Eventi Novembre – Dicembre 2026

La consueta rassegna contiene gli eventi pubblicati in forma bimestrale, riassume pertanto le manifestazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi di Novembre e Dicembre.

La raccolta comprende, inoltre, fiere nautiche locali ed internazionali, varie manifestazioni nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici.

Di seguito riportiamo l’elenco in ordine cronologico.

Data Evento Località
da 3 a 6 Novembre EURONAVAL Parigi  –  Francia
da 4 a 6 Novembre EUROPORT ISTANBUL 2026 Istambul  –  Turchia
da 6 a 11 Novembre Salerno Boat Show Salerno  –  Italia
12 Novembre Explorer Yachts Summit Principato di Monaco
12 Novembre 25° Mare Forum Ship Finance Rotterdam  –  Olanda
da 16 a 17 Novembre Super Yacht Forum Amsterdam  –  Olanda
da 16 a 19 Novembre The Blue Economy Summit & Trade Show Genova  –  Italia
da 17 a 19 Novembre Metstrade Amsterdam  –  Olanda
18 Novembre 6° Mare Forum Hong Kong Hong Kong  –  Cina
da 18 a 19 Novembre Forum ICT Security 2026 Roma  –  Italia
da 25 a 29 Novembre Dubai International Boat Show Dubai  –  UAE
da 25 a 29 Novembre Paris Boat Show Parigi  –  Francia
27 Novembre #2 Sailing Super Yacht forum Super Yacht 24 Genova  –  Italia
da 2 a 3 Dicembre 3RD SHIP ENERGY EFFICIENCY SUMMIT Atene  –  Grecia
da 4 a 9 Dicembre Antigua Yacht Charter Show Antigua  –  Caraibi
da 8 a 10 Dicembre The 47th edition of the Motorship’s Propulsion & Future Amburgo  –  Germania

 

 


 

Nautica: a che punto siamo?

Un settore  Tante dimensioni  Un unico mare

Osservando gli eventi e le notizie degli ultimi mesi, prende corpo la sensazione che il nostro settore stia entrando in una fase nuova. Non drammatica né emergenziale, ma diversa da quella degli anni immediatamente successivi alla pandemia.

La condizione di particolare espansione della domanda che ha caratterizzato quel periodo è ormai alle spalle e il mercato sta progressivamente tornando a dinamiche più fisiologiche.

Più che di rallentamento, parlerei di un riallineamento al proprio ciclo naturale.
Un momento che richiede lucidità, collaborazione e capacità di leggere i segnali con onestà intellettuale.

Leggendo alcune recenti dichiarazioni espresse da influenti esponenti ed esperti del settore, in aggiunta ad analisi e commenti pubblicati anche dai media internazionali, colpisce come talvolta emergano visioni differenti, anche contrastanti, su questioni centrali quali andamento del mercato, prospettive e trasformazioni del comparto, soprattutto rispetto alle nuove tendenze e alle aspettative delle generazioni più giovani.

Anche l’evoluzione del prodotto racconta questo cambiamento: una parte della grande nautica sembra orientarsi sempre più verso una dimensione residenziale, dove comfort e servizi di hotellerie assumono un ruolo centrale.
Una legittima tendenza del mercato, che rappresenta un modo di vivere il mare, ma non l’unico. Perché il mare è anche navigazione, scoperta e libertà.

Probabilmente ciascuno osserva una realtà filtrata a seconda della propria posizione.
Il problema nasce quando queste diverse prospettive vengono assunte come rappresentative dell’intero comparto.

La comunicazione del nostro settore continua infatti ad essere fortemente condizionata dai grandi yacht, dai fatturati più importanti e dai risultati dei principali gruppi industriali.
Una dimensione fondamentale, che dà prestigio, visibilità e riconoscimento internazionale alla nostra industria, ma che non ne restituisce da sola il valore complessivo.

Esiste una realtà meno appariscente, forse impropriamente, spesso definita nautica minore, che per numero di unità e consistenza del parco nautico rappresenta un mercato di grande interesse commerciale. Una realtà che alimenta quotidianamente una rete diffusa di cantieri, concessionari, artigiani, fornitori, manutentori, porti turistici e servizi, generando occupazione e ricadute economiche dirette sui territori.

