potere di acquisto dei dipendenti. Questo risultato richiede, per essere raggiunto, l’indispensabile collaborazione delle Organizzazioni Sindacali, con le quali il Ferretti Group intende raggiungere un accordo nel più breve tempo possibile.
Le assunzioni andrebbero a concentrarsi in particolare nel cantiere di Ancona, dedicato alle costruzioni delle grandi imbarcazioni in acciaio e alluminio a marchio CRN, Riva, Pershing, e vetroresina a marchio Custom Line.
Nella “Superyacht Yard” marchigiana del Gruppo, dove già si costruiscono tutti i modelli semi-dislocanti Custom Line, verrà progressivamente trasferita l’intera produzione del marchio, concentrando ad Ancona anche la costruzione delle grandi imbarcazioni plananti in vetroresina.


Ferretti Group
Ferretti Group è leader mondiale nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht e navi da diporto, con un portafoglio unico di marchi prestigiosi ed esclusivi: Ferretti Yachts, Riva, Pershing, Itama, Mochi Craft, CRN e Custom Line.
Guidato dal Presidente Tan Xuguang, e dall’Amministratore Delegato Avvocato Alberto Galassi, Ferretti Group si avvale di moderni centri di produzione, tutti in Italia, che coniugano l’efficienza produttiva industriale con un’inimitabile qualità dei dettagli, garantita dalla lavorazione artigianale tipica del Made in Italy, raccogliendo l’eredità di secoli di tradizione nautica italiana.
Fondato nel 1968, il Gruppo è presente negli USA (con la propria controllata Ferretti Group America, che gestisce un network di punti vendita e dealer specializzati nella commercializzazione e nel marketing dei brand del Gruppo in tutto il mercato nord-americano) e in Asia (con la controllata Ferretti Group Asia Pacific Ltd., con sede a Hong Kong, oltre che attraverso uffici di rappresentanza e sales center a Shanghai, Qingdao e in altre località della Cina).
Inoltre, un network altamente selezionato di circa 60 dealer garantisce a Ferretti Group una presenza in oltre 80 Paesi e alla clientela i più elevati livelli di assistenza in tutto il mondo.
Ferretti Group è da sempre ai vertici della nautica da diporto, grazie alla costante innovazione di prodotto e di processo e alla continua ricerca di soluzioni all’avanguardia in campo tecnologico.
L’ampia gamma di imbarcazioni offerte (flybridge, runabout, open, coupé, lobster boat, maxi e superyacht) è concepita dal Comitato Strategico di Prodotto, dal dipartimento Marketing e dalla Direzione Engineering del Gruppo. L’obiettivo è sviluppare soluzioni estetiche e funzionali innovative, lavorando anche in stretta collaborazione con architetti esterni di fama internazionale.
Nel settore nautico mondiale le imbarcazioni Ferretti Group si caratterizzano da sempre per la grande qualità, l’elevata sicurezza e le ottime performance in mare, oltre che per l’esclusività del design e il fascino senza tempo.
Per maggiori informazioni: www.ferrettigroup.com

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