Per questo trovo poco utile alimentare contrapposizioni tra grandi e piccoli, tra lusso e accessibilità, tra chi può permettersi un grande yacht e chi vive il mare con una piccola imbarcazione. Dovremmo tutti, nell’interesse comune, prestare attenzione a non alimentare divisioni che, in ultima analisi, rischiano di danneggiare l’intera filiera.

Sono semplicemente modi diversi di vivere il mare, parte di uno stesso ecosistema.

Non dobbiamo necessariamente rendere la nautica diversa da ciò che è.

Dobbiamo, forse, imparare a raccontare tutto ciò che realmente rappresenta.

 

Credit Immagine   Elaborazione grafica da uno scatto originale dell'autore

 

Eventi Settembre – Ottobre 2026

La consueta rassegna contiene gli eventi pubblicati in forma bimestrale, riassume pertanto le manifestazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi di Settembre ed Ottobre.

La raccolta comprende, inoltre, fiere nautiche locali ed internazionali, varie manifestazioni nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici.

Di seguito riportiamo l’elenco in ordine cronologico.

Data Evento Località
da 1 a 4 Settembre SMM Amburgo  –  Germania
da 2 a 5 Settembre Vele d’Epoca di Imperia Imperia  –  Italia
da 3 a 6 Settembre Verbano Classic Festival Laveno Mombello  –  Italia
da 5 a 6 Settembre Hamble Classics Regatta Solent  –  UK
da 8 a 13 Settembre Cannes Yachting Festival Cannes  –  Francia
da 10 a 12 Settembre Regata delle Isole Imperia  –  Italia
16 Settembre PROD Day Padova  –  Italia
da 17 a 20 Settembre Newport International Boat Show (NIBS) Newport  –  USA
da 18 a 25 Settembre Southampton International Boat Show Southampton  –  UK
da 22 a 27 Settembre Grand Pavois La Rochelle  –  Francia
Da 23 a 26 Settembre Monaco Yacht Show Principato di Monaco
da 24 a 27 Settembre 38ª America’s Cup Louis Vuitton Regata Preliminare Napoli  –  Italia
da 24 a 27 Settembre Norwalk Boat Show Norwalk  –  USA
Da 25 a 26 Settembre Vela Cup Campania Procida  –  Italia
Da 26 a 27 Settembre International Hannibal Classic – Memorial Sergio Sorrentino Monfalcone  –  Italia
Da 28 Settembre a 2 Ottobre 2026 NMEA MARINE ELECTRONICS CONFERENCE Dallas  –  USA
29 Settembre Nautik Deiz Lannion  –  Francia
da 1 a 2 Ottobre Adria Shipping Summit Trieste  –  Italia
da 1 a 6 Ottobre Salone Nautico Internazionale Genova  –  Italia
da 2 a 11 Ottobre Barcolana Classic Trieste  –  Italia
da 3 a 4 Ottobre Trofeo Città di Trieste Trieste  –  Italia
da 6 a 8 Ottobre IBEX 2026 TAMPA  –  USA
da 6 a 8 Ottobre Sea Tech Week® Brest  –  Francia
da 9 a 10 Ottobre Vela Cup Sicilia Capo d’Orlando  –  Italia
da 9 a 11 Ottobre Vele d’Epoca in Passeggiata Morin La Spezia  –  Italia
da 13 a 16 Ottobre BI-MU Milano  –  Italia
da 14 a 18 Ottobre Raduno Vele Storiche di Viareggio Viareggio  –  Italia
da 14 a 18 Ottobre Barcelona International Boat Show Barcellona (Port Vell)  –  Spagna
da 15 a 16 Ottobre Green Shiptech China Congress Shangai  –  Cina
da 15 a 18 Ottobre Annapolis Sailboat Show Annapolis  –  MD USA
da 16 a 18 Ottobre BALKANS SEA FAIR Marina Orikum  –  Albania
da 22 a 26 Ottobre Salone Nautico di Puglia Brindisi  –  Italia
da 24 a 25 Ottobre La Cinquanta Caorle  –  Italia
da 26 Ottobre a 1 Novembre Naples Shipping Week Napoli  –  Italia
28 Ottobre 7° Super Yacht Americas Fort Lauderdale – FL USA
da 28 Ottobre a 1 Novembre Fort Lauderdale International Boat Show Fort Lauderdale – FL USA
da 28 Ottobre a 1 Novembre Valencia Boat Show 2026 Valencia  –  Spagna

 

 


 

 

 

Storie di Mare

Storie di Mare

Andrea Doria – Costa Concordia

Come è cambiato il contesto generale

In occasione della celebrazione del 70° anniversario dell’affondamento dell’Andrea Doria mi è capitato di leggere numerosi articoli dedicati al tragico evento e mi sono ritrovato a fare una riflessione che sposta l’attenzione su altri temi.
Una riflessione che tocca le vicende umane, l’evoluzione tecnologica, il ruolo della comunicazione e, soprattutto, il modo in cui nel tempo è cambiata la reazione dell’opinione pubblica.

Per analogia di evento, anche se con dinamiche differenti, immediatamente il pensiero mi ha portato al più recente naufragio della Costa Concordia.
Mettendo a confronto i due drammatici eventi, pur rimanendo immutato il sottile confine tra sicurezza e fragilità, trovo cambiato il valore che attribuiamo all’esperienza, il modo in cui giudichiamo le persone, il concetto stesso di leadership e non ultimo l’influenza esercitata dai media nel descrivere la storia.

A distanza di oltre mezzo secolo siamo passati da una formula di racconto collettivo al racconto mediatico.

Nel caso dell’affondamento dell’Andrea Doria giornali, radio e televisione descrissero i fatti in modo relativamente sobrio e con tempi di una certa lentezza.
La ricostruzione della memoria passò per testimonianze e rielaborazioni posteriori che si protrassero nel corso degli anni successivi.

Il naufragio della Costa Concordia è stato vissuto, grazie alla disponibilità delle attuali tecnologie, praticamente in diretta mondiale: video amatoriali, registrazioni telefoniche, social network, notizie continue.

Impressione personale: una tragedia è diventata anche un evento mediatico.

Ma forse il cambiamento più interessante non riguarda soltanto il modo di raccontare ciò che è accaduto.

Riguarda il modo in cui una comunità attribuisce fiducia, costruisce la memoria di un evento e giudica il comportamento delle persone.

Potremmo definirlo, in buona sostanza, come il passaggio da una cultura fondata principalmente sui “ruoli” ad una cultura centrata sulla “persona”.

E tornando all’ambiente marino questa riflessione offre anche una differente chiave di lettura.

Negli anni ’50 il mondo si affidava soprattutto all’esperienza.

Oggi ci affidiamo alla tecnologia, alle procedure, alle certificazioni e ai dati.

Tutti strumenti indispensabili, che hanno contribuito a rendere la navigazione più sicura e più consapevole.

Eppure quando accade qualcosa di imprevisto, qualcosa che esce dagli schemi e per cui non esiste una procedura già pronta, la differenza continua a farla la qualità delle persone.

La loro preparazione.

La capacità di leggere la situazione.

La capacità di decidere.

La capacità di assumersi una responsabilità.

È una considerazione che parte dal mare, ma che inevitabilmente porta altrove.

Vale in mare.

Vale in azienda.

Vale soprattutto nelle piccole imprese!

 

 

Immagine a scopo illustrativo ottimizzata tramite Intelligenza Artificiale.

 

H24/7: promessa o realtà?

Customer care: conta più ciò che si fa di ciò che si promette

Non sono solito condividere su questo portale esperienze personali che non abbiano attinenza con l’attività professionale, ma quanto accaduto questa settimana mi ha portato ad una riflessione che ritengo utile per chi si occupa di servizi digitali e customer care.

Ho cercato di supportare una persona nell’aggiornamento del certificato di firma digitale fornito da Aruba. Il riferimento al gestore è puramente informativo e riguarda esclusivamente l’esperienza descritta.

La procedura, presentata nelle guide come semplice e sostanzialmente automatica, si è rivelata molto più complessa del previsto.
Dopo diversi tentativi senza esito positivo, abbiamo cercato assistenza attraverso i canali indicati: numero telefonico, chatbot, chat con operatore e ticket di supporto.

Tra tempi di attesa prolungati, richieste di contatto non andate a buon fine e informazioni operative non immediatamente reperibili nella documentazione disponibile, la soluzione del problema si è trasformata in un percorso lungo e frustrante.
Solo dopo molte ore siamo riusciti a confrontarci con personale tecnico, senza tuttavia arrivare alla risoluzione del caso.

Da questa esperienza nasce una considerazione che vorrei condividere con le aziende che pubblicizzano servizi con assistenza H24/7.

“H24/7” non è uno slogan commerciale: è una promessa precisa!

Significa disponibilità continua, capacità di gestire i picchi di richieste ed accesso a personale in grado di fornire supporto efficace quando serve.

Di seguito alcuni utili suggerimenti in merito:
  • dichiarate solo livelli di servizio che siete realmente in grado di garantire
  • utilizzate chatbot e automazioni come supporto, non come unico canale di assistenza
  • investite nella preparazione degli operatori e nella qualità della documentazione
  • ricordate che non tutti gli utenti possiedono le stesse competenze digitali
  • privilegiate, quando necessario, il contatto umano e la capacità di risolvere il problema

Molti clienti accettano anche un’attesa maggiore, purché il supporto sia realmente competente ed orientato alla soluzione.

La qualità percepita di un servizio non dipende solo dalla tecnologia utilizzata, ma soprattutto dalla capacità di assistere le persone quando incontrano una difficoltà.

 


 

Eventi Luglio – Agosto 2026

La consueta rassegna che pubblichiamo mensilmente, viste le prossime vacanze estive, riassume le manifestazioni che si svolgeranno nei mesi di Luglio ed Agosto.

Tra i 30 eventi riportati numerose manifestazioni veliche, tra le quali le regate delle Tall Ship.
La raccolta comprende, inoltre, fiere nautiche locali ed internazionali, varie manifestazioni nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici.

Di seguito riportiamo l’elenco in ordine cronologico.

Data Evento Località
da 2 a 5 Luglio Grandi Vele Gaeta  –  Italia
da 3 a 6 Luglio The Tall Ships Races Harlingen  –  Olanda
da 8 a 11 Luglio Monaco Energy Boat Challenge 2026 Monaco  –  Principato di Monaco
da 9 a 18 Luglio DRHEAM CUP 2026 Cherbourg-en-Cotentin  –  Francia
da 11 a 14 Luglio The Tall Ships Races Anversa  –  Belgio
da 20 a 25 Luglio British Classic Week Cowes  –  UK
da 22 a 25 Luglio The Tall Ships Races Stavanger  –  Norvagia
da 23 a 26 Luglio Polboat Yachting Festival Varsavia  –  Polonia
da 23 a 26 Luglio Fêtes maritimes de Douarnenez Douarnenez  –  Francia
da 27 a 30 Luglio Fowey Classics Fowey  –  UK
da 28 a 30 Luglio INAMARINE Jacarta  –  Indonesia
da 30 Luglio a 2 Agosto The Tall Ships Races Aalborg  –  Danimarca
da 30 Luglio a 2 Agosto Sydney International Boat Show Sydney  –  Australia
da 1 a 7 Agosto Cowes Week Bicentennial Regatta Cowes  –  UK
da 1 a 8 Agosto 44 Copa del Rey MAPFRE Palma  –  Spagna
da 6 a 13 Agosto Airlie Beach Race Week Airlie Beach  –  Australia
da 13 a 16 Agosto Helsinki Boat-Afloat Show Helsinki  –  Finlandia
da 15 a 22 Agosto Hamilton Island Race Week Hamilton Island  –  Australia
da 17 a 18 Agosto Vela Cup Sardegna Cala dei Sardi  –  Italia
da 18 a 23 Agosto Palermo Montecarlo Mondello  –  Italia
da 20 a 23 Agosto Navy Pier Marina Boat Show Chicago  –  USA
da 21 a 23 Agosto Open Boatyard Orust  –  Svezia
da 23 a 31 Agosto Corsica Classic Yachting Ajaccio  –  Francia
da 27 a 30 Agosto Båter i Sjøen Oslo  –  Norvegia
da 27 a 30 Agosto Copenhagen Boat Show Copenhagen  –  Danimarca
da 27 Agosto a 2 Settembre SeaLink Magnetic Island Race Week SeaLink Magnetic Island  –  Australia
28 Agosto 9° Mare Forum Mykonos Mykonos  –  Grecia
da 28 a 30 Agosto Allt på Sjön Stoccolma  –  Svezia
da 28 a 30 Agosto Boat & Fun Werder  –  Germania
31 Agosto 1° Mare Forum Germany Amburgo  –  Germania

 


 

 

Salone Venezia 2026

La settima edizione del Salone Nautico di Venezia, appena concluso, ha confermato la capacità dell’evento di consolidarsi come piattaforma istituzionale e vetrina del Made in Italy della nautica in Adriatico.

Positiva la partecipazione degli espositori che hanno occupato gli ampi spazi espositivi dell’Arsenale, storico complesso monumentale di cantieri navali ed officine situato nel sestiere di Castello.
Presenti oltre 300 imbarcazioni di differenti dimensioni e tipologie: vela, motore, catamarani e prototipi di nuova generazione, con particolare attenzione alle soluzioni ad alta efficienza energetica. Accanto ai principali cantieri erano presenti aziende dell’indotto ed alcune realtà innovative della Blue Economy.

Trentamila i visitatori registrati nel corso della manifestazione, tra operatori professionali del settore, armatori, utenti ed appassionati provenienti da tutta Europa e numerose delegazioni estere.

Alla luce dei dati emersi, il Salone veneziano rafforza il proprio ruolo simbolico grazie alla cornice dell’Arsenale ed alla forte partecipazione istituzionale, pur mantenendo una dimensione prevalentemente orientata alla rappresentanza ed al networking più che ad una piattaforma commerciale comparabile ai principali saloni europei.

Restano tuttavia evidenti alcuni limiti strutturali della manifestazione e, più in generale, del comparto nautico.

La narrazione centrata su sostenibilità, innovazione e crescita internazionale, sembra infatti non affrontare pienamente le difficoltà che il settore sta attraversando: rallentamento della domanda in alcune fasce del mercato europeo, aumento dei costi industriali, pressione sui margini dei cantieri e crescente dipendenza dal segmento alto-lusso, oggi principale motore della nautica italiana.

In questo contesto emerge anche una certa staticità dell’approccio europeo alla nautica, spesso interpretata attraverso modelli industriali standardizzati e dinamiche di mercato non sempre aderenti alla specificità italiana.
Il sistema nautico nazionale continua invece a distinguersi per una struttura produttiva diffusa, fortemente legata alla capacità artigianale, alla personalizzazione, alla cultura progettuale ed a una tradizione manifatturiera che rappresenta ancora oggi uno dei principali elementi competitivi del Made in Italy nel mondo. Una componente difficilmente replicabile nei grandi modelli industriali internazionali che continua a costituire il vero valore aggiunto della filiera italiana.

Anche il tema della transizione ecologica sembra rimanere, almeno in parte, confinato sul piano comunicativo. Le nuove tecnologie presenti, spesso ancora in fase prototipale, confermano l’orientamento strategico del settore ma restano marginali rispetto ai volumi reali del mercato, continuando a confrontarsi con limiti infrastrutturali, costi elevati ed una maturità industriale ancora parziale.

Particolarmente interessante l’attenzione dedicata al valore geopolitico dell’Adriatico ed ai mercati dell’Est Europa, a conferma della ricerca di nuovi sbocchi in una fase di mercato meno espansiva rispetto al trend degli ultimi anni.

Rimane comunque significativo il ruolo della nautica nella Blue Economy italiana e veneta, soprattutto in termini di filiera, occupazione ed indotto.
Tuttavia gli stessi dati presentati durante il Salone evidenziano un calo nel numero delle imprese attive: segnale di un settore che continua a crescere in valore, ma tende progressivamente a concentrarsi.

Il Salone veneziano conferma così l’immagine di una nautica italiana ancora forte sul piano della qualità, del prestigio e della capacità manifatturiera, ma chiamata oggi a confrontarsi con un mercato meno lineare e con trasformazioni strutturali che impongono visione industriale, equilibrio finanziario e sempre maggiore capacità di adattamento.

 

Credit Immagini  - Salone Nautico Venezia 

 

 

 

Eventi Giugno 2026

Tra i 24 eventi segnalati nel mese di Giugno si conta lo svolgimento di nove manifestazioni veliche, tra le quali la Giraglia e le regate delle Tall Ship.
La raccolta comprende, inoltre, fiere nautiche locali ed internazionali, varie manifestazioni nel mondo, appuntamenti e convegni tecnici.

Di seguito, come di consueto, riportiamo l’elenco in ordine cronologico.

Data Evento Località
da 1 a 5 Giugno Posidonia 2026 Atene  –  Grecia
da 2 a 4 Giugno Navexpo 2026 Lorient  –  Francia
3 Giugno IBI Summit Londra  –  UK
da 3 a 7 Giugno Genova Design Week Genova  –  Italia
da 4 a 7 Giugno Cowes Classics Regatta Cowes  –  UK
da 5 a 8 Giugno Fête de la Mer et des Littoraux Francia
da 6 a 7 Giugno Vela Cup San Marino San Marino
da 9 a 11 Giugno Hydrogen Expo Piacenza  –  Italia
11 Giugno ocean talks 2025 Londra  –  UK
da 11 a 12 Giugno MSP Day 2026 Riccione  –  Italia
da 11 a 14 Giugno Capraia Sailing Rally Viareggio  –  Italia
da 12 a 14 Giugno Windy City Boat & Yacht Show Chicago  –  USA
da 12 a 20 Giugno Loro Piana Giraglia 2026 Saint-Tropez  –  Francia
da 16 a 18 Giugno Advanced Maritime Technology Amsterdam  –  Olanda
da 17 a 22 Giugno Semaine du nautisme 2025 La Rochelle  –  Francia
da 18 a 21 Giugno Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato Venezia  –  Italia
da 22 a 25 Giugno Newport Charter Yacht Show Newport  –  USA
da 24 a 26 Giugno Taittinger RSYC Regatta Yarmouth  –  UK
da 24 a 28 Giugno Argentario Sailing Week Porto Santo Stefano  –  Italia
da 24 Giugno a 2 Luglio The Tall Ships Races Aarhus  –  Danimarca
da 25 a 28 Giugno Fêtes Maritimes de Lorient Océans Lorient  –  Francia
da 26 a 28 Giugno West Palm Beach Boat Show West Palm Beach  –  USA
da 26 a 28 Giugno WoodenBoat Show Mystic  –  USA
da 26 a 28 Giugno Trofeo Principato di Monaco – Vele d’epoca in Laguna Venezia  –  Italia

 


 

 

AIRMAR Novità 2026

Airmar presenta la nuova stazione meteorologica 300WX®

La nuova stazione meteorologica 300WX WeatherStation® è progettata per installazioni su varie tipologie di mezzi in movimento.

Gli installatori professionali che operano nella nautica, gli integratori navali e costruttori di sistemi industriali, i progettisti e gli operatori agricoli che non possono permettersi incertezze, scegliendo i modelli 300WX, trovano la soluzione più idonea, che si tratti di imbarcazioni, veicoli autonomi, o piattaforme dinamiche.
Gli strumenti ultrasonici 300WX WeatherStation® di Airmar ridefiniscono i confini del possibile nel campo del monitoraggio meteorologico marino.
Strumenti robusti e compatti che garantiscono un grado di affidabilità senza pari. Non richiedono manutenzione essendo privi di parti mobili e sono sempre pronti a fornire dati meteo in tempo reale ed ultra precisi.

I multisensor all-in-one rilevano fino a sette parametri ambientali critici e trasmettono tali dati, senza soluzione di continuità, alla rete NMEA 2000® ed ai dispositivi mobili tramite l’app CAST™ di Airmar.
Le WeatherStation AIRMAR, sicuramente le migliori della categoria, vanno oltre il rilevamento meteorologico tradizionale.

Misurazioni avanzate — tra cui SOG/COG, beccheggio e rollio, velocità di virata e posizione — si combinano con una bussola a 3 assi integrata e il GNSS per consentire la misurazione dinamica della velocità e della direzione del vento reale da piattaforme mobili.

Il risultato

Dati più intelligenti e totale affidabilità in qualsiasi condizione

Nuove caratteristiche degli strumenti WeatherStation 300WX

– Maggiore precisione della velocità del vento: 1,5 nodi RMS a 20 nodi
– Connettività wireless Bluetooth® per l’utilizzo con l’app CAST™ di Airmar per visualizzare i dati, configurare i sensori ed eseguire gli aggiornamenti del firmware
– Protocolli di comunicazione aggiunti: J1939 e ISOBUS
– Rilevamento automatico della velocità di trasmissione per J1939 e ISOBUS (250 kbps / 500 kbps)

I numerosi protocolli supportati dalla famiglia WeatherStation, tra cui NMEA 0183, NMEA 2000®, J1939 ed interfacce CAN, garantiscono una perfetta integrazione con l’elettronica navale, le reti industriali, i veicoli autonomi ed i sistemi agricoli.
Che si tratti di monitorare le condizioni meteorologiche locali in una postazione fissa o di fornire dati in tempo reale da una piattaforma mobile, gli strumenti Airmar WeatherStation offrono informazioni ambientali affidabili ovunque siano necessarie.

 

CONNETTORI E CAVI NMEA 2000

AIRMAR® Technology Corporation, leader globale nei trasduttori ultrasonici e nella tecnologia sonar CHIRP, annuncia il lancio di una nuova linea di cavi e connettori approvati NMEA 2000®.

Affidabilità, durata e conformità agli standard

Progettati e prodotti in USA, ideati per soddisfare le esigenze delle moderne reti N2K .
Il livello dei materiali, scelti per prestazioni professionali, quali i connettori metallici realizzati in lega di zinco con pin placcati in oro, assicura connessioni sicure nelle reali condizioni operative marine.

La gamma di prodotti include tutti gli elementi principali necessari per costruire, espandere o mantenere una dorsale di rete, inclusi cavi drop, connettori a T, terminatori, power tee e connettori assemblabili in campo.

Informazioni su AIRMAR

AIRMAR® Technology Corporation, parte del gruppo Amphenol, è un’azienda leader nella progettazione, produzione e fornitura OEM di tecnologia multisensore ad alte prestazioni per applicazioni marine ed industriali.
Fondata nel 1982 e con sede a Milford, New Hampshire, AIRMAR sviluppa trasduttori ultrasonici avanzati, strumenti WeatherStation® e sistemi di monitoraggio sensori.

L’intera gamma di soluzioni soddisfa le esigenze di mercati differenti, tra i quali:
– Nautica da diporto
– Pesca commerciale
– Meteorologia
– Rilievi oceanografici
– Rilevamento di prossimità
La struttura dell’azienda dispone di 12 uffici vendite e supporto tecnico in 8 paesi ed opera tramite Airmar e le sue controllate.

 

Brochure

300WX Family Marine
Cables_Connectors_N2K

 

 

Credit Immagini  | AIRMAR® Technology Corporation

 

 

Progettazione Nautica

Progettazione Nautica per il diporto di alta gamma

Master in Progettazione Nautica di Alta Gamma proposto da Università degli Studi LINK, unico in Italia, indirizzato alla preparazione di progettisti per il settore della grande nautica di lusso.
L’evento di presentazione il prossimo 6 Maggio, presso la prestigiosa sede di Unilink in Roma.

L’iniziativa parte dalla volontà di fornire soluzioni alle esigenze di adeguata preparazione tecnica ed accademica di altissimo livello richieste dal settore del diporto di alta gamma richiede, come spiega il Direttore Franco Gnessi:

“Non miriamo a formare delle ‘archistar’ ma a fornire una risposta concreta ai cantieri che realizzano megayacht: formare tecnici ferrati in grado di fare da ponte dal concept al disegno tecnico esecutivo e costruttivo”

Requisiti e Inquadramento Accademico

Il Master ha durata annuale e garantisce il riconoscimento di 60 crediti formativi (CFU).
Il requisito d’accesso è il possesso di una laurea triennale in materie tecniche affini; l’ammissione è subordinata al superamento di un colloquio conoscitivo di ingresso.

Strumenti all’avanguardia e Certificazione McNeel

Il Master punta sulla massima operatività: ogni allievo avrà a disposizione una postazione dedicata in sede, dotata del software Rhinoceros preinstallato.
Al termine del percorso, i partecipanti otterranno, oltre al diploma del Master, il titolo ufficiale di Disegnatore Nautico McNeel.

Interventi su tema

Arch. Franco Gnessi
– Presentazione temi del master, composizione ed obiettivi

Avv. Andrea Petragnani Cincarelli
– Gestire la vendita aspetti legali

Dott. Maurizio Magri
– Costruire la nave

Arch. Paolo Ferrari
– Le barriere architettoniche a bordo

Ing. Massimo Malaspina
– Aspetti tecnici e procedurali della compravendita

Maestro Giangi Razeto
– Il bello a bordo

La partecipazione rappresenta un’occasione per scoprire gli sbocchi professionali nel mercato nautico ed approfondirne i vari aspetti interfacciandosi direttamente con i coordinatori del Master.